Electa
Rubens a Genova. Guida
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 128
Una guida riccamente illustrata che accompagna il visitatore tra le sale della mostra Rubens a Genova, allestita a Palazzo Ducale dal 6 ottobre 2022 al 22 gennaio 2023. Si tratta di una grande mostra incentrata sul massimo pittore barocco di sempre, Peter Paul Rubens, e il suo rapporto con la città. Rubens soggiornò in diverse occasioni a Genova tra il 1600 e il 1607 ed ebbe così modo di intrattenere rapporti diretti - e in alcuni casi molto stretti - con i più ricchi e influenti aristocratici della città. Le opere in mostra sono oltre 150, tra le quali hanno il ruolo di protagonisti oltre venti Rubens provenienti da musei e collezioni europee e italiane (con alcuni 'rientri' molto significativi), che si sommano a quelli presenti in città, giungendo così a un numero come non vi era dalla fine del Settecento a Genova. A partire dal nucleo rubensiano, il racconto del contesto culturale e artistico della città nell'epoca del suo maggiore splendore viene completato da dipinti degli autori che Rubens per certo vide e studiò. Inoltre sono esposti numerosi disegni, incisioni, arazzi, arredi, volumi antichi, perfino abiti, accessori femminili e gioielli, che consentono di celebrare la grandiosità di una capitale artistica visitata da uno dei maggiori artisti di tutti i tempi e confermano quell'appellativo di Superba che fu dato a Genova.
Sussidiario. Grafica e caratteri moderni
Sergio Polano, Paolo Tassinari
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 192
Cosa significa "progettazione grafica", un'attività che condiziona, senza che noi se ne abbia una chiara percezione, i nostri rapporti con oggetti, luoghi, merci, strumenti di comunicazione dei quali ci serviano quotidianamente? Che cosa distingue "educazione e propaganda", il vero conflitto dei nostri tempi diceva Martin Buber? Quali le linee di tangenza tra illustrazione, informazione, pubblicità? Ma oltre a queste "Sussidiario", nella nuova veste grafica della storica collana A&a - Architetti e architettura risponde anche a domande più circoscritte. Per esempio: come sono stati disegnati i calendari? Da dove vengono i simboli che vediamo quando accendiamo un computer? Come è nato il marchio Coca-Cola e cosa significa questo logotipo per la storia del design identitario? Come sono progettate le banconote? Quali i contributi dati da alcuni grandi progettisti ai quali sono dedicati altrettanti capitoli del libro: Herbert Bayer (il padre al Bauhaus del carattere universale), John Maeda (il graphic designer del Media Lab di Negroponte al MIT), Susan Kare (gli interfaccia grafici di Apple), Georges Remi-Hergé (il più celebre disegnatore europeo di fumetti: le storie di Tintin); Marcello Nizzoli, Albe Steiner e Carlo Scarpa (del suo amore per il disegno delle lettere si occupano due fondamentali saggi di Sergio Polano). Come si presenta il vasto territorio della progettazione grafica e quanto sia difficile definirlo è il tema che Sergio Polano racconta con le parole e Paolo Tassinari con le immagini che si fondono in questo libro.
Max Ernst. Mostra-Exhibition album
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 96
Il volume è la guida alla mostra dedicata a Max Ernst (Milano, Palazzo Reale, 4 ottobre 2022 - 26 febbraio 2023). Uno strumento agile che accompagna il visitatore tra le sale della prima retrospettiva italiana dedicata a un artista poliedrico (1891-1976) e che presenta oltre 400 opere tra dipinti, sculture, disegni, collages, fotografie, gioielli e libri illustrati provenienti da musei, fondazioni e collezioni private, in Italia e all'estero. Profondo conoscitore e visionario interprete della storia dell'arte, della filosofia, della scienza e dell'alchimia, Max Ernst sfugge a una qualsivoglia definizione e viene presentato in questo contesto quale umanista in senso neorinascimentale. I visitatori della mostra sono chiamati a cimentarsi in affascinanti e intriganti giochi di percezione tra stupore e meraviglia, ove logica e armonia formale si accompagnano a enigmi impenetrabili, ove opere, tecniche e costellazioni di simboli conducono oltre la pittura. Insieme alla guida sono disponibili il catalogo della mostra, riccamente illustrato e con numerosi saggi di approfondimento, e una nuova edizione, sempre di Electa, di due opere fondamentali di Paola Dècina Lombardi sul movimento surrealista: Surrealismo 1919-1969. Ribellione e immaginazione e La donna, la libertà, l'amore. Un'antologia sul surrealismo.
