Edizioni di Storia e Letteratura
Empoli. Nove secoli di storia
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: 1002
L'opera ricostruisce i nove secoli della storia di Empoli: da piccolo castello fondato dai conti Guidi nel 1119, a vivace luogo di scambio e di mercato sulla via fluviale e terrestre tra Firenze e Pisa, sino alla moderna città manifatturiera dell'età contemporanea. Una lunga storia, di cui un nutrito gruppo di studiosi approfondisce le diverse fasi e le molteplici componenti: la demografia e l'economia, la società e le istituzioni politiche e amministrative, la chiesa locale e la vita religiosa, fino alle realizzazioni artistiche e al background culturale, senza trascurare ovviamente quella che i francesi chiamano l'histoire événementielle. Empoli ha conosciuto un percorso anomalo rispetto alle altre realtà toscane. Per la maggior parte di loro l'apogeo dello sviluppo demografico ed economico si situò all'inizio del Trecento: solo nella seconda metà dell'Ottocento, a quasi sei secoli di distanza, recuperarono la popolazione di allora e cominciarono a conoscere un nuovo sviluppo. La storia di Empoli si caratterizza invece per un andamento tutto sommato lineare: prima, fra XIII e XVI secolo, un microcosmo in movimento; poi una crescita vieppiù accelerata che porta allo sviluppo industriale otto-novecentesco. Empoli assume allora il ruolo di 'capitale' del Valdarno inferiore e diventa a tutti gli effetti una città: per le dimensioni demografiche, per il dinamismo dell'economia, per la struttura sociale complessa e in continuo movimento.
Satire
Ludovico Ariosto
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: 400
Realizzato grazie alla stretta collaborazione di diversi autori, il volume offre una nuova edizione commentata delle Satire di Ludovico Ariosto. Testo capitale del Rinascimento italiano, avviate nel 1517, all'in-domani del primo Furioso, le Satire rappresentano uno straordinario esperimento di ripresa della tradizione classica, anzitutto di Orazio, e insieme di intreccio di quelle memorie con il contesto dell'Italia contemporanea, tra la Ferrara degli Este e la Roma dei papi Medici. Nell'opera Ariosto sperimenta una nuova voce d'autore, con bruschi cambi di tono tra le filigrane letterarie e i particolari di gusto realistico, e orchestra un gioco ambiguo di autorappresentazione e di ironia entro un macrotesto ancora difficile da leggere, soggetto a diverse interpretazioni. Per dare conto di questa ricchezza di elementi, si è deciso di affidare ciascuna satira alla presentazione e al commento di uno studioso diverso, aggiungendo saggi di taglio trasversale sulla tradizione del testo e su alcuni elementi qualificanti dell'opera (i precedenti classici e quelli quattrocenteschi, la lingua e lo stile). Ne risulta una lettura a più voci e a più livelli, tesa a cogliere la complessa stratificazione del capolavoro ariostesco.
La penna interprete della cetra. I «Salmi» in volgare e la poesia spirituale italiana nel Rinascimento
Ester Pietrobon
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: 368
La penna e la cetra sono gli emblemi di un agone poetico sospeso tra arte e fede che percorre come un filo rosso cento anni cruciali per la storia della cristianità occidentale e per la letteratura italiana del Rinascimento. Le vicende dei volgarizzamenti biblici e della censura ecclesiastica tra Riforma e Concilio si intrecciano con l'affermarsi del petrarchismo spirituale e di forme poetiche che trovano nella Scrittura il principale fattore di rinnovamento. Dai sette salmi dello Pseudo-Dante ai sonetti penitenziali di Francesco Bembo, passando per le numerose riscritture, i poeti moderni si misurano con la voce di David, «dolce cantore di Israele», in un arco cronologico che coincide con la più ampia parabola delle traduzioni bibliche in Italia. Questo libro unisce una ricostruzione della «poetica davidica» basata sul triangolo fondamentale di autore, testo e pubblico a un'indagine stilistica mirata a delineare il «ritmo della riscrittura». La prima sezione propone un esame dei metodi e degli oggetti di traduzione, parafrasi, ricreazione, insieme a una classificazione delle tipologie del libro poetico di salmi e a un profilo dei lettori. La seconda parte si rivolge alla semantica traduttiva delle forme, esplorando il rapporto dinamico tra metro, sintassi e ipotesto nelle numerose tradizioni metriche coinvolte.
