Casagrande
La scomunica di Adolf Hitler. Lettera aperta
Oscar Levy
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2020
pagine: 74
Nel giugno 1938, alcuni mesi prima della Notte dei cristalli e un anno prima dell’inizio della Shoah, Oscar Levy – medico e intellettuale ebreo tedesco in esilio a Parigi – scrive una lunga lettera aperta al Cancelliere del Reich, nota come La scomunica di Adolf Hitler. Con un tono a un tempo veemente e pacato, Levy impartisce a Hitler una notevole lezione sul pensiero di Nietzsche e lo invita ad andarsene dal giardino di una filosofia che lui e i nazisti hanno travisato e non avrebbero comunque mai potuto capire. Ma ciò che fa di questa lettera una testimonianza di straordinario interesse storico, è anche l’interpretazione che Levy fornisce in tempo reale dell’hitlerismo e della sua propaganda, tanto più efficace quanto più limitata e a tratti anche intenzionalmente assurda. La lettera di Levy è qui corredata dal primo documento scritto in cui Hitler si esprime – con farneticante consequenzialità – sugli ebrei, anch’esso tradotto per la prima volta in italiano. Introduzione e cura di Vincenzo Pinto.
Echos
Marion Tampon-Lajarriette
Libro: Libro rilegato
editore: Casagrande
anno edizione: 2020
pagine: 328
Il libro d'artista di una delle più interessanti artiste europee della nuova generazione. Con uno scambio epistolare in inglese, italiano, spagnolo e francese. Marion Tampon-Lajarriette è un'artista franco-svizzera che indaga gli incerti confini tra memoria e immaginazione, servendosi spesso di materiali provenienti dalla storia del cinema, da vari ambiti scientifici e da collezioni museali. È autrice di video e foto installazioni, collage, stencil.
Scegliete sempre la vita. La mia storia raccontata ai ragazzi
Liliana Segre
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2020
pagine: 70
Lugano, 2018. Liliana Segre incontra un gruppo di liceali e racconta loro la sua storia: dall'espulsione dalla scuola per le leggi razziali ai mesi di clandestinità, dal tentativo di fuga in Svizzera agli anni nei campi di concentramento, fino alla riconquistata libertà e al difficile processo di reinserimento nella società. Nel suo discorso, Segre rivolge un accorato appello ai ragazzi: non siate mai indifferenti di fronte a ciò che accade, prendete posizione e, soprattutto, scegliete sempre la vita.
Qui erano tutti ferrovieri. Lo sciopero dell'Officina FFS di Bellinzona nel 2008. Studio sul vissuto e sulle percezioni dei protagonisti
Maël Dif-Pradalier, Angelica Lepori, Agnese Strozzega
Libro: Copertina morbida
editore: Casagrande
anno edizione: 2020
pagine: 136
«Un collega mi ha detto: "io non ho ancora capito bene come sono stato convinto quella mattina ad andare in pittureria". E tu mi dicevi: "è un'informazione di 10 minuti" e invece siamo stati giù un mese». È con queste parole che uno dei membri del comitato di sciopero ricorda i giorni della mobilitazione all'Officina di Bellinzona. A seguito dell'annuncio di un piano di ristrutturazione che prevedeva la soppressione di oltre 100 posti di lavoro e l'esternalizzazione di alcune attività il 7 aprile del 2008 i 400 operai delle Officine FFS di Bellinzona entrano in sciopero. Una mobilitazione che dura 34 giorni e che vede coinvolto l'intero canton Ticino in uno slancio di solidarietà e sostegno alla lotta dei lavoratori. Questo volume ricostruisce l'esperienza di quel conflitto sociale attraverso il racconto e il vissuto dei suoi protagonisti: gli operai, le loro famiglie, i sindacalisti e i rappresentanti del mondo politico cantonale e nazionale e alcuni dirigenti aziendali. L'obiettivo è quello di dare voce alle storie personali per ricostruire una memoria storica collettiva, senza fermarsi alla narrazione degli avvenimenti di quei giorni, ma cercando di capire limiti, potenzialità e insegnamenti di questa esperienza. Perché per finire, come dice un lavoratore intervistato «per tutti lo sciopero è stato qualcosa che ha cambiato la vita».
