E/O
Un bell'avvenire
Marco Videtta
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2009
pagine: 187
Un romanzo che scava, spietato e avvincente, nella dolorosa questione dell'identità "fascista" del nostro paese, tra le profonde radici di questo male italiano. Per Fulvio il tempo si è fermato agli ultimi giorni della caduta del fascismo e la sua unica ragione di vita è scoprire in che modo Lucio, il suo amato fratello maggiore, fanatico fascista repubblichino, sia stato ucciso. Quando apprende che Lucio è stato seviziato dagli uomini di un famigerato reparto di SS italiane, Fulvio rifiuta di crederci. Per lui è impensabile che suo fratello possa essere stato torturato dai fascisti e non ucciso dai partigiani. Lucio era il suo idolo. Era stato lui a spingerlo a ribellarsi al grigiore piccolo borghese dei genitori, per arruolarsi come volontario per la campagna di Russia. Inizia quindi un viaggio per svelare il mistero del fratello, un viaggio costellato di assassini impuniti, subdoli sopravvissuti, preti aguzzini, ambigue figure femminili, transfughi dal fascismo e già pronti a riciclarsi nella nuova repubblica. Un'indagine dai sapori "noir", in cui sembra esistere più di una verità. Un romanzo di forti emozioni che lega avvenimenti apparentemente lontani all'attualità contemporanea, mostrando una sconcertante continuità tra il fascismo e la repubblica nata dalle sue macerie
Una donna senza sogni
Christoph Hein
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2009
pagine: 465
Dall'autore de "L'amico estraneo", un nuovo romanzo su una donna difficile e coinvolgente, che colpisce per bellezza e profonda indifferenza nei confronti degli altri e forse anche di sé stessa. Quella della pittrice Paula Trousseau è la storia di un personaggio umano sotto tutti i punti di vista, di una vita per prove ed errori, guidata dal tenace desiderio di sottrarsi a un destino prestabilito e di affermarsi come individuo. Da una prospettiva intima e femminile e in un'alternanza magistrale di piani temporali, Christoph Hein ricostruisce a partire dal suicidio la vita di Paula, l'infanzia e l'adolescenza dominate dalla figura di un padre dispotico e di una madre succube che si rifugia nell'alcol, la decisione di dedicarsi all'arte a qualunque costo e senza compromessi, l'esperienza di due maternità completamente differenti tra loro, le fallimentari relazioni con gli uomini e quelle, più durature e coinvolgenti, con le donne. Suscitando talvolta simpatia, talvolta disapprovazione, le vicende e le opinioni di Paula tracciano un grande affresco sull'arte, i sentimenti, le dinamiche familiari, il rapporto tra i sessi, le relazioni tra potere e cultura, confrontando il lettore con una semplice, ma fondamentale domanda: come diventiamo ciò che siamo?
Con uno sguardo diverso
Christa Wolf
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2008
pagine: 153
Questa raccolta di racconti, il libro più recente della scrittrice tedesca, dà conto di una vita vissuta "a visiera alzata". Nella varietà di registro di ogni racconto - l'ironia, la tenerezza, la profondità - torna infatti sempre protagonista la personalità di una donna che ha affrontato il suo tempo e la sua vita con coraggio, franchezza e intelligenza. Gli originali percorsi linguistici di "Nella pietra" e "Associazioni in azzurro", i reportage a metà tra l'intimo e l'oggettivo delle esperienze vissute dall'autrice durante il suo soggiorno negli USA poco dopo la caduta del Muro di Berlino, i teneri - e al tempo stesso ironici e gustosi - spaccati di vita coniugale e le attualissime riflessioni di "Giovedì 27 settembre 2001" guidano il lettore alla scoperta di una Christa Wolf a tutto tondo. Lasciando affiorare ricordi della sua vita, interrogandosi e riflettendo sui meccanismi spesso perversi dell'attuale realtà e riuscendo a percepire con tutti i sensi nuovi ambienti e persone, Christa Wolf si offre senza riserve accompagnandoci in un viaggio intenso e coinvolgente nella sua vita e nelle sue sensazioni più profonde
Sonno
Roberto Tiraboschi
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2008
pagine: 319
Gregorio e la giovane moglie Eleonora vivono in una villa nel parco di un manicomio abbandonato. Una mattina lei viene trovata annegata sulla riva del lago che fiancheggia la villa. Il lettore viene subito precipitato in un gorgo di eventi misteriosi e paranormali, in atmosfere a cavallo tra Stephen King e Patrick Mac Grath. Dopo il misterioso incidente, Gregorio, oppresso dall'insonnia e dal dolore, in balia di fenomeni inquietanti e inspiegabili, resta a vivere nella villa con la sola compagnia di due vecchi, lunatici custodi e con le visite invadenti di Cosma, fratello gemello di Eleonora, che ha ottenuto la riesumazione del cadavere, convinto che la morte della sorella celi un mistero. Gregorio, ormai giunto al limite del crollo fisico, decide di rifugiarsi in una clinica del sonno, sperduta tra le montagne, per sfuggire ai suoi incubi e farsi curare. Qui incontra personaggi curiosi e inquietanti, tutti affetti da disturbi del sonno. Sotto la guida del professor Celionati, l'inquietante direttore della clinica, Gregorio fa un viaggio nelle profondità della sua anima. Quando, convinto di essere guarito, torna alla vita normale, Cosma gli getta in faccia una terribile verità che lo obbliga a fare i conti con le pulsioni più nascoste del suo essere, e lo fa ripiombare di nuovo nel baratro.
