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Compagnia Editoriale Aliberti

Vladimir. Il volo spezzato

Vladimir. Il volo spezzato

Marina Vlady

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 320

Quando Marina Vlady e Vladimir Vysotsky si incontrano è il 1968. Lei, di origine russa ma naturalizzata francese, è un’attrice affermata in Francia e all’estero ed è già al secondo divorzio; lui è attore al teatro Taganka, dove Jurij Ljubimov allestisce spettacoli d’avanguardia. Di notte scrive versi che canta con voce profonda e disperata: una voce che il popolo russo ricorda ancora, a più di quarant’anni anni dalla sua morte. Fra i due è subito colpo di fulmine. Passeranno dodici anni insieme tra figli, sogni e una inesausta creatività. Nella vita di Vladimir c’è però un altro compagno di strada: l’alcool. I fantasmi della dissoluzione sono più forti del coraggio di Marina che, nonostante tutto, continua la sua attività di attrice ed esordisce come scrittrice. Nel 1987, qualche anno dopo la morte di Vysotsky, Marina Vlady pubblica questa emozionante autobiografia: la loro intensa storia d’amore, consumata con ardore, rubata alla vita prima che arrivasse l’inverno più freddo.
19,90

Il metodo antistronza. Le regole universali della stronzaggine e il metodo infallibile per difendersene

Il metodo antistronza. Le regole universali della stronzaggine e il metodo infallibile per difendersene

Danny Samuelson

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 192

«Che differenza c’è fra stronzi e stronze? Lo stronzo è il tuo capo insicuro e arrogante, la stronza è il tuo vicino di scrivania, che gli sorride e lo rassicura. Lo stronzo è il tuo nemico pubblico, la stronza è la tua nemica intima». Fino a oggi avete creduto che le persone più pericolose siano i prepotenti, gli arroganti, gli autoritari e gli iper-competitivi. In una parola, gli stronzi. Giusto? No, sbagliato. Le persone veramente pericolose sono quelle che tramano e cospirano dietro le quinte, e che vi fanno il vuoto intorno. Quelle che vi danneggiano, dicendo che però lo fanno per il vostro bene. Le persone che si impongono, non con la forza ma piangendo, o lamentandosi. Oppure buttando lì una frasetta raggelante, che vi smonta. Quelle che nella vostra carriera fanno spuntare semafori rossi dal nulla. In una parola, le persone più pericolose sono le stronze. Ecco di cosa è capace una stronza, uomo o donna che sia: creare un problema, ingigantirlo, farlo circolare col passaparola, e aspettare che siate voi a fregarvi con le vostre stesse mani. E, naturalmente, siete voi che, fidandovi, le avete messo tra le mani una piccola palla di neve. La stronza non ha fatto altro che salire in cima al più vicino pendio, e lasciar cadere la palla: rotola rotola, quando la valanga vi investirà, sarà troppo tardi per difendersi. Il campo d’azione degli stronzi è, al novanta per cento, il lavoro. Il campo d’azione delle stronze è, a trecentosessanta gradi (e senza scampo per voi), la vita. Secondo voi, chi è più pericoloso?
17,90

Re Giorgio al Colle. Moniti e bolle

Re Giorgio al Colle. Moniti e bolle

Carlo Cornaglia

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 176

«"Re Giorgio al Colle. Moniti e bolle" viene pubblicato a un anno dalla morte di Giorgio Napolitano. Colpito dal numero e dall’intensità degli elogi riportati nei coccodrilli di gran parte della stampa, ho prelevato dall’archivio dei miei scritti quelli dedicati a Napolitano nel corso dei due mandati presidenziali e li ho riordinati. Ne è nata una raccolta di testi in rima che descrivono un politico che ha dimostrato qualità ben diverse da quelle magnificate dalla stampa. Molto numerose le anomalie dei suoi comportamenti. Dai ripetuti attacchi alla magistratura al malcelato e insistito intento di imporre un bavaglio alla stampa. Dalle manovre messe in atto per evitare la decadenza del Cavaliere dal Senato dopo la sua condanna per frode fiscale al convinto sostegno alla guerra alla Libia con la conseguente destabilizzazione del Paese dopo l’uccisione di Gheddafi. Dalla ostinata battaglia contro Grillo e grillini alla guerra dichiarata al processo sulla trattativa fra Stato e mafia e agli aiuti a Mancino imputato di falsa testimonianza. Dalla tacita trasformazione della Repubblica da parlamentare a presidenziale al convinto sostegno alla modifica costituzionale proposta da Renzi con il Senato delle autonomie trasformato in assemblea condominiale. Un presidente della Repubblica, insomma, ben diverso da quello previsto dalla Costituzione» (l'autore). Prefazione di Antonio Padellaro.
18,00

