Einaudi
Manon Lescaut
Antoine-François Prévost
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 180
Manon è tenera, romantica, passionale, ma anche attratta dagli ideali di vita avventurosa e "libertina". E paga sulla sua pelle la difficoltà di vivere le proprie contraddizioni in una società che vuole le donne a una dimensione. La traduttrice, una scrittrice delle ultime generazioni, spiega anche i particolari motivi biografici e letterari che la legano a questo testo e come, in maniera certo sorprendente per i suoi lettori, questo racconto abbia influenzato la sua vocazione alla scrittura.
Freud e i suoi seguaci
Paul Roazen
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
Il volume di Paul Roazen, un classico della storia della psicoanalisi, offre al lettore un'immagine di Freud libera dalle posizioni precostituite e dalle remore tendenziose delle biografie ufficiali. La presente edizione è preceduta da una nuova introduzione dell'autore, cui si devono anche gli indispensabili aggiornamenti bibliografici all'interno del volume.
La morte malinconica del bambino ostrica e altre storie
Tim Burton
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
Tim Burton è l'ormai celebre regista di tanti film famosi e originali, come "The Nightmare Before Christmas". Il suo lavoro è segnato da una cifra particolare e inequivocabile di orrore, comicità e insieme malinconia, che apparenta le sue figure di esseri sconfitti, dolenti, o almeno colpiti da un'assoluta solitudine, alle invenzioni della grande letteratura e arte. Il libro è una raccolta di racconti i cui protagonisti sono bambini, specchio della nostra mostruosità di adulti e della nostra incapacità di ridurre tutto a cose. C'è il Ragazzo-Ostrica che giace sepolto in riva al mare, e il suo ricordo dura lo spazio di una marea che cancella tutto. Ci sono il Bimbo-Formaggio e la Bambina-Spazzatura e il Bimbo con i Chiodi negli Occhi...
Opere
Esiodo
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 644
Esiodo è sempre stato considerato cantore degli dei, perché ha saputo costruire mitologie articolate, e cantore degli uomini, come poeta capace di descrivere con amorosa precisione il lavoro umano. Ma sia che parli di genealogie divine o delle esperienze umane, con la sua poesia Esiodo ha cercato di dare ragione del mondo: come è arrivato a essere quello che è, quali sono i principi e le forze che lo governano. Rispetto a Omero il suo intento conoscitivo è assai più "moderno". Esiodo dichiara spesso i limiti delle sue conoscenze: l'ispirazione, l'insegnamento delle Muse non bastano a coprire l'estensione del sapere. Esiodo rinuncia dunque all'onniscienza e cerca di dare un ordine alla caoticità del mondo.
Abitazioni immaginarie
Edgar Allan Poe
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 238
Il rapporto tra Poe e Baudelaire è una storia straordinaria che racconta la profondità di una relazione in cui l'autore diventa un confidente e un nume protettore di chi lo traduce. E mostra come l'arte del tradurre possa unire l'ascolto scrupoloso della lingua originale con la cura inventiva per la propria lingua. Di quella vicenda il libro sceglie alcuni passaggi esemplari, che lo stesso Baudelaire aveva voluto raccogliere sotto il titolo di "Abitazioni immaginarie". Si tratta di due racconti di Poe connessi tra loro, "Le terre di Arnheim" e "Il villino di Landor", seguiti da un testo che di quei racconti è come la proiezione teorica "Filosofia dell'arredamento".
Tutti i nomi
José Saramago
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 252
Il Signor José è un modesto impiegato presso la Conservatoria Generale dell'Anagrafe, il cui unico svago è quello di collezionare notizie su persone famose ritagliate dai giornali. Un giorno, tuttavia, decide di andare alla fonte delle notizie e di verificare i dati di ciascuno dei personaggi collezionati: si introduce di notte negli immensi e polverosi archivi della Conservatoria e casualmente scopre che fra le varie pratiche si è intrufolata la scheda di una donna sconosciuta. Da quel momento, la sua vita cambia...
Lettera a Berlino
Ian McEwan
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 252
Nell'inverno del '55 Berlino è ancora devastata nel corpo e nel cuore. E' il tempo della guerra fredda, il tempo delle spie. Nella vita di Leonard Marnharm, il giovane tecnico inglese protagonista di questo romanzo, il "tunnel di Berlino" rappresenterà il luogo, reale e metaforico, di un viaggio apparentemente senza fine negli abissi dell'esistenza. L'amore di Leonard per la tedesca Maria ha dapprima un sapore dolcissimo, ma c'è ancora nell'aria come un morbo latente di violenza, di disfacimento, che a poco a poco invade i pensieri, i gesti, le azioni quotidiane. Nel momento cruciale della sua esistenza, Leonard appare sopraffatto da una forza e da un orrore che lo trascendono.

