Electa
Mostre e musei di Guicciardini & Magni Architetti. Ediz. inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 274
Esce per Electaarchitettura la monografia che affronta sistematicamente il complesso degli allestimenti espositivi progettati dallo studio Guicciardini & Magni Architetti. Il volume raccoglie una dettagliata rassegna di 26 tra i maggiori allestimenti espositivi temporanei e permanenti, progettati e realizzati dallo studio nell'arco degli ultimi 25 anni, arricchita da utili apparati documentari, a cominciare dal regesto completo. Dal 1990 lo studio ha progettato circa settanta allestimenti di musei (quaranta dei quali realizzati) e altrettante mostre temporanee, in Italia e all'estero, confrontandosi con tutti i tipi di esposizioni, dall'archeologia all'arte contemporanea, dall'industrial design all'arte classica, dall'etnografia alla moda. La mostra "Giotto", allestita nella Galleria dell'Accademia a Firenze nel 2001 e di poco successiva alla mostra "In Terrasanta" (2000) a Palazzo Reale a Milano, mantiene tuttora il record di affluenza per mostre temporanee in Italia, mentre tra le successive si segnalano "I marmi vivi. Gian Lorenzo Bernini" (2009) al Bargello a Firenze, "Il tessuto è tutto" (2012) e "Gianfranco Ferré" (2014) al Museo del Tessuto di Prato, l'"Omaggio a Giovanni Pisano" (2017) a Pistoia e "Ambrogio Lorenzetti" (2017-18) a Santa Maria della Scala a Siena. Dei musei in cui sono intervenuti per la progettazione espositiva, molto spesso congiunta al restauro, vanno ricordati il Museo del Tessuto (2002-03) di Prato, il Museo Galileo (2007-10) e il Museo dell'Opera di Santa Maria del Fiore (2009-15) a Firenze (ambedue con Adolfo Natalini), il Museo diocesano (2014-17) di Volterra e il Polo culturale dei Bottini dell'olio (2012-18) a Livorno. Attualmente lo studio è impegnato in un'ampia serie di cantieri, che, tra altri, vanno dal restauro e allestimento del Museo dell'Opera Primaziale di Pisa, al restauro e allestimento del Museo delle collezioni di Topkapi a Istanbul, fino all'allestimento del Museo nazionale per l'arte, l'architettura e il design di Oslo e delle Gallerie della Biblioteca nazionale Richelieu a Parigi. Si rinnova così in uno dei campi di attività di Guicciardini & Magni Architetti, l'allestimento a fini espositivi, una tradizione marcante dell'architettura italiana del Novecento (da Albini ai BBPR, da Scarpa ai Castiglioni, per non citare che alcuni tra i molti), in grado di coniugare l'intervento di restauro dell'edilizia storica con una sofisticata capacità di esporre artefatti artistici o utilitari. Edizione in lingua inglese.
Il Colosseo. Nuova guida
Rossella Rea
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 232
Una guida alla storia del Colosseo, comprensiva delle ultime novità di scavo.
Terunobu Fujimori. Opere di architettura
Mauro J. K. Pierconti
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 254
Lontano dall'uso di tecnologie avanzate, Fujimori dà forma a edifici ecologicamente sostenibili e ad alta efficienza energetica, che sembrano fluttuare nell'aria, a ricordare l'eterna lotta dell'uomo contro gli elementi. Musei e case private si alternano a sorprendenti case da te, strutture sospese arrampicate sugli alberi costruite con materiali semplici e primitivi come terra, pietra, legno, carbone, corteccia e malta. Il volume raccoglie l'intera produzione architettonica realizzata fino a ora presentata e analizzata nei suoi vari aspetti: formali, progettuali e culturali. Non un semplice catalogo delle opere ma un'indagine che scava nelle sue molteplici fonti per offrire un'inedita interpretazione critica della sua opera. L'opera di Fujimori è documentata attraverso schizzi, disegni e modelli di studio oltre ad una selezione fotografica di Akihisa Masuda. Aprono il volume il contributo critico di Mauro Pierconti e un testo scritto da Fujimori appositamente per questa pubblicazione.
