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Futura Editrice

Luciano Lama il sindacalista che parlava al Paese

Luciano Lama il sindacalista che parlava al Paese

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 160

"Non è sempre vero che il destino delle persone si può intuire dalle immagini giovanili. Certo lo sguardo del bimbo assieme ai suoi compagni di classe e alle maestre è notevole. Lama è stato il segretario generale degli anni delle conquiste. Ha saputo reggere il timone della caravella più grossa e prestigiosa, facendo in modo di non perdere mai di vista le altre due (la CISL e la UIL) nelle numerose traversate che ha dovuto affrontare. Dopo Di Vittorio e Novella e dopo aver diretto i chimici e i metalmeccanici, si trova a dirigere la CGIL avendo sempre partecipato alle discussioni del gruppo dirigente dell'organizzazione, membro in due fasi diverse della Segreteria confederale. Confiderà di non avere mai capito perché fu scelto, giovanissimo, da Di Vittorio per la Segreteria e visse questo "privilegio" con lucidità e senza alterigia. La scelta delle foto e dei documenti ufficiali è legata alla necessità di presentare tutte le sfaccettature di una persona (e di una personalità) complessa. A Lama l'Italia deve molto: ha saputo unire e tenere insieme nei periodi difficili, senza strafare nei momenti delle conquiste, senza arretrare nei momenti delle sconfitte. Anche nelle fasi più critiche degli attacchi alla democrazia. Anche nelle fasi di ripiegamento e divisione sindacale." (dalla prefazione di Susanna Camusso)
20,00 €

Logistica

Logistica

Giorgio Grappi

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 200

La logistica è qualcosa di più delle funzioni di trasporto e distribuzione cui è solitamente associata. Le trasformazioni del processo produttivo, la diffusione su larga scala del container e dei principi deli'intermodalità e della multimodalità, l'intensificazione dei processi di digitalizzazione e la formazione di nuovi spazi infrastrutturali hanno portato ciò che ruota intorno alla logistica a conquistare un ruolo di primo piano nell'economia e nella politica globali. Porti, zone economiche speciali e corridoi sono così divenuti snodi cruciali all'interno di una nuova mappa del potere. Attingendo da molteplici fonti e approcci disciplinari, questo libro sostiene che la logistica sia da considerare tra gli elementi costitutivi della globalizzazione e - introducendo la categoria di "politica dei corridoi" analizza il modo in cui essa è diventata un fatto politico che promuove nuove modalità di governo e decisione, spingendo a ripensare la forma Stato e le forme dell'agire politico.
12,00 €

Nel cuore rosso di Roma. Il Celio e la Casa del Popolo. Lotte sociali,politica e cultura (1906-1926)

Nel cuore rosso di Roma. Il Celio e la Casa del Popolo. Lotte sociali,politica e cultura (1906-1926)

Giuseppe Sircana

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 157

Roma, 6 ottobre 1906: con la celebrazione del IX Congresso del Partito socialista s'inaugura la Casa del Popolo di via Capo d'Africa, che diventa sede di organizzazioni politiche e sindacali e teatro di importanti eventi del movimento operaio della capitale. Il Celio, dove già si svolgono, all'Orto Botanico, manifestazioni e comizi e dove nel 1912 sorgerà, sulle pendici del Colle Oppio, l'Educatorio Andrea Costa, si trasforma in una sorta di cittadella rossa tenuta sotto stretta sorveglianza dalla polizia. Questo libro ripercorre la storia dell'edificio, a partire dal "miracolo" che rende possibile, in appena quindici mesi, tradurre in realtà l'idea lanciata da Enrico Ferri nel comizio del 1° maggio 1905. Per circa vent'anni la Casa del Popolo è la casa comune di socialisti rivoluzionari e riformisti, anarchici, repubblicani, comunisti, il quartier generale di grandi agitazioni operaie e della prima resistenza al fascismo. Per impulso dell'Educatorio, dove sono attivi un doposcuola e un ricreatorio per fanciulli, si sviluppano varie iniziative come la Scuola socialista di cultura, l'Università proletaria, il Teatro del Popolo; si tengono conferenze, corsi di cultura generale e amministrazione, rappresentazioni teatrali, concerti e spettacoli. Nel 1926 con la confisca della Casa del Popolo ad opera del regime fascista inizia un'altra storia, le cui propaggini arrivano fino a oggi. Presentazione di Claudio Di Berardino e Mario Guerci.
13,00 €

