Giovane Holden Edizioni
Solitudini e altre assenze
Pierluigi Gronchi
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 80
Una silloge di esordio dalle atmosfere pure e intense. Echeggia in sottofondo lo spleen di baudelairiana memoria, inquietudine e disorientamento esistenziale si avvertono nella consapevolezza di quanto vano sia il tentativo di superare la solitudine, di ricercare una vita autentica che si riveli nella sua delicata e primitiva essenza. È una possibilità irrealizzata ciò che rimane dopo esserci guardati dentro, aver carezzato ombre e affetti perduti, stretto al petto la nostra natura mortale. Per quanto possa, tuttavia, rivelarsi effimera la ricerca di un possibile significato dell'esistenza umana assume valore in quanto tale. Mai arrendersi all'ineluttabile, sempre cercare e interrogarsi. La solitudine di cui parla il poeta è una sorta, dunque, di desolazione di fondo, una dolorosa presa di coscienza che la provvisorietà del nostro vivere ci renderà perennemente irrequieti e che le consolazioni materiali possono attenuare il disagio ma non cancellarlo. Il mal di vivere è parte di noi. Sì come l'assenza di coloro che abbiamo amato è in noi, avviluppata al nostro cuore. Una poesia, quella di Pierluigi Gronchi, che si compenetra in due dimensioni sovrapposte di stati d'animo e si riverbera di melanconia, rimembranza, intimo conforto.
Guardiano d'oche
Pierluigi Gronchi
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 80
È appena un istante, un sospiro di sospensione, a cogliere il poeta sui sentieri del quotidiano e a condurlo altrove, sulla strada che un filo di pensiero dipana repentino fin nel cuore di un sé sensibile e dalle tinte di soffice malinconia. Sembra sufficiente appena un battito del cuore perché le parole scivolino allora dalla contemplazione verso una introiezione delicata, asciutta, tanto intima quanto aperta verso il mondo. Ciò che del sensibile si percepisce si fa dunque scintilla per illuminare d'un tratto un ricordo, un accenno, un passato, poi luce su un presente che sembra insieme sospeso e gravido di significati, e lampo verso un futuro che preme sempre acuto sulla trama dei pensieri. Ognuno dei brevi testi di questa raccolta trova nella natura e nel tempo i cardini essenziali della propria espressione. Una natura pervasiva, entità totale e senza confini, tutta unita in se stessa, dagli steli di erba timida fino alle stelle lontane e luminose, a disegnare orizzonti dalle forme differenti ma di analoga pregnanza; e un tempo solenne il cui scorrere non può conoscere interruzione, che si fa maestoso succedersi di sembianze e di stagioni e dunque paradigma della vita dell'individuo. Versi puliti e mai scarni dipingono rapide impressioni che sanno aderire alle necessità delle emozioni, e custodiscono la suggestione di una verità dal tono teso, incisivo, forgiato dalle esperienze e generoso di comunicare.
La luna delle bacche mature
Jolanta Maria Czarnomorska
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 136
Chi si muove furtivo tra i cespugli e le erbe più alte, sfuggente allo sguardo degli uomini? Forse è uno dei piccoli elfi Slavori, che corre indaffarato nel bosco o in mezzo ai fiori. Già, perché oramai la notte del solstizio estivo si avvicina, e ogni cosa deve essere perfetta: bisogna si affrettino a raccogliere le campanule di mughetto per estrarne il magico elisir, e si assicurino che le culle di tela di ragno siano pronte per accogliere gli elfi ultimi nati, e si preparino a celebrare come si conviene i loro antichi rituali di fertilità. Tutto senza dimenticare la minaccia degli arroganti e insidiosi Balteni. Rapiti in un incantesimo di stupore, osserviamo in queste pagine una piccola brigata di personaggi davvero memorabili. A partire dalla saggia Miluna, l'esperta sussurratrice dal passato un po' fosco, custode di potenti segreti di protezione, al curioso e allegro Widor, al romantico e sensibile Garbal, alla bella e intrigante Yara; e tutto attorno a essi ecco un gran pullulare di creature incredibili e poetiche, sospese tra realtà e favola. Le loro avventure si intrecciano in una storia di amicizia, di affetto e di mistero, dai tratti eterei e ammalianti, in un mondo che nel tempo ha saputo insegnare anche agli esseri umani il valore della convivenza rispettosa con tutto ciò che lo circonda. Una nuova gemma del fantastico, un delicato e variopinto inno al sogno, alla magia delle cose nascoste, alla forza dolce, ostinata e meravigliosa della natura.
