Giovane Holden Edizioni
Bukowski. Inediti di ordinaria follia. Volume Vol. 10
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 336
Charles Bukowski è uno degli autori più conosciuti e apprezzati della letteratura statunitense del Novecento. E il più controverso. La sua ingente produzione, che comprende romanzi, racconti e poesie, si avvale dell'imprescindibile confronto con la vita, quella autentica che Bukowski ha realmente vissuto sulla propria pelle. La miscellanea "Inediti di ordinaria follia - Vol. 10" comprende trenta poesie e altrettanti racconti. In ognuno dei testi l'autore ha raccontato la vita vera, fatta di sofferenza, di sospetti, di compromessi ma anche di gioia, di risate e di amore. E lo ha fatto attingendo alle proprie esperienze e sensazioni, incurante delle mode stilistiche ed editoriali. La selezione è il risultato della decima edizione del Premio Letterario Nazionale Bukowski.
All’ ombra della jacaranda
Maria Teresa Landi, Luciana Tola
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 400
Migranti. A rievocare la sofferta fuga dalla miseria e dallo sfacelo dell'immediato dopoguerra da una città della Versilia verso l'Argentina, inseguendo un sogno di riscatto, sono Teresa e Alfredo. Arrivati poveri, ignari di lingua e consuetudini, spaesati, eppure coraggiosamente risoluti a crearsi un posto all'interno della nuova comunità in quella che al bar della cittadina di origine veniva decantata come la Terra Promessa, rivelatasi subito nei suoi aspetti più crudi. Voci narranti che illuminano ognuno col suo punto di vista, ognuno con la propria sensibilità e capacità di resilienza, vicende private che si intrecciano drammaticamente con un contesto sociale violento. Sullo sfondo di conflitti politici, colpi di stato e del più grande genocidio che la storia argentina ricordi, affiorano e si delineano le storie private dei narratori, storie di povertà e sofferta emancipazione sociale, di affetti profondi, di passioni, di rinunce e disgrazie. E intorno altre storie, altri personaggi, Moira la pasionaria, amore proibito di Alfredo, uomini di Stato, preti rivoluzionari, i desaparesido, le abuela di Plaza de Mayo. Personaggi reali e personaggi creati dalla fantasia delle Autrici, ciascuno col proprio portato di violenza o di sogni e disperazione, sembrano camminare insieme in una ricostruzione storica attenta e scrupolosa a creare un affresco dalle forti tinte e permeato di dolorosa comprensione.
Al di là dell'anima
Natacha Tenzi
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 80
Accanto a una serie di indicazioni generali sulla medianicità, sulla figura del medium e sulle modalità di comunicazione tra gli esseri umani e la dimensione spirituale, in queste pagine sono raccolte le parole di due Spiriti superiori, Mattia e Maddalena. Si tratta di due figure assai speciali. Nel mondo degli Spiriti, infatti, ognuno può avere una precisa specializzazione, maturata nel corso del susseguirsi delle esperienze terrene in base alle sensibilità peculiari di un'anima. Tra loro esistono anche quelle che con una particolare attitudine alla guida delle proprie simili meno esperte, impegnate nel complicato passaggio sulla Terra e troppo spesso preda della disperazione. Sono gli Spiriti insegnanti, che più da vicino spronano gli uomini a scegliere sempre la giusta via verso la completa realizzazione. Nei frangenti più duri, essi sono pronti a sostenere gli esseri umani, perché sappiano comprendere la natura profonda della sofferenza, non lasciandosene travolgere ma accettandola e utilizzandola per quello che è, ovvero una preziosa occasione di crescita. Attraverso la mano del medium che sa rendersi disponibile a trascrivere con la scrittura automatica i loro messaggi, ecco che consigli ed esortazioni di entità elevate si rendono comprensibili a tutti, per ispirare un cammino di vita armonioso e illuminato dalla serenità e dal rispetto di ogni creatura. E quando questa nuova consapevolezza sarà davvero acquisita, sarà solo la gioia a scaturire dal profondo e a riecheggiare nel mondo terreno e nell'Aldilà.