La sharing economy. Dai rischi incombenti alle opportunità possibili

La sharing economy. Dai rischi incombenti alle opportunità possibili

Vincenzo Comito

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 160

Tra i diversi aspetti della trasformazione in atto nello scenario economico mondiale un posto di tutto rilievo spetta all'affermazione della cosiddetta "economia della condivisione" (sharing economy), nell'ambito di una più generale e per alcuni versi potenzialmente devastante tendenza alla numerizzazione dell'economia. Quasi ogni settore possiede il suo sistema numerico che fornisce un servizio di messa in relazione tra privati e/o imprese. Tra le prime success stories va ricordata l'affermazione di Uber nei trasporti di persone e di cose e di Airbnb per l'affitto di appartamenti per le vacanze. Ma i servizi espletati, basati spesso su lavoro mal pagato e precario, si vanno estendendo ormai ad ogni settore. Il volume analizza, oltre al rapporto tra evoluzione tecnologica e mutamenti nel mondo del lavoro, l'influenza negativa che tali sviluppi hanno sulla struttura dei mercati e sulla concorrenza, sull'evasione e l'elusione fiscale, sulla concentrazione della ricchezza e sul crescente dominio dei rapporti di mercato nell'organizzazione della società e degli Stati, che faticano a gestire la situazione. È invece necessario che i poteri pubblici non blocchino sviluppi che potrebbero avere anche aspetti positivi e intervengano per controllare i fenomeni "spontanei" in atto e orientarli verso esiti più accettabili.
10,00 €

Il sindacato nella città ferita. Storia della Camera del lavoro di Genova negli anni sessanta e settanta

Il sindacato nella città ferita. Storia della Camera del lavoro di Genova negli anni sessanta e settanta

Fabrizio Loreto

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 379

Il libro ricostruisce la storia della Camera del lavoro di Genova dal 30 giugno 1960, giorno dello sciopero generale cittadino proclamato contro l'imminente congresso nazionale del Msi, al 24 gennaio 1979, giorno del barbaro assassinio di Guido Rossa, delegato della Fiom-Cgil nella fabbrica Italsider di Cornigliano, da parte delle Brigate rosse. Gli anni sessanta e settanta hanno rappresentato un ventennio cruciale per le sorti del capoluogo ligure. Attraverso una mole notevole di fonti a stampa e documenti inediti, provenienti per lo più dai fondi della Camera del lavoro e della Fiom di Genova, custoditi presso l'Archivio storico del Comune, il volume ripercorre le complesse vicende della Cgil locale, dalla ripresa operaia degli anni sessanta alla parabola decrescente degli anni settanta, passando attraverso lo straordinario ciclo di conflittualità sociale del 1968-1973. Gli avvenimenti sindacali vengono intrecciati alle diverse fasi economiche (il boom, la successiva congiuntura negativa, la deindustrializzazione e terziarizzazione del sistema produttivo) e alle differenti stagioni politiche (la crisi del centrismo, la parabola del centrosinistra, l'affermazione delle "giunte rosse"), con molteplici riferimenti anche ai mutamenti sociali e culturali che rendono particolarmente interessante il contesto genovese.
16,00 €

La costituzione bene comune

La costituzione bene comune

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 88

L'11 gennaio 2016 nella sala dei Gruppi Parlamentari della Camera si è svolta un'affollata assemblea convocata / dal "Comitato per il NO nel referendum sulle modifiche della Costituzione" per esporre le ragioni della contrarietà ai contenuti di questa legge. Il Comitato per il NO è stato costituito prima della conclusione dell'iter parlamentare della legge, che avverrà nel mese di aprile con l'ultima lettura da parte della Camera. Si è tentato di ottenere almeno modifiche indispensabili degli aspetti più controversi, ma l'opposizione del Governo a qualsiasi cambiamento non lo ha reso possibile. Ad aprile, dopo la sua definitiva approvazione, il testo della legge verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ma non entrerà in vigore fino a quando ci sarà l'esito del referendum, ricorrendo i casi previsti dall'art. 138 della Costituzione. Il Governo ha voluto far credere che il referendum sia una sua gentile concessione, ma non è così. E la Costituzione che ne prevede la possibilità quando, al secondo passaggio, l'approvazione delle leggi costituzionali avviene con meno dei due terzi dei voti in almeno un ramo del Parlamento, come appunto si è già verificato al Senato. Questo volume si propone di far conoscere le ragioni che il Comitato ha messo in campo e che costituiranno la base per motivare la raccolta delle 500.000 firme necessarie per il referendum e, nel corso della campagna elettorale, per convincere le elettrici e gli elettori a votare quindi NO nel referendum costituzionale.
10,00 €

