Glossa
Per una scienza dell'anima. La teologia sfidata
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2009
pagine: 240
Il contesto culturale dell'epoca presente non ci offre evidenti tracce dell'anima. Anzi, questa sembra scomparsa dai linguaggi alti della scienza e della cultura. L'ambito dei saperi, infatti, preferisce parlare spesso di io, coscienza, soggettività, mente, psiche, cervello, spirito e molto raramente e anche con un certo disagio - parla di anima. Le ragioni di questa dimenticanza dell'anima vanno rintracciate nella diffusa crisi dell'umano che già da tempo sta interessando la cultura occidentale. In particolare, il tracciato riduzionista che interpreta l'uomo coinvolge ovviamente questo principio antropologico complesso, che riferisce molto circa la realtà umana. Perdita dell'umano e perdita dell'anima sono così accomunate in ragione della passione inutile per la critica antropologica. Risulta importante, quindi, una riscoperta dell'anima, intesa come ragionevole scienza dell'anima, che tenga conto delle molteplici letture che di essa si sono date nella sua lunga storia (definizioni, riduzioni, equivoci), al fine di contribuire incisivamente al percorso entusiasmante della continua riscoperta del mistero dell'uomo.
Nominare Dio invano? Orizzonti per la teologia filosofica
Pierangelo Sequeri, Sergio Ubbiali
Libro: Libro in brossura
editore: Glossa
anno edizione: 2009
pagine: 626
I nomi di Dio sono molti, ma Dio è uno solo. Nondimeno - ironia del linguaggio - anche "l'unicità" di Dio si dice in "molti modi". Non possiamo così sfuggire alla questione radicale: che cosa facciamo, noi uomini, quando "nominiamo Dio"? E come accade, a noi umani, di intendere addirittura la parola "Dio"? Le relazioni e gli studi qui presentati, a conclusione dei lavori di un Seminario di Alta Ricerca allestito nell'ambito della Specializzazione in Teologia Fondamentale della Facoltà Teologica di Milano, mirano ad un "allargamento del Logos" (Benedetto XVI), in vista di una più ampia disponibilità di strumenti adatti per il compito odierno del pensiero filosofico e teologico.In particolare gli studi presenti esplorano nuovi percorsi e nuovi autori, ma anche nuovi passaggi attraverso sistemi e protagonisti già conosciuti. Interrogano la tradizione della "nominazione di Dio", misurandosi con tutti i semi del Logos che è possibile scorgere, anche in campi apparentemente lontani. Nell'intento di restituire al pensiero di Dio la sua capacità - unica - di riaprire la mente all'argomento cruciale della "destinazione dell'uomo".
Il segreto di Mectilde de Bar. Il vero spirito delle religiose adoratrici perpetue del santissimo Sacramento
Annamaria Valli
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2009
pagine: 185
Un gruppo di benedettine, dalla metà del secolo XVII in Francia, vive una forma particolare di vita di cui l'elemento appariscente è il culto eucaristico. Ma non è questo il segreto della loro forma di vita: si tratta del legame al Cristo vivente che si dona all'uomo attirandolo sullo stesso percorso di svuotamento di sé per far posto all'altro e compiere se stessi. Il presente volume traduce in tal senso, annotandola, "Le Véritable Esprit des religieuses adoratrices perpétuelles du très-saint Sacrement de l'autel", Parigi, 1684-1689, III edizione, che di quella esperienza eucaristica è espressione mirabile. Un libretto non di preghiere davanti al santissimo Sacramento, ma per vivere nella logica dell'Incarnazione amando e pregando, e nella fede del Sabato santo, se non è concesso di gustare anticipazioni radiose della Pasqua di risurrezione. La categorie vittimali del secolo XVII in Francia, sotto la penna di una benedettina mistica e fondatrice, parlano di amore vigoroso, come di un fuoco vivo, o di un germe di grano che nel suo marcimento sprigiona la vita, che tutti poi sazierà.