Guida archeologica di Roma
Nunzio Giustozzi, Matteo Cadario, Marta Chiara Guerrieri
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 296
La guida è la compagna ideale per un viaggio ricco di fascino, lo strumento perfetto per trasformare in un'esperienza culturale pienamente consapevole la visita all'area archeologica centrale di Roma, cuore antico della Città eterna, in grado di comunicare ancora oggi emozioni straordinarie. Aggiornata e sintetica, la guida descrive i sei siti che formano l'area archeologica centrale di Roma: il Foro Romano, il Palatino e il Circo Massimo, il Campidoglio e i Musei Capitolini, i Fori Imperiali, la Valle del Colosseo, la Domus Aurea. Si rivolge a un pubblico vasto e vario, fornendo una descrizione scientificamente valida, corredata di tutte le indicazioni che aiutano il visitatore a orientarsi: nuove mappe a colori appositamente realizzate e itinerari, box che illustrano aspetti particolari e curiosi della civiltà romana e schede di approfondimento per i monumenti più significativi (o visitabili esclusivamente con visite guidate su prenotazione).
Guida archeologica di Roma. Ediz. inglese
Nunzio Giustozzi, Matteo Cadario, Marta Chiara Guerrieri
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 296
La guida è la compagna ideale per un viaggio ricco di fascino, lo strumento perfetto per trasformare in un'esperienza culturale pienamente consapevole la visita all'area archeologica centrale di Roma, cuore antico della Città eterna, in grado di comunicare ancora oggi emozioni straordinarie. Aggiornata e sintetica, la guida descrive i sei siti che formano l'area archeologica centrale di Roma: il Foro Romano, il Palatino e il Circo Massimo, il Campidoglio e i Musei Capitolini, i Fori Imperiali, la Valle del Colosseo, la Domus Aurea. Si rivolge a un pubblico vasto e vario, fornendo una descrizione scientificamente valida, corredata di tutte le indicazioni che aiutano il visitatore a orientarsi: nuove mappe a colori appositamente realizzate e itinerari, box che illustrano aspetti particolari e curiosi della civiltà romana e schede di approfondimento per i monumenti più significativi (o visitabili esclusivamente con visite guidate su prenotazione).
The Colosseum
Rossella Rea
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 232
La guida, tutta illustrata a colori, si apre con la storia degli anfiteatri imperiali, prosegue con quella del Colosseo e con una descrizione dettagliata di tutte le parti dell'edificio, nonché delle loro funzioni nell'ambito della complessa macchina scenica dei giochi gladiatori. Infine un capitolo è dedicato alla lunga e variegata storia dell'anfiteatro Flavio dal medioevo all'oggi. Scritta da Rossella Rea con estremo rigore scientifico e completezza d'informazioni, anche sulle ultime novità di scavo, la guida è uno strumento prezioso per coloro che vogliono trasformare in un'esperienza culturale pienamente consapevole la visita al Colosseo, monumento simbolo di Roma e dell'intera nazione, tra i luoghi più visitati al mondo e in grado di comunicare ancora oggi emozioni straordinarie.
Sengu. La ricostruzione del Santuario di Ise. Il Giappone millenario fotografato da Miyazawa Masaaki
Mauro J. K. Pierconti
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 256
Il santuario di Ise si trova a sud di Tokyo, a poche ore di treno dalla capitale, ed è il tempio shintoista più venerato del Giappone. E quello simbolicamente più ricco per la cultura dell'intero Paese. Esso deriva la sua importanza non solo dalla sua antichità, che si perde nelle nebbie dei tempi, ma anche dal fatto che la divinità del Sole, che qui risiede, viene considerata l'antenata della casa regnante. È quindi nel segno e nell'autorità imperiale che il santuario viene interamente ricostruito ogni 20 anni. E questo fin dal 690 d.C. Lo scorso autunno l'intero processo di ricostruzione è stato portato a termine per la 62ª volta, accompagnato da una serie di cerimonie che ne ritualizzano la rinascita, secondo una tradizione che, appunto, si succede oramai da più di 1300 anni. Arte, cultura, religione si fondono insieme. Ma si fondono anche prassi e teoria. Qui ad Ise, infatti, possiamo toccare con mano il vero significato della parola "tradizione", non solo attraverso la devozione alla divinità, ma anche attraverso la pratica della ricostruzione, che la traduce in opere concrete e visibili, e offrendo al mondo esterno l'idea - valida in questo paese che fonda il concetto di conservazione innanzitutto sulla preservazione delle tecniche antiche - che è solo in una esistenza frammentaria che possiamo scorgere la scia dell'eternità.
