Carlo Cambi Editore
Bruno Lucchi. Dialogo con l'invisibile. Ediz. italiana, inglese e francese
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2004
pagine: 224
Elisabetta Rogai. La forza e la virtù. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2004
pagine: 120
Prometeo. Elio De Luca. Il palcoscenico dell'esistenza. Ediz. italiana, inglese e francese
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2004
pagine: 120
Viaggio tra i grandi vini di Sicilia. Ediz. italiana e inglese
Andrea Zanfi
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2004
pagine: 300
Identità e diversità. Il cappello e la creatività. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2004
pagine: 200
Salvatore Cipolla. Giuditte, cavalli e cavalieri. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2004
pagine: 96
Virgilio Guidi. La redenzione della forma
Maurizio Vanni
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2004
pagine: 72
Borgianni Marco. Visioni di verità. Ediz. italiana, inglese e francese
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2003
pagine: 120
C'è olio e... olio in Toscana 2002
Libro
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2002
pagine: 216
Il rosso e l'azzurro. Le figure delle carte da giuoco toscane
Euro Gazzei
Libro
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2001
pagine: 112
Made in New York. Keith Haring (subway drawings), Paolo Buggiani and co. La vera origine della street art. Catalogo della mostra (Firenze, 26 ottobre 2017-3 aprile 2018). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 64
Iniziò tutto nella seconda metà degli anni Settanta in un luogo speciale chiamato New York. Nacquero qui le radici di un fenomeno urbano che è stato codificato con il nome street art. Due parole che i benpensanti credevano inconciliabili, convinti che l’arte crescesse al chiuso di gallerie e musei o che all'aperto ci fosse spazio esclusivo per fusioni in bronzo e marmi giganti. "Made in New York" vuole fare il punto sulla detonazione creativa, su quel breve periodo che plasmò molteplici conseguenze dentro e fuori gli Stati Uniti. Era chiaro che il fenomeno urbano si sarebbe esteso in forme non sempre gestibili, che le attitudini degli apripista avrebbero originato un sistema complesso, calibrato a misura da alcuni, mortificato da altri che non hanno rinnovato il profilo linguistico dei progetti.

