Compagnia Editoriale Aliberti
Parlo io. Storie di ragazzi e ragazze sulla violenza maschile sulle donne
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 208
"Parlo Io. Storie di ragazzi e ragazze sulla violenza maschile sulle donne" è un progetto nato grazie all’intensa collaborazione che lega da anni l’Istituto di Istruzione Superiore “L. Nobili” di Reggio Emilia con l’Associazione Nondasola. Nelle classi seconde e quarte superiori Nondasola realizza percorsi di formazione e prevenzione della violenza maschile contro le donne, progetti di dialogo, consapevolezza e riconoscimento di sé e di ogni forma di violenza psicologica, fisica e sessuale in spazi pubblici e privati. Al centro di questi incontri ci sono sempre le testimonianze delle ragazze e dei ragazzi. È proprio dall’ascolto attento delle loro parole che nasce l’idea di questo volume: mettere per iscritto, fermare sulla pagina racconti e storie che possano sensibilizzare su un tema così drammaticamente cruciale della nostra società. Studenti e studentesse hanno immaginato e dato forma scritta a una storia di fantasia, affiancati da uno scrittore o una scrittrice come tutor letterari. Il rapporto di collaborazione profonda, di dialogo, anche di complicità fra i ragazzi/e e gli/le autori/trici ha portato alla forma finale di questi racconti. I diritti d’autore sulle vendite di questo libro, originale nella sua ideazione e autentico nei suoi contenuti, andranno interamente all’Associazione Nondasola che gestisce il Centro Antiviolenza di Reggio Emilia. Con racconti di: Lorenzo Mainardi e Nicola H. Cosentino; Ilenia Luongo e Giacomo Mazzariol; Evelin Callea e Francesco Pileggi; Yasmine El Bahlili e Piera Carlomagno; Miriam Nanhou Gamo e Alessandra Sarchi; Alessandra Bisogno e Fabio Bacà; Alessia Hasi ed Eliselle; Alex Parmigiani e Silvia Antenucci; Maurizio Torricelli e Dario Ferrari; Lorenzo Nironi e Camilla Ghiotto; Elena Di Gregorio e Stella Poli; Nur Eldin Hamdan e Federico Baccomo; Carmela Luongo e Marco Vichi; Marco Mattioli e Gianluca Morozzi; Mirko Melis e Claudia Barchi; Alex Fruci e Olimpio Talarico; Giulia Lin e Tea Ranno; Sara Casoni e Benedetta Bonfiglioli; Anastasia Ferrari e Marco V. Ambrosi.
Tutti i nomi dell'aria
Ivano Balduini
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 128
I nostri anni spaesati, la vita disillusa, sconfitta ma combattiva, sempre alla ricerca di un centro di gravità permanente in grado di arginare il caos. Nella sua “poesia del quotidiano” Ivano Balduini mescola l’alto e il basso, immagini che sembrano ispirarsi al correlativo oggettivo addirittura montaliano ("Il tuo nome è una fitta stasera") accanto a citazioni della poesia minima delle canzoni e canzonette da juke-box ("Ragazza triste che mi uccidi con gli occhi"). Ma sono anche altri i rimandi intertestuali: come ne "Il viaggio", dove si sente una eco lontana, ma non troppo, dei versi icastici e on the road di un poeta della beat generation come Gary Snyder, ma che, riportata in ambito italiano e nostrano, può ricordare il Vittorio Sereni di "Autostrada della Cisa". Tutti i “nomi dell’aria” di Ivano Balduini corrispondono a dei volti nel vento che non smette mai di rincorrere. L’autore ha cercato di mettere in fila tutti i nomi dell’aria, che è come cercare l’ordine impossibile nell’entropia delle cose umane. Ed è proprio questa continua ricerca che si trasforma in uno smisurato inno alla vita e all’amore. Prefazione di Tullio Solenghi.
