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Futura Editrice

Gli amortali. Welfare, società e salute di fronte alla sfida dell'invecchiamento

Gli amortali. Welfare, società e salute di fronte alla sfida dell'invecchiamento

Carlo Gnetti

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 125

Sindrome dell'immortalità, mito dell'eterna giovinezza. In questo e in altri modi è stato definito il fenomeno dell'invecchiamento della popolazione legato all'aumento delle aspettative di vita, un fenomeno su scala mondiale che è destinato a cambiare la geografia politica e sociale del pianeta. Il libro affronta il tema da diversi punti di vista: demografico, economico, sociale, medico e genetico, senza trascurare gli aspetti legati all'etica, al costume e alla vita quotidiana. Il tutto è trattato in modo divulgativo, corredando le informazioni sul fenomeno nel mondo, in Europa e in Italia con una serie di dati aggiornati. Completano il volume tre appendici. La prima è dedicata alla Germania, uno dei paesi più interessati dal fenomeno dell'invecchiamento. La seconda affronta in particolare le questioni legate alla medicina per gli anziani e agli interrogativi etici connessi. La terza è dedicata a una delle malattie tipiche della vecchiaia, l'Alzheimer, che colpisce fasce crescenti della popolazione in tutto il mondo. Prefazione di Carla Cantone. Appendici di Piero Antuono, Roberto Goldin, Alfredo Zanatta.
12,00 €

Il protagonismo delle donne in terra d'Islam. Appunti per una lettura storico-politica

Il protagonismo delle donne in terra d'Islam. Appunti per una lettura storico-politica

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 335

Un eccentrico "testo di storia", che parte dalla centralità della realtà delle donne nel mondo musulmano. Mondo musulmano che non è certo un tutto unitario. Il movimento emancipatorio delle donne per i diritti nell'ambito famigliare e sociale, il "femminismo di Stato", il "femminismo islamico", sono fenomeni trasversali a questo mondo vastissimo, ma vanno collocati in contesti storici e geografici molto diversi tra loro. Le storie dei singoli paesi - i cui confini sono sempre mutati, dalla stagione degli Imperi al periodo coloniale e post coloniale - si assomigliano e si diversificano, dall'Egitto alla Siria, al Maghreb; altri sono casi a sé, come, per diverse ragioni, la Palestina, la Turchia, l'Iran; altri ancora vivono drammi senza fine, come l'Iraq, l'Afghanistan, la Somalia, e sono attraversati da contraddizioni profonde, come il Pakistan e la Penisola araba, fino a casi ancora poco conosciuti come l'Indonesia. Queste diverse storie vengono ricostruite intrecciandole con le condizioni di vita e il protagonismo delle donne, ma non senza aver prima illustrato l'islam, i suoi testi, la sua storia, le divisioni religiose. Oggi la situazione è drammatica, ma, secondo le autrici, sarebbe sviante credere che ciò non renda ancor più combattivo e propositivo il protagonismo delle donne musulmane che questo libro vuole illustrare.
16,00 €

Vento dell'Est. Toyotismo, lavoro, democrazia

Vento dell'Est. Toyotismo, lavoro, democrazia

Mario Sai

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 171

Per lunghi anni alla crisi del sistema produttivo, sociale e politico imperniato sulla grande fabbrica fordista si è accompagnato un progressivo vuoto di analisi sui tentativi dei vari capitalismi di cercare nuove strade anche sfruttando il ciclone Internet. Dentro la crisi le questioni di fondo sono diventate la speculazione finanziaria e Wall Street. Sul "postfordismo" ha invece soffiato con forza il vento dell'Est, non solo perché la Cina è diventata l'officina del mondo, ma soprattutto perché la lunga stagione del metodo Toyota, della lean production, del just in time, della partecipazione in via gerarchica ha cambiato le culture manageriali e imposto un nuovo aziendalismo nel rapporto con il sindacato. Ha influito sulla trasformazione delle forme organizzative dei partiti e delle culture politiche ormai "né di destra, né di sinistra". È mutata la stessa condizione esistenziale delle persone, sempre più flessibile e precaria. Nella quotidiana pratica sindacale non sono mai venuti meno i tentativi di indicare alternative a questi processi, ma tante sono state le occasioni perse. In Italia c'è stata l'anomalia del più grande partito comunista dell'Occidente; oggi c'è l'anomalia della mancanza di un partito che faccia del lavoro il fondamento del suo programma. Prefazione di Ivan Pedretti. Introduzione di Fabrizio Barca.
12,00 €

