Edizioni Artestampa
L'archivio della Società d'agricoltura del dipartimento del Panaro (1804-1813)
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2011
pagine: 350
Questa pubblicazione fa seguito a quella dedicata all'Archivio della Società d'Arti Meccaniche questa ugualmente ricca disamina sull'Archivio della Società d'Agricoltura del Dipartimento del Panaro, ente attivo durante il Regno Italico (1804-1814) e scioltosi in concomitanza con la Restaurazione. La Società Agraria può dunque in primo luogo considerarsi una significativa espressione delle politiche economiche attuate in Italia, e in particolare a Modena, in epoca napoleonica. L'approfondita analisi di Taddei, corroborata da ricche appendici documentarie, prende in esame l'istituzione sotto diverse angolature, rendendo conto del suo inserimento nel contesto politico, sociale ed economico e ripercorrendone cronologicamente la decennale esistenza. Accanto a ciò, Taddei si sofferma sui temi ispiratori della Società - il rilancio economico e l'innovazione tecnologica in campo agrario - mettendo in luce da un lato le difficoltà nei rapporti con il potere politico e, dall'altro, gli scontri con una diffusa resistenza al cambiamento persistente nei soggetti produttivi. L'autore non trascura, infine, di riflettere sulla composizione interna della società e sui limiti ad essa connessi. Uno sguardo storico a tutto tondo, che a partire dal rigoroso spoglio delle fonti d.archivio si sforza di dare voce a un capitolo importante della storia economico-sociale del Modenese.
Esercizi di versi tra chimica e sogno
Calogero Passamonte
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2011
pagine: 144
La preghiera della carità. Attilio Bondi: diario di un prete di pianura
Stefano Magagnoli
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2011
La mattina è piena di sole, l'odore penetrante dell'estate invade la pianura padana. Nel piccolo cimitero di Spilamberto una lapide incornicia il viso intelligente di don Attilio Bondi, parroco della chiesa di San Giovanni dal 1911 al 1948. Inizia da un luogo di memoria il dialogo che Stefano Magagnoli conduce a distanza di tempo ma non di sentimento con il colto prete modenese che, in odore di modernismo, fu allontanato dall'insegnamento della teologia nel seminario di Modena e confinato in quello che era allora un povero borgo di campagna, Spilamberto. Un esilio che si trasformerà per don Bondi, in quasi quarant'anni di cura delle anime, in un'esperienza piena e profonda della missione di carità: senza abbandonare la scienza ma mettendola al servizio dei piccoli, senza rinunciare all'orgoglio del cristiano di fronte alla prepotenza del fascismo, umile in mezzo agli umili. Questa vita semplice, perché fatta di silenziose rivoluzioni, don Attilio la racconta al lettore con la propria voce, attraverso le pagine di un diario che Magagnoli ha immaginato intessendolo della vita reale e di quella possibile del sacerdote. Ma non è quella di don Bondi l'unica voce che attraversa il romanzo: come in una moderna sacra rappresentazione gli eserciti del bene e del male si fronteggiano, agendo e mutando di volta in volta la storia. Così, mentre don Bondi appunta le sue esperienze, la misteriosa voce senza volto del Qohèlet si erge come cinico controcanto delle speranze di Attilio.
Aprite le porte a Cristo. Il dialogo interreligioso alla luce dell'enciclica "Redemptoris Missio" di Giovanni Paolo II
Miroslaw Denisiuk
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2011
pagine: 118
"Fratelli e Sorelle! Non abbiate paura di accogliere Cristo e di accettare la sua potestà! Aiutate il Papa e tutti quanti vogliono servire Cristo e, con la potestà di Cristo, servire l'uomo e l'umanità intera! Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli Stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa cosa è dentro l'uomo. Solo lui lo sa! Oggi così spesso l'uomo non sa cosa si porta dentro, nel profondo del suo animo, del suo cuore. Così spesso è incerto del senso della sua vita su questa terra. È invaso dal dubbio che si tramuta in disperazione. Permettete, quindi vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia permettete a Cristo di parlare all'uomo. Solo lui ha parole di vita, sì! di vita eterna."
La partita decisiva. A Enzo Piccinini, amico
Arcadio Lobato, Anna Casaburi
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2011
pagine: 40
"Non molto tempo fa viveva da queste parti un bambino di nome Enzo, che adorava giocare a calcio". Così comincia questa storia, che potrebbe essere la storia di ogni bambino italiano che si rispetti. E come ogni bambino, anche Enzo si trova a giocare la sua partita. Una partita che lo porta a fare un lungo viaggio misterioso, che continua fino ai giorni nostri. Una partita decisiva e ancora aperta per i maestri della Bottega Rinascimentale. L'ultimo numero della serie, intitolato "La partita decisiva" è dedicato all'ideatore e fondatore della Carovana, Enzo Piccinini, prematuramente scomparso nel 1999. Un libro intenso, che vuole essere un tributo "a Enzo Piccinini, amico" ma che allo stesso tempo riesce attraverso il linguaggio e i colori dell'infanzia a trasmettere un messaggio che guarda con gioia al futuro: "Il loro amico pareva dire: Vi faccio filtrare una palla in profondità. Adesso tocca a voi. La partita deve continuare...". E se certamente continuerà l'avventura della Carovana, i bambini hanno chiesto a gran voce che prosegua anche il progetto della Bottega Rinascimentale, che è già stato esportato con lo stesso successo in altre città italiane tra cui Bologna, Cesena e Albinea.