Eravamo piccoli Pelè

Eravamo piccoli Pelè

Darwin Pastorin

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 160

Giovanni e Giada sono una bella coppia. Un nonno poco più che sessantenne e una nipotina di sei anni, intelligente e sensibile, appassionata di calcio, tifosa di Ronaldo e di Sara Gama. Comincia così la storia raccontata da Darwin Pastorin. Che è poi, in parte, la storia della sua famiglia emigrata in Brasile agli albori del secolo scorso. È lì, a San Paolo, che alla metà degli anni Cinquanta nonno Giovanni è nato, ed è lì che è cresciuto, con i suoi amici e compagni di interminabili partite di calcio. Sono David, figlio di ebrei; Edson, un mulatto originario del Burkina Faso; Nizar figlio di musulmani egiziani; Murata, di famiglia giapponese. Sulla loro strada si mette però la temibile banda dei Pedro: anche loro figli di immigrati, che vagano di piazza in piazza a esercitare la legge della sopraffazione. L’unico modo per domare la loro violenza è accettare la sfida. Non sulla via: ma su un campo di calcio. Chi l’avrà vinta, alla fine? L’immigrazione e il razzismo; il bullismo; il disagio e la magia del crescere, del diventare grandi. Un libro dedicato al pubblico dei lettori giovani e giovanissimi. Ma non solo una storia per ragazzi. Questa è anche la rievocazione appassionata di un’infanzia brasiliana: fatta di sole e di domeniche allo stadio a vedere il Palmeiras del giovane José Altafini. Un mondo fra realtà e fantasia, dove lo sport – come sempre nei libri di Pastorin – si intreccia e si confonde magicamente con la vita. Prefazione di Alessandro Di Nuzzo. Età di lettura: da 8 anni.
12,90

Ammazzare stanca. Autobiografia di uno 'ndranghetista pentito

Ammazzare stanca. Autobiografia di uno 'ndranghetista pentito

Antonio Zagari

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 176

Un'autobiografia cruda e inquietante. Uno dei rari, rarissimi documenti di prima mano sulla 'ndrangheta: perché rari e rarissimi sono i fuoriusciti che hanno raccontato questo mondo, che da fenomeno di criminalità locale è oggi diventato la più potente mafia del mondo. Antonio Zagari da San Ferdinando, nella piana di Gioia Tauro, è un killer di spicco e uomo d'onore. Agli inizi degli anni Novanta, per primo insieme a Saverio Morabito, imbocca la strada del pentimento, raccontando di come le 'ndrine stessero tessendo una ragnatela internazionale, dopo aver conquistato Milano e il Nord Italia, grazie ai nuovi mercati nella droga e al riciclaggio. Zagari, finito sotto protezione, viene trasferito a Varese. Qui consegna il suo memoriale al cronista del quotidiano locale «La Prealpina», Gianni Spartà. Poi un giorno, Zagari ha un terribile incidente in moto. Da allora scompare, né si sa più nulla di lui. Prefazione di Arcangelo Badolati. Con un contributo di Armando Spataro.
16,90