L'opera di Nitti
Vincenzo Nitti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: 304
Quando, nel 1924, Vincenzo Nitti diede alle stampe il libro dedicato all'attività di governo del padre Francesco Saverio, la sua famiglia era già in esilio per sfuggire alle persecuzioni fasciste. Proprio nello stesso anno Gobetti scriveva: «Il programma di Nitti fu il solo programma conservatore serio della borghesia italiana». Pubblicato a ridosso della guerra, quel «torbido e travagliato periodo» che aveva provocato una crisi politica e una crisi morale di eguali dimensioni, e riprendendo con grande felicità di sintesi l'analisi svolta nei lavori paterni, Vincenzo Nitti traccia un ampio quadro dell'operato interno ed estero dello statista nel corso della sua presidenza del consiglio, dalla Conferenza di pace di Parigi all'impresa di Fiume. È nelle considerazioni conclusive che si delinea il motivo ispiratore della politica nittiana: l'ideale di una «Italia forte, lavoratrice e democratica in una libera Europa». Postfazione di Luigi Mascilli Migliorini.
Libro de la emendatione et correctione dil Stato christiano
Martin Lutero
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: LIII-240
Nel 1533 usciva a Strasburgo, presso Georg Ulricher, un piccolo testo in ottavo dal titolo "Libro de la emendatione et correctione dil Stato christiano". Non era una semplice traduzione del ben più noto "An den Christlichen Adel deutscher Nation", che Martin Lutero aveva pubblicato tredici anni prima, ma ne era un deciso rimaneggiamento, caratterizzato da una marcata libertà di resa rispetto all’originale e dalle numerose interpolazioni che amplificavano i toni polemici e ponevano al centro della denuncia la situazione ecclesiastica italiana. Chi lo aveva commissionato e tradotto, e a quale pubblico era destinato? Si offre in questo volume un’edizione critica del "Libro de la emendatione et correctione dil Stato christiano" ricostruendone le divergenze rispetto dall’originale tedesco e dando voce alla sensibilità religiosa e agli obiettivi teologici ultimi del suo traduttore. Un’ampia introduzione ricompone tutti gli indizi relativi alla genesi e alla ricezione di questo testo centrale per la diffusione della Riforma in Italia nella prima metà del Cinquecento, a partire soprattutto dal contesto veneziano.
Filosofia dell'individuo e romanzo moderno. Lionel Trilling tra critica letteraria e storia delle idee
Raffaele Ariano
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: XXI-286
Romanziere, critico letterario e della cultura, storico delle idee, Lionel Trilling (1905-1975) è stato una delle personalità più importanti del Novecento letterario americano. Figura-guida dei cosiddetti New York Intellectuals, ha lasciato un'impronta riconoscibile sull'immaginario progressista, contribuendo all'elaborazione culturale di alcuni dei momenti più rilevanti nella storia politica e intellettuale statunitense. Filosofia dell'individuo e romanzo moderno propone per la prima volta al pubblico italiano un ritratto complessivo di Trilling, guidando il lettore, attraverso la pluralità dei contesti di riferimento, alla scoperta dell'originalità del suo pensiero. Prefazione di Filippo La Porta.
Cento anni di Giorgio Bassani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: XV-546
Il 2016, centenario della nascita di Giorgio Bassani, ha coinciso con un vero e proprio 'ritorno' di Giorgio Bassani, con una nuova affermazione della crucialità della sua opera nel quadro della letteratura del '900. I numerosi contributi di studiosi italiani e stranieri presenti in questo volume offrono un ampio ritratto dell'autore, mostrando come l'intensità della sua opera e il suo valore artistico coincidano con un essenziale spessore storico e 'politico' e con una presenza culturale di ampio respiro, che ha toccato istituzioni e nodi essenziali della cultura italiana. Nuova luce, con originali analisi e nuova documentazione, viene qui fatta sulle opere narrative, sulla lucidità con cui rappresentano le vicende del mondo ebraico ferrarese nel tempo delle persecuzioni razziali e nel loro agire nella memoria successiva; sull'attività editoriale dell'autore; sui suoi rapporti intellettuali; sulla sua cultura artistica; sul suo lavoro per il cinema e sui film tratti dalle sue opere.