Soggetto e azione. Unicità e essere in comune nel pensiero di Hannah Arendt
Ebe Faini Gatteschi
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2009
pagine: 221
L'autrice, con questo saggio che è frutto della sua ricerca dottorale, si propone di valorizzare il pensiero di Hannah Arendt non sul piano immediatamente politico, come è avvenuto nella pubblicistica recente, bensì sul versante ontologico, che precede e determina il politico, anche nelle decisioni più vicine all'uomo d'oggi. Hannah Arendt sottopone la modernità a una critica al fine di far emergere gli aspetti che riducono gli spazi di libertà degli uomini e minacciano la stessa costituzione e stabilità dell'identità personale. Quest'ultima, sostiene l'autrice, può essere garantita solo all'interno di una sfera pubblica di reciproco riconoscimento e libera discussione perché "non l'uomo, ma gli uomini abitano questo pianeta. La pluralità è la legge della terra".
L'oro e la paglia. Meditazioni sull'educare alla scuola della parola di Dio
Pierangelo Sequeri
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2009
pagine: 127
Il volume propone cinque meditazioni sull'educare cristiano alla scuola della parola di Dio. Ne sortisce un modo di intendere l'educare che non ha come compito quello di "dominare" e "asservire" le coscienze dei minori quanto piuttosto di aiutarli a sottrarsi a ogni dominio e asservimento. Nella affidabile persuasione che l'educazione è volta essenzialmente ad abilitare la coscienza del singolo alla personale maturità del proprio dialogo quotidiano con il solo che meriti di essere chiamato "Maestro".
Le età della vita. Accelerazione del tempo e identità sfuggente
Giuseppe Angelini, Giuseppe Como, Virgilio Melchiorre
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2009
pagine: 185
Il volume presenta la raccolta degli Atti del 7° Corso residenziale del Centro studi di spiritualità di Milano, tenutosi nel luglio 2008 a Gazzada (Va). Nella visione classica occidentale dei cicli della vita vengono riconosciute abitualmente quattro fasi: l'infanzia, la giovinezza, la maturità e la vecchiaia. Le varie epoche storiche, però, hanno generalmente privilegiato un'età e una certa periodizzazione della vita umana. Così è accaduto ad esempio che il XVII secolo ha privilegiato la giovinezza, il XIX secolo l'infanzia e il XX secolo l'adolescenza. Oggi ci troviamo di fronte a un problema nuovo: queste categorie non sono più così rigide. Pertanto, si avverte l'opportunità di tornare a riflettere sul tema, privilegiando l'ottica della relazione tra le diverse età nell'arco della biografia individuale, che risulta obiettivamente più interessante e urgente che non quella delle relazioni sociali tra le generazioni, preferita invece dalla riflessione del nostro tempo. A tale scopo sono qui raccolte le riflessioni sul tema: filosofica (Virgilio Melchiorre), biblica (Patrizio Rota Scalabrini), antropologico-morale (Giuseppe Angelini) e spirituale (Giuseppe Como).
Salute e salvezza
Carlo Casalone, Maurizio Chiodi, Roberto Mordacci
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2008
pagine: 272
In un contesto di prassi medica altamente tecnologica è molto viva la discussione sull'opportunità e il senso delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento, impropriamente dette Testamento biologico. Tali Dichiarazioni mettono in rilievo l'importanza dell'autonomia del paziente, anche in condizione di presunta irreversibile incapacità decisionale. Sotto quale profilo questa autonomia può essere un diritto insindacabile? Il dibattito rimanda ad alcune delle grandi questioni della bioetica - "che cosa significa parlare di proporzione delle cure?", "quale è il significato della alimentazione e idratazione artificiale?" , le quali sollecitano un chiarimento di carattere epistemologico "quale è il senso della tecnica nella pratica della medicina?", "quali sono i rapporti e le differenze tra etica e diritto?". L'impegno a rispondere a tali interrogativi sollecita il confronto con la riflessione antropologica fondamentale, la quale è chiamata ad affrontare la questione radicale del rapporto fra salute e salvezza.
La voce della sapienza. Saggi di teologia biblica
Franco Festorazzi
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2008
pagine: 190
Ascoltare-restituire "La voce della Sapienza" è il programma soggiacente all'intera ricerca biblico-teologica di Franco Festorazzi. Il volume così intitolato comprende sette suoi saggi più significativi della sua ricerca biblica (tra il 1967 e il 1981). Attraverso la loro lettura si ripercorre la feconda riscoperta della tradizione legata ai sapienti, messa in atto sulla scia di un antico apprezzamento ecclesiale, come pure della tendenza più recentemente inaugurata da G. von Rad. Il rapporto tra sapienza storia della salvezza, sapienza ed esperienza; i diversi modelli salvifici, la sapienza in Gen 1-3; una speciale attenzione al Qohelet, ricercatore di Dio, alla dialettica tra ragione-fede, nonché all'umano nell'intero Antico Testamento: ecco i temi cari ad un biblista e pastore che ha intuito una feconda linea di tendenza destinata a portare ancora molto frutto.