Autobiografia bugiarda

Autobiografia bugiarda

Paolo Villaggio

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 128

Paolo Villaggio era un uomo elegantissimo, forse il più elegante del cinema italiano. Vestiva quasi sempre, sia d’estate sia d’inverno, con raffinatissimi caffetani colorati, sopra i quali indossava con grande disinvoltura giacche occidentali. Ormai è tempo di riconoscere che Villaggio è un classico, uno dei maestri del cinema italiano, l’inventore dell’ultima grande maschera della commedia nazionale: Ugo Fantozzi. Un giorno, i ragazzi delle future generazioni potranno rivedere in lui molti dei vizi della società italiana di fine millennio. Nella vita professionale di Villaggio ci sono poi stati Mario Monicelli, Federico Fellini, Ermanno Olmi, Marco Ferreri, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi e tanti altri. In questa conversazione con lo scrittore, giornalista e amico Luca Sommi – impreziosita da una Prefazione della figlia Elisabetta Villaggio ricca di note inedite sul padre – Paolo Villaggio rievoca, con la consueta forza dissacrante, una vita intera, passata a inventare e a sognare. Parole agrodolci che diventano gli slanci di un cuore insolente e attento. Sì, Paolo Villaggio è stato un uomo davvero elegante, troppo ben vestito. Il resto è storia del cinema.
12,00

Berlinguer non era triste. Così ricordo Enrico Berlinguer

Berlinguer non era triste. Così ricordo Enrico Berlinguer

Marina Addis Saba

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 112

L'infanzia vissuta sotto il regime e poi in guerra, gli anni della gioventù, poi le vacanze estive a Stintino e la dura vita di partito a Botteghe Oscure. Sono i ricordi di un'amica di Enrico Berlinguer, che compongono un ritratto privato e inedito del leader della sinistra più amato e rimpianto.
11,90

Il quartetto italiano. Una vita in musica. Ediz. italiana e inglese

Il quartetto italiano. Una vita in musica. Ediz. italiana e inglese

Guido Aberto Borciani

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 192

Reggio Emilia, agosto 1945. A quattro mesi dalla fine della guerra, in un Paese dalle ferite ancora aperte, quattro giovani musicisti cercano di riannodare i fili di un sogno concepito tre anni prima, e interrotto dalle vicende del conflitto. Si erano conosciuti nell’estate del ’42 all’Accademia Chigiana di Siena: suonando il Quartetto di Debussy al saggio finale avevano scoperto un’intesa singolare e profonda. Il sogno è dunque quello di fondare un Quartetto, e di intitolarlo all’Italia che rinasce. Dopo i primi passi in provincia, con il debutto a Milano comincia una delle più straordinarie carriere musicali del dopoguerra, che porterà il Quartetto Italiano in tutte le capitali d’Europa, quindi oltre Oceano, in un’America che li acclama come «il più bel Quartetto del secolo», e ancora in Unione Sovietica, in Giappone, in Sudamerica, ovunque nel mondo. Nati sotto il segno di Toscanini nel rigoroso rispetto del testo musicale, trascorsi dieci anni di straordinarie esecuzioni a memoria, i quattro “cavalieri dell’arco” scopriranno – dopo un memorabile incontro con Furtwängler – quella libertà che consentirà loro di penetrare nelle insondabili profondità delle ultime creazioni beethoveniane. Si realizzerà così quel felice connubio fra cantabilità italiana e sapienza polifonica tedesca che farà del Quartetto Italiano un’icona della musica da camera. Dopo trentacinque anni di una carriera impareggiabile, il Quartetto Italiano riceverà la più grande delle attestazioni: “Cavatina” dal Quartetto op. 130 di Beethoven viene inserita dalla nasa fra i monumenti dell’umanità che la sonda “Voyager 2” sta portando alla fine dell’universo. Prefazione di Duilio Courir. Con una nota di Giovanni Bietti.
18,00

Nuovo Vangelo dalla terra dei fuochi

Nuovo Vangelo dalla terra dei fuochi

Maurizio Patriciello

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 240

«Sono passati dieci anni da quando don Maurizio Patriciello, il parroco di Caivano che ha chiesto a Giorgia Meloni di andare a vedere coi suoi occhi i problemi del Parco Verde, il suo degrado, la sua disperazione, la miseria economica e culturale in cui si è sviluppata l’agghiacciante storia delle due bambine violentate per mesi da un branco di minorenni tra i quali figli di camorristi, denunciò l’orrore in un libro tremendo e insieme pieno d’amore, Vangelo dalla Terra dei fuochi. Dieci anni. Durante i quali don Maurizio si è speso quotidianamente, rischiando la pelle, per tentare di recuperare, troppo spesso in drammatica solitudine, quei ragazzi». (dalla prefazione di Gian Antonio Stella, «Corriere della Sera»). A dieci anni dalla prima uscita, il Nuovo Vangelo dalla Terra dei fuochi in edizione rivista e aggiornata.
17,90