Virgia evangelica, spirito della follia. Poemi e canti di passione
Fausto Contadino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: 384
Pur prendendo le distanze dal «gusto del tempo», a proposito di Virgia evangelica Benedetto Croce scrisse di poesie «pervase da grande foga di passione e da vivacità di fervente fantasia». Per Romain Rolland in Fausto Contadino, nom de plume di Alberto Colini (1881-1953), stava «il dio della poesia». Anarchico, prolifi co autore di scritti teatrali, poesie e racconti, Colini prima della guerra aveva frequentato l'ambiente vociano e aveva aderito al futurismo stringendo amicizia con Boccioni, Corazzini e Severini. La pubblicazione della sua raccolta di poesie rientra nel programma gobettiano di far conoscere voci poco note nel panorama letterario e ospitare scrittori antifascisti allargando la rete politico-culturale della «Rivoluzione Liberale». Virgia evangelica fu pubblicato a Macerata nel 1924 a spese dell'autore, allora sorvegliato da fascisti e polizia.
Della religione, considerata nella sua sorgente, nelle sue forme e nei suoi sviluppi. Volume Vol. 1
Benjamin Constant
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: XIII-204
Il volume contiene la traduzione della Prefazione e del Libro I dell'opera di Benjamin Constant (1767-1830) - teorico della democrazia liberale, storico e filosofo nel dominio delle religioni, romanziere, politico che debutta nella Rivoluzione francese, matura sotto il regime napoleonico, invecchia durante la monarchia della Restaurazione - De la Religion, pubblicata in cinque tomi tra il 1824 e il 1831. Corredato di un ampio saggio introduttivo del curatore, il libro colma una lacuna della cultura filosofica italiana, ossia l'assenza di una traduzione dell'opera religiosa di Constant, di cui viene proposta la parte iniziale contenente l'introduzione generale alla vasta storia comparata delle religioni antiche - dal feticismo al politeismo - che compone il lavoro constantiano. «Opera capitale per intendere compiutamente il Constant - scrive Fulvio Tessitore nella Presentazione - e, ancor più, l'età nevralgica in cui essa apparve e della quale è uno dei vertici letterari e teoretici».
La risata dell'invisibile
Pasquale Maffeo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: 124
Alcune decine di persone si danno convegno per una settimana di ritiro in un antico monastero, lontano dalla convulsa vita cittadina. Ognuno di loro si porta dietro il peso di esperienze dolorose. Nei loro cuori abita il malcontento. Tra accuse e ammissioni di colpa, si materializza davanti al lettore lo scenario attuale del mondo, che Maffeo non si limita a descrivere, ma sottopone a severo giudizio morale. Lo scrittore non fa sconti quando si tratta di stigmatizzare le derive del potere, la manipolazione delle coscienze, la corruzione e le ingiustizie sociali; ma non cede alla sfiducia, non si abbandona neanche un momento al pessimismo della volontà. «Il male sfregia e mutila, non è una favola. L'orco esiste»: nessuno lo ignora; ma bisogna combatterlo. «I cristiani possono mutare il corso della storia». A movimentare il ritiro, entra in scena un personaggio, il quale cerca con ogni mezzo, a suon di battute sardoniche e di azioni eclatanti e spaventose, di turbare i partecipanti, sconvolgendo il programma. Il solito guastafeste? No: è molto, molto di più...
Sul «Mondo nuovo» di Aldous Huxley
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: XVII-131
Ironico, dissacrante, visionario: "Il mondo nuovo" rappresenta ancora oggi, a quasi novant'anni dalla sua pubblicazione, una miniera ricca di suggestioni per guardare al nostro presente e al nostro futuro con lenti acute e spirito critico. Non a caso Michel Houellebecq, il più mediatico e provocatorio fra gli scrittori francesi contemporanei, ha scritto: «Sotto tutti i punti di vista – controllo genetico, lotta contro l'invecchiamento, ottimizzazione del tempo libero – per noi 'Il mondo nuovo' è un paradiso, è esattamente il mondo che ci sforziamo sin qui invano di raggiungere". Sette saggi per indagare l'attualità della riflessione di Huxley, la migliore introduzione esistente, come afferma Richard Rorty, a uno dei problemi eterni della filosofia politica, quello della libertà e dei suoi costi, ma anche una lettura indispensabile per il terzo millennio, che si apre sotto il segno delle biotecnologie e all'insegna dell'utopia della salute perfetta.

