Feltrinelli
Il silenzio dell'opinione pubblica
Zygmunt Bauman, Ezio Mauro
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 80
Che cosa resta dell’opinione pubblica nell’epoca dei social, delle bolle digitali, dell’informazione infinita e dell’attenzione ridotta a un lampo? In un dialogo serrato, Ezio Mauro e Zygmunt Bauman si confrontano sulla trasformazione dell’agorà in un labirinto di solitudini connesse, dove la politica perde presa sulla realtà e i cittadini scivolano nell’impotenza e nel risentimento. Ne nasce una mappa lucidissima del nostro presente: la crisi dei media, la cultura dell’oblio, la secessione delle élite, la paura dell’altro, la fragilità delle democrazie. Ma, nel cuore di questa epoca senza opinione pubblica, Bauman e Mauro rivendicano l’ostinazione del pensiero critico e della speranza: l’unica forza capace di restituirci parola, responsabilità e futuro.
L'imperdibile
Eleonora Marangoni
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 208
Che forma ha una vita riuscita? Walter Hunt arriva a New York come molti altri: in cerca di fortuna. Originario di una provincia remota, porta con sé una piccola valigia e una filatrice da lino, il primo brevetto della sua lunga carriera di inventore. Comincia così l’avventura di un uomo geniale e sempre “fuori tempo”, creatore di oggetti che rivoluzioneranno la vita quotidiana di milioni di persone. La penna stilografica, il clacson, la spilla da balia: sono solo alcuni dei brevetti che Walter Hunt firma uno dopo l’altro, muovendosi in una società che sta fiorendo e fonda il proprio mito sull’ambizione. Ma lui quasi non si accorge del valore delle sue invenzioni, occupato com’è dalle incombenze della vita, nuovi progetti, una famiglia numerosa da mantenere. Nel 1833, con quindici anni di anticipo sul resto del mondo, mette a punto la prima macchina da cucire: la sua vita potrebbe finalmente cambiare, ma il destino ancora una volta prende una traiettoria imprevista, a riprova che “la vita è la curiosa tara fra quello che ci è successo davvero e quello che abbiamo soltanto immaginato”. Con la sua scrittura versatile e piena di luce, Eleonora Marangoni ci regala la storia di un genio dimenticato dell’Ottocento, e in parallelo ci racconta il suo viaggio lungo le strade d’America sulle tracce di Walter Hunt. "L’imperdibile" è un romanzo che si interroga sul concetto di successo e di riuscita personale, e ci consegna il memorabile ritratto di un antieroe americano, irresistibile anche per via dei suoi fallimenti. Sempre che possano considerarsi tali, visto che in fondo, come pensa Walter Hunt, “il successo di un fiore non si misura con quanta gente lo guarda, il successo di un fiore è diventare se stesso, e nient’altro”.
Una mosca attraversa mezza foresta. Storie di regime, esilio e libertà
Herta Müller
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 112
Pubblicato in Germania per i settant’anni dell’autrice premio Nobel per la letteratura, "Una mosca attraversa mezza foresta" racchiude in nove discorsi e un monologo la summa di testimonianze e interventi pubblici che hanno fatto di Herta Müller una delle voci letterarie europee più importanti a cavallo tra il Novecento delle dittature e il nostro tempo. Dalla rilettura di autori ormai classici come Heinrich Böll o contemporanei come il dissidente cinese Liao Yiwu, alla fuga dal regime di Ceaușescu e al difficile recupero di dignità, libertà, senso di sé e degli altri nella Germania riunita, il filo che lega le storie contenute in questo libro è quello di una donna che rivolge la propria nostalgia al futuro, a un mondo lontano dalla guerra e dal regime che tutti gli esiliati desiderano. Una raccolta esemplare, un monito a non perdere ironia, lucidità e forza morale necessarie ad affrontare la nostra epoca incerta.
