Fermenti
Bestiario bizzarro
Edith Dzieduszycka
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2017
pagine: 162
Per chi ama decifrare sempre di più gli intenti di un'autrice impegnata a percepire le ragioni di realtà e apparenze. Per chi vuole avvicinarsi al mondo animale, sempre inaspettato. Per chi tenta di fondere vita, mondo animale, arte, nel legame consolidato di regni da riproporre.
Inquiete indolenze
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2017
pagine: 280
I diciotto autori svolgono i loro connotati poetici nei seguenti filoni: Giovanni Baldaccini (interpretazioni onirico-psicologiche), Franco Celenza (analisi interiori tout-court), Bruno Conte (scrittura reinventata), Antonino Contiliano (sperimentazioni magnetiche), Gianluca Di Stefano (trasgressività mordace), Edith Dzieduszycka (trasfigurazioni rarefatte), Marco Furia (filosofizzazioni anti maniera), Maria Lenti (tragiche rievocazioni epocalo-contingenti), Loris Maria Marchetti (amorose sintesi), Dario Pasero (dialetto piemontese, con guide a fronte), Antòn Pasterius (ludismo giocoso), Pietro Salmoiraghi (nichilismo cosmico), Italo Scotti (politicità sociale), Antonio Spagnuolo (distacco rievocativo-sublimato), Liliana Ugolini (misteriose formule ontologiche), Silvia Venuti (grazie e levità trasfigurate), Vinicio Verzieri (connubio di segni e parole da legare e slegare), Giuseppe Vetromile (erotismi esistenziali).
'900 out. Scrittori italiani irregolari
Stefano Lanuzza
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2017
pagine: 296
Un libro di pura critica militante con ‘innesti’ comparatistici, un ‘racconto’ anticonformista e un itinerario inusuale nella civiltà letteraria italiana del ’900: dal futurismo a Dino Campana, Savinio, Malaparte, Vittorini, Tomasi di Lampedusa, Landolfi, D’Arrigo, Dario Fo e altri; dai critici Contini e Baldacci ad autori noti e meno noti, a letterati-filosofi come Garin, Masini, Givone, Sgalambro... Un libro, "'900 out", che mentre conferma talune importanti presenze fino a evocarne in intensi colloqui la ‘viva voce’, punta altresì a valorizzare l’opera di taluni ‘irregolari’ trascurati dalle storiografie ufficiali, ma meritevoli di riscoperta o nuova attenzione.
La poesia e la vita. Ariodante Marianni dieci anni dopo. Inediti, contributi critici, testimonianze
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2017
pagine: 182
Stralci di critica di autori che lo ricordano. Sue rievocazioni sulla poesia e sui poeti con traduzioni di Shakespeare, Wright, O'Grady. Saggi rievocativi, sue poesie. Istantanee etc. Un libro per recuperare un autore dagli interrogativi suggestivi, dai richiami inattesi tra il gioioso e il mesto.
Oltre i banchi
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2017
pagine: 110
"Essere ciò che siamo e diventare ciò che siamo capaci di diventare..." Per chi ama la ricerca che nasce dai banchi di una scuola media per generare in modo naturale ciò che riguarda l'apprendimento che non è solo rigida applicazione, divenendo, secondo gli scopi della guida e dei venti discenti: impegno, piacevolezza, parola, grido, pensiero, emozione, fatica, discussione, condivisione di vita. Tematiche che un pubblico attivo e curioso pratica, arrivando a inaspettati riscontri.
Minacciosi schiumano i flutti. Versi tra fine '800 e inizi '900
Maksim Gorkij
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2017
pagine: 94
Quando il rumore della vita teme la propria eco. Ediz. italiana e greca
Stavros Zafirìu
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2017
pagine: 154
Nella generazione dell’80 figura di particolare rilievo per spessore poetico e valenza ispirativa è Stavros Zafirìu, un autore la cui proposta nell’arte della parola presenta contenuti di singolare incisività per ricerca filosofica, ricchezza sentimentale, sviluppo poetico e perfezione linguistica. In Zafirìu la poesia trova il modo più immediato di ampliarsi di continuo arricchendosi di tutte le tematiche che si riconoscono nell’esistenza umana scandita nei termini dell’immanenza e imminenza del tempo, comune denominatore di tutti i connotativi “mitologici” e storici dell’uomo. Ed è in questa esistenza della più svariata umanità che Zafirìu s’immerge e ne vive l’angoscia di redenzione, il sollievo da tormento, l’irrassegnata fragilità con l’emozione e intensità del perfetto sensitivo.