L'identità e i suoi luoghi. L'esperienza cristiana nel farsi dell'umano
Libro: Libro in brossura
editore: Glossa
anno edizione: 2008
pagine: 239
In esso ci si occupa degli interrogativi che ruotano intorno alla questione dell'identità umana e alla sua relazione con quanto la circonda. Tale "questione" assume oggi in particolare un peso notevole in rapporto all'ostentato dominio della scienza e della tecnica, che intendono costituirsi come paradigma unico e universale nel farsi dell'umano, proprio della post-modernità. In questo contesto i diversi saperi si sentono impegnati a pronunciarsi autorevolmente intorno alla questione seducente dell'identità umana e tra questi non manca di farlo la teologia con uno stile di confronto-dialogo con quanti intendono dire l'umano, che si traduce nella molteplicità delle esperienze.
Essere preti oggi e domani. Teologia, pastorale, spiritualità
Franco Giulio Brambilla
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2008
pagine: 128
La questione del prete è tornata alla ribalta nella vita della Chiesa come questione cruciale. La drammatica diminuzione del numero di ministri ordinati, soprattutto in Europa, pone la do-manda sul futuro della Chiesa. Anzi impone di immaginare la Chiesa di domani non certo senza il ministero, ma con una figura del prete dentro un'immagine diversa di Chiesa. Perché l'"immaginazione" della presenza della Chiesa tra le case degli uomini non potrà passare che attraverso il ripensamento della figura teologale, pastorale e spirituale del prete. La prospettiva proposta dal presente volume è semplice: l'immagine teologale del ministero come servizio alla fede è la verità del suo esercizio pastorale e del suo vissuto spirituale. Verità del ministero e disposizione credente della libertà del prete s'appartengono reciprocamente. L'esercizio pastorale e il vissuto spirituale del ministero ordinato non mettono in pratica una verità saputa a prescindere dalla decisione personale di consegnarsi al Signore nel servizio alla fede dei fratelli.
Maschio e femmina li creò
Giuseppe Angelini, Gianantonio Borgonovo, Maurizio Chiodi
Libro: Libro in brossura
editore: Glossa
anno edizione: 2008
pagine: 296
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno di Studio promosso dalla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale nel febbraio 2008 e dedicato al tema della polarità maschile-femminile. Come è noto, la questione sessuale assume rilievo crescente nelle società avanzate, nelle parole e nei fatti. Per le parole si pensi per es. ai dibattiti pubblici suscitati dal necessario aggiornamento delle leggi, come anche alla filosofia pubblica intitolata esclusivamente alla libertà del singolo. Quanto ai fatti basti richiamare la crescente diffusione di incertezze nei processi di identificazione dei minori (e non solo), anche per ciò che si riferisce all'identità di genere (gender). Sullo sfondo di tali problemi la dottrina della Chiesa richiama il necessario riferimento alla legge della natura. Senza indulgere peraltro con i luoghi comuni della cultura ambiente, i saggi biblici, filosofici e teologici raccolti in questo volume intendono precisamente correggere un difetto del pensiero convenzionale (anche cattolico) circa la legge naturale, mettendo a tema della riflessione il rapporto tra natura e cultura.
Teologia e filosofia. Modelli, figure, questioni. Studi in onore di mons. Angelo Bertuletti
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2008
pagine: 344
Dopo una panoramica storica sui modelli di rapporto tra teologia e filosofia ed una presentazione dell'attualità della lezione di Tommaso, i contributi prendono in esame alcune figure di spicco della filosofia - M. Muller, P. Ricoeur, E. Lévinas e M. Henry, L. Pareyson e J.-L. Marion - e della teologia degli ultimi due secoli - E. Jiingel, W. Pannenberg e C. Theobald, Y. Congar -, approdando ad una tipologia dei modelli di rapporto ed alla determinazione delle condizioni per una riproposizione della "testimonianza".