Donne di Tipo 1
Roberta Casasole
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 304
“E poi ci siamo noi: le donne di Tipo 1. Noi siamo le elette.” Giovanna J. Giò è una donna di straordinaria bellezza e micidiale crudeltà. Ritiene di essere affetta da Sindrome Premestruale Perenne di Tipo 1, patologia che la porta a disprezzare chiunque. Se infatti le donne di Tipo 3, per via degli estrogeni, sono ben disposte nei confronti del genere umano e degli uomini in particolare, e le donne di Tipo 2 tengono a bada il disordine ormonale con shopping compulsivo e pinte di prosecco, le donne di Tipo 1 – ceppo al quale appartiene Giovanna – non hanno sbalzi di umore, perché sono sempre di pessimo umore, afflitte da una sindrome premestruale perenne. A intervalli regolari, Giovanna scrive lettere infuocate all’Inps perché questa condizione venga riconosciuta come invalidante: in tal modo lei potrebbe ricevere un assegno mensile e lasciare il suo posto di dottoranda mal pagata in un’università romana. Giovanna ha infatti due nemici giurati: il mondo intero e il professor Enrico Mazzetti. A settantaquattro anni suonati, Mazzetti non vuole mollare la cattedra malgrado non sappia distinguere Charles Bukowski da John Fante, autore per il quale lei nutre un amore incondizionato e a cui racconta dentro di sé i propri piani di distruzione e di rinascita. E mentre il direttore dell’Inps comincia pian piano a scorgere una certa fondatezza nelle bizzarre istanze di invalidità di Giovanna, lei trova un’inquietante alleata di Tipo 1 in grado forse di portare Mazzetti al pensionamento. Graffiante, ironico, caustico: un romanzo trascinante e divertentissimo che mette a nudo, spingendoli al paradosso, i mali del nostro tempo, dalla questione di genere al precariato, dai rapporti di coppia alla salute del pianeta. L’epopea scatenata di una donna che non ha paura di nessuno e fa a pezzi ogni tabù.
Mio figlio è un casino. Sopravvivere alle tempeste emotive e crescerlo resiliente
Stefano Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 224
Chi l’avrebbe immaginato? Sembrava tranquillo. Con il suo caratterino, certo, ma eravate convinti di sapere come crescerlo. Poi vi siete trovati, vostro figlio e voi con lui, nel mezzo di una tempesta di conflitti, provocazioni, umori bui, tra onde anomale di irrazionalità e incertezza. E non c’è vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare. Per restituire una bussola a genitori ed educatori smarriti Stefano Rossi, unendo le più recenti ricerche delle neuroscienze sociali a una lunga esperienza sul campo, illustra un metodo in quattro tappe grazie al quale insegnare a bambini e ragazzi l’arte di navigare con empatia e forza attraverso le emozioni più complicate. Con la sua guida impareremo a costruire con figli e studenti una relazione basata su amore, incoraggiamento, riparo e vera accettazione. Inoltre, adottando la comunicazione empatica, daremo nuovo calore e nuovi colori al percorso educativo. Trasformeremo la rabbia in gentilezza, la paura in saggezza, la tristezza in sensibilità, le cadute in occasioni per apprendere la resilienza. Sapremo educarli alle regole, alla gestione dei conflitti, ma anche alla solidarietà e alla cura del pianeta, perché un porto davvero sicuro sa accogliere le emozioni-tempesta, ma anche mostrare ai giovani velieri come lasciare un piccolo segno di bellezza ed empatia nel mondo.
Il nido del corvo
Piergiorgio Pulixi
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 352
Sardegna, Penisola del Sinis, una giovane donna scompare nel nulla. Sei mesi di silenzio e indagini a vuoto. Poi, un unico agghiacciante segnale: il cellulare di Angela Floris si riaccende. Sul luogo del rilevamento gli ispettori Daniel Corvo e Viola Zardi trovano un macabro reperto che vale da firma. Si tratta di una mano femminile, troncata e in stato di perfetta conservazione. È l’inizio di un duello perverso con un assassino che agisce da artista della morte. Non si limita a uccidere ma osserva, studia, contempla, collezionando gli arti delle vittime come fossero opere. Per Corvo e Zardi, partner nel lavoro ma opposti per indole e modo di vedere le cose, comincia una caccia allucinata. Lui, mentalità da monaco guerriero, ancorato alla famiglia e alla fede per tenere a bada antichi traumi; lei, spirito in tempesta con il fascino dell’azzardo nel gioco e nella vita, capace di domare il caos soltanto quando lo incanala nei casi da risolvere. Mentre i demoni personali riaffiorano e un’altra ragazza scompare, i due poliziotti capiscono che il killer non li sta solo sfidando, li ha scelti. Attirandoli tra stagni di sale e campagne desolate, trasforma ogni scoperta nella tappa di un incubo meticolosamente orchestrato. Più Corvo e Zardi si avvicinano alla verità, più diventa chiaro che le vittime erano solo un prologo. Il vero capolavoro, l’opera suprema che l’Artista vuole realizzare, forse sono proprio loro. Sullo sfondo di una Sardegna sospesa tra west selvaggio e lande crepuscolari, Pulixi firma una storia ipnotica e avvolgente, che scandisce una deriva nei chiaroscuri dell’anima umana.