Depero. Automatico, acrobatico
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 176
Assoluto protagonista del Futurismo, di cui è stato uno dei teorizzatori, Fortunato Depero è un artista eclettico che nella sua lunga carriera ha spaziato dalla pittura al teatro, dalla scenografia alle arti applicate, dall'editoria alla pubblicità, dando vita a una forma d'arte che può essere definita "totale". È a questa poliedrica figura che Mantova dedica per la prima volta una mostra allestita al Palazzo della Ragione dal 7 settembre 2022 al 26 febbraio 2023 con circa 70 opere che vanno dal 1917 al 1938 e che si articola attorno ai tre luoghi che hanno segnato la vita di Depero: Capri, Parigi e New York. A Capri l'artista vive una delle stagioni più creative, che avrà la sua acme tra il 1916 e il 1918, quella legata all'avventura teatrale con lo svizzero Gilbert Clavel, suo sodale; a Parigi grande successo riscuoteranno all'Exposition internationale des arts décoratifs et industriels modernes le sue tarsie in panno; e infine New York, dove Depero aprirà assieme alla moglie Rosetta la Depero's Futurist House, una sorta di filiale americana della casa d'arte aperta a Rovereto nel 1919, specializzata nel settore della grafica pubblicitaria, dell'arredo e delle arti applicate. Il catalogo ripercorre le tappe di questa vicenda facendo dialogare le opere d'arte con foto d'epoca, manoscritti e documenti, a cui fa da contrappunto la voce dell'artista, che riecheggia nei numerosi brani antologici.
Japan at the Venice Biennale 1952-2022
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 328
Realizzato in collaborazione con The Japan Foundation, il volume ripercorre gli ultimi 70 anni di arte contemporanea giapponese, a partire dalla prima partecipazione del Giappone all'Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia nel 1952, e mostra come l'arte contemporanea giapponese si sia sviluppata nel contesto internazionale e verso quale direzione dovrebbe muoversi in futuro. Sono presentati, dall'attuale edizione in ordine cronologico inverso, 170 artisti e opere, inclusi gli artisti che sono stati invitati ad esporre il loro lavoro in mostre speciali e padiglioni di altri paesi. Il notevole apparato iconografico comprende sia le installazioni sia le altre opere esposte ed è corredato da commenti di artisti e curatori, nonché dalle recensioni alle mostre pubblicate in Giappone e nel resto del mondo. Il volume propone inoltre approfondimenti sui temi generali del sistema espositivo giapponese: com'è costruito il padiglione, quale idea di Giappone è stata proposta, il sistema dei premi e come la partecipazione del Giappone alla Biennale sia cresciuta nel corso delle edizioni. Elenco degli artisti presentati: Ryuzaburo Umehara, Taikan Yokoyama, Yasuo Kuniyoshi, Taro Okamoto, Shiko Munakata, Kenzo Okada, Yoshishige Saito, Kumi Sugai, Masuo Ikeda, Hisao Domoto, Jiro Takamatsu, Katsuhiro Yamaguchi, Gutai, Shusaku Arakawa, Nobuo Sekine, Ay-O, On Kawara, Noguchi Isamu, Yoko Ono, Shigeko Kubota, Kishio Suga, Koji Enokura, Hidetoshi Nagasawa, Yayoi Kusama, Tetsumi Kudo, Tadashi Kawamata, Shinro Ohtake, Yasumasa Morimura, Takashi Murakami, Rei Naito, Tatsuo Miyajima, Koki Tanaka, Chiharu Shiota, Dumb Type e altri.