Nel vento
Annamaria Milano
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 104
È giusto vivere il presente in funzione del futuro? Anna, giovane insegnante, impara a sue spese che non sempre è possibile pianificare tutto. Nata con uno spiccato desiderio di maternità tale da condizionare molte delle sue scelte, professionali e non, si ritrova a fare i conti con una diagnosi di poliabortività che la catapulta in una profonda crisi esistenziale in cui l'unico punto saldo resta l'amore. L'incontro con una sua ex alunna, con la quale condivide l'esperienza di un'infanzia difficile, la induce a ripensare alle sue scelte e ai suoi programmi. La ragazza ha deciso di tenere il figlio frutto di una violenza sessuale e si arrangia con piccoli lavoretti. Anna decide, non senza qualche titubanza, temendo che la presenza del bambino acuisca la sua sofferenza, di esserle di supporto. Perché Anna è generosa, gentile e capace di abbracciare la sofferenza di tutti, mettendosi in secondo piano. Una storia in cui autobiografia e immaginazione si fondono e confondono in un narrato forte che non fa sconti. La protagonista, infatti, non risparmia descrizioni crude e dettagliate dei suoi aborti, sdoganando il tabù del lutto perinatale e l'inadeguatezza della società nella sua gestione. Tra pregiudizi e stereotipi di diverso tipo le due donne, quella che vorrebbe disperatamente essere madre e quella che si è ritrovata tale, risorgono alla felicità aggrappandosi all'amicizia e all'amore.
Quando tutto sarà giusto
Elisabetta Liberatore
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 56
È comprensibile il desiderio di lasciarsi la pandemia alle spalle, prendere le distanze da un oppressore invisibile e inatteso che ci ha stravolto la vita. Le restrizioni e le mascherine sono stati strumenti di impedimento della nostra libertà - persino quella di avvicinarci ai nostri cari, di abbracciarli e stringerci a loro, di consolarli e accompagnarli nell'ultimo viaggio. Vorremmo che anche il suo ricordo svanisse per sempre, come un fantoccio di cartapesta a cui si può dare fuoco fino a farlo volatilizzare in aria e cenere. Ma le pandemie non svaniscono, si trasformano. E noi siamo chiamati a gestire questa trasformazione introiettando le nostre ansie e insicurezze, il nostro dolore finanche le nostre ataviche paure. Si avverte sin dal titolo della silloge un'esperienza poetica sotterranea che cerca nelle profondità, indaga nei segni nascosti, nei frammenti ignorati da una realtà crudele e distratta. Prorompono le stagioni con tutta la loro forza. In particolare l'equinozio primaverile e il risveglio appaiono distanti, la Poetessa sente di esserne al margine, come in esilio. L'ascolto delle sottili vibrazioni che pulsano sotto la superficie amplifica, come su uno schermo, lo sbilanciamento della melodia vitale, la tensione di un circuito disturbato e disturbante. Solo il coraggio di una forza sotterranea rivela una piena e autentica confessione lirica che pervade ogni testo. L'io interiore si serve di metafore taglienti e livide, che lasciano poco spazio all'idillio e all'idealizzazione dei sentimenti o alla rassegnata accettazione di matrice religiosa. In un dialogo con se stessa serrato e denso Elisabetta Liberatore non cerca la facile consolazione, ma intende solo pizzicare le corde di un canto dello spirito che si racconta e si illumina sin dentro i pertugi della propria intimità.
