Electa
Campus Firenze. Un progetto di Ipostudio
Marco Mulazzani
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2021
pagine: 96
Dal progetto alla costruzione: la casa dello studente dell'Università di Firenze, un'architettura di qualità come primo passo per favorire il diritto allo studio. Corredato da tutti gli elaborati grafici che consentono di comprendere la concezione architettonica e strutturale dell'edificio, nonché da un'ampia selezione di fotografie scattate da Pietro Savorelli, il libro di Marco Mulazzani presenta una delle opere più impegnative realizzate dallo studio fiorentino Ipostudio, il Campus Firenze. Commissionato dall'Università di Firenze nel 2015, su un superficie di 12.800 mq, il complesso ospita le residenze per gli studenti dell'Ateneo. Come spiega Marco Mulazzani, si tratta di un intervento inusuale, suscettibile di venire preso a modello per i sempre più urgenti interventi che si dovrebbero realizzare in Italia per favorire il diritto allo studio. Anche da questo punto di vista è significativo il fatto che i progettisti fiorentini avendo suddiviso il complesso in due separati corpi di fabbrica abbiano inserito tra di essi un nuovo spazio pubblico e abbiano concepito i volumi utilizzando un linguaggio essenziale, senza però dimenticare come in questo settore , pur trascurato della produzione architettonica, la cultura progettuale italiana abbia saputo produrre modelli innovativi e universalmente riconosciuti.
Rodari A-Z
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2021
pagine: 320
A conclusione del centenario della nascita di Gianni Rodari, la casa editrice Electa dedica a uno degli scrittori più amati del Novecento italiano il secondo titolo della nuova collana Enciclopedia. Una sequenza di voci correlate e indipendenti che, insieme a una biografia illustrata con fotografie, copertine di libri e disegni, restituiscono il profilo e la storia del più noto inventore di favole e filastrocche senza tempo. Non è facile conoscere a fondo la figura di questo grande intellettuale del secolo scorso: "Rodari A-Z" è un omaggio al suo genio, alla sua infinita generosità, alla sua grande umanità nella vita e nella scrittura. Composto da 84 voci scritte da 56 autori, il volume ambisce a mostrare, come evidenziano i curatori Pino Boero e Vanessa Roghi, "quanto il mondo (della cultura, della scuola, della politica) sia diventato più ricco anche grazie alla relazione col meraviglioso Gianni Rodari". Galassia, costellazione, oceano, mondo Rodari : artefici dell'esplorazione sono maestri, professori, pedagogisti, giornalisti, intellettuali ed accademici; ognuno si è mosso lungo una rete di coordinate che, intrecciandosi, passano dai suoi personaggi fantastici, ai colleghi e maestri, dal mondo dell'editoria e dell'infanzia, a quello della militanza politica, dai luoghi della vita e del lavoro, alle passioni per i libri e le riviste. "Ecco, a noi sembra che nascano sempre nuovi motivi di interesse e di cose da dire su Gianni Rodari, e che l'oceano Rodari sia attraversabile soltanto insieme, con un lavoro collettivo, polifonico. A Rodari, ne siamo certi, sarebbe piaciuto". (Pino Boero e Vanessa Roghi)
Pompei. Antiquarium. Guida/Guide. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2020
pagine: 112
La guida al nuovo allestimento dell'Antiquarium di Pompei consente al visitatore un vero e proprio "viaggio nel tempo" alla scoperta della storia della città dalle sue origini nel VI sec. a.C. fino all'eruzione del 79 d.C. Il volume, in edizione bilingue italiano/inglese, ci guida attraverso gli spazi dell'Antiquarium di Pompei, ripensati e riallestiti in modo da integrarsi con gli scavi e con il "museo diffuso" costituito dai complesso dei siti archeologici dell'area, dal nuovo museo della Villa Quisisana, e dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Il nuovo Antiquarium ospita l'allestimento permanente della collezione del Parco Archeologico, arricchita dalle ultime importanti scoperte. La sequenza espositiva narra la storia di Pompei dalle origini fino all'eruzione che ne decretò la fine e, al tempo stesso ma l'immortalità, grazie al lavoro di riscoperta che da decenni continua a stupire ricercatori e visitatori. La sequenza di 12 sale espositive suddivise nelle sezioni: Prima di Roma, Roma vs Pompei, Pompeis difficile est, Tota Italia, Hic habitat felicitas, A fundamentis reficere, L'ultimo giorno, racconta la storia di Pompei, ma anche le imprese degli studiosi, dei ricercatori, di un eroe dell'archeologia come Amedeo Maiuri (1886-1963) che lavorò negli scavi e organizzò, nel secondo dopoguerra l'esposizione dei reperti, dei calchi delle vittime, degli oggetti di quotidianità, della statuaria. Il circuito espositivo che raccontava al pubblico i ritrovamenti resistette fino al terremoto che, all'inizio degli anni '80 del secolo scorso, ne compromise l'integrità. Ora, l'Antiquarium riapre, introducendo il visitatore alle meraviglie ritrovate negli scavi.
