Edizioni di Pagina
Bari bizantina 1156-1261. Bisanzio dopo Bisanzio
Nino Lavermicocca
Libro
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2010
pagine: 190
L'inedita storia secolare di una 'capitale' del Mediterraneo dal punto di vista della centralità bizantina. Con il terzo volume di "Bari bizantina" (il primo, con il sottotitolo Capitale mediterranea, è uscito nel 2003; il secondo, 1071-1256: il declino, nel 2006) si conclude la trilogia dedicata al periodo più pregnante, vivo e nello stesso tempo sofferto della storia della città di Bari. Prima capitale del Mezzogiorno d'Italia, centro del potere politico e amministrativo dell'Impero bizantino in Occidente (Catapanato d'Italia), poco mancò che Bari perdurasse nel suo primato adriatico e mediterraneo nei confronti di Venezia ducale e di Palermo normanna. Con un colpo di genio, mentre le sue fortune declinavano e si eclissava l'astro di Costantinopoli al cui riflesso prosperava, Bari seppe sostituire il primato religioso a quello politico, nel segno della traslazione delle reliquie di Nicola, il santo dal colore spiccatamente orientale, che assicura tuttora alla città la fervida continuità del suo ancestrale imprinting bizantino.
Altamura (2007-2008) vol. 48-49
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2010
pagine: 248
Dal 1954, il Bollettino dell'Archivio-Biblioteca-Museo Civico di Altamura (Bari) affianca la Biblioteca nell'opera di salvaguardia e diffusione di documenti e memorie del patrimonio storico-artistico locale. Partita dal modello filologico- erudito delle "Società di Storia Patria", è approdata a un approccio più sensibile alle tematiche sociali del territorio, impegnata nella riscoperta del passato come pratica volta alla costruzione di processi identitari. L'obiettivo dichiarato della nuova fase della rivista (da due anni pubblicata dalle Edizioni di Pagina) è quello di offrire contributi alla ricerca territoriale e al dibattito sui patrimoni culturali, facendo della nozione di "patrimonio" il perno centrale del progetto editoriale. Una rivista storica e territoriale, dunque, con una vocazione all'"educazione al patrimonio", nella convinzione che essa costituisca la base per ogni percorso di sviluppo.
Lost moderno. Lettura di una serie televisiva
Giuseppe Grossi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2010
pagine: 128
L'epica postmoderna che ha cambiato la narrazione televisiva. Lost è la storia avvincente di un gruppo di sopravvissuti a un disastro aereo su un'isola misteriosa. Il serial tv ha tenuto per sei anni incollati allo schermo tv o del computer milioni di fan in tutto il mondo. L'isola di Lost è il luogo del mistero e del dubbio, ma diventa anche una metafora autoreferenziale della serie nel panorama televisivo: unica, irraggiungibile, isolata. Gli spettatori si sentono tutti parte di una storia di naufraghi che, che tra mito e scienza, ha creato personaggi e racconti totalmente accostabili al pensiero postmoderno. Laddove per postmoderno si intende un modo nuovo di guardare la realtà: più complesso, mai razionalistico, sempre scettico e pronto ad essere messo in discussione. Ecco perché il "Lost moderno" non può fornire risposte, ma interrogare la serie scoprendone i retroscena socio-antropologici. Concetti come luogo, politica, gioco ed onomastica partecipano tutti di una realtà virtuale che interagisce attivamente, coinvolgendolo, con il suo pubblico.
North-West Passage. Volume Vol. 7
Libro
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2010
ll Dams (Dipartimento di Discipline Artistiche, Musicali e dello Spettacolo) dell'Università di Torino, con il Centro Studi per lo Spettacolo Nordico fondato nel 1999, ha creato un ponte fra studiosi di tutto il mondo alla confluenza fra la sensibilità latina e il rilevante contributo dato dalla Scandinavia allo spettacolo moderno. Questo è avvenuto attraverso la grande edizione italiana dei testi ibseniani, i convegni internazionali e in particolare con il suo annuario, «North-West Passage»: nato nel 2004, esso si è proposto come luogo d'incontro e dibattito tra il pensiero di scuola italiana e quello scandinavo sui temi legati alle prospettive del teatro, della danza, del cinema nei paesi del Nord Europa. The North and the West: questo è il nucleo della ricerca che la rivista si propone mettendo a tema autori come Ibsen, Strindberg, Bergman e molti altri, attraverso testi, immagini, letture. «North-West Passage» ha un approccio nuovo e creativo all'analisi delle performances contemporanee. Per la sua vocazione internazionale, la rivista è interamente in lingua inglese.
Il divenire della vita
Giovanni Cera
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2010
pagine: 104
Il passare e il cambiare della vita; la non spiegabilità, nel fondo, delle cose che sono, di ciò che è possibile e di ciò che non lo è, dei traguardi che si raggiungono e di quelli che si falliscono, degli impegni e delle rinunce; il perdere, il ritrovare e la nostalgia.
Strindberg the Master Weaver
Egil Törnqvist
Libro
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2010
pagine: 136
Con le sue opere, in tutto una sessantina, August Strindberg (1849-1912) è oggi considerato uno dei grandi innovatori del teatro moderno. Lo scopo di questo libro è illuminare Strindberg quale artigiano teatrale. L'idea dominante è la distinzione tra pagina e scena, tra la ricezione testuale del lettore e quella audiovisiva dello spettatore. Il focus è su alcuni dei più noti drammi, facilmente accessibili in traduzione italiana.