Arte veneta. Rivista di storia dell'arte. Volume 78
Autori vari
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 320
Fondata nel 1947 - sotto la presidenza di Giuseppe Fiocco e la direzione scientifica di Rodolfo Pallucchini - "Arte Veneta" è divenuta nel tempo tra le più importanti pubblicazioni specialistiche di storia dell'arte. Apre il presente numero il contributo di Andrea De Marchi, dedicato alla ricerca delle origini di Stefano da Verona; seguono i temi di ambito rinascimentale trattati da Giulia Altissimo, Matteo Ceriana e Milena Dean con la presentazione del Crocifisso di San Francesco della Vigna e da Miyuki Suami, che rilegge in modo nuovo la pala di Tullio Lombardo per la cappella Bernabò in San Giovanni Crisostomo a Venezia. Vi è inoltre, per il periodo rinascimentale, il documentato excursus di Genevieve Verdigel sull'uso del gesso rosso nel disegno veneziano tra la metà del Quattrocento e il 1540. Il volume prosegue con interessanti saggi di ambito sei-settecentesco - di Gianni Peretti, sull'attività, finora trascurata dagli studi, di Alessandro Marchesini per Augusta, e di Bozena Anna Kowalczyk, che ricostruisce la storia di un'importante veduta di Milano di Bernardo Bellotto. Chiude la sezione dei saggi, l'approfondimento di Roberto De Feo con novità su Francesco Hayez, Giuseppe Molteni, Michelangelo Grigoletti e Ludovico Lipparini. Segue la sezione delle Segnalazioni, con inediti ritrovamenti e attribuzioni - fra cui una lunetta assegnata a Bartolomeo Buon da Elena Cera; un Padovanino proveniente dalla chiesa veneziana di San Giorgio, presentato da Amalia Pacia, e un notevole busto firmato da Alessandro Vittoria del Musée des arts décoratifs di Parigi - e in chiusura, per le Carte d'archivio, il contributo di Elisa Puppi che ricostruisce la figura di Francesco Zen, e quello di Alberto Perez Negrete, che rende note indite tracce documentarie per Juan Marin, ingegnere militare tra Venezia e Spagna. Tutti i contributi sono corredati da un ricco apparato iconografico.
Marco Cornini. Wonder of love. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 184
Fra gli ultimi esponenti di una lunga tradizione italiana e nello specifico lombarda, Marco Cornini mostra di possedere una grande sapienza manuale e artigianale che trova i suoi maggiori riferimenti in artisti quali Martini e Sironi, e con la quale dà corpo alle sue sculture, spesso modellate in terracotta, poi successivamente colorata. Nato a Milano nel 1966, Marco Cornini si è diplomato presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. Scoperto giovanissimo da Mario De Micheli, ha continuato ad avere un grande riscontro critico, affermandosi come uno dei più riconosciuti scultori figurativi della sua generazione. Ossessionato dalla forma, Cornini concepisce le sue opere come variazioni di quello che potremmo definire un unico tema: lo stupore che coglie l'uomo di fronte al mondo quando per la prima volta apre gli occhi su di esso e di cui l'amore non può che essere l'espressione più alta. Il volume è catalogo della mostra allestita a Pietrasanta dal 1° luglio al 18 settembre 2022 che ha per scenario diversi luoghi della città, e testimonia per la prima volta in maniera esaustiva l'impegno dell'artista anche nel grande formato dei bronzi policromi. Inoltre ripropone quello che è il vero e proprio leitmotiv di tutta la sua produzione, e cioè la figura femminile, spesso colta nella sua sensuale nudità e che, nella riproposizione dello stesso tipo, sembra essere un riferimento all'archetipo da cui discende ogni donna.