L'orsa
Raffaella Imbrìaco
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 120
Germania, anni Quaranta. Hildegard è una ragazza solitaria, cresciuta nei boschi della Turingia senza una vera famiglia, affidata all'uomo che ha causato in un incidente di caccia la morte del padre. Imbevuta di ideologia nazista, annega la sua gioventù tra le pagine del Mein Kampf, i documentari di Leni Riefenstahl, i raduni della gioventù hitleriana, fino a maturare per il Führer una sorta di venerazione. Lasciata a se stessa, fragile e indomita al contempo, la ragazza non è a suo agio nei rapporti con gli altri e ben presto si guadagna l'appellativo dispregiativo di Orsa tra i suoi compagni di liceo. L'incontro con un ufficiale delle SS che le propone un lavoro in qualità di segretaria in un campo di concentramento, con il compito di schedare i prigionieri e di smistarli ai vari incarichi, svolta il suo destino. La vita al campo la costringe a interrogarsi sulle sue certezze, sulle sue aspettative, perfino sulla validità del progetto nazista di cui fino a quel momento non ha mai dubitato. Poi, un giorno, mentre si trova in infermeria, incrocia lo sguardo di un prigioniero appena giunto al campo. Il romanzo affronta con pudore l'altro volto dell'olocausto, quello che vede in prima linea le donne tedesche, non le Maria Mandel o le Gertrud Scholtz-Klink che, attratte dal fascino malefico del nazismo e dei suoi leader, divennero delle spietate fiancheggiatrici, ricoprendo ruoli di prim'ordine nei campi di concentramento, ma le Altre, quelle decise a fare i conti con i fantasmi del proprio passato e a pagare il tributo imposto dalla dignità umana alla Storia.
Fortuny
Paola Gianoli Caregnato
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 72
Mariano Fortuny y Madrazo, figlio d'arte, artista poliedrico ed eclettico, nato a Granada nel 1872, visse tra Parigi, Roma e Venezia, dove giunse diciottenne e vi rimase fino alla morte, avvenuta nel 1949. La città lagunare ebbe un ruolo fondamentale sia per il suo carattere cosmopolita sia per la sua natura di luogo d'incontro tra cultura occidentale e orientale. Non a caso Marcel Proust lo soprannominò il Mago di Venezia. Si dedicò alla pittura, all'incisione, alla scenografia, alla scenotecnica e illuminotecnica, alle arti applicate. Con la moglie, Henriette Negrin, concepì inoltre creazioni di moda: recuperando l'abbigliamento greco, le stampe di Morris e motivi decorativi catalani, Fortuny creò uno stile caratterizzato da lunghe tuniche, Delphos, realizzate in seta plissettata che lo rese famoso in tutto il mondo. Il romanzo, sebbene fedele agli avvenimenti che caratterizzarono la vita di Fortuny, se ne discosta per esplorare i pensieri, le sensazioni dell'artista e del suo entourage. Non solo la magnifica Venezia del Primo Novecento prende così vita tra le pagine, ma anche Henriette, una moglie devota consapevole del talento del marito e del suo attaccamento all'indomita madre, Cecilia, flamenquera e amante dei gatti, le giovani sarte che cucirono gli abiti indossati da Eleonora Duse. Un romanzo insolito, affascinante, una sorta di flusso di coscienza polifonico.