Il restauro di Villa Bobò a Lecce. Da convento dei Padri Vincenziani a Tribunale per i minorenni
Corrado Pisanò, Massimo Ragnini, Roberto Scaravaglione
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2009
pagine: 168
L'antico complesso conventuale dei Padri della Missione, meglio conosciuto come Villa Bobò, è stato a lungo Casa di Pena prima di essere restaurato e destinato a nuova sede del Tribunale e della Procura dei Minorenni di Lecce. In questo volume è descritto il percorso metodologico seguito nel restauro di Villa Bobò, le scelte effettuate e l'intervento tecnico realizzato, che hanno consentito di ristabilire l'assetto e la conformazione originarie dell'edificio.
In Basilicata. Guida alle escursioni. 50º Convegno nazionale dell'Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (Potenza, 19-23 ottobre 2007)
Luigi Stanzione
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2009
pagine: 192
Il volume raccoglie i materiali prodotti e distribuiti in occasione delle escursioni del 50° Convegno Nazionale dell'Associazione Italiana Insegnanti di Geografia e le sintesi delle lezioni itineranti.
Archivio di etnografia. Volume Vol. 2
Ferdinando Mirizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2009
pagine: 196
L'"Archivio di Etnografia", rivista del Dipartimento di Scienze Storiche, Linguistiche e Antropologiche dell'Università della Basilicata, chiude con il suo quarto fascicolo la seconda annata della nuova serie. Indice: Etnografie Stereotipi e auto-rappresentazioni identitarie. Il caso etnografico di una città del Sud di Patrizia Panarello / La festa di sant'Antonio Abate: tradizione e innovazione nel Casertano di Mariano Fresta Repertori Rappresentazioni visive. Il fascino intrigante dei dipinti votivi campani di Domenica Borriello Sequenze L'altra Sarajevo di Zaira Tiziana Lofranco Storie "Gh'è chi la vècia che la vien cantando". Indagine su un rito di questua nelle campagne ferraresi di Sibilla Tieghi Retrospettive Un dio contadino di Rocco Scotellaro Taccuino "Lazzareni" e "Matinate" a Sannicola di Simonetta Scarpa, Maria Cristina Talà / Recenti iniziative museali in campo demoetnoantropologico in Basilicata di Antonella IacovinoLetture Sul concetto di "naturale". Alcune considerazioni sui libri di Francesco Remotti e Filippo Trasatti di Eugenio Imbriani, Valerio Bernardi / Libri, Cd e Video/Schede.
Un fallimento
Bjørnstjerne Bjørnson
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2009
pagine: 92
Con questo testo l'autore realizza in Scandinavia un nuovo modello del teatro realistico e una variante, mirata sulla struttura economica e finanziaria, del dramma borghese. Pur oscurato dalla fama di Ibsen e nonostante lo stridente lieto fine, segnale dell'incrollabile fede di Bjørnson nelle possibilità del riscatto umano attraverso la verità morale e il lavoro, "Un fallimento" s'impone ancora oggi all'attenzione per l'attualità dei suoi temi e per la straordinaria qualità del dialogo e il nitore della forma sperimentale. Ai suoi tempi fu del resto un'opera di circolazione europea che, soprattutto in Germania, rivelò la formula di un dramma realistico che lo stesso Ibsen avrebbe sviluppato. L'introduzione del curatore fornisce gli elementi contestuali della fortuna e del valore di un'opera nient'affatto "minore", anzi, a livello storico e stilistico, uno degli snodi più rilevanti del naturalismo teatrale.
Michele Montrone e la pittura devota dell'Ottocento. Catalogo delle opere
Nicola Cortone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2009
pagine: 150
Questo catalogo delle opere di Michele Montrone (1838-1925) colma un vuoto negli studi di storia dell'arte e della cultura in Puglia fra Otto e Novecento. Montrone non fu solo pittore delle Bottiglie della Manna di san Nicola, ma un artista raffinato, dotato di appropriata e mirabile padronanza tecnica, gusto e cultura ben intrecciati per tanta parte alla effervescente pittura napoletana a lui contemporanea.
Da Giamblico a Eriugena. Origine e sviluppo della tradizione pseudo-dionisiana
Stephen Gersh
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2009
pagine: 504
Dopo venti anni dalla sua prima edizione, in traduzione italiana, il volume di Stephen Gersh "From Iamblichus to Eriugena: An Investigation of the Prehistory and Evolution of the Pseudo-Dionysian Tradition" (1978). Il passaggio dal neoplatonismo pagano al neoplatonismo cristiano deve molto ai contributi concettuali di Giamblico e all'opera, cinque secoli dopo, di Eriugena. Questi raccolse, nel mondo latino e con categorie cristiane, l'intera eredità della riflessione degli ultimi pagani greci, attraverso la mediazione degli scritti dello Pseudo-Dionigi che rappresentano lo snodo teorico essenziale di questo lungo itinerario di transizione di idee dal mondo pagano a quello cristiano (come spiega il sottotitolo di questo libro). Da Giamblico a Eriugena ricostruisce i tratti caratteristici di questo percorso, individuando gli elementi che hanno determinato il cambiamento secondo una prospettiva diacronica.