Villa Albani Torlonia. Architetture Collezioni Giardino
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 384
Dedicata ad un luogo spettacolare e all'eredità artistica che custodisce, la monografia è stata voluta dalla Fondazione Torlonia per ripercorrere un'appassionante storia di arte, cultura e bellezza. La Famiglia Torlonia acquistò Villa Albani a Roma nel 1866, preservando intatto fino a oggi il complesso architettonico, restaurandolo e ampliando la collezione e i giardini. Grazie ai restauri e alle nuove ricerche è stato possibile ricostruire in questa pubblicazione un quadro integrale e aggiornato delle vicende della villa realizzata dall'architetto Carlo Marchionni (1702 - 1786) che concretizza l'unione di arte e natura, ricorrendo a materiali antichi ed opere moderne, rendendo reale quell'ideale modello di villa d'ozio, destinata al piacere intellettuale in una comunità di colti, ispirato dal sogno classicista del cardinale Alessandro Albani (1692-1779). Un sogno condiviso con i migliori intellettuali dell'epoca che si riunivano nel "Cenacolo di Villa Albani", dando vita a quel gusto antiquario promotore del movimento europeo del Neoclassicismo. Il progetto della villa nacque per accogliere la prestigiosa raccolta di antichità del cardinale Alessandro e fu alimentato dal fecondo dialogo con Giovanni Battista Piranesi (1720-1778), con il grande architetto e cartografo Giovanni Battista Nolli (1701-1756) per la progettazione del giardino, con Angelo Strigini per il sistema di fontane e con Johann Joachim Winckelmann (1717-1768) per la sistemazione della collezione. I saggi di questo volume, affidati ai migliori studiosi, e le numerose schede di opere, scelte fra le più significative, mostrano per la prima volta al grande pubblico, grazie alla spettacolare campagna fotografica voluta dalla Fondazione Torlonia con diversi scatti del grande fotografo Massimo Listri, i mille volti di Villa Albani Torlonia.
Alle radici d'Europa. Dieci millenni d'arte rupestre in Valcamonica e nelle Alpi Centrali
Umberto Sansoni
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 304
A quarant'anni dall'ingresso della Valcamonica nella lista del World Heritage dell'UNESCO, quale primo monumento italiano, il volume offre una visione aggiornata dell'arte rupestre camuna e delle Alpi Centrali: sono presentati in sei capitoli di taglio cronologico i cicli rupestri dell'area, dall'Epipaleolitico all'età storica, con particolare attenzione al loro inquadramento nella cultura continentale delle diverse epoche e agli aspetti simbolici che, tappa per tappa, l'hanno caratterizzata. L'arte rupestre preistorica della Valcamonica e delle Alpi Centrali è un patrimonio di straordinario valore storico-archeologico. Sono oltre trecentomila i segni lasciati sulla roccia negli ultimi dieci millenni: figure umane, zoomorfe, simboliche, fantastiche, strumenti quotidiani, che narrano la vita delle comunità. Il volume è frutto dei 45 anni di esperienza sul campo dell'autore, corredata da un'introduzione di Emmanuel Anati, storico fondatore e direttore del Centro Camuno di Studi Preistorici e figura ai vertici nel quadro dell'archeologia rupestre. L'insieme si configura come un particolarissimo testo sulle rocce che sono testimonianza reale dell'avvicendarsi delle epoche e delle comunità in tutta l'area alpina. Il contesto rupestre alpino è il maggiore in Europa, uno fra i più importanti nel mondo e sta rivelando, più d'ogni altro, aspetti insondati del passato continentale.