Nato a Betlemme
Luigi Ottani, Valentina Lanzilli
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2011
pagine: 184
Vite che si affollano intorno a un muro alto nove metri, storie raccolte per strada o nella povertà accogliente di piccole case. Nelle lunghe attese davanti al check-point si intrecciano racconti e si prova a sorridere ancora. A Betlemme, in questo luogo di frontiera tormentato dal conflitto, sono in tanti a credere e operare per la pace. Valentina Lanzilli e Luigi Ottani hanno raccolto alcune di queste esperienze di impegno, visitando orfanotrofi come la Creche e l'Hogar Niño Dios e ospedali come il Caritas Baby Hospital, dove da decenni preti, suore, dottori e infermieri spendono vita e talenti per alleviare le sofferenze di una terra che si chiama "santa" ma porta spesso i suoi nati a domandarsi "perché proprio qui?".
Il violino della Plaka
Mario Ventura
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2011
pagine: 204
Il violino della Plaka... Un titolo inquietante. Il libro parla proprio di quel violino e di quella Plaka, il vecchio gomitolo di vicoli che si arrampica su per l'antica Atene. È lì che un giovane tedesco, vent'anni prima, ha trovato breve ma folgorante fortuna facendo suonare mirabilmente il suo violino a una bizzarra marionetta. Era uno studente del conservatorio, timido, impacciato, allampanato, era... lui!
Antonio Delfini. La certosa di Parma ovvero l'abbazia di Nonantola
Margherita Bai, Alberto Bertoni, Gino Malaguti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2011
pagine: 48
Le cattive intenzioni
Fabrizio Cavazzuti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2011
pagine: 378
L'estate della maturità non si dimentica. Stefano ha deciso che la passerà da solo, nel posto dove ha trascorso tutte le estati della sua infanzia: la vecchia casa di nonno Costantino. In un luogo che sembra essere sfuggito al tempo, sotto lo sguardo severo delle montagne e del bosco, c'è sempre lo stesso piccolo paese e l'antica costruzione uguale a tutte le altre. Ma Costantino non c'è più, se n'è andato all'inizio dell'inverno. Di lui resta il ricordo, un vuoto nel cuore e quella casa piena di poveri oggetti e... inquietanti segreti. Perché i vecchi amici del nonno vogliono a tutti costi ficcare il naso? Forse la risposta è incastrata in quel cassetto che per caso ha svelato a Stefano il suo terribile contenuto: chi era veramente Costantino? Una domanda che riporta indietro di mezzo secolo, sulle tracce di una vicenda oscura che nessuno ha voglia di ricordare. Unica via di fuga, la travolgente sensualità di Bianca e l'amicizia invitante di Milena. Mentre buio e luce rincorrono vecchi e nuovi delitti, nuvole rapide si staccano dai monti travolgendo rivelazioni, reticenze e inganni.
L'Ayatollah nel cuore
Liviana Daolio
Libro: Copertina rigida
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2011
pagine: 118
Questa è la seconda opera, dopo "A fior di labbra", che combina una nuova serie di collages ad aforismi, pensieri, favole reinterpretate, piccoli racconti e poesie. Stavolta scritti ed immagini, queste ultime sempre realizzate con riviste e giornali destinati al macero, sono tutti declinati al femminile. La possibilità di far convivere la capacità procreativa con quella lavorativa resta una delle più importanti conquiste femminili, a mio avviso quella portatrice del più grande potenziale rivoluzionario, benché ancora in fase di transizione. "L'Ayatollah nel cuore" è un lavoro interamente dedicato alle donne e al loro controverso cammino come soggetti politici all'interno della società. (dalla presentazione di Liviana Daolio)
Sul modernismo della rivista La Ghirlandina. Nonantola 1906-1907
Gino Malaguti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2011
pagine: 96
La vicenda dimenticata di un prete modenese, don Attilio Pellesi, serve a Gino Malaguti per tracciare un affresco sul clima culturale, religioso e politico della Modena di inizio Novecento. Pellesi è un giovane e brillante sacerdote, insegnante e fondatore del periodico La Ghirlandina, che insieme ad altri preti e laici si interroga sul rinnovamento della Chiesa. Quando la lotta all'eresia modernista raggiunge la curia modenese, Pellesi è uno dei sacerdoti che viene allontanato e di fatto emarginato dalle gerarchie. Malaguti aggiunge un tassello alla storia del modernismo soffermandosi su queste poco esplorate vicende modenesi, e conducendo in particolare un'analisi completa e accurata delle due annate del periodico La Ghirlandina (1906-1907), sulle cui colonne si sviluppano dibattiti a tema letterario e sociale che riconducono a più ampie questioni di carattere religioso e politico. L'appendice riporta un articolo su Nonantola pubblicato sul mensile Communio, che rappresenta un'esperienza per certi versi assimilabile.
Non solo parole. Le attività dell'Associazione Amici del Corni
Olimpia Nuzzi
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2011
pagine: 86
Gli Amici del Corni sono ex studenti ed ex docenti che dal 1999 sono impegnati in più di una direzione: svolgono una funzione di raccordo tra il mondo della scuola e quello del lavoro per potenziare la preparazione professionale e tecnica di cui il nostro territorio non può fare a meno; recuperano e restaurano macchine, attrezzature e strumenti dell'Ottocento e della prima metà del Novecento che sono un vero patrimonio di conoscenze e di identità da tramandare alle nuove generazioni, un documento tangibile della storia dell'artigianato e dell'industrializzazione in tutto il territorio della nostra provincia; recuperano e divulgano la storia degli Istituti "Corni" e del fondatore Fermo Corni; fanno conoscere tanti ex alunni, veri personaggi di fama e di valore, che hanno dato e danno molto prestigio a Modena.