Siamo rimaste nude nello specchio
Emilia Testa
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 184
Il fil rouge delle cinque storie che compongono la silloge Siamo rimaste nude nello specchio è ascrivibile a un cammino, diradato e faticoso, nel mondo femminile, nei sentimenti, nella scoperta dell'amore. In ognuna delle cinque protagoniste, il cui nome dà il titolo ai rispettivi racconti, domina la solitudine, a volte evidente, altre volte camuffata in un controcanto cinico fatto di disincanto. L'incontro con un'altra donna diviene speranza di rinascita, sempre. Anche quando l'amore è quella nota disturbante, inattesa, che irride al nostro io indistruttibile e non lascia alternative al vivere. Come avviene ne "Il caso Valeria M.", un racconto attraversato da slanci visionari, dove impera il conflitto tra amore e istituzione, tra natura e ragione. Ne "La rabbia di Ester" l'amore si rivela effimero, la Dulcinea tanto sognata non riesce a ricambiare le aspettative della giovane protagonista, Ester, che si perde negli intrecci e nei tormenti della sua mente. In "Marta (o il grande boh)" la ricerca della propria identità sessuale, sempre evocata ma mai realizzata del tutto, ha l'urgenza di un diario che diventa gesto di protesta, verso il mondo, verso se stessi. Spesso l'adolescenza, età in bilico tra il sole e l'uragano, diventa il malessere della felicità, quando ti senti in balia delle decisioni dei grandi. Come avviene ne "Il sogno di Laura", dove l'avversione verso un ambiente che si percepisce ostile, si stempera grazie a un volto nuovo. Ma l'amore può essere anche incanto, una visione riconoscibile lungo i chilometri ripetitivi e noiosi di un'anima inquieta. Come accade alla protagonista de "L'incanto di Roberta": una sconosciuta, un sorriso, la fa incespicare in un sogno.
Non sono mai stata capace di fare le capriole all'indietro
Nicoletta Romanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 168
Claudia è una donna dinamica e brillante, che affronta la vita frenetica di Milano con intensità, entusiasmo e della sana ironia. La sua più grande passione, la musica, trova piena espressione nel suo lavoro di pianista. I suoi giorni sono scanditi dalle lezioni con i giovani allievi, dagli incontri con amici curiosi e amiche affezionate, dal diletto micio Amadeus, e dalle forti passioni per lo shopping, il Giappone, la letteratura e tanto altro. Ormai più sui margini, una storia un po' datata con Tommaso, con la prospettiva - a dire il vero non troppo esaltante - di un matrimonio. E soprattutto, la sensazione che in tutto questo ancora manchi quella famosa scintilla in grado di accendere davvero la sua esistenza. Ogni cosa cambia quando in questa routine irrompe un ammiratore misterioso, un po' bizzarro sì, ma risoluto e in fin dei conti intrigante. La tempesta di regali e continui messaggi, e di lei sembra sapere ogni cosa. In breve tempo Claudia, sorprendendosi di se stessa, si sente trascinare in un vortice di emozioni che aveva accantonato forse troppo presto, e si scopre di nuovo incuriosita, anche di fronte alle tante strane incoerenze del suo spasimante. Fino a quando gli eventi prendono una piega inaspettata e sinistra, e quella che era parsa una storia sentimentale insolita si tinge di giallo, di sospetto e di tensione. Un racconto frizzante, sostenuto da una variegata e avvincente colonna sonora, abile a catturare quelle immediatezze che sanno interpretare meglio una realtà fatta di mille sfaccettature.
Perché amo solo chi fugge?
Viola Conti, Sonia Veggiotti
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
Quella di Celeste è una storia d'amore come tante altre e insieme unica, che diviene lo strumento ideale per una sorprendente indagine psicologica. Una giornalista quarantenne, vivace ma insoddisfatta, incontra un affascinante musicista rock in un locale. Uno sguardo, qualche parola, una chimica che sembra capace di esplodere. Lui non è libero, ma per lei diviene una ossessione. Il gioco si fa intrigante ma ambiguo, e presto su di esso piombano delle domande inevitabili che pretendono delle risposte risolutorie, per cacciare ombre e dubbi. Mentre la tensione cresce, il pensiero di Celeste si perde in mille contraddizioni, rischia di distaccarsi dalla realtà e di finire nel grottesco, per seguire le suggestioni di un sentimento travolgente ma senza alcun fondamento certo. Un racconto verace, diretto e sincero, che porta il lettore fianco a fianco con una protagonista brillante. Nel ripercorrere la propria storia, ella rivela le riflessioni più intime, i momenti leggeri di esaltazione e di speranza e quelli amari di rabbia e di sconforto, seguendo con ironia sagace il filo di un discorso che ha il gusto liberatorio di una confessione. Accanto al romanzo, un saggio accurato indaga le caratteristiche psicologiche di Celeste, descrivendo nel suo profilo, grazie ai tratti che emergono dal testo, la personalità dell'abbandonica, ovvero una donna insicura e alla perenne ricerca di approvazione dagli altri. Con una minuziosa analisi, vengono individuate le chiavi per vincere le problematiche tipiche di tale personalità e riconquistare un equilibrio gratificante alle relazioni amorose.
