Edizioni ETS
L'obbligazione inesistente. Libertà, pluralismo e socialismo nella teoria giuridica di Harold J. Laski
Pier Giuseppe Puggioni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 208
Il volume propone una lettura filosofico-giuridica dell’opera dello storico britannico Harold J. Laski (1893-1950), cercando di ricostruirne la dottrina dell’obbligazione giuridica e di soffermarsi sulle relazioni che in essa intercorrono fra costituzione, diritti fondamentali e rapporti di produzione, da un lato, e fra diritto statale e diritto internazionale, dall’altro, nonché sulla concezione pluralistica del diritto che sembra costituirne il presupposto. Il tentativo è, per un verso, quello di comprendere quale fu il contesto filosofico-giuridico nel quale si colloca l’opera di Laski, mettendone ad esempio in luce il rapporto con la filosofia giuridica di indirizzo analitico e con il realismo giuridico. Per altro verso, la ricerca procede a una rilettura critica della riflessione laskiana, mostrando i limiti della sua teoria pluralistica, della sua teoria dell’obbedienza, o obbligazione politico- giuridica, e delle sue conclusioni sull’ordinamento giuridico internazionale. Se infatti, dal lato teorico, l’analisi empirica di Laski trova difficoltà nell’articolare le premesse di un discorso normativo sull’obbedienza all’ordinamento, dal punto di vista politico (e filosofico- storico) la sua dottrina dell’estinzione dello Stato capitalista e della revolution by consent scontano il limite di una teoria che prospetta la fine del conflitto di classe senza realmente confrontarsi con le sue premesse metafisico-giuridiche.
Giros. Orchidee spontanee d'Europa. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 208
Pubblicazione del gruppo italiano ricerca orchidee spontanee d'Europa.
Manuale di riabilitazione psichiatrica. Strumenti e interventi in ambito familiare, clinico e lavorativo
Lorenzo Conti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 184
Un manuale pensato per chi vuole agire nella salute mentale con competenza clinica. Il volume mette a disposizione di studenti, TeRP, psichiatri, psicologi, infermieri, educatori, familiari, strumenti pratici e immediatamente utilizzabili per accompagnare la persona nei percorsi di cura, inclusione e Recovery.
La retorica in azione. Il linguaggio del soft power per le situazioni conflittuali
Cristiano Bettini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 336
Le diverse forme di comunicazione dell’età contemporanea hanno dato nuova vitalità alle potenzialità dell’arte retorica, strumento elettivo del soft power, con la ricerca del vero o del verosimile con il metodo probabilistico aristotelico riproposto da Perelman, per potenziare il nostro linguaggio di argomenti, metodo, logica e stile. Essa è oggi un campo della cultura e la sua conoscenza consente di comprenderne dall’interno le vie argomentative, tecniche e psicologiche, utilizzate per renderla uno strumento polivalente e di leadership in campo politico e istituzionale, strategico-militare, aziendale, divulgativo, oltre che forense. Quando in situazioni conflittuali il solo metodo dialettico non ha più risorse di convincimento, è l’insinuante soft power della retorica a mettere in campo i suoi metodi di persuasione, emotivi, etici e razionali, che possono sbloccare situazioni compromesse o risultare insidiosi. I suoi inganni sistematici (fallacie) fanno oggi parte anche della competizione cognitiva (cognitive warfare) in cui la superiorità si ottiene alterando le abilità cognitive avverse, agendo su domini ibridi.
Danzare la relazione. L'esperienza vissuta del danzare tra spontaneità e «making sense»
Serena Massimo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 340
La capacità della danza di sottrarre l’agire alle derive anestetizzanti di una logica strumentale emerge pienamente se ci si focalizza sull’esperienza del danzare piuttosto che sull’esame di un genere di danza specifico. Attraverso un approccio neofenomenologico e atmosferologico e il confronto con le teorie contemporanee su gesto, performatività e improvvisazione, l’autrice indaga le modalità con cui la danza, espressione della natura affettiva, relazionale ed emergenziale dell’estetico, introduce alla possibilità di riconfigurare il rapporto con se stessi e con il mondo.