Il lavoro, la fabbrica, la città. Gli scritti di Sergio Agustoni, intellettuale militante
Sergio Agustoni
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2020
pagine: 512
L’operaismo, corrente marxista nata negli anni Sessanta dall’esperienza teorica e politica dei «Quaderni Rossi» di Raniero Panzieri, ha fin dall’inizio posto al centro della sua attenzione il ruolo trainante dell’operaio della grande industria e dell'operaio migrante nell'Europa dello sviluppo economico post-bellico. Questa riflessione si è diffusa anche in Svizzera attraverso l’esperienza politica di Lotta di Classe, organizzazione nata dalle ceneri del Movimento Giovanile Progressista. La sfida dei suoi militanti era di analizzare il ruolo dei lavoratori migranti e dei salariati nella costruzione del benessere svizzero del secondo dopoguerra, ruolo al centro di quello sviluppo che farà del nostro paese uno dei poli dell’industria meccanica a livello internazionale. Tra gli intellettuali che aderirono a questa corrente una figura di spicco è stata quella di Sergio Agustoni, ricercatore e attivista in Lotta di Classe, poi giornalista alla Televisione svizzera di lingua italiana, che è riuscito nel corso degli anni a sviluppare un approccio teorico al capitalismo elvetico tenendo conto dei mutamenti economico-sociali avvenuti a partire dagli anni Ottanta. Il volume propone una selezione dei lavori più significativi di Sergio Agustoni introdotti da un ampio saggio di Mattia Pelli, che va a tracciare il percorso di questo «intellettuale militante» e a collocarlo nel più ampio contesto dell’operaismo svizzero e italiano. Antologia e saggio introduttivo di Mattia Pelli.
Il colore le donne il vino il canto. Vita di grandi pittori vigezzini. Cavalli, Fornara, Ciolina, Peretti, Rastellini...
Benito Mazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2020
pagine: 133
«È questo, insomma, un romanzo. Un romanzo dove i vari destini dei singoli, dai più complessi ai più semplici, si confondono in un unico destino comune. Il romanzo di un'intera popolazione e di un'intera vallata.» (Dalla Presentazione di Marcello Venturi)
Un tuffo in Ticino. Fiumi, cascate, laghetti e altri luoghi naturali dove fare il bagno e rinfrescarsi
Iwona Eberle
Libro: Copertina morbida
editore: Casagrande
anno edizione: 2020
pagine: 265
Pozze verde smeraldo, cascate spumeggianti, calde rocce levigate e romantiche spiaggette protette dagli alberi a un'ora al massimo dalle fermate dei mezzi pubblici o dai parcheggi. I 120 consigli corredati da fotografie sono ideali sia per chi è in cerca d'avventura, sia per gli amanti dell'acqua e del buon vivere d'ogni età. Grazie alle cartine, alle coordinate e alle accurate descrizioni dei percorsi e delle vie d'accesso più facili, questa guida, unica nel suo genere, accompagna i lettori alla scoperta di angoli meravigliosi e spesso poco conosciuti del Canton Ticino, dove fare il bagno e rinfrescarsi. Completano la guida le dovute indicazioni relative alla sicurezza e i numerosi suggerimenti sui grotti, le gelaterie e i mercati settimanali.
Macbeth, le cose nascoste. Dal Macbeth di William Shakespeare
Angela Dematté, Carmelo Rifici, Simona Gonella
Libro: Copertina morbida
editore: Casagrande
anno edizione: 2020
pagine: 88
Il libro esce in occasione dello spettacolo di Carmelo Rifici "Macbeth, le cose nascoste", esito di un lungo lavoro di ricerca drammaturgica che il regista ha realizzato insieme ad Angela Dematté e a Simona Gonella, e contiene il testo dello spettacolo, il quaderno di lavoro con la genesi del progetto e un inserto con le fotografie di scena. «Nonostante siamo quotidianamente assediati da un linguaggio violento, abbiamo più paura della nostra parte violenta. Non siamo più in grado di comprendere il Male, questo credo. Abbiamo perso una cultura del Male. Mi viene in mente l'inizio del Macbeth: i nobili intorno al Re, tutti si complimentano perché la Scozia ha vinto la guerra, cortesie, adulazioni... dall'altra parte ci sono Banquo e Macbeth che in quella guerra ci sono stati, hanno ucciso, squartato gente, rischiato la morte per questo nobile Re. Macbeth si ritrova in mezzo a tutto questo. Cosa deve fare? Come fa a tenere insieme tutto? Forse Macbeth, in mezzo a questa falsità, si carica di un eccesso di sincerità. È come se tirasse fuori aggressività e violenza per tutti e al posto di tutti, visto che gli altri la rimuovono. Io credo che anche Macbeth e Lady Macbeth siano stati sorpresi dalla loro stessa cattiveria».
Rivista per le medical humanities. Volume 44
Libro: Copertina morbida
editore: Casagrande
anno edizione: 2020
pagine: 128
"La ricostruzione storica di fenomeni poco conosciuti, come pure di accadimenti controversi del passato, non solo permette di riabilitare le persone che furono vittime di un internamento amministrativo, ma rende altresì loro giustizia attraverso il riconoscimento del torto subito. In effetti, tale operazione consente anche e soprattutto di favorire una riflessione critica e un dibattito sulla società di oggi, in particolare sulle pratiche di privazione della libertà di natura amministrativa e sui meccanismi dell'emarginazione sociale sempre attuali".
