Compagnia Editoriale Aliberti
La legge del dolore. Una storia di riscatto tutto italiano
Guido Fanelli, Leo Turrini
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2015
pagine: 173
Era necessaria in Italia una battaglia di civiltà per una legge che curasse il dolore? Guido Fanelli è un medico che si è battuto fino in fondo per rivendicare questo diritto. Per farlo il professor Fanelli, direttore di Anestesia, Rianimazione e Terapia Antalgica dell'Ospedale di Parma, si è speso per lunghi anni in un Paese come l'Italia, fra mille controversie e molti nemici. Ma alla fine ha vinto la sua battaglia. È stato l'estensore della normativa della Legge 38 del 2010, che per la prima volta garantisce l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore da parte del malato in Italia. Una legge all'avanguardia, approvata nel Parlamento italiano all'unanimità e indicata come modello di eccellenza dalla Commissione Europea, quindi da Paesi tradizionalmente più avanzati del nostro. In questo dialogo con il giornalista e scrittore Leo Turrini, Fanelli racconta la storia scientifica e umana che ha portato all'approvazione della legge. Le sue basi etiche. I risvolti politici, l'incontro-scontro con le istituzioni, il senso di sconforto che spesso prende uno scienziato in Italia quando ha a che fare con ministri ignari e sordi burocrati. Prefazione di Paolo Guzzanti.
Dopo Auschwitz durante Ayacucho. Percorsi per un dialogo ebraico cristiano
Martin Cunz
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2015
pagine: 144
"Alcuni mesi dopo la morte di Martin Cunz - racconta il curatore del presente volume Raffaello Zini - ricevetti numerose richieste da parte di persone che chiedevano dove fosse possibile trovare i suoi scritti, almeno quelli italiani. Anche Paolo Debenedetti mi esortò a riunire tutti gli articoli di Cunz apparsi in Italia, per poterne valutare la pubblicazione". La ricerca ha necessitato di una buona dose di pazienza: gli scritti in questione, infatti, sono tutti apparsi su testate a limitata diffusione e non è mai esistito un elenco di riferimento né dei testi da cercare né delle riviste nelle quali cercare. Con l'aiuto di tutti coloro che avevano assistito alle conferenze e agli interventi pubblici di Martin Cunz in Italia, si è riusciti a mettere insieme una raccolta pressoché completa dei suoi testi apparsi in italiano, in un arco di tempo che va dalla fine degli anni Settanta alla morte del grande teologo svizzero. Le fonti più abbondanti si sono rivelate essere quelle delle riviste "Sefer" e "QOL", dedicate al dialogo interreligioso e impreziosite negli anni da diversi interventi di Cunz. A esse si aggiungono gli articoli tratti dagli interventi del teologo alle varie edizioni delle Settimane Ecumeniche de La Mendola e delle Giornate di Camaldoli. I testi selezionati, pur senza nessuna pretesa di esaustività permetteranno al lettore un primo approccio al pensiero teologico e umanistico di Martin Cunz.
L'uomo è un mendicante che crede di essere un re
Totò Cuffaro
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2015
pagine: 299
In questo libro-memoriale scritto letteralmente "dalla cella", Totò Cuffaro che le cronache avevano ribattezzato "Totò vasa-vasa" - intreccia la sua vicenda personale con la storia politica siciliana di questi decenni, specchio fedele della politica italiana. Nell'inferno quotidiano del carcere, un uomo che è stato potentissimo nella sua isola e fuori, ripercorre la sua carriera politica, i meccanismi del potere, gli errori compiuti, la sua vicenda giudiziaria, la gogna mediatica che lo ha visto additato a simbolo della politica collusa.
