De Luca Editori d'Arte
Il Palazzo d'Inverno di villa Metternich a Vienna. Uno scrigno crisoelefantino
Libro: Libro rilegato
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2007
pagine: 240
Il volume si concentra sulla sede dell'Ambasciata d'Italia a Vienna, sulla sua storia ed i suoi valori architettonici. Lo stile neoclassico del cosiddetto palazzo d'inverno, le sculture antiche provenienti in particolare dalla collezione Metternich, le strutture archeologiche presenti nel sottosuolo della villa, attribuiscono al palazzo il ruolo di significativa testimonianza storica. Particolare interesse, tra gli arredi di questa residenza, rivestono gli oggetti antichi conservati non solo all'interno ma anche nel giardino, solo in parte scampato alla lottizzazione e recentemente sistemato.
Arte italiana del Cinquecento e del Seicento. Dalla collezione del Ministero dell'Interno F.E.C. e della Banca Monte dei PAschi di Sienza
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2007
pagine: 142
Il volume è il catalogo della mostra di Roma (Castel Sant'Angelo, 23 aprile 21 maggio 2007) che presenta l'esposizione delle opere d'arte realizzate dai più grandi artisti del '500 e del '600. Le opere fanno parte delle collezioni del Monte dei Paschi di Siena e del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno. La rassegna è un occasione per ammirare opere di artisti come Palma il Giovane, il Sodoma, il Brescianino, il Correggio, Giulio Romano, Domenico Beccafumi, Raffaello Vanni e Gian Lorenzo Bernini. Presente a Castel Sant'Angelo anche la tradizionale sezione dei più recenti recuperi di opere d'arte effettuati da: Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato.
Andrea Giunti. 1995-2007. Cinque edifici ecocompatibili a Roma
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2007
pagine: 112
La crescente sensibilità ai temi della qualità ambientale e del contenimento dei consumi energetici coinvolge in modo sempre più ampio i progettisti: gli aspetti della cosiddetta bio-edilizia sono divenuti un tema di architettura così importante da aver modificato l'approccio stesso al progetto. L'ideazione di un edificio sulla base di criteri di sostenibilità energetica e di attenzione all'ambiente unifica temi in passato trattati separatamente che vanno dalla forma alla struttura, dagli impianti alla tecnologia fino a coinvolgere la scelta dei materiali. I cinque edifici di edilizia residenziale presentati sono tutti progettati dall'architetto Andrea Giunti e realizzati per nove cooperative che operano sul territorio circoscritto della periferia di Roma. Essi costituiscono un significativo esempio di architettura che ha un rapporto strutturale con le condizioni bio-climatiche del luogo di costruzione e coniugano l'approccio di progettazione all'uso orientato di tecnologie edilizie avanzate nel rispetto del contesto urbano ed ambientale con una visione attenta alle implicazioni urbanistiche di ogni singolo edificio costruito.
Nino Giammarco. Labirinti dell'anima. Catalogo della mostra (Roma, 4-29 aprile 2007)
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2007
pagine: 95
Si inaugura la mostra 'Nino Giammarco. Labirinti dell'anima" nel Museo Nazionale di Castel S. Angelo in Roma il 3 aprile 2007, nella Sala delle Colonne, sulla più recente ed inedita produzione dell'artista Nino Giammarco, che consta di 45° opere circa, tra olii, sculture e tecniche miste su carta. L'esposizione si articola attorno alla tematica della guerra e dei suoi disastri, proponendo gli effetti devastanti di stragi distruzioni e migrazioni di popoli, ma soprattutto traducendo figurativamente le ferite interiori ed il disorientamento degli individui di fronte agli orrori commessi dall'uomo, il quale sembra avere smarrito ogni sentimento di solidarietà verso i propri simili, come dimostra ampiamente la storia dei tempi in cui viviamo. Le sue opere, contraddistinte da violenza cromatica e da dinamismo di forme, testimoniano l'impegno dell'artista, sempre attento ad approfondire le tematiche sociali più urgenti e seriamente proiettato alla riconquista di una dimensione etica dell'esistenza. Il testo critico è a cura di Bruna Condoleo con presentazione di Valter Veltroni e fotografie di Claudio Abate.