Studi e saggi linguistici. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 252
I rami del sapere. Testi arabi sulla classificazione delle scienze
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 108
Il problema della classificazione delle scienze è centrale nella modernità occidentale; le ricerche recenti trovano i suoi prodromi anche nel medioevo arabo. Questo volume propone per la prima volta le traduzioni commentate di alcuni testi arabi medievali (dei Fratelli della Purezza, di Abū Sahl ʿĪsà ibn Yaḥyà al-Masīḥī, e di Avicenna). Ogni sezione è preceduta da una nota al testo che dà conto delle edizioni disponibili, delle traduzioni in altre lingue e del contesto teorico e storico dell’autore e dell’opera. Il volume si apre con un’introduzione generale, che colloca i testi tradotti nella storia più generale del problema della classificazione del sapere, evidenziandone in particolare le fonti tardo-antiche e i precedenti arabi, e tracciandone gli sviluppi nella filosofia medievale europea, in latino e in volgare.
Da Dante a Elena Ferrante. Tracce onomastiche nella storia letteraria italiana
Leonardo Terrusi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 216
Il libro mira a mettere in luce possibili tracce nello studio dei nomi letterari, cioè vie di ricerca alternative rispetto a quelle più comunemente indagate, fondate principalmente sulla connotazione allusiva del nomen rispetto a una res (la natura di un personaggio, il tema di un racconto). A essere qui esplorati sono infatti fenomeni e aspetti di più larga portata, e forse più eccentrici, ma che possono rivelarsi talora decisivi per l'interpretazione. Tra questi, ad esempio, il tema dell'attesa del nome, distinto e complementare rispetto alla meglio nota redardatio nominis; il valore ideologico-politico assunto dai toponimi nella poesia antica (ma ancora in certa narrativa contemporanea); la dimensione pragmatica e interazionale quale chiave inedita di esplorazione della nominazione, pur già ben indagata, del poema dantesco e della raccolta boccacciana; ancora, i nomi di titoli e quelli delle date, portatori di insospettabili risonanze sul piano ermeneutico; infine, le varie forme onomastiche assunte dall'occultamento o mascheramento dell'identità autoriale, non sempre assimilabili alla più consueta procedura della pseudonimia. Dal punto di vista diacronico, il campo d'indagine si estende lungo l'intera storia letteraria italiana: a partire da Dante e Boccaccio, per proseguire con la novellistica quattro-cinquecentesca discesa dal modello decameroniano, passando poi per classici della letteratura novecentesca come Calvino e Sciascia, fino a toccare autori del nuovo Millennio, come appunto l'Elena Ferrante ricordata nel titolo.