Bruno de Finetti. Un matematico tra utopia e riformismo

Bruno de Finetti. Un matematico tra utopia e riformismo

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 300

Il volume è dedicato al grande matematico italiano Bruno de Finetti nel trentennale della scomparsa, commemorato di recente dall'Accademia nazionale dei Lincei di cui fu socio autorevole. Bruno de Finetti, di elevato prestigio internazionale, è soprattutto noto per essere tra i fondatori della concezione soggettivistica della probabilità, che con i suoi teoremi assunse definitiva sistemazione scientifica. Ma ha dato significativi contributi anche alla disciplina economica e alla riflessione riformatrice per un mondo "accettabile" sul piano individuale e della collettività; in ricercata coerenza con la sua concezione probabilistica che è stata pertinentemente considerata la "logica dell'incerto". Contro ogni determinismo e intolleranza intellettuale, particolare attenzione dedicò anche alla didattica che rifiutasse ogni forma di indottrinamento passivo, ma che suscitasse le autonome capacità logico-intuitive dei discenti. Il volume, nel pubblicare alcuni suoi scritti significativi, mette in evidenza la sua statura di economista, di riformatore sociale e di persona impegnata nella difesa dei diritti civili, per la quale rischiò anche l'arresto. In particolare viene ricordata un'esperienza unica nel panorama intellettuale ed economico in Italia: quella dei corsi CIME (Centro Internazionale Matematico Estivo) diretti dal Nostro, da metà anni sessanta a metà anni settanta. Corsi che videro la presenza di alcuni tra i massimi economisti internazionali...
18,00 €

Rapporto sui diritti globali 2015. Il nuovo disordine mondiale

Rapporto sui diritti globali 2015. Il nuovo disordine mondiale

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 412

Il Rapporto sui diritti globali è uno studio annuale, unico a livello internazionale, che analizza i processi connessi alla globalizzazione e alle sue ricadute, sotto i vari profili economici, sociali, geopolitici e ambientali, osservati in un'ottica che vede i diritti come interdipendenti. La struttura del Rapporto, giunto alla sua tredicesima edizione, è articolata in capitoli tematici, suddivisi in una panoramica generale e in Focus di approfondimento su alcune delle problematiche più rilevanti e attuali dell'anno. L'analisi e la ricerca sono corredate da cronologie dei fatti, dati statistici, riferimenti bibliografici e web. Il Rapporto sui diritti globali si è confermato come uno strumento fondamentale di informazione e formazione per quanti operano nella scuola, nei media e nell'informazione, nella politica, nelle amministrazioni pubbliche, nel mondo del lavoro, nelle professioni sociali, nelle associazioni. Prefazione di Susanna Camusso, introduzione di Sergio SeGio, interventi di Gilbert Achcar, Danilo Barbi, Marco Belligeri, Giuseppe Bronzini, Francesca Chiavacci, Luigi Ciotti, Marco De Ponte, Monica Di Sisto, Federica Ferrario, Samara Jones, Stefano Liberti, Christian Marazzi, Bàlint Misetics, Giuseppe Onufrio, Mauro Palma, Felice Roberto Pizzuti, Cécile Toubeau.
17,00 €

Una questione capitale. Di Vittorio in Campidoglio 1952-1957

Una questione capitale. Di Vittorio in Campidoglio 1952-1957

Ilaria Romeo, Giuseppe Sircana

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 134

Il profilarsi di un'alleanza clerico-fascista alle elezioni comunali di Roma del 1952, la cosiddetta operazione Sturzo, è all'origine della candidatura di Giuseppe Di Vittorio nella Lista cittadina promossa da Francesco Saverio Nitti, che risulterà la più votata. Grazie al meccanismo degli apparentamenti la maggioranza dei seggi va tuttavia al blocco centrista voluto da De Gasperi. Di Vittorio ottiene il maggior numero di preferenze, che onorerà con un'assidua presenza in Campidoglio sempre attenta e partecipe dei problemi cittadini. La prima parte del volume ricostruisce il percorso politico che porta alla formazione della lista unitaria di sinistra, l'accesa campagna elettorale e la controversa ricandidatura del leader della Cgil alle comunali del 1956, causa di un forte attrito con i vertici del Pci. La seconda parte approfondisce l'attività consiliare di Di Vittorio e il suo intenso rapporto con la città e con il mondo del lavoro romano. Presentazione di Walter Veltroni. Introduzione di Adolfo Pepe.
12,00 €