Alla scoperta dell'arte islamica nel Mediterraneo
Libro: Copertina rigida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2007
pagine: 272
Discovering Islamic Art costituisce un progetto di collaborazione scientifica senza precedenti tra istituzioni di vari paesi dell'Europa e dell'Africa mediterranea. L'opera rappresenta il primo esempio di catalogo museale extra territoriale, ovvero un volume che riunisce in sé un elevatissimo numero di opere d'arte appartenenti a diverse raccolte qui esposte come in solo "Museo senza frontiere". Tra le pagine della pubblicazione scorrono 850 opere appartenenti a 42 musei e 385 monumenti e siti di 11 paesi, tutti afferenti all'interno di una sola collezione "virtuale". Oggetti che un tempo erano strettamente correlati (per ambito geografico e cronologico), oppure apparati decorativi e arredi creati in relazione ad un dato monumento, possono essere di nuovo ricontestualizzati grazie all'aiuto degli studiosi dei paesi di provenienza, senza improbabili vincoli burocratici ma in virtù del rigore scientifico e dell'immaginazione.
L'arte rubata. Il ritorno. Arma dei carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato, a difesa del nostro patrimonio artistico. Catalogo della mostra (Roma, 2006)
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2007
pagine: 112
Il volume è il catalogo della mostra di Roma (Palazzo Incontro, 28 ottobre - 3 dicembre 2006). La mostra espone 100 capolavori di grande pregio archeologico, storico e artistico, recuperati grazie al lavoro di investigazione e di intelligence delle Forze dell'ordine.
Biennale arte-natura. Campagna d'artista: «Un territorio come laboratorio». 1996-2006
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2007
pagine: 94
'50-'60. La scultura in Italia. Opere dalle collezioni della Galleria Nazionale d'Arte Moderna. Catalogo della mostra (Tivoli, 14 giugno-4 novembre 2007)
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2007
pagine: 167
La scultura italiana tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta rappresenta nell'arco temporale della storia dell'arte italiana un momento di profonda riflessione sulle avanguardie storiche, soprattutto quelle italiane, e un aperto campo di indagine all'interno del complesso panorama artistico internazionale scaturito dal secondo dopoguerra. Gli artisti italiani della generazione che esce dal conflitto mondiale hanno voglia di stravolgere i canoni estetici figurativi ed espressionisti che ancora residuavano nei movimenti antinovecentisti degli anni quaranta, hanno voglia di recuperare la sperimentazione futurista dei materiali, di sovvertire il meccanismo di fruizione passiva dell'immagine e di esprimere concetti e situazioni che aprono spiragli di interpretazione plurimi. La Mostra, a cura di Mariastella Margozzi, tiene conto di questi profondi e fondamentali mutamenti estetici e di fruizione dell'opera d'arte tridimensionale affrancata dal formalismo del passato e indirizzata verso nuove possibilità espressive, anche ambientali. Essa si compone di 54 sculture di cui una quindicina collocate in esterno, nel celebre giardino di Villa D'Este. Tra gli artisti figurano nomi del calibro di Burri, Fontana, Mastroianni, Icaro, Somaini, Uncini, Consagra, Pascali, Mannucci, Lombardo, Zorio, Mattiacci, Melotti, Pierelli, Lorenzetti, Milani, Alviani, Ceroli, Colla, Marotta, Santoro, Tacchi, Bonalumi, Castellani, Manuelli.
