Cierre edizioni
Prima del Vajont. Per una storia di Longarone e dintorni
Ferruccio Vendramini
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 240
Il tema del rapporto fra Longarone e il disastro del Vajont – una vicenda tra le più tragiche che l’Italia ha sofferto – è stato trattato in parecchi lavori già pubblicati. Ma, prima della strage, cos'era Longarone e il suo circondario? La conoscenza della zona, dei suoi residenti, dei sogni che essi avevano e che non hanno potuto realizzare, merita altrettanta attenzione. Lo studio di Ferruccio Vendramini, compiuto su nuova documentazione, evidenzia alcuni aspetti sconosciuti della cittadina distrutta. In particolare, dai documenti seicenteschi emerge l’importanza di Longarone nel commercio del legname, che ebbe ricadute positive sulla locale economia, anche se il disboscamento compromise in parte la tenuta idrogeologica del territorio. Il volume affronta inoltre alcuni aspetti legati alla socialità e alla vita politica nell'Ottocento, in particolare attraverso la figura di un giornalista e critico d’arte, l’avvocato Rodolfo Protti.
Dal Colosseo all'Arena. Cento sonetti romaneschi di G.G. Belli nella libera traduzione in dialetto veronese di Tolo Da Re
Tolo Da Re
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 120
«Allo scopo di sollecitare la sensibilità e la curiosità degli appassionati veneti di poesia, mi sono procurato il piacere di volgere liberamente cento sonetti romaneschi del Belli in altrettanti sonetti in dialetto veronese, scegliendo fra le composizioni del poeta quelle che a mio parere possono offrire un accettabile, anche se minimo, panorama della sua opera per contenuti e per validità poetica, segnatamente dove il Belli indugia in quel suo meravigliato grottesco. È stato un compito non facile trattandosi di temi difformi, affidati ad un dialetto romanesco arcaico e di ostica grafia, ma sicuramente un impegno affascinante, che ho affrontato con entusiasmo... Spero che questo mio saggio contribuisca, nei suoi limiti, alla maggiore conoscenza di questo grande poeta e della sua opera: vero monumento della plebe romana». (Tolo Da Re)
Donne in guerra. La violenza di genere dal primo conflitto mondiale all’Isis
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 144
Negli ultimi cento anni i conflitti tra stati hanno assunto sempre più le caratteristiche di guerre tra popoli, coinvolgendo in modo sempre più ampio i civili, nei confronti dei quali la violenza da incidentale è divenuta sistematica. Questo libro, che raccoglie gli atti del convegno tenutosi a Verona nel corso della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il 20 novembre 2015, propone una riflessione sugli aspetti specifici della violenza di genere in tempo di guerra. Dal Veneto, scenario italiano del primo conflitto mondiale, alla Resistenza nella guerra civile italiana, ai vicini territori della ex Jugoslavia, fino all'altra sponda del Mediterraneo dove le donne musulmane sono vittime di un nuovo fondamentalismo, si rifletterà sugli aspetti di continuità e sulle differenze attraverso il tempo e le distanze geografiche e culturali.
Vite partigiane. Racconti resistenti (1945-2015)
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2016
Il volume, raccoglie tredici testimonianze inedite di partigiani, ancora vivi e “resistenti” allo scadere del settantesimo anniversario della Liberazione in Italia. Nei racconti, tratti perlopiù da interviste, si ripercorrono le scelte di vita di uomini e donne nati in luoghi e contesti sociali a volte diversi, ma tutti accomunati dalla partecipazione al movimento di Liberazione, all’interno del quale offrirono il loro contributo alla vittoria contro il nazifascismo e alla nascita di un’Italia libera e repubblicana. Staffette attive nel Veneto e in Istria, ragazzi appena usciti dall’infanzia e coinvolti nella dura guerriglia al confine tra Friuli e Slovenia, partigiani impegnati nell’attività cospirativa a Venezia e in Valsesia: i diretti interessati rievocano esperienze del passato accompagnandole con una riflessione sul significato della loro militanza a settant’anni di distanza.
Max & Moritz e altre storie birichine
Wilhelm Busch
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2016
Wilhelm Busch, precursore del fumetto moderno, è il padre di Max e Moritz. In questo volume, oltre alle avventure dei due monelli, altre due storie nella nuova traduzione di Giancarlo Mariani: "Giannino il corvo piccino" e "Filippo la scimmia".
Paese perduto. La cultura dei contadini veneti. Le parole del moléta
Dino Coltro
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 300
Le parole del moléta è il terzo dei cinque volumi di Paese perduto. La cultura dei contadini veneti. Il moléta, l’arrotino, era l’uomo della sentenza pacata, dell’insegnamento spicciolo per ogni evenienza, l’artigiano itinerante che sapeva affilare il coltello e le forbici, ma all'occorrenza sapeva anche dare la risposta ai casi della vita, dettare la ricetta per una malattia, la contromisura per il malocchio, suggerire un proverbio illuminante. Come ripeteva sempre: se me meto a scrivare mi, me viene fora ’n messale, se mi metto a scrivere io, ne viene fuori un messale. Nella prima parte del volume sono raccolti i modi di dire legati ai casi della vita, suddivisi secondo le categorie: Dolori, malatie, farse male, stare meio; Nare a butele, catarse la morosa, maridarse, sposarse, fare l’amore; Fortuna, barufe, volerse male, vardarse male, dirse su. Seguono le frasi tipiche del moléta. L'opera si chiude con il repertorio delle espressioni più comuni contenute nei primi tre volumi, con la traduzione italiana.
