Domus de Janas
Sa mejighina 'e s'oju. Ritualità medico-religiosa nel Nord Sardegna
Corinna Sabrina Guerzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Domus de Janas
anno edizione: 2020
pagine: 96
Sa lota 'e Pratobello. La lotta di un popolo in difesa del proprio territorio
Franca Menneas
Libro: Libro in brossura
editore: Domus de Janas
anno edizione: 2019
pagine: 144
Illustres. Vita, morte e miracoli di quaranta personalità sarde
Omar Onnis, Manuelle Mureddu
Libro: Libro in brossura
editore: Domus de Janas
anno edizione: 2019
pagine: 96
Poesias in duas limbas. Testo sardo e italiano
Francesco Masala
Libro: Copertina morbida
editore: Domus de Janas
anno edizione: 2016
pagine: 128
Antologia dei più grandi poeti italiani tradotti in lingua sarda
Salvatore Frau, P. Luigi La Croce
Libro: Copertina morbida
editore: Domus de Janas
anno edizione: 2014
pagine: 592
Non ci scusiamo per il disturbo
Libro: Copertina morbida
editore: Domus de Janas
anno edizione: 2013
pagine: 112
Barore Sassu
Paolo Pillonca
Libro
editore: Domus de Janas
anno edizione: 2010
pagine: 264
La monografia è dedicata a Barore Sassu poeta improvvisatore di Banari e contiene un ampio excursus in cui Paolo Pillonca traccia i tratti salienti della vita e della personalità del poeta. Il testo è completato da un compact disc che riporta la registrazione di una gara poetica fatta nella piazza di Quartu Sant'Elena nel 1968 con Peppe Sozu.
Il prezzo del riscatto. Dal purgatorio all'inferno
Lucio Vinci
Libro: Libro in brossura
editore: Domus de Janas
anno edizione: 2010
pagine: 2008
Vivere la paura, respirare la speranza, dieci mesi di trattative con chi ha rubato la vita di un figlio. Lucio Vinci, padre di Giuseppe sequestrato nel dicembre del 1994, raccoglie le riflessioni sulla vicenda. Il prezzo del riscatto, dal purgatorio all'inferno, è la storia di una famiglia che per 300 giorni ha vissuto in sospeso, un incubo dal quale difficilmente ci si riprende se non con la forza di chi è abituato a rialzarsi, sempre. Tre i punti di vista: Giuseppe racconta la prigionia, il rapporto con i suoi carcerieri, emoziona con i ricordi della sua famiglia che gli dà la forza per resistere. Lucio, più freddo e pragmatico, ripensa a tutti quelli che ha incontrato nel momento del bisogno e rivive la solitudine di chi deve prendere, con coraggio, decisioni cruciali il cui merito talvolta viene attribuito ad altri. Verando ricorda con rimpianto la grandezza di un'impresa che dal nulla ha saputo creare ricchezza e lavoro. Un racconto emozionante, ampiamente documentato per non dimenticare una parte di storia ingloriosa della nostra isola.