Mariano d’Amelio. Mezzo secolo di cultura giuridica tra diritto e politica (1891-1943)
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 508
Qual è il senso di un libro dedicato tutto a Mariano d’Amelio (1871-1943) che trascorse l’intera vita professionale in magistratura, quasi cinquant’anni di cui ben diciotto – autentico record – come primo presidente della Cassazione? Un giurista pratico può arrivare agli onori della cronaca, ma ciò difficilmente interessa la storia della cultura, anche della cultura giuridica. Né le cose cambierebbero di molto se si tenesse conto che per l’attività amministrativa svolta giovanissimo in Sicilia e nella colonia eritrea, e successivamente da ‘gabinettista’ in diversi ministeri, d’Amelio fu magistrato-burocrate, figura tutt’altro che singolare tra le alte sfere dell’ordine giudiziario nella prima metà del Novecento. Ma la prospettiva si allarga se si considera che egli operò anche come diplomatico nelle trattative sulle riparazioni di guerra, come membro quasi perenne di commissioni di riforma dei codici dal primo dopoguerra in avanti, come incaricato di funzioni di rappresentanza per conto del governo all’estero. Sembrerebbe a questo punto il profilo del grand commis de l’État, ma si deve ancora aggiungere che fu presidente della Società per il progresso delle scienze, direttore effettivo o condirettore di importanti riviste giuridiche, ideatore e direttore di una grossa impresa enciclopedica nel campo del diritto, presidente dell’Istituto per la unificazione del diritto privato, nonché, negli ultimi vent’anni di vita, senatore e persino ‘opinionista’ assai seguito sulle pagine del «Corriere della sera». Oltre a svolgere le funzioni ‘naturali’ del ius dicere, ebbe insomma a che fare con quelle del legislatore e dell’amministratore, in stretta relazione con i principali personaggi del suo tempo, nella politica e nelle istituzioni. D’Amelio coltivò sempre l’idea che il diritto fosse una sovrastruttura e si pose senza infingimenti la questione del rapporto tra politica e diritto. Il suo profilo può offrire una chiave per comprendere la generazione di giuristi che operò in Italia tra l’età giolittiana e lo Stato totalitario.
Non voglio l'orologio
Rita Leuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 92
Una storia di sogni, sorprese e amore ritrovato. Eddie ha sei anni e un cuore pieno di desideri: un fratellino, un po’ più di tempo con i genitori, e magari un purè che non sembri colla. Ma tra orologi che corrono, adulti distratti e cene precotte, Eddie si sente spesso invisibile. Quando mamma e papà partono per un lungo viaggio in Australia, Eddie va a vivere dai nonni in un paesino incantato della Lucania. Qui scopre il valore della lentezza, della natura, delle carezze sincere. E mentre sogna tombe di faraoni e fratellini da coccolare, la vita gli regala una sorpresa che cambierà tutto. Un romanzo tenero, ironico e profondo, che racconta il mondo visto con gli occhi di un bambino. Un racconto di crescita, sogni e nuove consapevolezze, che parla ai ragazzi, ma tocca anche il cuore degli adulti. Per chi crede che l’amore sia il vero motore del tempo e che i sogni, se ascoltati, possano diventare realtà.
La ballerina amante
Domenico Cimarosa
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 1020
Un'avventura durata più di cent’anni: storia delle edizioni di Nietzsche
Maria Cristina Fornari
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 186
Questo libro racconta la storia del lascito di Nietzsche: delle sue opere, delle sue lettere, ma soprattutto di ciò che è rimasto incompiuto, come accade ogni volta che il destino taglia improvvisamente i fili di una vita feconda. È la storia dei manoscritti raccolti con sgomento dall’amico fidato nell’appartamento di Torino dove Nietzsche ha trascorso i suoi ultimi giorni coscienti; delle bozze che giacciono presso l’editore, in attesa dell’ordine di stampa; dei tanti quaderni e taccuini pieni di appunti: idee, progetti, intenzioni, soprattutto per un’opera mai scritta, per qualcuno ancora da scrivere o forse perduta; delle varie edizioni che si susseguono, accompagnando il dipanarsi del secolo breve e le sue tormentate vicende. In questa storia, come in ogni storia che si rispetti, si affacciano diversi personaggi: la “falsaria” Elisabeth Förster- Nietzsche, colpevole di aver utilizzato a suo uso e consumo il lascito del fratello al fine di sfruttarne la fama crescente e costruirne il mito, ma al tempo stesso tenace custode di un patrimonio oggi riconosciuto dall’UNESCO come parte della Memory of the World. I suoi sodali e nemici; i mecenati, più o meno in buona fede, ammaliati dalla sua personalità vivace e intraprendente; i collaboratori dell’Archivio-Nietzsche, che lavoravano sotto il suo occhio vigile e sovrastante. Infine, i primi studiosi che ne misero in dubbio l’operato, fino ai padri dell’attuale edizione critica e ai loro successori, tra i quali chi scrive.