Il prezzo di una vita sbagliata Sottotitolo: Una indagine del commissario Miccoli
Armando Natale
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 224
A Roselle, antico insediamento etrusco nel cuore della maremma, lungo la strada che conduce agli scavi archeologici viene ritrovato il cadavere di Giulia Stambellini, chiacchierata esponente dell'alta società toscana, sposata con un ricco uomo d'affari. Da alcuni anni, essendo laureata in archeologia, si era offerta di collaborare alla catalogazione dei reperti rinvenuti nell'area. Le indagini assegnate al commissario Miccoli, della questura di Grosseto, si rivelano subito complesse poiché la vittima aveva fama di donna spregiudicata, le cui numerose relazioni erano oggetto di pettegolezzi continui. Ma è possibile che uno di questi sia l'assassino? Neppure l'ambito familiare di Giulia appare scevro da sospetti. Il marito, apparentemente rassegnato al comportamento disinibito di lei, ha intrecciato una relazione con la segretaria, suo unico alibi per il pomeriggio in cui Giulia è stata uccisa. Mauro, il giovane e introverso figlio della coppia, pare addirittura disinteressato alla sorte della madre: ma il suo movente? E ancora, il ritrovamento del cadavere vicino agli scavi non ha niente a che vedere con la sua morte? A tormentare il commissario il tatuaggio di Giulia, in corrispondenza dell'inguine, sul lato sinistro, che raffigura una donna etrusca e sotto la scritta Turan: la dea dell'amore. I suoi tre gatti, il caffè con acqua fredda, il cascinale dei nonni in cui vive, la passione per i cavalli nonché la determinazione con cui segue le indagini, fanno di Miccoli un protagonista brillante. Catalizzando l'attenzione su di lui, Armando Natale, come è dovere di ogni scrittore di gialli, confonde e depista.
La prima notte di quiete
Giulio Irneari
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 232
Ada è una ex insegnante di matematica in pensione, rimasta vedova da poco. Donna riservata, di famiglia benestante, cela nel suo intimo un passato intriso di scelte dolorose che solo l'amica di sempre, Vincenzina, conosce. Un dolore che riaffiora come un rumore in sottofondo e che non l'abbandona mai. Le due donne così diverse caratterialmente, l'una inquieta, l'altra solare, si accapigliano, si confrontano e si riappacificano in continuazione. Non sapendosi risolvere, Ada, tra il desiderio di solitudine e la solidarietà che nasce spontanea dall'amicizia profonda. Apparentemente priva di empatia, Ada è invece riuscita a farsi apprezzare dai suoi studenti a cui ha trasmesso non solo nozioni scientifiche ma anche valori e soprattutto a farsi molto amare dal marito, capace di rispettare i suoi silenzi e quel buco nero che, talvolta, la avviluppava. Rimasta sola nella casa in cui i due coniugi hanno vissuto per molti anni, l'arrivo della nipote Rebecca in cerca di un porto sicuro dove riposare e riflettere, scardina la sua quotidianità. E coincide con l'inizio di strani sogni. Preannunciati da un vago senso di irrequietezza, dalla sensazione in piena notte di non essere da sola in casa, si trasformano in veri e propri incontri incorporei allorché durante il sonno profondo le fanno visita sette persone appartenute alla sua sfera familiare. La razionalità dello scienziato si scontra allora con l'implodere di una dimensione altra, diversa ma non per questo meno effettuale, con le richieste dei fantasmi di porre rimedio a errori da loro commessi mentre erano in vita. Nonna e nipote, nel tentativo di esaudire le suppliche dei penitenti, ritroveranno ciascuna a proprio modo la strada per rappacificarsi con la vita. Un romanzo agrodolce, intenso e a tratti spiazzante.