CSI. È stato un tempo il mondo. Resoconto collettivo a più voci del Consorzio Suonatori Indipendenti
Donato Zoppo
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 208
Nei primi anni Novanta il rock italiano scopre di avere alle spalle un lungo percorso e intravede dinanzi a sé nuovi orizzonti. Ne sono consapevoli i musicisti del Consorzio Suonatori Indipendenti: CSI, in perfetta continuità con l’incarnazione precedente, CCCP Fedeli alla Linea. Lo formano due emiliani, Ferretti e Zamboni, che un tempo erano il suono, le parole, la filosofia dei CCCP. Più due fiorentini, con tre fidi musicisti del loro laboratorio di musiche, che un tempo erano la linfa elettrizzante dei Litfiba. In un paio di mesi dell’estate del 1993, tra la brughiera bretone, le scogliere atlantiche e un casolare pieno di suono, pongono le basi per uno dei dischi più rappresentativi della fine del millennio. Uscirà il 19 gennaio 1994. Titolo emblematico: Ko de mondo. Seguiranno nel 1996 Linea Gotica e l’anno dopo Tabula rasa elettrificata. "CSI" racconta la genesi di questa band dalla vita breve e straordinaria. Sotto l’attenta regia di Donato Zoppo, parlano i protagonisti: Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Gianni Maroccolo, Francesco Magnelli, Giorgio Canali, Pino Gulli, Alessandro Gerbi, Ginevra Di Marco, il discografico Stefano Senardi e tanti altri. Il nuovo rock italiano che avrebbe segnato la nostra musica più recente, il nostro costume, la nostra cultura popolare, nasce proprio qui.
Dottoressa, la varicella esce di sera o di mattina? Disavventure tragicomiche di una pediatra
Paola Di Turi
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 320
«Dottoressa, sono la mamma di Ricky, ci siamo appena svegliati e ha un puntino sul gomito. Glielo porto?» «Dottoressa, per le colichette di Cinzia non abbiamo capito se per massaggiarla dobbiamo metterla a pancia in giù o in su». «Dottoressa, la bimba quando dorme si mette in posizioni strane, la devo aggiustare?» «Dottoressa, Giulia la notte si sveglia, fa dei versi e poi fa anche delle puzze... Adesso ha otto mesi. Non è un po’ presto?» In questo esilarante “diario dal fronte”, che poi è un ambulatorio pediatrico alle porte di Bologna, la dottoressa Paola condivide con i genitori le loro ansie davanti a un compito che sembra essere diventato superiore alle capacità dei più. Eppure quello del genitore è un mestiere vecchio come il mondo: come far passare alle mamme apprensive, ai papà che si sentono incapaci, ai nonni troppo presenti il terrore di sbagliare tutto? Queste preziose pagine aiuteranno tanti ad affrontare il magnifico viaggio della maternità e della paternità con più leggerezza (e, forse, meno telefonate alla pediatra).
Siamo meridionali
Marco Ascione
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 272
Uno studio del sociologo veneziano Cristante dimostra che nei mass media italiani prevale da tempo la narrazione di un Sud criminale e corrotto. Nonostante i dati ufficiali sui tassi di criminalità e corruzione in Italia vedano il Sud tutt’altro che primeggiare. La scuola positiva di Lombroso, nella seconda metà dell’Ottocento, considerava i meridionali addirittura biologicamente delinquenti. Lo storico britannico Duggan evidenzia che questa deriva razzista verso il Sud deflagrò all’Unità bollando i meridionali come innatamente barbari e inferiori. I pregiudizi sui meridionali, diversificatamente ancora diffusi e reiterati dai mass media, sono, in realtà, proprio ciò che impedisce la risoluzione della Questione Meridionale. La narrazione di un Sud irredimibile, infatti, induce a ritenere inutile l’impiego di fondi per risollevarne le sorti. Consentendo per contro un illegale e ininterrotto scippo di denaro al Sud, con persino la proposta di legalizzarlo e incrementarlo tramite l’autonomia differenziata. Il Nord che ha nel (sempre più povero) Sud il vitale mercato di smercio dei suoi prodotti, vede così regredire la propria economia (nell’illusione di salvarla con nuovi scippi). In danno all’intero Paese, dalla “salute” precaria e tra le più compromesse d’Occidente: sia per tale ragione che per altre, incluso il suo strutturato sistema di corruzione che, unitamente a ulteriori fenomenologie (come le mafie, la loro trattativa con lo Stato, la politica fatta a “casta”, talune esiziali mentalità ecc.), affondano le loro radici in un unico peccato originale: ovvero, la maniera deviata in cui l’Unità venne portata a compimento. Prefazione di Pino Aprile.