Non sono stati loro! Libro gioco

Non sono stati loro! Libro gioco

Andrea Angiolino

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 160

Questo è un libro-gioco a bivi: il protagonista sei tu! Al termine di ogni paragrafo trovi una scelta: a seconda di cosa vuoi fare la storia prosegue in un punto diverso del libro, sviluppandosi in maniera differente. In questo modo, lo sviluppo del racconto dipende esclusivamente da te e da ciò che deciderai di fare. È il 1464 e sei Demetrio, un ragazzino fuggito a Firenze con la famiglia da Costantinopoli quando la città è caduta in mani turche. Ne vivi la quotidianità, i giochi, i confronti non sempre facili con i compagni. All’improvviso ti troverai nel mezzo di un vero e proprio caso! Siamo in un periodo di discriminazioni e pregiudizi verso gli ebrei: il fratello di un tuo amico ne è vittima. Riuscirai a toglierlo dai guai, indagando su un misterioso furto? La strada è tutt’altro che facile. Se non riesci a risolvere il giallo al primo tentativo non preoccuparti, è normale. Tanto, se a fine lettura non sei soddisfatto di come è andata, ti basta tornare all’inizio e ricominciare da capo: potrai fare altre scelte e leggere così una storia diversa. E magari arrivare al risultato migliore! La vita quotidiana dell’epoca e diversi dettagli storici sono spiegati in una serie di riquadri che hai sempre a portata di mano, grazie a un pratico indice, per rispondere alle curiosità che il libro può farti venire. Età di lettura: da 9 anni.
16,90

Io, guardia del corpo di Berlinguer

Io, guardia del corpo di Berlinguer

Roberto Bertuzzi

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 288

Può sembrare strano che Enrico Berlinguer, il segretario del Partito Comunista, fosse circondato da un gruppo di “angeli”. Eppure è vero. Erano gli uomini della sua scorta, a lui fedelissimi e legati da un vincolo quasi parentale, che assicurarono la sua incolumità in anni difficilissimi e spesso tragici. Roberto Bertuzzi, l’autore di questa autobiografia, era uno di questi. Assunto nel Servizio di Sicurezza del PCI, trova nel partito una ragione di crescita e di riscatto totale. Diventa il responsabile della sicurezza di leader come Giorgio Napolitano e Alessandro Natta. Ed è soprattutto l’angelo custode di Enrico Berlinguer. Sarà la sua “ombra” fedele e rassicurante. Sino a quel 7 giugno del 1984 a Padova, quando Berlinguer si accasciò sul palco del suo ultimo comizio per il malore che lo porterà via quattro giorni dopo. Bertuzzi era lì, come sempre: e visse in diretta e in prima persona l’epilogo prematuro di uno degli uomini politici più amati di tutta la storia d’Italia. Prefazione di Luca Telese.
18,90

E questa sarebbe una scuola? La Città del lettore ovvero cinquantacinque modi per vivere la letteratura

E questa sarebbe una scuola? La Città del lettore ovvero cinquantacinque modi per vivere la letteratura

Daniele Castellari

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2024

pagine: 160

Questo è il racconto di una scuola che verrà. Per adesso vive di notte, in tre sere di maggio, nell’Orto botanico e negli edifici del Liceo scientifico “Aldo Moro” di Reggio Emilia. Si chiama Città del Lettore ed è animata da quattrocento ragazze e ragazzi che di giorno sono studenti e di notte sono i residenti di una metafora: una città-libro. Ogni sera essi ospitano mille turisti, gli abitanti della città reale, Reggio Emilia, che si immergono in una magica atmosfera visitando la Farmacia delle parole che curano, il Museo dei Pazzi letterari, il cimitero di Spoon River, le Bancarelle delle idee, il Tribunale accusa-libri, la Biblioteca “Nonostante Marinetti”, il B&Beckett… Ogni angolo della Città del Lettore corrisponde a un modo di “vivere” la letteratura; non di impararla, di viverla.
16,90

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