Una strana disfatta. Sul consenso all'annientamento di Gaza
Didier Fassin
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 128
Dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, la devastazione di Gaza e l’uccisione di decine di migliaia di civili hanno prodotto una frattura profonda nell’ordine etico del mondo. Ma l’aspetto più sconvolgente, sostiene Fassin, è stato il consenso che ha accompagnato quell’annientamento: governi, istituzioni e media che hanno approvato, giustificato o taciuto di fronte alla distruzione di un popolo, mentre le voci dissenzienti venivano ridotte al silenzio o accusate di antisemitismo. Con la precisione del medico e la lucidità dell’antropologo, Fassin esplora le radici storiche e linguistiche di questo fallimento: il rovesciamento del lessico morale, l’abuso delle parole “terrorismo”, “difesa”, “umanitario”, la gerarchia implicita che assegna alle vite palestinesi un valore infinitamente minore. Il risultato è un atto di accusa contro la corruzione del linguaggio politico e la cecità di un Occidente che, nel difendere la propria coscienza, ha perso la propria umanità. Una strana disfatta, dichiarato riferimento all’analisi compiuta da Marc Bloch all’indomani della sconfitta francese a opera della Germania nazista, non è un libro sulla guerra di Gaza soltanto: è un esame di coscienza collettivo, un tentativo di restituire significato alle parole e dignità alla vita.
Elogio dell'attenzione. Istruzioni per vivere senza rimpianti
Lucia Todaro
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 224
In un presente dominato dalla frenesia e dove la distrazione è la regola, Lucia Todaro – instancabile osservatrice dell’animo umano – ci invita a fermarci. E a prestare attenzione. Perché l’attenzione ci salva dalla superficialità, ci aiuta a individuare la strada verso la nostra realizzazione e a uscire dalla trappola dell’ovvio. Ci permette di “accorgerci” di ciò che è essenziale per noi: nei rapporti, nel modo in cui affrontiamo il cambiamento, nelle scelte che facciamo (o evitiamo). Attraverso episodi di vita, aneddoti commoventi e riflessioni acute, l’autrice ci guida con lucidità ed empatia in un viaggio alla scoperta di sfumature, emozioni taciute, inclinazioni, gesti piccoli che indicano cose grandi. Perché accorgersi, in fondo, è un atto rivoluzionario, che salva dal rimpianto, rende presenti e capaci di amare, decidere e cambiare. Ti è mai capitato di arrivare a fine giornata e non ricordare cosa hai vissuto davvero? Di sentirti sopraffatto da mille cose, ma allo stesso tempo vuoto, distratto? O di avvertire il rammarico di non aver colto un’occasione, compreso un gesto o uno sguardo? Questo libro nasce da qui: dal desiderio di rispondere a un bisogno spesso inespresso, quello di vivere con consapevolezza e presenza attiva, di trovare un senso, riconoscendo ciò che conta per te prima che il tempo scivoli via.
Alma
Federica Manzon
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 272
Tre giorni dura il ritorno di Alma a Trieste, città dalla quale era fuggita e dove ora è tornata per raccogliere l’imprevista eredità di suo padre. Un uomo pieno di fascino ma sfuggente, che andava e veniva attraverso il confine, senza che si potesse sapere che lavoro facesse là, all’ombra del maresciallo Tito. A Trieste Alma ritrova la casa dei nonni materni, immersa nel ricordo della tradizione mitteleuropea e così diversa dall’altra sua casa: quella sul Carso, dove era arrivato Vili, figlio di due intellettuali di Belgrado amici di suo padre. È proprio dalle mani di lui, che è stato “un fratello, un amico, un antagonista”, che Alma adesso deve ricevere l’eredità paterna. Ma Vili è l’ultima persona che vorrebbe rivedere. Quei tre giorni diventano così lo spartiacque tra ciò che è stato e non potrà più tornare – l’infanzia, la libertà, la Jugoslavia del padre, l’aria seducente respirata all’ombra del confine – e quello che sarà. Con Alma, vincitore del premio Campiello 2024, Federica Manzon scrive un romanzo dove l’identità, la memoria e la Storia – personale, familiare, dei Paesi – si cercano e si sfuggono continuamente, e Trieste diventa il luogo da cui guardare i nostri difficili tentativi di capire chi siamo e dov’è la nostra casa.
