Cambiaunavirgola
Terra rossa. Viaggio nel cuore della Tanzania
Giampaolo Petrucci
Libro: Copertina morbida
editore: Cambiaunavirgola
anno edizione: 2011
pagine: 208
"I turisti si recano in Africa e guardano senza vedere, intendono senza ascoltare, fotografano senza capire, sfiorano senza toccare. I protagonisti di questo libro sono invece viaggiatori, ossia persone alla ricerca, amanti dell'incontro e poeti dell'ignoto. Il viaggiatore non cerca risposte ma si lascia interrogare e suggestionare dalle persone e dalle cose. In questo viaggio non si cammina sulle strade dell'Africa. Si cammina sulle strade dell'incontro con l'altro, colto nel suo mistero che si rivela solo all'occhio che sa fermarsi sulla soglia. In questo viaggio, le persone e le situazioni non sono idealizzate né demonizzate. Sul filo del racconto le storie, i contesti culturali, le sofferenze sociali, le contraddizioni e le speranze sfilano agli occhi del lettore dentro la loro densità esistenziale." (dalla prefazione di Jean-Léonard Touadi). Il libro è impreziosito da oltre 80 fotografie a colori scattate dall'autore durante il viaggio.
Il volto dei libri. Libri da vedere
Giuseppe Garrera, Igor Patruno
Libro: Libro rilegato
editore: Cambiaunavirgola
anno edizione: 2021
pagine: 80
Il volume è una passeggiata – verbale e visiva – tra alcuni dei casi più significativi e spettacolari di copertine e di esperimenti sulla forza di un libro, ancora prima che sia aperto e letto: una serie di esempi per una storia del potere e della bellezza delle copertine dei libri, nell’ambito dell’editoria italiana dal 1950 a oggi. Dalle leggendarie copertine di Bruno Munari alle esplorazioni visive di Luigi Veronesi e Armando Testa, fino alle copertine espressamente concepite da grandi artisti come Schifano, Boetti, Rotella. Vi si raccontano poi le scelte eccezionali legate a vesti editoriali desiderate e indicate da scrittori come Calvino, Gadda, Morante, Manganelli, Landolfi, spesso con l’intento di trasmettere messaggi intimi, proibiti, o di alludere e colpire pericolosamente il lettore, costituendo già dalle copertine un'araldica speciale di libri come pietre, bombe o fiori. Un caso a sé, unico e assoluto per intransigenza e potenza iconica, è quello di J.D. Salinger e delle indicazioni per la veste editoriale del suo libro; nel volume è ricostruita anche la tormentata vicenda visiva italiana del "Giovane Holden". Il libro contiene più di 40 immagini a colori.
«Razza sacra». Pasolini e le donne (appunti per una ricerca)
Giuseppe Garrera, Sebastiano Triulzi
Libro: Libro rilegato
editore: Cambiaunavirgola
anno edizione: 2019
pagine: 32
In maniera poetica Pier Paolo Pasolini utilizza l’espressione «razza sacra» per indicare tutta quella umanità che resiste all’omologazione, alla religione della merce, alla perdita della propria unicità. In particolare in «razza sacra» è contenuto il concetto di negritudine, che gli sarà molto caro; e cioè i diversi, i non integrati, gli sconfitti, i poeti, le donne, i bambini, coloro che si ostinano a custodire o testimoniare un’altra concezione della vita e della civiltà. Questo libro è una ricognizione intorno al mondo femminile pasoliniano: le donne hanno insegnato a Pasolini un modello di comportamento poetico e civile, l’importanza di non accettare compromessi, di restare fedeli a se stessi. La madre Susanna, Giovanna Bemporad, Silvana Mauri, Elsa Morante, Laura Betti, Anna Magnani, Silvana Mangano, Maria Callas, Amelia Rosselli, Anna Maria Ortese... amori e amicizie che hanno costituito esempi di resistenza al mondo corrente, insegnando una poesia coraggiosa, fieramente diversa e sempre in rivolta. Il femminile, dunque, come genealogia d'intelletto, come percorso di intimità, solidarietà, complicità, che ha costituito per Pasolini una vera e propria patria sognata.