Educare ad una vita laboriosa, liberale ed onesta. Il Patronato pei Figli del Popolo di Modena 1874-1924
Mirco Carrattieri, Francesco Gherardi
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 272
Il Patronato pei Figli del Popolo è una realtà ben nota ai modenesi. Quelli delle generazioni più mature ne ricordano la banda, o la grande tombola di San Geminiano. I più giovani conoscono l’iscrizione posta sopra l’ingresso di Palazzo Santa Margherita. Il centocinquantesimo anniversario dell’istituzione era un’occasione imperdibile per ricostruire i caratteri e l’evoluzione del Patronato, se è vero che la sua storia è indissolubilmente intrecciata alla vicenda civica di Modena dall’Unità a oggi. Vi era dunque una evidente lacuna storiografica, che questo volume giunge finalmente a colmare. La vicenda delle origini del Patronato pei Figli del Popolo affonda le radici nel cuore della Modena risorgimentale postunitaria e vede come protagonista quella classe dirigente liberale che qualche anno prima, nel 1863, aveva dato vita alla Società Operaia di Mutuo Soccorso. L’humus politico è dunque quello dei liberali moderati – nobili e proprietari terrieri – insieme a quelli di stampo più progressista come professionisti, impiegati pubblici, borghesi, in buona parte appartenenti alla comunità ebraica modenese. Se il giovane Stato unitario, per ragioni di debolezza, si rivelava assente sul piano della politica del welfare, furono i benefattori privati a scendere in campo per promuovere l’assistenza. Si andò dalle cospicue elargizioni dei più facoltosi, alle sottoscrizioni e alle raccolte fondi di tanti privati cittadini desiderosi di dare il loro contributo. Vista in questa chiave, l’esperienza del Patronato risulta esemplare di quello spirito solidaristico peculiarmente emiliano che avrebbe contraddistinto l’identità di un territorio fino ai giorni nostri. La ricerca contenuta in questo libro ne dà una piena testimonianza: un lavoro storico che è andato a scavare in profondità nelle ricche fonti archivistiche del Patronato, e che proprio per l’ampiezza del materiale si è dovuto concentrare sui primi cinquant’anni di vita, dal 1874 al 1924: con l’impegno a proseguire l’opera consegnando presto ai lettori la storia del cinquantennio seguente. Prefazione di Andrea Manzotti.
Donne che lavorano troppo. Liberati dallo stress e ritrova la gioia
Tamu Thomas
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 352
Siamo state condizionate a credere che il nostro valore risieda in ciò che facciamo piuttosto che in chi siamo. Ti ritrovi a dire “sì” perché non ti è mai stato insegnato a dire “no”? Stai lavorando per tutte le ore del giorno, ma non ti senti soddisfatta dei tuoi successi, amplificando i tuoi presunti errori o debolezze? Molti di noi credono che per essere la nostra miglior versione dovremmo fare di più, ma il risultato è spesso stress, burnout e disillusione. Questo libro offre una mano curativa per aiutarti a uscire dai soliti schemi di usare il successo o l’eccesso di lavoro come fonte di auto-convalida. Per le donne, il lavoro non si ferma sul posto di lavoro. C’è un grande carico a casa che continua a ricadere sulle donne, che si tratti di occuparsi dei figli, prendersi cura dei genitori anziani o semplicemente prendere le redini della gestione della casa. Questo è un libro per le donne che lavorano troppo. È per le donne pronte ad ascoltare la chiamata proveniente dall’interno: proveniente dal loro sistema nervoso straziato, da quel senso di ansia sottostante che hanno imparato a normalizzare nel corso degli anni e da una consapevolezza interiore che – forse – non deve essere così.
La notte dell’Antimafia. Una storia italiana di potere, corruzione e giustizia negata
Lucio Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 272
C’era una “zarina” a Palermo. Una delle figure più potenti e insospettabili della città: la presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale, un passato da icona dell’Antimafia. Capace però di organizzare una rete di avvocati, commercialisti e contabili con l’obiettivo di svuotare le aziende sequestrate alla criminalità, farle fallire e incassare per anni ricchi stipendi. E poi c’era il figlio di un imprenditore, proprietario di un’azienda vinicola pluripremiata nel mondo. Viene accusato di essere un mafioso, amico di boss del calibro di Bernardo Provenzano, Madonia e Lo Piccolo. Ci vorranno anni per svelare il complotto ordito ai suoi danni, come a quelli di molti altri imprenditori siciliani accusati ingiustamente di mafia per spolparne i beni. Ora il vaso di Pandora del più grande scandalo dell’Antimafia siciliana è stato scoperchiato, grazie a qualche giornalista scomodo. Ma la battaglia non è vinta. Il finale sconcertante di questo libro, che di romanzesco ha solo lo stile narrativo perché i fatti sono tutti veri, ve lo racconterà: lasciandovi la sensazione amara di una società, quella siciliana, che sembra non riuscire ancora a imparare dai suoi errori. Prefazione di Enrico Bellavia.