Raffaello e la Domus Aurea. L'invenzione delle grottesche
Vincenzo Farinella
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2020
pagine: 272
Una scoperta avventurosa, uno straordinario alfabeto figurativo, un luogo mitico come la Reggia di Nerone, una nuova passerella sospesa ad opera di Stefano Boeri: 5 ingredienti per un evento memorabile, la mostra Raffaello e la Domus Aurea, di prossima apertura. Dalle pagine del catalogo emerge l'eccezionale storia della riscoperta della pitture antica sepolta nelle grotte dell'originaria Domus Aurea di Nerone e la sua interpretazione ad opera del grande pittore. Una storia che comincia intorno al 1480, quando alcuni pittori, tra i primi Pinturicchio, Filippino Lippi e Signorelli, si calano nelle cavità del colle Oppio - definite appunto grotte - per recarsi, alla luce delle torce, ad ammirare le decorazioni pittoriche - da allora chiamate "grottesche" - di antichi ambienti romani. Intorno alla metà del secondo decennio del Cinquecento, fu però proprio Raffaello a comprendere a fondo la logica dei sistemi decorativi della residenza neroniana, riproponendoli organicamente, grazie alle sue profonde competenze antiquarie, in numerosi capolavori ricordati in questa esposizione, a cominciare dalle Stanze Vaticane. Questa straordinaria invenzione si dipana dalla mano del genio di Urbino per i secoli a venire, fino al XX secolo: dalla scoperta, all'invenzione di Raffaello, alla diffusione delle grottesche in Italia e in Europa tra XVII e XIX secolo, fino alla loro interpretazione, coi medesimi aspetti onirici, ad opera dei Surrealisti.
Savinio. A-Z
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2020
pagine: 360
Pubblicato in occasione della mostra monografica "Savinio. Incanto e mito" di prossima apertura (Roma, Palazzo Altemps), "Savinio. A-Z" ricorre all'ambiziosa e nobile forma enciclopedica per proporre, attraverso un racconto polifonico e un approccio multidisciplinare, un inusuale ritratto di uno dei protagonisti più eccentrici della cultura italiana del Novecento. Il volume si sviluppa come una vera e propria enciclopedia : una successione di 107 'lemmi' scritti da 31 autori che , 'scompaginando e scomponendo un ordine tradizionale', come spiega la curatrice Ester Coen, restituiscono la personalità versatile e poliedrica di Savinio, che è stato pittore, scrittore, musicista, costumista, scenografo, polemista, critico e molto altro ancora. Dalla A di "Achille Innamorato" alla Z di "Zeus Giove", passando per Cocteau (Jean), Gemito, Malaparte (Curzio), Mascagni (Pietro), "Teseo e Venere". Un viaggio sorprendente nell'universo dell'artista e nella cultura del Novecento europeo.
Pompei 79 d.C. Una storia romana
Autori vari
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2020
pagine: 328
Roma e Pompei: una capitale ineguagliata, la cui storia è universalmente nota, e una florida città di provincia, "fotografata" dalle testimonianze nel tragico istante della catastrofe. Una mostra e un catalogo che offrono uno sguardo inedito sul rapporto, ancora attuale, che ha legato due realtà sociopolitiche, la capitale e la sua provincia. Con la mostra "Pompei 79 d.C. Una storia romana" e il suo catalogo si è voluto ricostruire, con materiali di alto contenuto storico e di grande impatto visivo, il rapporto tra la capitale e la città di provincia, conosciuto in tutte le grandi formazioni statuali sia nel passato, sia nel mondo contemporaneo. Un rapporto che vede sin dalla piena età repubblicana Roma in posizione dominante, e che conosce una prima fase, quella dell'alleanza, nella quale Pompei, come gran parte del mondo italico, affianca Roma nella conquista dell'Oriente, traendone grandi bottini ed enormi masse di schiavi, risorse in grado di generare un'economia agraria e manifatturiera capace di invadere con i suoi prodotti l'intera area mediterranea: in questa fase la ricchezza e il lusso dell'aristocrazia della capitale si espandono nella periferia, che a volte può perfino superare i livelli del centro. In seguito, nel corso del I secolo a.C., le convulsioni che scuotono l'intera Penisola riducono Pompei allo stato di colonia di Roma: il racconto di questa seconda fase disegna una periferia che entusiasticamente segue il modello del centro, senza mai poterne uguagliare gli splendori, fino al declino sopraggiunto per l'intera Penisola e per Pompei, in particolare nel breve periodo tra il devastante terremoto del 62 d.C. e la tragica fine dell'eruzione del 79 d.C.