Guida ai musei e ai siti archeologici statali
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2007
pagine: 183
La pubblicazione si compone di due parti fondamentali. Ad aprirla è il dibattito "Il Museo oggi" che offre spunti per una politica culturale e turistica intorno alla fruizione del museo. È inevitabile che anche i beni archeologici siano collocati all'interno di un "sistema di servizi", per cui occorre adeguare le politiche e le strategie in relazione alla specifica "missione" di ciascun bene. Lo studio del pubblico permette di individuare con più efficacia e maggiore cognizione di causa i mezzi attraverso i quali si può ottimizzare l'offerta, "mettendola in valore", rendendola leggibile e attraente, agevolando le organizzazioni museali sia sul versante della strategia e delle decisioni a medio-lungo termine sia su quello strettamente operativo. La seconda parte, "I luoghi dell'archeologia", consiste in un primo censimento di musei e siti (parchi, aree e monumenti archeologici) accessibili al pubblico (alcuni lo sono per richiesta o in modalità affini), posti sotto la competenza scientifica delle Soprintendenze del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Essi sono presentati suddivisi per Regione e, dove necessario, per territori di competenza delle Soprintendenze. Vengono forniti tutti i dati utili alla programmazione della visita e un brevissimo commento, un flash sui contenuti di ognuno dei circa 450 luoghi dell'archeologia presentati. Una cartografia di immediata comprensione aiuta a una prima localizzazione di ciascun sito.
Dallo scavo al collezionismo. Un viaggio nel passato dal Medioevo all'Ottocento
Beatrice Palma Venetucci
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2007
pagine: 240
Siamo nel 1485: lungo la via Appia è stato rinvenuto il sarcofago contenente il corpo intatto della fanciulla Aurelia. L'entusiasmo suscitato ai giorni nostri dal ritrovamento dei Bronzi di Riace e del Satiro danzante di Mazara del Vallo è il sentimento che da sempre accompagna ogni scoperta archeologica, dal ritrovamento a Siena nel Trecento della Venere con la firma di Lisippo, ai frammenti di vita quotidiana emersi dalle ceneri del Vesuvio, allo sfavillio d'oro del Tesoro di Priamo portato alla luce dal piccone di Schlieman. Le scoperte - da quelle casuali dovute alle trasformazioni edilizie a quelle venute alla luce grazie a scavi organizzati nei centri vesuviani, a Tuscolo, in Grecia e in Asia Minore - vanno di pari passo con il collezionismo, fenomeno di portata europea, che attinge da un lato al sottosuolo per recuperare le vestigia del passato più o meno remoto e dall'altro direttamente al mercato antiquario che immette il manufatto artistico, già restaurato, nel circuito di acquirenti più o meno facoltosi. Così sia collezionisti prestigiosi quali Lorenzo il Magnifico, i cardinali Alessandro Farnese o Ferdinando de' Medici, i Borghese, i Ludovisi o i Pamphilj, il cardinale Albani, Luciano Bonaparte o il Marchese Campana, sia quelli minori, si dimostrano tutti ugualmente attratti dal mondo antico di cui raccolgono le più varie testimonianze: gemme, monete, vasi dipinti, statue, oggetti d'uso, non solo del mondo greco romano, ma anche egizio, orientale, arabo.
Scritti in memoria di Gianna Piantoni. Testimonianze e contributi
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2007
pagine: 379
Anna Torelli
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2007
pagine: 64
Esiste un settore della scrittura visuale che manca di una globale codificazione storica, di una fondazione, di un nome. È l'area delle scritture paramusicali; un uso della scrittura musicale a fini di fruizione puramente visiva. Un ambito operativo particolarissimo, documentato da alcuni cataloghi e saggi, in parte presenti nella bibliografia di Anna Torelli, a cui è dedicata questa pubblicazione edita per i tipi della De Luca e curata da Mirella Bentivoglio. Di nascita pugliese, esordisce artisticamente all'Accademia napoletana per poi trasferirsi a Roma, crescendo in un'atmosfera famigliare impregnata di cultura musicale. Fin dalle sue prime prove figurative si nota la tendenza a racchiudere le forme in sagome geometriche, e una propensione per la duplicazione e simmetria delle immagini. Poi l'informale, e infine l'opzione costruttivista. L'artista ha quindi legato le convenzioni della scrittura musicale al mondo dell'astrattismo geometrico, avvicinandosi alla dimensione del suono organizzato, fondato sul numero, sulla sequenzialità e combinabilità, secondo anche quanto aveva intuito Mondrian, abbandonando la forma chiusa e naturale. Un volume che parla dell'arte attraverso gli occhi di due donne, quelli dell'artista che crea e del critico che decodifica, che seduce in parole e immagini il lettore che voglia aggiornarsi sulle tendenze contemporanee.