Agromafie e caporalato. Terzo rapporto

Agromafie e caporalato. Terzo rapporto

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 300

Il rapporto analizza il fenomeno del caporalato e dell'infiltrazione mafiosa nella filiera agroalimentare, fenomeni notevolmente cresciuti negli anni della crisi economica come dimostrano le recenti cronache giornalistiche. Il volume, in continuità con i due precedenti, fotografa la vita dei braccianti agricoli nelle campagne italiane, pervase da nord a sud da nuovo caporalato, grave sfruttamento e nuova schiavitù. Dalle raccolte del pomodoro all'ortofrutta, dal distretto vitivinicolo al settore delle carni, i diversi settori vengono analizzati attraverso la raccolta e l'analisi dei dati, nonché interviste agli operatori del settore e del sindacato, ai rappresentanti delle Istituzioni, delle forze dell'ordine, dell'associazionismo e con testimonianze dirette dei lavoratori vittime di caporalato. Particolare attenzione viene posta anche sui braccianti stranieri, siano essi extracomunitari o neocomunitari, e sul legame che c'è tra il caporalato e la tratta di esseri umani. Il terzo rapporto Agromafie e caporalato si concentra poi sull'azione di contrasto oltre che di denuncia. È così possibile trovare nel volume anche una mappatura delle azioni di "sindacato di strada" e delle buone pratiche messe in campo dalla FLAI CGIL in sinergia con tante realtà territoriali impegnate nel contrasto al caporalato e per l'affermazione dei diritti dei lavoratori.
15,00 €

Politiche per l'alta formazione e «brain drain». Il caso Master & Back in Sardegna

Politiche per l'alta formazione e «brain drain». Il caso Master & Back in Sardegna

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 317

Nelle realtà socio-economiche dei paesi occidentali il sapere e le conoscenze scientifiche rivestono un ruolo centrale nella produzione di beni materiali e immateriali, diventano esse stesse una forza produttiva, l'unica capace di produrre valore e vantaggi competitivi durevoli per la knowledge society. Dentro questo quadro teorico l'Unione europea si era prefissata l'obiettivo strategico (per il 2001-2010) di "diventare l'economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo" e l'ha confermato con il Programma Europa 2020. È in tale contesto che assume una rilevanza significativa lo sforzo di investimento in formazione delle regioni meridionali italiane più svantaggiate, come il programma Master & Back promosso nell'ultimo decennio dalla Regione autonoma della Sardegna, per conferire maggiore spessore al capitale umano dei suoi giovani laureati attraverso esperienze di alta qualificazione al di fuori dell'isola ai fini di un successivo inserimento, una volta specializzati, nel mercato del lavoro locale. Il volume è un'attenta analisi dei meccanismi di una politica che ha guardato solo al lato dell'offerta della forza lavoro, del suo impatto sui livelli di occupazione e dei suoi effetti perversi, come il massiccio brain drain verificatosi alla fine dell'esperienza in seguito a un processo di mismatch con un tessuto produttivo inadeguato e impreparato ad accogliere personale altamente qualificato, o un notevole brain waste.
15,00 €

Filda CGIL. È stato bello... e noi c'eravamo

Filda CGIL. È stato bello... e noi c'eravamo

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 113

Nell'agosto del 2016 ricorrerà il cinquantenario della fondazione della Filda Cgil, il sindacato dei lavoratori delle assicurazioni oggi confluito nella Fisac, una storia di passione e di intelligenza collettiva che il gruppo dirigente del sindacato ha vissuto con migliaia di lavoratori. Così è stato possibile difendere anche gli interessi di milioni di assicurati, quando sono fallite le imprese assicurative. Centinaia di giovani nel corso degli anni sono stati poi attratti da questa nuova organizzazione, affermandosi nella direzione e costituendo la struttura portante della nuova Filda che in pochi anni diventerà il primo sindacato della categoria. La regola base si fondava sui valori della rappresentanza e della rappresentatività, del radicamento nei luoghi di lavoro e soprattutto sul primato dell'ascolto. La forza conquistata nelle aziende direzionali veniva utilizzata poi per difendere più efficacemente i lavoratori meno protetti e gli assicurati. Importanti i risultati conseguiti: contrattazione in tutte le pieghe del comparto, compresi i mondi difficili dell'appalto e dei produttori, salvaguardando lavoratori e utenti, con forme innovative individuate sul campo, in condizioni spesso molto difficili. I protagonisti di allora raccontano questa storia di lavoratori e cittadini.
10,00 €