Tonio Kröger-Tristano
Thomas Mann
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 176
Figlio dell’operosa borghesia della Germania del Nord, tutta commercio e concretezza, Tonio Kröger scopre nella scrittura una vocazione che lo mette di traverso rispetto al mondo. L’incanto in cui sono immersi l’amico del cuore Hans Hansen e l’amore giovanile Ingeborg Holm, entrambi in perfetta sintonia con il loro ambiente sereno e privo di immaginazione, pone in luce, per contrasto, la distanza di Tonio. Abitato dal demone dell’arte, egli ama ciò che non può possedere: la semplicità degli altri, la loro naturale adesione alla vita. Tra città anseatiche e soggiorni meridionali, confidenze fra artisti e vacanze sulle rive del Baltico, si precisa la domanda che accompagnerà il protagonista fino alla maturità: come restare fedeli alla vita senza tradire la forma – e alla forma senza tradire la vita? L’arte occupa il centro della scena anche in Tristano, dove diventa una febbre che accende il salotto di un sanatorio: Detlev Spinell, esteta inquieto, riconosce nella giovane Gabriele Klöterjahn la promessa di un assoluto e la spinge verso la musica, come se in essa fosse custodita una verità più alta. Ma ogni bellezza chiede un pegno, e il pianoforte diventa la frontiera che separa desiderio di trasfigurazione e responsabilità del quotidiano. Accostati, i due testi disegnano la mappa sentimentale del Novecento appena iniziato: l’artista, stretto tra disciplina e vertigine, cerca un punto d’equilibrio in cui l’opera non cancelli la vita e la vita non spenga la scintilla dell’opera.
Il Gattopardo
Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 304
Un principe astronomo, Fabrizio Corbera di Salina, osserva cieli e uomini con la stessa impassibile precisione. Mentre in Sicilia sbarcano i Mille e la storia si rimette in moto, la vita scorre fra il palazzo di Palermo e la villa di Donnafugata: il rosario del mattino, la calura di giugno, le conversazioni che misurano la distanza tra ciò che muore e ciò che nasce. Al fianco di don Fabrizio, il nipote Tancredi, che intuisce la direzione del vento e ne approfitta. E poi Concetta, la figlia severa e silenziosa; don Calogero Sedara, il sindaco che si muove con il passo intraprendente della nuova borghesia; Angelica, bellezza che accende i salotti e inaugura un’alleanza nuova. Nel ritmo delle stagioni, la trama privata s’intreccia con quella pubblica: l’antico ordine arretra, la convenienza detta il galateo del potere, le parole cambiano perché nulla cambi davvero. Lo sguardo del Principe riconosce, nei gesti degli uomini, le stesse leggi che governano le costellazioni: trasformazione, finitezza, disincanto. E se un emissario del nuovo Regno viene a offrire un seggio, la risposta che riceve è il ritratto più netto di una terra: orgogliosa, stanca, sapiente della propria immobilità. Senza proclami, Tomasi di Lampedusa affida alla perfezione della frase il racconto di una fine e di un inizio: un romanzo in cui la politica diventa costume, il costume destino. “Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore, continueremo a crederci il sale della terra.” Nato nell’Italia del dopoguerra, Il Gattopardo guarda al 1860 per raccontare la metamorfosi di un Paese: l’elegia di una classe al tramonto e l’irrompere del nuovo, sotto il segno lucidissimo del trasformismo.
L'amante
Marguerite Duras
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 128
Tutto comincia con un’immagine che non esiste: una ragazza di quindici anni e mezzo, cappello da uomo, scarpe di lamé sul ponte di un traghetto, e il suo sguardo che incrocia quello di un giovane ricco, un cinese di Cholen appena tornato da Parigi. Da quell’istante la scena si apre: la limousine nera, Saigon che ribolle, le stanze in penombra, e soprattutto la voce della ragazza diventata donna che torna a quella foto mai scattata e la rimette in circolo, come un negativo salvato dal tempo. È la storia di un amore scandaloso, proibito per ragioni anagrafiche, razziali e sociali. Un amore che non può dirsi tale, che nessuno ammetterebbe. Eppure questa relazione brilla nel ricordo dell’adulta come la più autentica forma di esplorazione e svelamento del desiderio. E accanto a questa relazione c’è la famiglia della giovane, una famiglia percorsa da un amore distruttivo: la madre insegnante, stremata e irriducibile; il fratello maggiore, presenza oscura; il fratellino fragile; l’educazione sentimentale costruita a colpi di fame, di febbre, di ambizioni frustrate. Con una prosa scarna e ipnotica, Marguerite Duras trasforma la memoria in corrente e il desiderio in uno stile narrativo. L’amante non è solo un ricordo: è l’atto di nascita di una voce, il patto fra un corpo che impara e una lingua che tenta di dire a parole questa trasformazione. Il romanzo si arresta sul margine del visibile: non per velare, ma per lasciare che la luce dell’assenza illumini i contorni di ciò che conta.