Non li abbiamo ascoltati. Peggio per noi. Moniti di intellettuali a cavallo dei due secoli

Non li abbiamo ascoltati. Peggio per noi. Moniti di intellettuali a cavallo dei due secoli

Eugenio Manca

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 259

Eugenio Manca, giornalista de "l'Unità", tra la fine del Novecento e l'inizio degli anni Duemila ha conversato con personalità della cultura ottenendo giudizi, analisi e pensieri sul futuro che ci attende. Abbiamo scelto trenta dialoghi pubblicati sul quotidiano e sul mensile "LiberEtà".
14,00 €

Riforma del capitalismo e democrazia economica. Per un nuovo modello di sviluppo

Riforma del capitalismo e democrazia economica. Per un nuovo modello di sviluppo

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 526

Dopo sette anni dall'esplosione della crisi, le cause che l'hanno originata non sono state ancora risolte e, per molti versi, neanche affrontate. Non si intravede alcun cambiamento nel modello di sviluppo nel breve periodo, benché nel dibattito accademico e istituzionale si affaccino nuove tesi e suggestioni, come il rischio di una "crisi infinita" o la previsione di una "stagnazione secolare". L'epicentro della crisi si è spostato in Europa e le ondate recessive e deflative si sono moltiplicate proprio a causa dell'euroausterità, come ha mostrato drammaticamente la vicenda greca. II nostro paese ha registrato la maggiore intensità depressiva tra tutte le economie industrializzate, anche per effetto delle debolezze strutturali che già ne avevano caratterizzato il declino e che vanno affrontate dal lato della domanda come dal lato dell'offerta, nel breve come nel lungo periodo, per il lavoro e i salari, gli investimenti e l'innovazione, il welfare e i beni comuni, il benessere e la sostenibilità, la democrazia e il futuro. In questo libro rosso si intraprende specificamente la via di una possibile riforma del capitalismo, anche finanziario, la cui anima è contesa nella strong battle fra pubblico e privato; ma si ragiona anche di questioni più propriamente ascrivibili alla democrazia economica e alla democrazia industriale, alle relazioni sociali e alle relazioni industriali, finanche alla governance e alla gestione delle imprese, nella ricerca di un nuovo modello di sviluppo.
30,00 €

Il diritto alla campagna. Rinascita rurale e rifondazione urbana

Il diritto alla campagna. Rinascita rurale e rifondazione urbana

Ilaria Agostini

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 220

Negli anni Ottanta il ritorno alla terra è esercitato come diritto di cittadinanza. Nuovi stili di vita, frugali, vernacolari, nonviolenti, oppongono resistenza al modello industriale e alla mercificazione dei valori d'uso. La critica alla produzione senza limiti e al lavoro-merce conduce a forme autogestite di agricoltura e artigianato ad alta manualità: economie di sussistenza nelle quali traspare la lezione di Ivan Illich, Gandhi, Lanza del Vasto, William Morris, Lewis Mumford. È la fase eroica del biologico. Attraverso l' agricoltura "contadina" passa la costruzione di un rinnovato dialogo città-campagna che si materializza nel "paesaggio commestibile". In esso, la rinascita della campagna comporta la rifondazione urbana, e viceversa. La città riscopre il rapporto agroalimentare con il territorio e si reimmette nei cicli naturali; in bioregioni "ecocentriche", poderi e comunità di villaggio attivano virtù verdi per la loro conversione in senso ambientale. L'auspicata "ruralizzazione ecologica" stringe d' assedio le città, preservando il territorio dallo spreco di suolo fertile. Il diritto alla campagna, all'accesso alla terra, alla vita contadina si anima nelle esperienze rurali microterritoriali e nella coalizione dei neorurali con i cittadini.
14,00 €