Vademecum per l'Europa. Guida per gli operatori degli Uffici vertenze del sindacato

Vademecum per l'Europa. Guida per gli operatori degli Uffici vertenze del sindacato

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 118

Esiste, accanto all'Europa delle compatibilità finanziarie, un'Europa "sociale", attenta alla definizione e al potenziamento dei diritti del lavoro. Esiste anche una (forse poco visibile) struttura amministrativa, politica e giudiziaria - sempre a livello dell'Unione Europea - costruita per rendere effettivi quei diritti. Il problema, affrontato pragmáticamente da questo volume, è come possa l'azione vertenziale-sindacale mettere in moto il processo di rafforzamento di questa Europa sociale e solidale. Diventa, quindi, cruciale svelare le modalità di accesso alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea, alla Corte Europea dei Diritti Umani e agli altri organismi che, nell'ambito dell'Unione, possono verificare l'effettiva garanzia dei diritti fondamentali delle persone. Ma è anche indispensabile capire come utilizzare adeguatamente le due Carte dei diritti (Carta dei Diritti Fondamentali della UE e Convenzione Europea dei Diritti Umani) presso i Giudici nazionali, al fine di assicurare, in una prospettiva multilivello, la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori nel godimento dei diritti fondamentali, con particolare riferimento ai casi di discriminazione. Perché l'Europa, senza un solido apparato di diritti del lavoro, non ha un futuro politico.
10,00 €

Declino di un partito. Il PCI negli anni Ottanta visto da un suo centro studi

Declino di un partito. Il PCI negli anni Ottanta visto da un suo centro studi

Giuseppe Cotturri

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 125

Il declino negli anni Ottanta del PCI, maggior partito di massa in Italia, non fu soltanto legato alle contraddizioni del comunismo mondiale e alla preclusione che le forze della guerra fredda opposero a un percorso di integrazione democratica di quel partito. La vicenda di quel declino rivela aspetti generali di mancato sviluppo democratico delle democrazie come tali: nuove soggettività politiche, partecipazione di cittadini competenti e autonomi, rispetto della dignità delle persone, nuovi bisogni, allargamento dei sistemi politici. Tutto questo si manifestò in quel decennio, e tutto fu respinto, la guerra tornò sulla scena del mondo, il Sud d'Europa e soprattutto il Mediterraneo furono abbandonati a esiti tragici. Questi temi furono colti e segnalati con grande anticipo in una singolare esperienza di ricerca promossa dal CRS, Centro Studi del PCI, che per quindici anni con la direzione di Pietro Ingrao provò a orientare il partito verso riforme del sistema politico e a contribuire da sinistra alla costruzione europea. La chiusura del partito a quei temi e a quelle proposte è un aspetto particolare del suo declino. Oggi l'interesse per quella vicenda, che l'autore ricostruisce dall'interno per il ruolo svolto nel CRS, è dato anche dall'attualità delle questioni irrisolte: le riforme istituzionali e costituzionali, l'unione politica dell'Europa, forme e ruolo delle nuove soggettività.
12,00 €

Il reddito di base

Il reddito di base

Elena Granaglia, Magda Bolzoni

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 200

L'attenzione verso il reddito di base è alta anche nel nostro paese. Oltre ai progetti di legge depositati in Parlamento, alle proposte di studiosi e di organizzazioni sociali e alle iniziative adottate a livello locale, è di fine gennaio 2016 l'approvazione da parte del Consiglio dei ministri di un disegno di legge in materia di contrasto alla povertà. A prescindere dai vincoli finanziari, le obiezioni culturali nei confronti di un reddito di base restano, tuttavia, forti e variegate. Attraverso un'analisi rigorosa, ma di facile lettura, il volume mira a fornire gli strumenti cruciali per orientarsi in questo dibattito. Entra nel dettaglio delle principali configurazioni di reddito di base, dal reddito minimo al reddito di cittadinanza, all'imposta negativa, alle dotazioni di capitale fino alle tante declinazioni che ciascuna forma può assumere. Esamina le più recenti evoluzioni in atto nell'Unione europea e in Italia. Infine, argomenta con forza le diverse ragioni di giustizia e di efficienza a favore di un reddito di base, delineando le principali implicazioni per le politiche pubbliche.
12,00 €

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