Spille da balia. Punte di diamante
Gemma Forti
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2017
pagine: 106
“… intrisa di un’ironia quando pronunciata con sarcasmo, quando tenuta sottotraccia, quando rinfocolata da cadenze popolareggianti, quando piegata in posture di stile tragicomico, la scrittura di Gemma Forti mette in vetrina, con marcato disegno esponenziale, punte di indignazione, intemerate polemiche, sbotti di ira, desolati e amari bilanci condensati in gridate voci di ricapitolazione. S’avvale, per un siffatto programma esecutivo, di sistemi di ricorrenza che punteggiano un tessuto vario e discontinuo, tramato da qualcosa di prossimo al monologo esteriore, dove all’io non è dato posto mentre si coglie a tratti un ritmo da rap; e clausole iterative, ovvero ossessivi e tragicomici refrain in epifora, si scrivono in maiuscolo e in neretto, così trattenendo la memoria tanto della poesia visiva quanto, per transfert, della poesia sonora, con la cui oltranza d’avanguardia non manca di dialogare il “poema di cronaca” di Gemma Forti. Che esprime con sicura determinazione e strenua perseveranza la sua posizione contro, la sua ideologia letteraria significativamente spesa per una convinta alternativa culturale”.
Pianisterie. Memorie sentimentali d’un patto poetico in via d’estinzione
Marzio Pieri
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2017
pagine: 302
Il libro si rivolge a un pubblico non meramente di musicofili ma interessato alla vicenda e al senso delle arti e della scrittura nelle riposte trasformazioni del costume e della sensibilità. In una sua maniera rapsodica, caratteristica dell’autore, si muove da Cortot a Jarrett, dalla Milano di Pollini e Abbado a figure di spicco anche non pianistico come Nono e Bussotti, da Claudia Cardinale a Martha Argerich, con cento storie particolari come la Harlem Renaissance e la Idea del Nord gouldiana, in vista del Barocco e di Finnegans Wake, sancta sanctorum di Cage e del Minimalismo.
Prove aperte. Materiali per uno zibaldone sui teatri che ho conosciuto e attraversato (1981-2015). Volume Vol. 2
Marco Palladini
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2017
pagine: 324
Dopo che il primo volume di "Prove aperte", edito da Fermenti in collaborazione con la Fondazione Marino Piazzolla, ha ottenuto il Premio Feronia 2016 per la saggistica, questo secondo volume presenta nella sezione iniziale un’ampia campionatura di memorie su importanti spettacoli e sui principali protagonisti del teatro italiano còlti in un arco temporale che scorre dal 1981 al 2015. La sezione centrale racchiude, invece, interventi svolti in occasione di convegni e di pubblici dibattiti, nonché una serie di note critiche su alcuni libri cruciali che interrogano la scena contemporanea sotto il profilo teorico-semiotico, dell’arte dell’attore, del teatro di regia, della drammaturgia, della ricerca sperimentale e della sua immagine fotografica. Un’ultima sezione, in gran parte inedita, contiene riflessioni, interviste, ‘autoracconti’, ricordi, presentazioni di sala che riguardano il teatro che Palladini ha personalmente scritto, prodotto, diretto e interpretato in circa tre decenni, per un impegno globale sempre svolto, come avrebbe detto il suo antico mentore Beppe Bartolucci, “in aperto campo”.
Dee idee
Italo Scotti
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2016
pagine: 74
Italo Scotti si immerge ora nel gioco e nell'ironia sotto cui nasconde comunque la sua esperienza di vita, ma anche quella culturale, la mitologia classica, il jazz che vengono attraversati in filigrana, che servono a stimolare il pensiero. I giochi di parole, gli anagrammi, la parola che trascina altre parole che si complicano e assonano a volte creando nel verso e nei versi una specie di tessuto musicale, alleggeriscono il linguaggio che diventa creativo. (…) Il primo testo (…) ci inserisce immediatamente nel clima giocoso, funambolico del linguaggio. L'autore si diverte con serietà immergendosi nel mito classico e inizia subito con un inchino a Venere "Venero Venere..." e continua nei testi seguenti con la citazione di Giunone, Atena, Diana. Avverte quindi di essere un po' irriverente, nel giocare con gli Dei, simboli austeri del mondo classico (…). Ci annuncia che ne combinerà, quasi un discolo che abbia dimenticato il reverente omaggio degli Antichi verso la divinità.
Le ancelle della regina Mab
Giorgio Bàrberi Squarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2016
pagine: 174
"C'è un'ora, nella notte, quando si esce/ da una festa fra amici, mentre muoiono/ le parole di memorie e rimpianti,/ e si guardano allora con terrore/ e disperato affetto i volti sfatti,/ le mani immote, e una lacrima incerta/ annebbia gli occhi della donna un tempo/ amata e amante, furtiva l'asciuga/ col fazzoletto azzurro, ma rimane/ il segno sulle guance, e allora tutti/ si mescono dell'altro vino, l'ultimo/ e il migliore, perché forte ed amaro; o lasci, già nel sonno, la ragazza/dopo il più lieve bacio della fine/ del tempo dell'amore, ti allontani,/ chiudi la porta e scendi faticoso,/ le scale fino all'esiguo giardino/ della casa che ha una magnolia appena/ fiorita, una fontana che a fatica/ goccia sulla falsificata roccia/ e sull'artificiale capelvenere:/ c’è da attraversare solo una strada,/ ma ti accorgi che è uno spazio enorme […]"