Oltre i destini. Attraversamenti del femminile e del maschile

Oltre i destini. Attraversamenti del femminile e del maschile

Laura Mentasti, Cristiana Ottaviano

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 380

Sesso e genere sono concetti assai diversi, l'uno determinato dalla biologia, l'altro costruito socialmente. Assumendo tale diversità come punto di partenza del loro lavoro, le autrici propongono un percorso che, offrendo sguardi su storia umana, linguaggio, scuola, maternità, violenza, cambiamento del maschile e sfida ai ruoli di genere rappresentata dalle famiglie omogenitoriali, porta a sottolineare quanto i ruoli socialmente attribuiti a donne e uomini siano culturalmente predeterminati e rappresentino delle gabbie che perpetuano il dominio maschile e la subalternità femminile, riproducendo immagini di uomo e di donna rigide e stereotipate. L'obiettivo è contribuire a scrivere un'altra storia, oltre i destini, che dia spazio al libero pensarsi. Come scrive la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli, "le autrici hanno saputo affrontare, con rara competenza e completezza, le riflessioni su quelle definizioni del femminile e del maschile ancora vincolate a predeterminati destini, assai limitativi per chi intende osservare i cambiamenti del mondo e desidera interpretarli alla luce di valori non negoziabili come la solidarietà, l'uguaglianza, la libertà".
18,00 €

Parità di genere nello sport: una corsa ad ostacoli. Le donne nello sport proletario e popolare

Parità di genere nello sport: una corsa ad ostacoli. Le donne nello sport proletario e popolare

Luciano Senatori

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 336

Questo libro racconta le donne attraverso un percorso di emancipazione in un contesto tipicamente maschile, quello sportivo. Una "corsa ad ostacoli" resa ancor più difficile dai pregiudizi culturali e sociali, anche all'interno della sinistra. Un percorso che nasce nella Resistenza, con le donne staffette partigiane che si muovevano in bicicletta. Quelle stesse donne che, dopo la Liberazione, sono rimaste in sella ed hanno realizzato un diritto, quello a spostarsi autonomamente nelle strade italiane e nelle piste di ciclismo. Così è nato il ciclismo femminile. E poi lo sviluppo della pratica sportiva femminile anche nelle altre attività, dall'atletica al calcio, dalla ginnastica al rugby. Grazie al loro esempio e alle loro elaborazioni l'ambiente sportivo ha incominciato a mutare, divenendo più accogliente per tutti e più democratico. Queste lotte di libertà hanno trovato nell'UISP Unione Italiana Sport Per tutti un'incubatrice naturale fino all'elaborazione della Carta dei diritti della donna nello Sport del 1985, adottata dal Parlamento Europeo, poi aggiornata nel 2011. Questo percorso prosegue ancora oggi nei vari ambiti del sistema sportivo, da quello delle praticanti e delle campionesse a quello delle giornaliste e delle dirigenti. Prefazioni di Vincenzo Manco e Ivana Vaccari, presentazione di Sergio Giuntini.
16,00 €

Stupri di guerra e violenze di genere

Stupri di guerra e violenze di genere

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 350

Gli stupri di massa e le violenze sessuali nei conflitti armati sono stati e sono tuttora una potente e strategica arma di guerra per terrorizzare e distruggere il nemico - o l"etnia" considerata 'nemica - violando, umiliando, annientando "le donne del nemico" e la comunità di appartenenza. Le autrici e gli autori del libro affrontano il tema con un approccio interdisciplinare e di genere. Solo dopo le guerre nella ex Jugoslavia e in Rwanda il reato viene definito "crimine contro l'umanità": nel libro si analizzano gli statuti e la giurisprudenza dei tribunali penali internazionali, dei sistemi regionali di tutela dei diritti umani e l'esperienza della Corte penale internazionale. Se ne ripercorre la storia fino alla "terrificante modernità" dell'oggi: dalle dominazioni coloniali al genocidio armeno, alle "marocchinate" e alle "mongolate" nell'Italia della Seconda Guerra Mondiale; e poi la ex Jugoslavia, il Rwanda, la Palestina, la Somalia, la Nigeria, l'India, la Birmania, il Darfur e le terre curde occupate dall'ISIS; l'America Latina. Ed anche gli "stupri di pace" ad opera delle cosiddette forze di peacekeeping. Si considerano le teorie scientifiche e di "senso comune", le conseguenze psico-sociali e sanitarie, le metafore nella storia dell'arte e delle immagini. Le iniziative di riscatto e di denuncia delle donne colpite e dei movimenti femministi. Prefazione di Annamaria Rivera. Introduzione di Isabella Peretti.
20,00 €

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