Passeggiate sul lago di Lugano. Di chiesa in chiesa, tra arte e storia
Lorenzo Sganzini
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2020
pagine: 160
Una guida narrativa per scoprire le ricchezze culturali nascoste nei boschi e nei villaggi attorno al lago di Lugano. Gandria, Rovio, Morcote, Riva San Vitale, Castello Valsolda… Muovendosi con la sua barca, ma anche a piedi o in bicicletta, l’autore visita una trentina di chiese e monumenti disseminati attorno al lago di Lugano, attratto dalla loro complessa stratificazione di elementi altomedievali, romanici, talora lombardo-gotici, poi barocchi, ottocenteschi e qualche volta contemporanei. Senza mai perdere di vista il lavoro degli specialisti, ma anzi nutrendosene, le sue esplorazioni, che sono sempre anche delle passeggiate nella natura, si fanno qui racconto e intreccio di storie, collettive e a volte personali o interiori. Che relazione c’è, ammesso che ve ne sia una, tra la sinuosità del lago Ceresio e il movimento continuo e circolare che ci cattura di fronte al San Carlino di Borromini a Roma? Come è stato possibile che, malgrado le disposizioni del cardinale Carlo Borromeo, le anime della copia del Giudizio Universale di Michelangelo a Carona siano rimaste nude? Si è mai vista una madonna lanciare bombe, come quella di Pazzalino sulla flotta turca nella battaglia di Lepanto? Di rimando in rimando, nelle chiese può capitare di imbattersi in Hermann Hesse, la cui presenza è quasi tangibile in quelli che sono stati i suoi luoghi d’elezione, ma anche in Machiavelli e in Proust; di pensare a Dante o a Manzoni; di parlare del cinema dei fratelli Taviani, di Kubrick o di Spielberg. In ogni pagina del libro si avverte il desiderio di aprire il più possibile lo sguardo sulle vicende di un territorio in cui la frontiera ha sì segnato delle differenze, ma su una solida matrice di identità condivisa.
Felici basta esserlo. La storia di nostra figlia Monica e della sua malattia
Christian Paglia
Libro: Copertina morbida
editore: Casagrande
anno edizione: 2020
pagine: 96
Monica ha 13 anni e una bella famiglia: papà Christian, mamma Barbara e una sorella maggiore, Vanessa. Le piace correre, fare capriole nell'acqua, andare a scuola, viaggiare e stare con i suoi amici. Ma un giorno la vita si capovolge: a Monica viene diagnosticato un tumore osseo maligno. È una malattia rara e la strada da fare è lunga: operazioni, chemioterapie, esami, tante rinunce. Tra dolore, speranze e desideri Monica non perde mai il suo sorriso: è lei che infonde ottimismo nei suoi cari e li incoraggia a guardare «fino all'infinito e oltre». Ma questa non è soltanto la storia di Monica, è la storia di tutta la sua famiglia - qui raccontata dal papà -, la storia di relazioni fatte di amore e solidarietà, che nel momento più doloroso si rafforzano e fanno scudo per proteggere chi è più fragile. Al legame con i genitori e la sorella, si aggiunge quello con Sabrina (LaSabri di YouTube, tanto amata dai giovanissimi e che qui firma la nota a chiusura del libro), che diventa l'amica del cuore di Monica. Anche lei, con generosità e affetto, le resta accanto fino all'inevitabile epilogo, che giunge tre anni dopo la scoperta della malattia. Monica ci insegna a guardare le cose in un modo nuovo e lo fa attraverso le parole di chi l'ha amata moltissimo. Ci insegna l'amore per le piccole cose, la solidarietà incondizionata, la bellezza di saper guardare oltre le difficoltà, perché, in fondo, felici basta esserlo.
In occasione dell'epidemia
Francesco M. Cataluccio
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2020
pagine: 128
Chiuso nella sua casa di Milano durante l'epidemia di Coronavirus, Francesco M. Cataluccio osserva l'Italia nei mesi di quarantena. «Come sempre accade nei periodi più bui della storia dell'umanità, la migliore difesa e salvezza è l'ironia e soprattutto l'autoironia. Ci sarebbe da ridere se non fosse per le migliaia di morti, i malati, il buio dolore e la crescente ansia che si diffondono a macchia d'olio. Ridere: dei comportamenti scomposti di molte persone; dei divieti assurdi; della frequente goffaggine di politici inadeguati o impreparati ad affrontare le emergenze; degli incoerenti comportamenti di alcuni scienziati». Tra le pagine di questo libro, in cui si mescolano memorie biografiche, cronaca e aneddoti, filtra la luce della letteratura: quella che ha previsto in anticipo le catastrofi e quella che allevia e a volte aiuta a superare il dolore della perdita e della malattia, soprattutto quando esse si manifestano nella forma globale di una pandemia, segnando irreversibilmente non solo le nostre biografie ma anche la nostra storia collettiva.