Estasi culinarie
Muriel Barbery
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2008
pagine: 145
Nel signorile palazzo di rue de Grenelle, già reso celebre dall'"Eleganza del riccio", monsieur Arthens, il più grande critico gastronomico del mondo, il genio della degustazione, è in punto di morte. Il despota cinico e tremendamente egocentrico, che dall'alto del suo potere smisurato decide le sorti degli chef più prestigiosi, nelle ultime ore di vita cerca di recuperare un sapore primordiale e sublime, un sapore provato e che ora gli sfugge, il Sapore per eccellenza, quello che vorrebbe assaggiare di nuovo, prima del trapasso. Ha così inizio un viaggio gustoso e ironico che ripercorre la carriera di Arthens dall'infanzia ai fasti della maturità, attraverso la celebrazione di piatti poveri e prelibatezze haute cuisine. A fare da contrappunto alla voce dell'arrogante critico c'è la nutrita galleria delle sue vittime (i familiari, l'amante, l'allievo, il gatto e anche la portinaia Renée), ciascuna delle quali prende la parola per esprimere il suo punto di vista su un uomo che, tra grandezze pubbliche e miserie private, sembra ispirare solo sentimenti estremi, dall'ammirazione incondizionata al terrore, dall'amore cieco all'odio feroce. Anche in questo romanzo d'esordio Muriel Barbery racconta, assieme ai piaceri e alle tenerezze della vita, l'arroganza e la volgarità del potere (in un ambiente spietato dove - è cronaca di questi anni - un cuoco si uccide perché ha perso una stella Michelin).
Ayaam Al-Hijraan
Elena Ferrante
Libro
editore: E/O
anno edizione: 2008
pagine: 180
Una donna ancora giovane, serena e appagata viene abbandonata all'improvviso dal marito e precipita in un gorgo scuro e antico. Rimasta con i due figli e il cane, profondamente segnata dal dolore e dall'umiliazione, Olga, dalla tranquilla Torino dove si è trasferita da qualche anno, è risucchiata tra i fantasmi della sua infanzia napoletana, che si impossessano del presente e la chiudono in una alienata e intermittente percezione di sé. Comincia così una caduta rovinosa. Edizione in lingua araba.
Cristiani di Allah
Massimo Carlotto
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: E/O
anno edizione: 2008
pagine: 194
Algeri, 1541. Il Mediterraneo è teatro di guerre, razzie, traffici di schiavi, scontri ideologici e religiosi. La possente armata di Carlo V, punta di lancia della Cristianità, viene annientata alle porte della capitale nordafricana dai corsari di Hassan Agha, che reggono la città per conto del sultano di Costantinopoli. I corsari sono in gran parte dei rinnegati, ossia degli europei cristiani che hanno abbracciato l'Islam, per interesse, come scelta di libertà o più semplicemente per poter saccheggiare navi e depredare coste nel Mediterraneo sotto la protezione della Sublime Porta. Anche Redouane e Othmane, i protagonisti del romanzo, sono dei corsari rinnegati. Il primo albanese, il secondo tedesco, ex lanzichenecchi, hanno scelto là libertà di Algeri, da dove salpano sul loro sciabecco per le scorrerie e dove credono, di poter vivere indisturbati la loro storia d'amore proibita. Othmane però commetterà l'errore di invaghirsi-di un giannizzero, uno dei fanatici e spietati cani da guardia del sultano, e trascinerà anche Redouane in un gorgo di vendette, agguati, intrighi. Contiene il CD audio di Maurizio Camardi e Mauro Palmas con la colonna sonora del romanzo.
Le donne di mio padre
Savyon Liebrecht
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2008
pagine: 253
Meir Rosenberg è uno scrittore che si ritrova in piena crisi creativa. Bloccato ormai da tre anni, nel giorno del suo trentesimo compleanno, la madre lo informa che il padre, Aharon Rosenberg, un poeta bohémien vissuto ai margini dei circoli letterari di Tei Aviv, e che Meir credeva morto, è ancora vivo. L'annuncio risveglia in lui ricordi assopiti dell'infanzia: la madre aveva lasciato lui e il marito ed era rientrata negli Stati Uniti, senza più fare ritorno. In quel periodo Meir si era trascinato al seguito di Aharon da un caffè all'altro, da un'amante all'altra, testimone di situazioni sconcertanti per un bimbo. Una notte, però, un episodio drammatico aveva cambiato radicalmente la sua vita. Risvegliatosi circondato da poliziotti, era stato imbarcato in fretta e furia su un aereo diretto a New York e all'arrivo sua madre lo aveva informato della morte improvvisa del padre. Dopo anni, il ricordo della sua infanzia torna prepotentemente ad assalirlo e in lui cominciano ad affiorare reminiscenze, immagini, brani di conversazioni che lo catapultano indietro nel tempo, lo sconvolgono e lo spingono a cercare la verità. Meir si imbarca così in un viaggio alla scoperta del passato. Frugando nella memoria, in un susseguirsi di soprese e colpi di scena, cerca di far luce su quanto è avvenuto in quel periodo cruciale, ma soprattutto sull'episodio sconvolgente e misterioso che ha lasciato in lui cicatrici indelebili e che ha segnato per sempre i rapporti con i genitori.