Novecento primitivo. L'arte e lo sguardo sull'altro
Francesco Paolo Campione
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 280
Il volume costituisce un'ampia antologia sul Primitivismo. Raccoglie sessanta brani scritti da artisti come Gauguin, Matisse, Picasso, Klee, Kandinskij, de Chirico, Brâncu?i, Moore, Pollock, Ernst, Giacometti, Miró e Beuys, che in gran parte appaiono per la prima volta in italiano. Ogni brano è stato tradotto dall'originale e commentato con cura filologica, per dare al lettore la possibilità di comprendere sino in fondo i valori in gioco, oltre che per costituire una solida base di riflessione per ulteriori sviluppi. L'ampia introduzione e gli apparati critici consentono d'immergersi nell'atmosfera culturale in cui nacque e maturò uno dei fenomeni determinanti dell'arte moderna e d'interpretarne i molteplici aspetti.
Kronos e Kairos. Catalogo della mostra (Roma, 17 luglio-3 novembre 2019)
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 152
Il catalogo accompagna la mostra omonima allestita a Roma sul Palatino dal 17 luglio al 3 novembre 2019. Se Kronos è il tempo che scorre, Kairos è il momento opportuno, quello in cui qualcosa di particolare accade. Questa doppia definizione crea un legame, ma anche una contrapposizione, tra il tempo come quantità, Kronos, e il tempo come qualità, Kairos, lungo il corso di una dimensione storica, narrata sul Palatino, attraverso le 15 opere di altrettanti artisti italiani e internazionali invitati a partecipare. L'allestimento suggerisce una visione del contemporaneo che dialoga con il patrimonio storico, mostrando la continuità e la stratificazione che caratterizzano la ricchezza e l'unicità del Parco archeologico del Colosseo. Il volume si apre con una gallery fotografica che trasporta visivamente il lettore nel cuore dell'esposizione. L'introduzione del curatore Lorenzo Benedetti, che interpreta i due concetti di tempo in relazione all'arte, è seguita da un'antologia critica con testi di Roland Barthes, Giacomo Marramao e Giovanni Gurisatti. Infine il catalogo delle opere esposte, con testi descrittivi, opere di confronto e le biografie degli artisti.
Il gabinetto segreto del Museo archeologico di Napoli. Guida rapida
Stefano De Caro, Pier Giovanni Guzzo
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 56
Le collezioni "oscene" del Gabinetto Segreto sono, dal Settecento, oggetto dello scandalo dei benpensanti e della curiosità di viaggiatori e studiosi. Nel 1846, per visitarle, erano necessari permessi rilasciati solo "a richiesta di diplomatici, e di altri cospicui personaggi". Nel 1851 la porta d'ingresso fu addirittura murata. Da allora la raccolta conosce alterne fortune, fino alla recente riapertura: 250 opere, sculture, affreschi, mosaici preziosi, bronzetti, lucerne e oggetti d'uso comune, documentano i costumi dei Romani in materia di erotismo e l'evoluzione del gusto e della pruderie negli ultimi tre secoli.
Il gabinetto segreto del Museo archeologico di Napoli. Guida rapida. Ediz. inglese
Stefano De Caro, Pier Giovanni Guzzo
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 56
Le collezioni "oscene" del Gabinetto Segreto sono, dal Settecento, oggetto dello scandalo dei benpensanti e della curiosità di viaggiatori e studiosi. Nel 1846, per visitarle, erano necessari permessi rilasciati solo “a richiesta di diplomatici, e di altri cospicui personaggi”. Nel 1851 la porta d'ingresso fu addirittura murata. Da allora la raccolta conosce alterne fortune, fino alla recente riapertura: 250 opere, sculture, affreschi, mosaici preziosi, bronzetti, lucerne e oggetti d'uso comune, documentano i costumi dei Romani in materia di erotismo e l'evoluzione del gusto e della pruderie negli ultimi tre secoli.