Nel buio della notte
Micol Fusca
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 152
Nicolas ha dieci anni ed è gravemente ammalato. Una miocardite lo costringe a letto, in attesa di un trapianto di cuore. Una sera, il fratello, geloso delle attenzioni che i genitori gli riservano, si introduce nella sua cameretta per mangiare i biscotti che la madre è solita lasciare sul comodino. Prima di andarsene apre la finestra, augurandosi che un mostro entri per divorare il fratellino. E il mostro, una creatura antropomorfa simile a un licantropo, giunge davvero; si infila sotto il letto di Nicolas e lì prende alloggio definitivo. Fra bimbo e mostro nasce uno scambio; un gioco che permette a entrambi, attraverso una sorta di linguaggio dei segni, di conoscere l'altro. Mentre la loro strana amicizia si rafforza, e pare in grado di superare ogni ostacolo, intorno a loro forze diverse si assommano e ricompongono fino a una esplosione di violenza che forse poteva essere evitata se si fosse riusciti a leggere nelle pieghe di un comportamento troppo velocemente liquidato come tipicamente adolescenziale. Perché il mostro, il Male, non sempre è l'uomo nero in agguato sotto il letto, ma talvolta è qualcuno che ti sta vicino. Romanzo di grande intensità. Micol Fusca fonde tematiche di disarmante attualità quali famiglia, amicizia, diversità, follia, solitudine e soprattutto amore, in tutte le sue sfaccettature.
Della visione e d'altri sensi
Veronica Gemignani
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 56
Elegante e misterica silloge di esordio, sottesa di melanconia. Veronica Gemignani si spinge oltre la fenomenologia dei fatti e delle apparenze per approcciarsi a una realtà più profonda. I sensi si fanno viatico per inoltrarsi in questa realtà altra e la parola strumento indispensabile. Non è la natura a non avere voce, ma gli esseri umani a non avere sufficiente orecchio. Per acquisirlo e coltivarlo ci viene in soccorso la poesia che ci insegna a essere innanzitutto ascolto e solo dopo dire, a farci cavità prima che seme, sospensione prima che inspirazione/espirazione, domanda prima che risposta. Come in un dipinto impressionista le liriche si spalmano sulla tela della vita, difficile e composita ma pur sempre unica, da amare senza condizioni. L'anima della Poetessa, pronta a cogliere il minimo trasalimento della natura, quegli stessi trasalimenti oscuri già evocati da Stephane Mallarmé, compie un viaggio tutto interiore, da cui scaturiscono stati d'animo capaci di superare le tristezze e le inevitabili disillusioni. Una versificazione evocativa, lineare e moderna, che sancisce un legame intimo con il Lettore, ammaliato in una sorta di flusso di coscienza condiviso, dal ritmo incisivo, arricchita di lemmi mirati, capace di giocare con rime baciate e alternate, a dimostrare la padronanza del linguaggio poetico.
