Edizioni di Pagina
L'ala delirante. I convulsionari di Saint-Médard: un caso di psicopatologia di massa nel secolo dei Lumi
Antonio Morinelli
Libro
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2011
pagine: 336
La leggenda di Saint-Médard, costruita attorno alla figura di François de Paris e dei suoi ammiratori, i convulsionari, viene qui ripresa soprattutto in quegli elementi che l'hanno caratterizzata come fenomeno pubblico (l'attitudine profetica, la glossolalia, la premonizione, la flagellazione, la crocifissione, la coreomania, la trance estatica, l'invasamento, la possessione, il sonnambulismo, ecc.), per riproporla quale modello di lettura di altri fenomeni di religiosità popolare, che tradiscono il prototipo ufficialmente riconosciuto e vengono ricondotti, nella loro eccezionalità, sul piano delle alterazioni psichiche. Il testo, attraverso un'ampia documentazione di testimonianze e lungo un attento excursus storico nelle pieghe dell'affaire Saint-Médard, porta a termine l'analisi antropologica del fenomeno, restituito alla propria, anche se non esclusiva, dimensione popolare. Gli stranissimi eventi parigini, con il loro apparato rituale, hanno fatto ricorso a manifestazioni di folk-religion ben note agli studiosi di tradizioni popolari religiose. Per questo la ricerca dei singoli antecedenti rituali, confrontati con l'armamentario convulsionario, restituisce all'Oeuvre la giusta dimensione della sua continuità storica.
Boemondo e Costantinopoli. Il sogno di un guerriero
Nino Lavermicocca
Libro
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2011
pagine: 136
Boemondo, "l'uomo di cui tutti parlano" (Boatus Mundi), ha riempito delle sue gesta l'orizzonte mediterraneo per un quarantennio circa, dal 1070 fino all'anno della sua morte (1111). Lo conobbero molte nazioni (Francia, Italia, Grecia, Siria) e molti popoli (Franchi, Italici, Bizantini, Turchi, Armeni, Siriaci). Si confrontò con papi, imperatori, emiri e sultani; a molti inflisse sconfitte, occupando infine un piccolo regno sulle sponde del Mediterraneo con capitale la città di Antiochia, posta sulla via per Gerusalemme, che da crociato aveva contribuito validamente ad aprire. Il suo mausoleo a Canosa racconta e tramanda, come una chanson de geste, il ricordo di un guerriero senza frontiere.
North-West Passage. Volume Vol. 8
Libro
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2011
Il Dams (Dipartimento di Discipline Artistiche, Musicali e dello Spettacolo) dell'Università di Torino, con il Centro Studi per lo Spettacolo Nordico fondato nel 1999, ha creato un ponte fra studiosi di tutto il mondo alla confluenza fra la sensibilità latina e il rilevante contributo dato dalla Scandinavia allo spettacolo moderno. Questo è avvenuto attraverso la grande edizione italiana dei testi ibseniani, i convegni internazionali e in particolare con il suo annuario, «North-West Passage»: nato nel 2004, esso si è proposto come luogo d'incontro e dibattito tra il pensiero di scuola italiana e quello scandinavo sui temi legati alle prospettive del teatro, della danza, del cinema nei paesi del Nord Europa. The North and the West: questo è il nucleo della ricerca che la rivista si propone mettendo a tema autori come Ibsen, Strindberg, Bergman e molti altri, attraverso testi, immagini, letture. «North-West Passage» ha un approccio nuovo e creativo all'analisi delle performances contemporanee. Per la sua vocazione internazionale, la rivista è interamente in lingua inglese.
Una ragione inquieta. Interventi e riflessioni nelle pieghe del nostro tempo
Costantino Esposito
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2011
pagine: 272
L'inquietudine non è uno stato d'animo particolare in cui il nostro io venga a trovarsi in determinate situazioni o di fronte a certi problemi, ma costituisce per così dire la stoffa della nostra ragione, vale a dire il suo dinamismo più proprio e il suo metodo permanente. E questa tensione sempre aperta della ricerca, questa inquietudine razionale non viene a cessare qualora si imbatta in una risposta: al contrario, è solo quando si delinea almeno l'ipotesi di una risposta reale che noi cominciamo a domandare. Il libro raccoglie articoli, interventi, relazioni dell'autore organizzati in quattro sezioni tematiche introdotte da una intervista all'autore: "'età dell'incertezza".