Prima che il tempo finisca. Ediz. italiana e inglese
Michele Pellegrino
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 192
Fotografo autodidatta, Michele Pellegrino ha "scoperto" la fotografia da adulto e da quel momento non l'ha più abbandonata. Da più di cinquant'anni infatti l'obiettivo di Pellegrino indaga soprattutto i paesaggi della sua provincia d'origine, il Cuneese, e in particolare le Langhe, riconosciute patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO nel 2014. A questi luoghi ha dedicato intensi scatti in bianco e nero, dove la storia del territorio e le storie di chi lo abita trovano una rappresentazione che va al di là del dato documentario per intrecciarsi anche a letture molteplici e sfaccettate, in costante dialogo con il pensiero di grandi intellettuali quali Cesare Pavese e Luigi Pareyson. Che siano ritratti - come nella sua prima produzione concentrata sugli ultimi contadini e sulle religiose in clausura - o terre arate e misteriose, a trapelare è la grande cultura di un occhio capace di restituire una verità che va oltre il dato superficiale. Questo volume illustra, attraverso 150 scatti riprodotti nella pienezza del grande formato, i passaggi più significativi della produzione di Pellegrino: dagli orizzonti burrascosi e aperti del mare, alle vette minacciose e impervie della montagna, alla quiete sospesa dei boschi e della pianura.
Giacinto Bosco. Doppio sogno. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 144
Il volume è il catalogo di una mostra allestita dall'11 giugno all'11 settembre 2022 sulle sponde del lago d'Iseo dove trovano collocazione circa 40 opere in bronzo, tra cui alcune di dimensioni monumentali (la più alta raggiunge infatti i sei metri), ma si propone anche come una sorta di piccolo vademecum al percorso artistico dello scultore siciliano. Giacinto Bosco, nato ad Alcamo nel 1956 ma milanese d'adozione, è uno degli scultori figurativi più riconoscibili e accreditati del panorama artistico italiano attuale, e la sua opera si colloca pienamente nella scia della tradizione classica del Novecento. La produzione di Giacinto Bosco è caratterizzata dall'interesse per il mito e dalla sua conseguente riscrittura in chiave moderna, che in questa occasione si concretizza in una serie di opere incentrate sulla rappresentazione del sentimento per eccellenza: l'amore. La pesantezza del bronzo, materiale prediletto dall'artista, trova un contraltare nella leggerezza con cui le sue figure, novelli Orfeo ed Euridice, incarnano di volta in volta le sfumature più intime e intense della passione amorosa. Accanto a questo tema, un altro si impone per la sua costante presenza nel "canzoniere" dell'artista, ed è quello della luna, cui ha dedicato negli anni veri e propri "piccoli idilli", anch'essi costantemente ispirati da reminiscenze culturali che spaziano da Ariosto e Leopardi a un immaginario decisamente più pop, come può esserlo quello legato ai film di Frank Capra.
Nuova guida archeologica di Roma. Ediz. francese
Nunzio Giustozzi, Matteo Cadario, Marta Chiara Guerrieri
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 288
Il volume, dalla raffinata veste grafica, guida alla scoperta dell'area archeologica centrale di Roma, attraverso testi continui descrittivi chiari e accattivanti cui si accompagnano vere e proprie analisi d'opera dei monumenti principali e dei capolavori dell'arte antica custoditi nei musei. Edizione francese. Godibile anche la lettura degli approfondimenti sugli aspetti più affascinanti della storia e della civiltà romane, dell'antiquaria, delle campagne di scavo, della fortuna letteraria che costellano l'itinerario di visita. Il percorso si avvia dal Foro Romano, un sito assai complesso dove coesistono costruzioni di epoche molto diverse dall'età arcaica all'Alto Medioevo, verso il Palatino, luogo mitico della fondazione della città da parte di Romolo con le sue case dipinte (dei Grifi, di Augusto e di Livia, l'Aula Isiaca) e le fastose dimore dei Cesari affacciate sul Circo Massimo. Grande rilievo è destinato al Campidoglio, sede dei Musei Capitolini, i più antichi musei del mondo di cui si visitano le sale storiche e i più recenti ampliamenti per apprezzarne i capolavori di scultura antica. Si attraversano anche i Fori Imperiali, descritti in ogni loro parte prima di approdare al Museo allestito nei Mercati di Traiano dove sono custoditi i reperti lì rinvenuti in scavi antichi e moderni. Non poteva mancare un'attenta disamina del monumento simbolo di Roma, il Colosseo, per il quale si attende una nuova stagione di restauri, e dei monumenti che lo circondano nella valle.