Nel silenzio di Alice
Erika Caser
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 104
Alice ha quindici anni, lunghi capelli rossi, occhi di diverso colore, fisico minuto e la passione per il violino. Costretta a trasferirsi da Verona a Trento, fatica ad adattarsi al nuovo ambiente, soffre il distacco dagli amici di sempre, dai nonni materni con cui è praticamente cresciuta. Alla perdita dei suoi punti fermi, si somma l'atteggiamento denigratorio ai limiti del bullismo dei compagni di classe. Ben presto il suo disagio si trasforma in sofferenza, sorda e inarrestabile. Smette di parlare, si estranea sia dalla scuola sia dalla famiglia, mangia poco e solo se sollecitata. La diagnosi è seria e foriera di imprevedibili sviluppi: mutismo selettivo. I genitori, tuttavia, faticano a razionalizzare la portata del suo malessere, ancora di più a capirne le cause, forse auspicando che si tratti di una reazione ansiosa causata dalla situazione contingente e di naturale risoluzione. L'intervento però di un'altra giovane musicista, anche lei oggetto di discriminazione a scuola, fornisce alla madre di Alice gli strumenti per ricomporre la gravità del quadro. Come scuotere la ragazza dal suo isolamento? Ricominciare a viversi con maggiore consapevolezza, in qualche modo tornare a sentirsi una famiglia. Questi gli interrogativi dei genitori di Alice, che avvertono messo in discussione il loro stesso ruolo genitoriale. Il loro tentativo di soluzione passa per un viaggio. Da farsi insieme, per imparare di nuovo a leggersi dentro. Sebbene non entusiasta, Alice si lascia coinvolgere nel progetto. Sarà l'incontro con Andrea, il giovane nipote della titolare del Bed and Breakfast di Vico Equense, a svoltare la vita di Alice. Entrambi reduci dalla perdita di persone care, vittime di un profondo disagio interiore, nella condivisione di sensazioni, sguardi ed emozioni stempereranno le rispettive solitudini. Un romanzo al contempo intimo e forte.
Resilienza
Anna Violi
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 152
Una favola moderna sulla Resilienza, con impacci e inciampi, risalite e ricadute, speranze e scoramenti, disperazioni e attese. Sara è una giovane donna, altruista, amante degli animali ma anche insicura e repressa, reduce da un doloroso divorzio. Convinta di dover ripartire da zero in tutti i sensi, fa ritorno al catojo, una buffa costruzione in riva al mare, dove vive anche Francuzza, una lontana parente, che si è presa cura del nonno sino alla sua morte. Aiutami a superare le mie fragilità, invoca una sconosciuta Resilienza. Non posso attendere oltre. Devo, voglio vivere intensamente la bellezza della vita uscendo dal nascondiglio di paure che mi condizionano a spiarla da strette feritoie. E la Resilienza, inquietante convitato di pietra, Araba Fenice che rinasce dalle sue ceneri, pagina dopo pagina, appostata dietro paure, verità, maschere e sogno, disagi e ostacoli, attende la sua definitiva entrata in scena appoggiandosi alla forza della consapevolezza. Araba Fenice, un capriccio del caso, si insinuerà nella vita dei personaggi del romanzo. Per alcuni il simbolo della rinascita e del cambiamento agirà in maniera forte e visibile, in altri esiterà a manifestarsi subito, nascosta, oscurata dalle innumerevoli cadute, dagli sbandamenti della vita, fuscelli mossi dal vento illusi di essere al sicuro. Tutto avverrà seguendo l'inafferrabile regia tra desideri e, realtà, vero e falso, accettando le morbide malinconie e i ritorni ossessivi di una solitudine scontrosa. Il silenzioso ingresso della Resilienza, la sua forza costante nell'affrontare il ripetersi di dubbi, sabotatori interni da disinnescare, pagina dopo pagina sbaraglierà la loro resistenza a fronte di una prepotente visione d'amore.
Quel che resta di me
Francesca Leva
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 88
Francesca è giovane, bella, intelligente. Ha una famiglia amorevole, molti sogni e tanti amici. All'apparenza è una adolescente qualsiasi, ma combatte una lotta violenta contro se stessa. Ventisette chilogrammi. Sedici anni, inchiodata in un letto di ospedale, mentre le coetanee vanno alle feste, iniziano a truccarsi, alzano la musica a tutto volume, illanguidiscono ai primi brividi d'amore. Il suo viaggio verso l'anoressia nervosa è cominciato. Sul suo diario, compagno silenzioso e non giudicante, racconta come si è incastrata in un riflesso che fatica ad apprezzare. Come ha iniziato a sottrarre il tempo alla vita per dedicarlo alla malattia che fagocita ogni sua ambizione, le sue forze e, soprattutto, il rapporto con il fidanzato che fatica a restarle accanto mentre lei si smarrisce sempre più nei conteggi delle calorie e nei meandri di un percorso riabilitativo più subito che scelto. Con una manciata di chili Francesca pensa di avere il mondo in mano, di poterlo governare e controllare, invece, per non ingerire che poche briciole, ha venduto tutto. L'anoressia la lascia al margine di un bel quadro, sopraffatta dall'ansia e dai sensi di colpa. Vuota nella pancia e nell'esistenza. Può riscattarsi? Quando la resa pare inevitabile, è allora che si può combattere, che si può smettere di mentire, di avere paura e di negarsi la felicità.