La grande Venezia nel secolo breve. Guida alla topografia di una metropoli incompiuta (1917-1993)
Carlo Rubini
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2016
Una guida topografica e geografica alla Venezia del "Novecento breve" (1917-1993), il periodo in cui, più che in tutte le epoche precedenti, la città è cambiata nelle strutture territoriali e nell'urbanistica molto di più di ciò che appare a un primo sguardo. Una Venezia vista nel contesto più ampio con Mestre e Marghera, che costituiscono la novità del secolo, ma anche in relazione alla laguna, alla città storica e ai litorali. La città nel Novecento ha cercato di pensarsi metropoli moderna, rinnovando la sua fisionomia e mettendo piede a terra: per "una più grande Venezia", come la definiva Giuseppe Volpi, il fondatore di Porto Marghera. Ecco dunque con questa guida una puntuale ricognizione di tutto ciò che nel territorio di terra e di acqua è avvenuto ma anche di ciò che fu progettato e mai realizzato per incertezze, scelte mancate o non concluse. Consegnando così al presente e al futuro una metropoli "incompiuta", che proprio per la sua incompiutezza ha finito per radicalizzare le criticità di terra e di acqua, non riuscendo mai del tutto a risolverle e in parte aggravandole. Una strana città nuova, anfibia e bicefala, da cui tuttavia non si può più prescindere.
Buchenwald (1943-1945)
Auguste Favier, Pierre Mania
Libro: Libro rilegato
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2016
Una drammatica narrazione per immagini di un viaggio nell'abisso oscuro della storia del Novecento. Tra la fine del 1943 e l'aprile del 1945, Pierre Mania e Auguste Favier, due artisti francesi membri della Resistenza deportati nel lager di Buchenwald, raffigurarono in un ciclo di disegni l'inferno concentrazionario nazista in tutti i suoi aspetti. Il viaggio verso il campo nei vagoni piombati, i degradanti rituali d'ingresso, la violenza omicida delle Ss e dei kapo, le inumane condizioni di vita e di lavoro, l'estenuazione dei corpi, i supplizi inferti ai singoli, le montagne di cadaveri in attesa dei forni. Oltre alle vedute d'insieme, anche una serie di ritratti dei compagni di prigionia. La vita e la morte a Buchenwald rappresentate meticolosamente con l'aiuto del comitato clandestino interno al campo, che riuscì a rifornire i due artisti di carta e matite, proteggendoli nella loro pericolosa attività di testimonianza. Una parte dei lavori andò dispersa. Il nucleo superstite di 78 disegni venne pubblicato nel 1946 a Lione. Nel volume vengono riproposti tutti i disegni, accompagnati dalla traduzione italiana dei testi originali e da un ricco apparato di saggi.
Terra e storia. Volume Vol. 9
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 232
L'altro anniversario 1866-2016. Orgogli e pregiudizi venetisti e anti-italiani
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 296
A 150 anni dall'unione del Veneto, del Friuli e del Mantovano all'Italia, un numero di "Venetica" dedicato alle diverse letture di questo avvenimento, segnate a partire dagli anni Settanta-Ottanta dalla presenza di posizioni revisioniste. Si segnala un articolo di Silvio Lanaro pubblicato in occasione del centenario, nel 1966. Il numero è arricchito dalla sezione "C'era una volta la città del lavoro" dedicata al distretto calzaturiero di Montebelluna.
La chiesa di Santa Maria in Organo. Guida storico-artistica
Luciano Rognini
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 100
In quello che fu il rione dell'Isolo a Verona sorge una chiesa che conserva tesori di inestimabile valore. Essa era il centro della vita del monastero di Santa Maria in Organo, proprietario nel medioevo di terre e beni in tutto il Veronese. Dal XIV secolo il monastero fu affidato all'ordine degli Olivetani che lo ricostruirono demolendo l'antico. Gli Olivetani furono promotori anche della trasformazione della chiesa da romanica a rinascimentale aggiungendo le cappelle laterali, rialzando la cupola e il presbiterio. Ideatore di questa trasformazione fu fra Giovanni da Verona, uomo di vasta cultura, artista geniale e poliedrico (architetto, scultore, intarsiatore, miniatore e maestro di prospettiva). Egli disegnò anche il nuovo campanile, le cappelle e la celeberrima sagrestia, definita da Vasari "la più bella che fusse in tutta Italia". Aprì nel convento una fiorente scuola di tarsia e con l'aiuto degli allievi religiosi e laici realizzò il candelabro, il coro ligneo e il suo capolavoro, la spalliera della sagrestia.
Elsa Respighi e il suo tempo. Verona e l'Italia nel primo Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 144
Elsa Respighi (Roma, 24 marzo 1894 - Roma 17 marzo 1996) compositrice, cantante, scrittrice, moglie del celebre Ottorino Respighi, è una figura poliedrica del mondo musicale italiano novecentesco, di cui è testimone e attenta osservatrice per quasi un secolo. Chi era veramente Elsa Olivieri Sangiacomo, la giovane, brillante allieva di composizione al Santa Cecilia di Roma, che durante la Grande Guerra si innamora e sposa il suo Maestro Respighi, per dedicarsi totalmente a lui come Musa ispiratrice, interprete vocale, collaboratrice, organizzatrice, regista e curatrice delle sue opere e per portarle all'affermazione internazionale anche dopo la sua morte? Aprire lo scrigno di doti e tesori nascosti nel percorso biografico ed artistico di Donna Elsa, tracciare il suo passaggio nella Verona degli anni '20 e '30, esaminarne l'originalità creativa, lo stile, la psicologia, è l'intento degli interventi del Convegno svoltosi a Verona nell'ottobre del 2015, in occasione del Concorso internazionale di Musica vocale da camera a lei dedicato.