Gli amori finiscono, non preoccupatevi. Duecento42 aforismi, circa
Enrico Vaime
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2015
pagine: 254
"Sì, perché qui parliamo di Vaime, signore e signori: Enrico Vaime, esattamente! non pizza e fichi. Un uomo che fumava in balcone insieme a Ennio Flaiano dopo aver fatto gioire e arroventare i tasti della loro Olivetti. Io, un uomo così, sul comodino me lo terrei. Leggerei un aforismo... un aforisma ... (ma quale diavolo di singolare ...?) un paio di aforismi a sera, come fosse una specie di rosario, una tisana benefica, e mi addormenterei col sorriso sulle labbra. E voi?" (Neri Marcorè)
La pazienza dell'impiccato
Ildo Cigarini
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2015
pagine: 139
"Questa volta si cimenta, dopo l'haiku e l'elegia, con la fulminante brevità dell'aforisma. Sarcasmo, amare ma realistiche considerazioni sulla vita e sul 'come vanno le cose'. Sprazzi di pura comicità, accanto a riflessioni sulla morale corrente, la politica in senso lato, i rapporti fra gli esseri umani, il primato della coscienza che dovrebbe essere e che non è quasi mai. La 'pazienza dell'impiccato' è l'immagine-simbolo di questa raccolta e della sua visione del mondo. Siamo tutti, in qualche modo, sull'orlo dell'esecuzione di una kafkiana condanna. L'unica via possibile è la consapevolezza e l'accettazione non passiva della propria condizione. Nel frattempo, magari, scambiando quattro chiacchiere col boia, che è in fondo uno di noi."
Ti amo per motivi vari
Maurizio Milani
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2015
pagine: 142
"Il nuovo Jacopo Ortis della letteratura italiana si chiama Maurizio Milani, al secolo Carlo Barcellesi da Codogno. "Ti amo per motivi vari" è un puro romanzo epistolare, come non se ne vedevano dai tempi del Foscolo. Nelle pagine milaniane, straniate e stralunate come al suo solito, il tema della passione d'amore e quello della passione civile si intrecciano, fino a confondere i destini dell'Italia con quelli personali di un eterno Romeo costantemente deluso dalle sue Giuliette. Dalla questione dei rom al crac della Grecia, dalla Lega a Renzi, il mondo descritto da Maurizio Milani è un colossale groviglio, un puzzle senza senso, in cui si può vivere da disc jockey a 59 anni, lavorare tutto l'anno a Formentera in una birreria della Regione Puglia e guadagnare 150 euro al mese, più vitto e alloggio (abitando di sopra al ritrovo). Dall'apocalisse imminente può salvarci solo, secondo Milani, il conoscere le poche necessarie regole per far innamorare la vicina di casa. 'Amore, andiamo a Parigi un weekend? Se dici no mi ammazzo'. Perché si sa, 'la donna quando si innamora esagera'."
Leggere il Corano nel deserto
Marco Alloni, Khaled Fouad Allam
Libro
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2015
pagine: 128
Khaled Fouad Allam è morto improvvisamente il 10 giugno scorso nella sua stanza d'albergo a Roma. Algerino, classe 1955, era un volto noto al grande pubblico. Era spesso in televisione, a parlare di Islam e di Occidente, delle cause di un conflitto secolare, delle assurde guerre che ancora si fanno in nome della religione. Sociologo, docente all'Università di Trieste, oltre che editorialista di "Repubblica" ed ex deputato alla Camera, Fouad Allam era e resterà soprattutto la voce che ci ha incessantemente ricordato, con la sua profonda cultura e la sua capacità di divulgazione, cosa è realmente l'essere musulmani. La necessità di mostrare che cosa dica veramente il Corano, l'obbligo morale e intellettuale di levarlo al chiacchiericcio sulla sua pericolosità e riproporlo all'attenzione per la sua straordinaria carica di risonanze filosofiche, esistenziali, etiche e poetiche. "Leggere il Corano nel deserto", come dice il titolo di questo volume, è un invito a guadagnare terre più silenziose. Significa abbandonare il nostro approccio tipico alla realtà, dell'Islam e non solo, per conquistare le voci primordiali e i primordiali silenzi da cui il Verbo proviene.
Racconti
Daniele Benati
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2023
pagine: 256
Dodici racconti a coppie sotto il segno di personaggi che partono per un viaggio e si perdono a metà o finiscono fuori strada o in luoghi completamente diversi da quelli verso cui erano diretti. Come a volte capita nella vita.
