Giuliano Ladolfi Editore
Poesia tra terra e cielo
Francesca Favaro
Libro
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2017
pagine: 148
Briseis Achilli
P. Nasone Ovidio
Libro
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2017
pagine: 132
Logiche e mancine
Giovanni Tuzet
Libro
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2017
pagine: 102
I volti non hanno più un nome
Bruno Bartoletti
Libro
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2017
Le disavventure della ragione
Gianfranco Abate
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2017
pagine: 108
Nel regno della talpa. Il tempo della violenza
Eraldo Garello
Libro: Copertina morbida
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2017
pagine: 266
L'allontanarsi delle cose
Luca Pizzolitto
Libro
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2017
pagine: 68
Luca Pizzolitto in questa raccolta intende esplorare attraverso un cammino personale la tragedia che la nostra società sta attraversando nella separazione tra parole e le cose. Egli affronta la problematica non solo sotto il profilo artistico, ma soprattutto sotto un’ottica esistenziale: quali sono le cose importanti? Ma, come definirle se mancano gli strumenti «nei giorni dell’impossibile»? Passano i giorni, i mesi… il poeta contempla la realtà con fiducia, ma la visione non spegne la solitudine e non bastano «brevi frasi di circostanza», perché nel mondo si celebra la tragedia dell’assurdo.
Visioni e introspezioni
Marco Nicastro
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2017
pagine: 74
Scintillante e “riflettente” come un raggio di sole su uno specchio, si presenta la poesia di Marco Nicastro in questa raccolta, in cui le parole “rimbalzano” sulla realtà descritta in modo vigoroso, preciso e lineare. Sembra di trovarsi di fronte a una pittura impressionista, in cui i colori della natura “escono” dalla tela per fissarsi nell’occhio sorpreso del visitatore. Altre volte sembra di trovarsi tra un movimento e l’altro di una sinfonia, quando nell’animo risuonano ancora le melodie ascoltate e l’attesa del brano seguente lo predispone a nuove delizie. La vita sfavilla e la poesia ne cattura la luce.
Il vino dei giorni a venire. Poesie (1971-2016)
Tugrul Tanyol
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 278
“Tanyol è uno dei poeti più fieramente stambulioti – “Istanbullu”, in turco – della letteratura di oggi. La sua poesia rivela una simbiosi perfetta fra un immaginario europeo, una cultura di stampo francese e una conoscenza profonda dell’eredità letteraria ottomana e turca. Questa simbiosi fa sì che Tanyol sia difficilmente incasellabile in generi e correnti specifiche, sebbene la sua attività nei primi anni Ottanta sia andata nella direzione di una poesia lontana dalle rigidità del realismo socialista, di stampo lirico e profondamente introspettivo. Per i poeti della “generazione degli Anni Ottanta,” di cui Tanyol è l’esponente più raffinato, la poesia è un modo per osservare il mondo a partire dalla propria interiorità. La sua voce regala al verso una musicalità e una fluidità difficili da imitare.” (dalla prefazione di Nicola Verderame)
La sospensione dei pensieri
Francesca Piovesan
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 68
Il titolo della seconda raccolta di Francesca Piovesan spinge di primo acchito a cercare analogie con “Les Pensées” di Blaise Pascal, il grande filosofo francese tormentato dalla coscienza dei limiti umani. La poetessa mediante “l’esprit de finesse” riesce a superare le angustie della pura razionalità intrinsecamente incapace di cogliere la realtà dell’essere umano profondamente complesso, enigmatico, contraddittorio, ricco di infiniti aspetti.
NSW
Andrea Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 82
A nessun lettore può sfuggire la caratteristica di questa pubblicazione: Andrea Ferrari scrive i testi in inglese e in italiano e li correda di un’immagine ed è veramente interessante cogliere il significato del testo mediante questa triplice indicazione. La condizione di “villaggio globale” induce sempre più giovani e a sentirsi “cittadini del mondo” e questo comporta l’uso della lingua internazionale come strumento di comunicazione quotidiana accanto a quella materna che rimane come primo “filtro” con cui si è conosciuta la realtà. A una situazione ormai consueta si aggiungono i “tratti” dei disegni. L’autore si serve di linee frammentarie per due motivi fondamentali, a mio giudizio: uno relativo a componenti poetiche e uno relativo alla propria “Weltanschauung”.