Archivio di etnografia. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2010
pagine: 136
Il numero 2 del 2008 si apre con un saggio che restituisce i risultati della ricerca condotta da Mariano Fresta a Macerata Campania e Portico di Caserta sulla festa di Sant'Antonio Abate nel suo passaggio da evento folklorico a espressione della cultura di massa. Uno spazio particolare è poi riservato alla figura di uno dei maestri degli studi etnoantropologici italiani: Giuseppe Cocchiara, di cui si ripropone in "Retrospettive" una parte significativa de "La leggenda di Re Lear", un libro in cui il motivo novellistico centrale è ricondotto tanto all.ambito letterario quanto a quello demologico. E in "Repertori" Alessandro D.Amato si sofferma sugli studi pubblicati da Cocchiara negli anni Trenta intorno al tema delle superstizioni e delle sopravvivenze magico-religiose. Alla transumanza delle mucche podoliche che si svolge nel territorio della Murgia Materana, in Basilicata, si riferiscono le immagini di Gaetano Plasmati proposte in "Sequenze", mentre nella sezione "Storie" Aurora Lo Bue dà conto della sua ricerca sulla machi, sciamana-guaritrice che riveste un ruolo centrale nel sistema culturale e sociale mapuche in Araucania (Cile australe). Il fascicolo è completato dal racconto dell'esperienza vissuta in Albania da Paolo De Simonis, in occasione di un viaggio condotto per insegnare Dialettologia italiana a Scutari, e da note di lettura di Eugenio Imbriani sui libri finora usciti all'interno della collana "Imagines" diretta da Francesco Faeta e pubblicata da Franco Angeli.
Viaggio in Inghilterra. L'Occidente al crocevia del nichilismo: Virginia Woolf, Chesterton, Tolkien
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2010
pagine: 120
Da più di un secolo il nichilismo, l'ospite inquietante del nostro tempo e del nostro cuore, si è accampato lungo le vie della civiltà occidentale e il pensiero del nulla, come nebbia sottile, ha preso a confondere le coscienze creando fantasmi. Ma che cos'è il nichilismo? Il porsi stesso della domanda segna la ricerca di una via d'uscita. In queste pagine, guardando alla cultura inglese, la visione del mondo più disincantata all'inizio del Novecento, vengono posti i quesiti sul significato dell'essere e della coscienza, sul nichilismo. E, contemporaneamente, si cercano varchi, pertugi che consentano il superamento del non senso, momenti di essere che permettano di scoprire la traccia per l'oltrepassamento del nulla.
Avènement de la mise en scène/Crise du drame. Continuités-discontinuités
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2010
pagine: 280
Questo volume ("Avvento della regia / Crisi del dramma. Continuità discontinuità") raccoglie gli interventi di un convegno franco-italiano che ha avuto luogo a Parigi, al Théâtre National de la Colline, nel dicembre del 2008, organizzato da un gruppo di ricerca dell'Università Sorbonne Nouvelle Paris 3 in collaborazione con l'Università di Torino. A tema, il rapporto tra la crisi della forma drammatica e la comparsa concomitante della regia alla fine del XIX secolo, ampliando lo sguardo e l'analisi ben al di là di questo snodo cronologico. Da Lessing a Zola, da Hugo a Mallarmé, da Antoine a Stanislavski, i saggi offerti in questo volume costituiscono una vera e propria fucina di ricerche che focalizzano l'attenzione tanto sugli elementi di continuità, quanto su quelli di discontinuità tra la modernità teatrale del XX secolo e le epoche che l'hanno preceduta. I saggi sono scritti in francese e in italiano.
Un enciclopedista ebreo alla corte di Federico II. Filosofia e astrologia nel Midrash ha-hokmah di Yehudah ha-Cohen
Marienza Benedetto
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2010
pagine: 268
Nato verso il 1215 a Toledo, Yehudah ha-Cohen è uno dei più importanti enciclopedisti del Medioevo ebraico. La sua opera principale, composta originariamente in arabo, si è conservata solo nella traduzione ebraica realizzata successivamente da Yehudah stesso (con il titolo di Midrash ha-hokmah, ovvero Esposizione o Insegnamento della scienza), dietro richiesta di alcuni amici ebrei. Il complesso lavoro di recupero e di ripensamento del sapere secolare, compiuto in quest'ambito essenzialmente alla luce dei modelli che gli venivano offerti dalla tradizione ebraica, giustifica l'interesse che Yehudah suscitò sia nel mondo ebraico che in quello latino, come ad esempio attestano i suoi stretti contatti con la corte di Federico II. Il "Midrash ha-hokmah", di cui si presenta qui la traduzione della sezione astrologica (I decreti degli astri), costituisce da questo punto di vista non solo una significativa testimonianza della trasmissione delle scienze greche in ambito ebraico, ma anche un punto d'accesso inconsueto al fervido clima culturale e, almeno entro certi limiti, interconfessionale che regnava alla corte imperiale sveva.