Abram kadabram
Etgar Keret
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2008
pagine: 151
L'inizio del racconto "Pazienza": "L'uomo più paziente del mondo sedeva su una panchina vicino a Dizengoff square. Accanto a lui non c'era nessuno, nemmeno dei piccioni. I depravati nei cessi pubblici emettevano gemiti così forti e strani che era impossibile ignorarli. L'uomo più paziente del mondo teneva in mano il giornale e faceva finta di niente. Non stava veramente leggendo, aspettava qualcosa. Nessuno sapeva cosa. Un giornale scandalistico inglese aveva offerto diecimila sterline a chi avesse scoperto cosa stava aspettando. Nessuno c'era riuscito. Nell'unica intervista che aveva accettato di rilasciare a un giornalista della CNN l'uomo più paziente del mondo aveva detto che aspettava molte cose ma non era il caso di parlarne. "E quando sarà il caso?" aveva domandato l'energico giornalista. Ma l'uomo più paziente del mondo non gli aveva risposto, aveva solo atteso in silenzio la domanda seguente. Il giornalista aveva continuato ad aspettare ancora e ancora e poi aveva ridato la linea allo studio...".
Dello stesso autore
Nan Aurousseau
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2008
pagine: 129
"A quanto pare si aspettano da me un secondo libro. Beh, aspetteranno un bel po', perché non ho intenzione di farlo. È così che pensavo dopo l'uscita di Rimorsi di un comico viaggiatore, il mio primo romanzo. Il successo mi aveva fatto paura, non me l'aspettavo, e poi durante gli autografi la folla mi metteva l'ansia, le mie tendenze paranoiche si erano aggravate, e così accatastavo congetture in apparenza solide... Me ne stavo li ancora indeciso, quando una mattina hanno suonato alla porta. Dovevano essere più o meno le sei e stavo ancora dormendo. Mi sono Infilato una camicia in fretta e furia e sono andato ad aprire. Era la mia vicina di sotto, era nuda con una colt .45 in mano, e mi ha spintonato nell'appartamento urlandomi addosso. Come tutti i vincenti, non ho ragionato e ho tentato stupidamente di portarle via la pistola. Se lo sapevo non lo facevo, come dicono i bambini, perché è stato lì che è partito il colpo e mi sono beccato una pallottola nella coscia". Nan Aurousseau racconta storie tormentate in una lingua ruvida, vivace, cruda e sconcertante, ricca di battute caustiche che sfiorano la poesia. Personaggi incredibili e increduli in situazioni rocambolesche che sorprendono il lettore e lo conquistano irrimediabilmente. Con lui nasce uno stile nuovo: il noir vissuto.
Romantica
Barbara Gowdy
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2008
pagine: 343
Louise ha imparato presto che cosa sono l'amore e l'abbandono. Ha solo nove anni quando sua madre, ex reginetta di bellezza, "scompare" lasciando un biglietto sul quale è scritto "Louise sa lei come funziona la lavatrice". La bambina rimane con il padre, per sempre stordito, e una zia investigatrice che cerca inutilmente di ritrovare la donna fuggita. L'affetto di Louise si trasferisce presto sui Richter, una strana famiglia di vicini recentemente emigrati in Canada dalla Germania, prima sulla madre e poi sul figlio Abel. L'amicizia infantile diventerà un amore lungo una vita, sempre squilibrato però, con Abel, figlio adottato, in fuga perenne e Louise a rincorrerlo. Lo sfondo è quello degli anni Sessanta con le sue follie e le sue ineguagliate epifanie.
Le catene del mare
Ioanna Karistiani
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2008
pagine: 265
Con "Le catene del mare" Ioanna Karistiani ha vinto il Premio nazionale per il miglior romanzo greco del 2007, confermandosi come una delle massime autrici elleniche contemporanee. Per il comandante Mitsos Avgustìs, statuario come un Poseidone, burbero e tenero nello stesso tempo, eroico nella sua infallibile capacità di guidare la sua nave e i suoi uomini benché sia cieco, dopo dodici anni di navigazione ininterrotta negli oceani è arrivata la resa dei conti. Le burrasche della terraferma (la moglie Flora, due figlie, un figlio, una nipotina e Litsa, amante di molti anni prima) reclamano il suo coraggio e la sua forza d'animo molto più delle tempeste oceaniche. Ma è difficile per il comandante liberarsi dalle catene del mare e abbandonare la sua unica, vera casa, il cargo Athos III, il luogo in cui Mitsos si confronta con i suoi ricordi, il rifugio in cui egli conserva gelosamente i suoi segreti.