Enzo Mari curated by Hans Hulrich Obrist. Catalogo della mostra (Milano, 17 ottobre 2020-18 aprile 2021). Ediz. italiana
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2020
pagine: 544
Il volume, che accompagna la grande retrospettiva "Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obrist" (Triennale di Milano, 17 ottobre 2020 - 18 aprile 2021), celebra il lavoro e il pensiero di Enzo Mari, uno dei principali maestri e teorici del design italiano, ricostruiti principalmente attraverso il costante dialogo, coltivato negli anni, con il curatore Hans Ulrich Obrist. Progetti, disegni, materiali inediti di archivio, saggi e interviste documentano oltre 60 anni di attività, tracciando un percorso organico ed esaustivo, articolato in 19 "piattaforme di ricerca", capace di restituire la sensibilità di Mari designer, artista, critico e teorico, e l'acuta attualità del suo pensiero. Secondo Mari, il design è tale soltanto se comunica anche conoscenza: i progetti, resistenti alla prova spietata dal tempo, sono concepiti per essere sostenibili, sia nella loro materialità sia nell'estetica, e accessibili a tutti. Come ricorda Hans Ulrich Obrist "Per Enzo tutto ruota intorno all'oggetto, e solo il buon design è destinato a trionfare". Accanto all'approfondimento monografico, e al regesto completo delle opere, il catalogo è arricchito da numerose interviste e da suggestivi contributi di progettisti e artisti di fama internazionale, invitati dal curatore a rendere omaggio al lavoro e alla figura di Enzo Mari attraverso le loro opere. Il libro esce con 5 copertine diverse.
Enzo Mari curated by Hans Hulrich Obrist. Catalogo della mostra (Milano, 17 ottobre 2020-18 aprile 2021)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2020
pagine: 544
Il volume, che accompagna la grande retrospettiva "Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obrist" (Triennale di Milano, 17 ottobre 2020 - 18 aprile 2021), celebra il lavoro e il pensiero di Enzo Mari, uno dei principali maestri e teorici del design italiano, ricostruiti principalmente attraverso il costante dialogo, coltivato negli anni, con il curatore Hans Ulrich Obrist. Progetti, disegni, materiali inediti di archivio, saggi e interviste documentano oltre 60 anni di attività, tracciando per la prima volta un percorso organico ed esaustivo, articolato in 19 "piattaforme di ricerca", capace di restituire la sensibilità di Mari designer, artista, critico e teorico, e l'acuta attualità del suo pensiero. Secondo Mari, il design è tale soltanto se comunica anche conoscenza: i progetti, resistenti alla prova spietata dal tempo, sono concepiti per essere sostenibili, sia nella loro materialità sia nell'estetica, e accessibili a tutti. Come ricorda Hans Ulrich Obrist "Per Enzo tutto ruota intorno all'oggetto, e solo il buon design è destinato a trionfare". Accanto all'approfondimento monografico, e al regesto completo delle opere, il catalogo è arricchito da numerose interviste e da suggestivi contributi di progettisti e artisti di fama internazionale, invitati dal curatore a rendere omaggio al lavoro e alla figura di Enzo Mari attraverso le loro opere. Il libro esce con 5 copertine diverse. Edizione in inglese.
Andrea Anastasio. Aritmia. Le ceramiche per Gatti 1928. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2020
pagine: 208
Il volume accompagna la mostra personale di Andrea Anastasio allestita dal 17 ottobre al 30 novembre 2020 presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Ospitata nelle sale del primo piano dedicate agli affreschi in stile pompeiano, l'esposizione stabilisce un intenso dialogo tra opere ceramiche recenti di Anastasio e le testimonianze archeologiche di Pompei e dell'area vesuviana. La mostra approfondisce gli aspetti della ricerca di Anastasio che riguardano la storia dei manufatti, specialmente quelli pre-industriali, e le questioni estetiche, culturali e filosofiche che la loro sopravvivenza pone al nostro presente. Sono esposte sei nuove collezioni di opere in ceramica realizzate per Ceramiche Gatti 1928, la storica bottega d'arte di Faenza di cui Anastasio è Direttore Artistico dal 2017: Riflessi di Alta Quota (2018), Esodi (2019), gli Intervalli (2019), Volpedo (2018), Auree (2018) e Un fiore per 12 mesi per Galleria Giustini Stagetti- Roma (2019). Ciascuna di queste collezioni esplora, sia sul piano formale che su quello concettuale, relazioni inedite tra il nostro presente tecnologico, frammentato e accelerato, e le molteplici forme con cui le arti decorative e i manufatti pre-industriali hanno interpretato, in passato, i valori collettivi, i bisogni concreti, le aspirazioni umane e l'universo simbolico.