L'oro nelle cicatrici. In corsia ho imparato a ricevere
Gianluca Mangeri
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2021
pagine: 139
C'è qualcosa che emerge dal buio del dolore e che va oltre il Covid. È l'oro della speranza quello che don Gianluca Mangeri raccoglie in ospedale, da novembre 2020 a maggio 2021, incontrando persone malate e operatori sanitari. Lui stesso malato nella prima ondata ne porta le cicatrici che lo rendono particolarmente sensibile a cogliere i vissuti delle persone e a raccontarli in brevi storie. In ciascuna di esse, come pagliuzze d'oro, emergono risorse di umanità da cui l'autore impara e da cui si lascia trasformare. È un libro, quello di don Gianluca, che rimane aperto e guarda "oltre". In particolare all'Africa, per sostenere la campagna di vaccinazione anti-Covid dei medici con l'Africa Cuamm. Da Covid a Covid, da oro a oro, per espandere la "colata" della speranza.
Il manuale Cencelli. Un documento sulla gestione del potere
Renato Venditti
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2021
pagine: 201
Passano i decenni della nostra storia repubblicana, le stagioni politiche, i partiti e i leader. Ma lui non passa mai di moda. Alla fine, resta il Vademecum per eccellenza, il Metodo “infallibile” per spartirsi il potere in Italia. Il manuale Cencelli. Questo libro di Renato Venditti, uscito in prima edizione nel 1981, è un classico del giornalismo politico italiano: il testo che meglio spiega in cosa esattamente consista questo metodo e con quali modalità venga applicato. Ancora oggi. Nuova edizione arricchita da un'intervista esclusiva di Mariella Venditti a Massimiliano Cencelli. Prefazione di Luca Telese.
Luce che accende la tua notte. Le poesie del Che e altri scritti
Ernesto Che Guevara
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2021
pagine: 144
«Sognare un mondo senza ingiustizie è una grande intenzione poetica», scrive nella sua Introduzione il curatore di questo volume Cosimo Damiano Damato. In qualsiasi luogo si trovasse, nella pace della natura o nell'infuriare di un'azione rivoluzionaria, Ernesto Guevara detto "Che" non cessava mai di leggere e scrivere. Portò con sé, sino alla morte, un quaderno verde: era la sua personale antologia poetica. Versi trascritti di sua mano, da Neruda a César Vallejo, Nicolás Guillén, Léon Felipe. «È probabile che il Che abbia scritto versi durante tutta l'adolescenza e la prima giovinezza, ma i pochi testi che oggi conosciamo furono composti tra il '54 e il '56, in Guatemala e in Messico» scrive Paco Ignacio Taibo ii. «Non si sentì mai soddisfatto dei risultati, e pensando che i suoi componimenti non valessero più di tanto, non li diede mai alle stampe». Eppure in questi versi c'è tutta la sensibilità, le fragilità, le domande, la commozione di un uomo sulle cui spalle poggiava una sconfinata speranza di libertà. A corredo delle poesie del Che, in questo volume compaiono un'amata poesia di Léon Felipe come Don Chisciotte è tornato; un frammento del Canto General di Neruda; una scelta di versi che poeti e cantautori hanno a lui dedicato; e una nota intitolata "Il figlio della rivoluzione: un dialogo con Camilo Guevara e Alberto Granado" a firma del curatore insieme a Raffaele Nigro.
La questione morale. La storica intervista di Eugenio Scalfari
Enrico Berlinguer
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2020
pagine: 105
«Roma, 28 luglio 1981. L'intervista rilasciata da Enrico Berlinguer a Eugenio Scalfari contiene una scudisciata che il giorno dopo farà sobbalzare i lettori de "la Repubblica" e mezza classe politica italiana: "I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela". Nessun leader, nel tempo della Prima Repubblica – con l'esclusione dell'antisistema Marco Pannella – aveva mai osato tanto. Sono passati quasi quarant'anni da quel giorno. Quarant'anni di questione morale. Quarant'anni di rabbia e di oblio. È stato quarant'anni fa, che in un'estate calda Enrico Berlinguer ha coniato – in un'intervista che sarebbe entrata in tutti gli archivi – questa locuzione destinata a raccontare l'Italia di allora, quella di Mani pulite (che sarebbe arrivata undici anni più tardi) e – purtroppo – anche quella che stiamo vivendo». (dalla prefazione di Luca Telese)