Santi sociali tra Ottocento e Novecento
Paola Bergamini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2010
pagine: 114
Tra Ottocento e Novecento don Bosco, don Orione, madre Cabrini e le altre figure presentate in questo libro, in situazioni sociali difficili, usando gli strumenti che la realtà forniva, hanno generato un'umanità nuova, hanno creato opere. Che sono tutt'oggi un esempio per tutti. È affascinante ripercorrere la loro vita, leggere i loro scritti. Sono uomini e donne come noi che nella testimonianza viva del cristianesimo, dentro l'alveo della Chiesa, hanno risposto ai bisogni di chi gli stava accanto. Operando un cambiamento nel contesto in cui vivevano. Paola Bergamini è nata a Milano (1963) dove vive e dove ha conseguito la laurea in Lettere Moderne con indirizzo in Comunicazioni all'Università Cattolica. Ha lavorato in alcune redazioni di giornali, tra cui il settimanale "Il Sabato". Dal 1994 è giornalista professionista presso il mensile "Tracce" di cui è vicedirettore dal 1998. Per l'editrice Marietti ha scritto il libro su san Giuseppe Moscati, Laico cioè cristiano, e ha collaborato alla realizzazione dei testi di alcune mostre per il Meeting dell'amicizia dei popoli a Rimini.
Il castello di Elsinore. Volume Vol. 61
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2010
pagine: 160
Indice: "Il teatro come fonte dell'immagine", "L'iconografia escatologica nel Ponente Ligure" Giovanni Canavesio, Matteo e Tommaso Biasacci, di Federica Natta. "La vocazione filmica di Gabriele D'Annunzio", di Giovanni Isgrò. "Materiali", "Laboratorio Sueña Quijano" di Carlo Quartucci e Carla Tatò. "Edificio scenico Sueña Quijano", "Polemiche", "Una novità libraria e alcune considerazioni di metodo", di Roberto Alone.
Paolo Sperati e la musica per «Festa a Solhoug» di Ibsen
Sandra Colella
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2010
pagine: 116
L'importante regista Ludvig Josephson, a metà dell'Ottocento, rievoca le compagnie d'opera italiane che percorrevano l'Europa, quasi emulando i comici dell'arte e riscuotendo ovunque curiosità e interesse. Si trattava spesso di formidabili cantanti e un gruppo particolarmente celebre aveva lavorato "sotto la conduzione musicale dell'esperto maestro Sperati (che avrebbe poi soggiornato in Svezia e si sarebbe stabilito infine a Christiania)". In un rigo, si sintetizza lo straordinario destino di questo attivissimo emigrante piemontese nato a Venaria Reale nel 1821 e rampollo di una dinastia con radici nella musica militare dell'esercito sabaudo che avrebbe animato e fecondato per anni la povera vita teatrale norvegese e collaborato con il giovane Ibsen. In questo libro, si trascrive e commenta, infatti, la sua partitura per Festa, Solhoug, il primo successo anche internazionale di Ibsen del 1856-7, e s'inquadra la figura poco nota di questo notevole italiano e della sua famiglia, che dal Piemonte alla Scandinavia s'irradierà musicalmente in America.
Il castello di Elsinore. Volume Vol. 62
Libro: Libro di altro formato
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2010
«Il castello di Elsinore» è una rivista semestrale di teatro profondamente radicata nell'Università italiana. Nata nel 1988, la rivista raccoglie nel suo comitato scientifico quasi la metà degli ordinari di Storia del teatro in Italia e illustri studiosi di università straniere. La rivista è articolata in tre sezioni (talvolta quattro): la prima, intitolata Saggi, comprende rigorosi studi critici su personaggi e opere della storia del teatro e dello spettacolo; la seconda, Materiali, raccoglie e cura documenti, lettere e riflessioni di poetica; la terza, Spettacoli (e/o Libri), recensisce e analizza gli avvenimenti più significativi della stagione teatrale italiana e straniera. I temi di cui la rivista si occupa sono svariati e attraversano l'intera storia del teatro europeo, dal teatro greco alla Commedia dell'Arte, dal teatro rinascimentale italiano al teatro nordico di Ibsen e Strindberg, dal simbolismo europeo a Pirandello.