Il condominio di via delle Rose
Valentina Venturino
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 192
Lasciare casa dei genitori e andare ad abitare per conto proprio, essere costretti a imparare a gestirsi nelle piccole incombenze di tutti giorni, dalla spesa alle pulizie domestiche, ricordarsi di non ignorare la sveglia, di pagare le bollette e al contempo vivere con serenità la propria indipendenza senza dover rendere conto di una notte trascorsa fuori. È la scelta consapevole di una giovane milanese che si trasferisce in un piccolo ed elegante condominio di tre piani. Giorno dopo giorno, sotto il suo sguardo curioso scorrono le vite, talvolta, bizzarre dei condomini. Con alcuni di loro stringe un istintivo rapporto di amicizia. Inaspettati segreti, amori, tradimenti. Coppie che si amano, che si lasciano, che restano insieme nonostante. Persone sole che fanno i conti con il proprio passato e con gli eventi di ogni giorno. Al terzo piano Marinella con la passione per l'arte che si è adattata a guidare bus turistici per sbarcare il lunario; Emma e Rashid innamorati e generosi; Lorena e Billo, madre e figlio, lei un po' Moira Orfei lui dignitosamente riflessivo; Arianna, che vive nel suo mondo. Al secondo piano l'esperto di finanza che di notte scrive racconti horror; il burbero e altruista signor Resta; Bianca, il gazzettino del quartiere; la malinconica signorina Hilde e la sua cagnolina Minnie; Renato, riservato ma affabile studente di scienze politiche. Al primo piano Rocco e Tina, una sorta di Bonnie & Clyde demodé; Wilma, ottantenne signora della Milano Bene; il consigliere condominiale, apparentemente gentile e disponibile; Glauco, tassista new age; Lucy, ragazzina timida e introversa, e i genitori. Un caleidoscopio di uomini e donne di età diverse, nella cornice di un palazzo che potrebbe somigliare a quello in cui abita ciascuno di noi.
Chiave di luce
Vito Francesco Giustiniani
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 80
Roma è la città eterna, è la grande bellezza. Da ammirare perdendosi nel fascino dell'era che fu, tra i monumenti, i vicoletti con i vecchi sanpietrini, i colori giallo-ocra inconfondibili dei palazzi, i profumi delle vecchie osterie di Testaccio, i panorami notturni dei ponti sospesi sul Tevere e quella strana magia che non si può spiegare. Il giovane protagonista del romanzo abita in un condominio di Monte Mario color arancio corallo, tra le stradine del Parco dell'Insugherata. È giugno, i suoi genitori sono partiti, gli hanno lasciato le chiavi di casa e il frigorifero pieno. Finalmente la pandemia è in fase rescissoria anche se le misure restrittive non sono state abolite completamente. Il ragazzo a bordo della sua vespa gira per le strade. Di giorno, beandosi della luce sfavillante che la magnifica, domandandosi quale vita si celi oltre le mura dei palazzi. Di notte, assaporandone i misteri e le asperità. Durante una di queste sue escursioni notturne, si ritrova in piazza Santa Maria in Trastevere. Attratto da una fonte di luce, si avvicina alla fontana, immerge la mano e ne trae un oggetto simile a una chiave senza seghettatura. La chiave di luce lo coinvolgerà in una misterica avventura, plasmandosi fra le sue dite e rivelandogli segreti inimmaginabili. Vito Francesco Giustiniani dimostra una spiccata sensibilità, una conoscenza e un amore profondo per la sua città, un approccio fondamentalmente critico verso chi non sa proteggere e valorizzare Roma. Il trionfo e il mistero della luce, il suo contrasto col buio, assumono un valore simbolico: il bene e il male, il bello e il brutto, il giusto e l'ingiusto, la verità e la menzogna.