Luca Giordano. Dalla natura alla pittura. Catalogo della mostra (Napoli, 8 ottobre 2020-10 gennaio 2021)
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2020
pagine: 224
Luca Giordano è il maggior pittore napoletano del Seicento e uno dei primi attori del Barocco europeo. Nessuno ha dipinto quanto lui se non, forse, il fiammingo Rubens e, modernamente Picasso, con i quali Giordano condivide la capacità di inventare a getto continuo mondi nuovi, stupendo e coinvolgendo l'osservatore. "Luca risuscita l'antico esempio del Veronese, trasfondendolo in un'atmosfera moderna d'oro puro, in polvere iridata, e che indusse il disegnatore De Maria a parlare addirittura - è il De Dominici che lo riferisce - d'una 'scuola ereticale, che faceva traviare dal dritto sentiero, con la dannata libertà di coscienza': tanto era l'empito di bella pittura che vi sormontava" (F. Bologna, Francesco Solimena, Napoli 1958). Luca Giordano (1634-1705) è l'ultimo dei grandi nomadi della pittura italiana: cresciuto nella Napoli di Ribera riesce velocemente, e con spirito imprenditoriale, ad affermarsi su mercati competitivi ed esigenti come quello di Venezia o Firenze. In età matura si trasferisce per un decennio alla corte di Madrid, diventando pittore del re e portando a termine una mole impressionante di lavori, tale da mutare il corso dell'arte spagnola fino all'avvento del genio di Goya. La mostra al Museo di Capodimonte dall'8 ottobre 2020 al 10 gennaio 2021, seconda rassegna monografica che la città di Napoli gli dedica dopo quella tenutasi vent'anni fa, è ricca di novità e precisazioni: nel percorso espositivo e nel catalogo, a cura di Sylvain Bellenger, Stefano Causa e Patrizia Piscitello, compaiono capolavori e ad opere meno note o sconosciute del maestro, in dialogo con compagni di strada e interlocutori: da Lanfranco e Ribera stesso, maestri putativi di Giordano, fino a napoletani di rango come, tra gli altri, Andrea Vaccaro o Giuseppe Recco. Il catalogo, oltre al contributo dei curatori, ospita interventi di studiosi autorevoli come Biagio De Giovanni e Lucia Arbace.
I marmi Torlonia. Collezionare capolavori-The Torlonia marbles. Collecting masterpieces. Catalogo della mostra (Roma, 14 ottobre 2020-29 giugno 2021)
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2020
pagine: 104
Il volume è la guida alla mostra allestita ai Musei Capitolini nella sede di Villa Caffarelli, dal 14 ottobre 2020 al 29 giugno 2021. L'aura leggendaria che avvolge la celebre collezione Torlonia non si deve soltanto alla sua straordinaria ampiezza e all'altissima qualità delle opere, ma anche al fatto che da decenni la raccolta non è più visibile al pubblico. La guida, che esce in edizione bilingue italiano e inglese, riassume andando a ritroso nel tempo le vicende della collezione dal XIX al XV secolo. "Questa mostra intende raccontare, oltre al peculiare percorso formativo del Museo Torlonia, comprensivo delle storie individuali con le quali tale straordinaria vicenda si è intrecciata, anche una storia più ampia che si snoda tra due estremi cronologici, rappresentati dall'ottocentesco Museo del principe Alessandro, da una parte, e dal primo collezionismo privato di antichità, che ebbe la sua sede privilegiata nella Roma del XV secolo, dall'altra. Il filo rosso di questa storia transita sia attraverso una pratica politica e culturale, il collezionismo di antichità, sia attraverso la materialità dei marmi già appartenuti a importanti collezioni romane del XV e del XVI secolo (Savelli, Cesi, Cesarini, Pio da Carpi), sculture con un pedigree di eccezione, che il principe Alessandro poteva esporre nelle gallerie e nelle sale del suo Museo. Il racconto della mostra è perciò imperniato sulla natura stessa del Museo Torlonia in quanto 'collezione di collezioni'." (Stefania Tuccinardi)