Io c'ero ma non ero lì. Storie di un viaggio
Collettivo Migrado
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 112
Un racconto di immagini, parole e suoni che nasce intorno al Mediterraneo. Una storia per illuminarle tutte e che prende vita attraverso quattro figure trasportate dai venti: Maestrale, Grecale, Libeccio e Scirocco. Sono inviati dalla Creatrice, un’entità maternamente divina e lontana a capire, comprendere e, forse, giudicare. Al centro c’è il Libro della Storia, a cavallo tra presente, passato e futuro, che prende forma attraverso dei disegni. I Quattro leggono ascoltando quello che il Libro ha da dire. Poi riflettono, profondamente, intimamente e partecipano al viaggio tra parole e musica. Queste quattro figure devono decidere se far tornare un nuovo Diluvio Universale: ricominciare da zero oppure concedere all’uomo una nuova opportunità? Troveranno la risposta nel condividere le vicissitudini e le esperienze del viaggio di quattro migranti, quattro storie esemplari che vivono nelle pagine del Libro che stanno leggendo. Dopo ogni racconto il mondo in qualche modo muta e può modificare l’esistenza di tutti e di tutte, anche nella nostra inconsapevolezza. Raccontare storie per continuare a far vivere quegli uomini e quelle donne la cui vita si è persa in fondo al mare. Raccontare storie perché ogni persona che arriva, che si salva, ha dietro di sé i fantasmi di chi non ce l’ha fatta. Le storie diventate narrazione e memoria danno forma a questo lavoro, da leggere, guardare e ascoltare.
Il libraio di Addis Abeba
Marco Alloni
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 208
Qual è la vera origine dei faraoni? Chi è la vera divinità che ha dato avvio alle dinastie dell’antico Egitto? Ma soprattutto: chi siamo noi occidentali, se la storia dell’Africa non ci è mai stata raccontata come un tutt’uno con la nostra? Sulla scia di queste domande il bibliotecario Sergio si avventura in un intenso viaggio in Africa, che lo porta dapprima da Alessandria d’Egitto a Luxor e poi da lì fino a Khartum e Addis Abeba. Un viaggio in cui scopre che la versione ufficiale che abbiamo sempre avuto del nostro passato e delle prime civiltà del pianeta è in gran parte fasulla. Ma ancora di più un viaggio che lo porta a scoprire quanto in ciascuno di noi sia annidata un’identità africana, e quindi quanto la differenza fra Nord e Sud del mondo sia in definitiva solo una convenzione. Romanzo d’avventura, romanzo “archeologico”, "Il libraio di Addis Abeba" è anche un viaggio iniziatico, che attraverso le suggestioni di una serie di personaggi appartenenti a una bizzarra setta di “diffusori di pace” porta gradualmente il protagonista a capire quanto finzione e realtà si alimentino a vicenda determinando infine la nostra stessa identità.
Manifesto della moltiplicazione degli organi. Corpo, identità, tecnologia, desiderio
Christian Nirvana Damato
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 160
"Manifesto della moltiplicazione degli organi" è un saggio che analizza le trasformazioni della socialità e della sessualità in rapporto alle tecnologie digitali. Adottando uno studio interdisciplinare che mescola filosofia, letteratura erotica, media theory, psicoanalisi, studi di genere e neuroscienze, il testo indaga le modalità attraverso cui dispositivi, piattaforme e tecnologie influiscono e producono sistemi normativi in grado di cambiare il modo in cui percepiamo, desideriamo e costruiamo relazioni con gli altri. Analizzando la relazione tra desiderio e mediazione digitale, confrontandosi con autrici e autori come Deleuze, Ballard, Žižek, Butler, Preciado, Bataille e molti altri, questo libro ha il fine di proporre una nuova prospettiva teorica, critica e filosofica nel dibattito contemporaneo sul rapporto tra esseri umani, tecnologia e società. Prefazione di Vincenzo Estremo.
La bambina sotto il tavolo. Una memoria dell'olocausto
Monika Diana Sears
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 88
«Fui mandata di nascosto nella stanza di zia Krysia. Mi spiegarono che c'era un mostro nell'appartamento, un vero tedesco, che mangiava le bambine. Zia Krysia coprì il tavolo con un drappo, e io me ne stavo di sotto nel totale silenzio e non mi muovevo, quando lei andava a lavorare». La storia di Monika, ebrea polacca, bambina al tempo della Seconda guerra mondiale, sopravvissuta alla tragedia dell'Olocausto. Una comunità di donne coraggiose, madri, zie, figlie, si muove sullo sfondo di questo lungo racconto, e costituisce il coro al quale la piccola Monika fa riferimento. La privazione dell'infanzia, il bisogno di crescere in fretta e il costante richiamo al silenzio sono l'eredità devastante di questa esperienza, che trapassa di generazione in generazione. Monika dedica ai suoi nipoti la sua memoria, perché niente vada perduto, e perché possano essere i primi della sua famiglia a sentirsi completamente liberi, sereni e fiduciosi. Prefazione di Amos Luzzatto.