Cinque giorni tra Cicerone e un hijab
Damiano Trenchi
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 216
È l'estate dell'ultimo anno di liceo classico, sulla soglia del grande salto nella vita adulta. Un gruppo di ragazzi di Milano, ognuno un piccolo universo di unicità, che fianco a fianco sui banchi hanno attraversato assieme l'adolescenza, condividono ancora un momento di spensieratezza in un campus estivo, accompagnati da alcuni dei loro insegnanti. La loro meta è la riviera romagnola, teatro effimero e sincopato di mille sogni, e Rimini in particolare, iconico cuore caldo di ogni estate italiana. Tra coloro che li accompagnano c'è Edoardo, giovane professore di lettere, sensibile, anticonformista, viscerale, stimato dagli allievi quanto inviso ad alcuni colleghi per certe sue condotte non tradizionali, ma in grado di tagliare le distanze imposte dal ruolo e dal tempo con gli studenti. È la sua voce a raccontare il caleidoscopio di sentimenti che sfolgora in quella manciata di giorni indimenticabili. Giorni fatti di sabbia, di musica, di avventura, di salsedine, di scoperte e di coraggio, di baci, e di quella sfuggente malinconia che sottile avvolge i momenti più intensi. Giorni brevi e insieme lunghissimi, carichi di emozione e di mille piccole e immense rivelazioni. Giorni che sapranno trasformare le vite di tutti, anche dello stesso Edoardo, spingendolo a sciogliere il lacerante segreto che ha nascosto nel profondo del cuore. Un racconto da brividi, innervato di quella purezza sfrontata e poetica che è propria solo del mistero invincibile della giovinezza.
Il cappello scarlatto
Anna Paola Sanna
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 176
In una fredda notte di dicembre, Roland Duprey è costretto a fuggire da Parigi, dopo aver ferito gravemente il suo più caro amico in un duello. Viaggiando verso sud, il giovane arriva a Marsiglia, dove viene in contatto con esuli mazziniani, che si apprestano a raggiungere Roma. È il gennaio del 1849 e, dopo la fuga del Papa a Gaeta, nella città eterna sta per essere proclamata la Repubblica. Fornito di un passaporto falso (da ora in poi il suo nome sarà Louis Barry), il giovane si unisce ai rivoluzionari, abbandonando per sempre la sua vita precedente. A Roma si trova a condividere con altri giovani il grande sogno del momento. Stringe amicizie, lavora presso una tipografia, partecipa a feste, raduni e discussioni. E mentre si prepara a combattere, in difesa della neonata repubblica, proprio contro un esercito francese, si innamora perdutamente della bella scultrice Clelia, fervente mazziniana e amica della principessa di Belgiojoso. La Roma Repubblicana è protagonista assoluta del romanzo, con le sue strade, le piazze, i palazzi, crocevia in cui agiscono, mossi da passioni e ideali contrastanti, donne e uomini, stranieri e romani, nobili e popolani. Una Roma particolarmente viva in una primavera che esplode. La brutalità della guerra travolgerà le speranze e le vite di tanti che, sostenendo un progetto tanto coraggioso quanto impossibile, per una breve luminosissima stagione, in quella primavera fecero la Storia.

