Glossa
Accompagnamento spirituale e intervento psicologico: interpretazioni
Mario Aletti, Maria Ignazia Angelini, Antonio Montanari
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2008
pagine: 101
Il volume pone a confronto il rapporto fra psicoterapia e consulenza spirituale, certamente oggi non solo uno dei temi più significativi in questo ambito, ma anche uno dei più dibattuti. Da un lato il prof. Mario Aletti, valendosi delle proprie competenze e dell'esperienza personale accumulata in anni di lavoro psicologico e di insegnamento, ha sottolineato con lucidità i pericoli di certe spiritualità ingenue, e ha colto le possibili applicazioni di alcuni aspetti della pratica psicoterapeutica nell'accompagnamento spirituale. Dall'altro, madre Ignazia Angelini ha preferito prendere l'avvio dalla ricchezza della tradizione cristiana, per rileggere, grazie a un'accurata strumentazione teologica, il vissuto della propria esperienza monastica. Il terzo contributo, del prof. Antonio Montanari, si pone in dialogo con gli interventi precedenti, cercando di cogliere e di rispondere ad alcune delle loro provocazioni.
La teologia del Novecento. Momenti maggiori e questioni aperte
Giuseppe Angelini, Pierangelo Sequeri, Angelo Bertuletti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Glossa
anno edizione: 2008
pagine: 804
Da quarant'anni i teologi della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale si cimentano, in stretto confronto reciproco, con le massime questioni poste alla teologia nella rapida e a tratti addirittura convulsa vicenda del Novecento. È parso maturo il tempo per cimentarsi in un'opera collettiva, che tentasse un bilancio. Le premesse in tal senso erano disposte dalla precedente sintesi da essi tentata a proposito dell'epoca moderna. Ne è risultata un'opera di grande mole, che propone non una sintesi, ma dieci saggi sintetici. I primi cinque sono dedicati ai momenti qualificanti della vicenda teologica fino al Concilio: modernismo, teologia dialettica, teologia del magistero e ressourcement, svolta antropologica, concilio Vaticano II. Gli altri cinque sono dedicati invece alle questioni maggiori intorno alle quali si coagula (e anche si frammenta) il dibattito teologico successivo: il profilo scientifico della teologia, il rapporto con la storia, la forma pratica della fede, la questione ermeneutica, la figura storica del cristianesimo.
«Se vuoi essere perfetto...». Omelie dell'anno A
Giuseppe Angelini
Libro: Libro in brossura
editore: Glossa
anno edizione: 2007
pagine: 457
Non si tratta di un optional; perfetto è il massimo, ma è anche il minimo: "Siate perfetti, come perfetto è il Padre vostro". Il giovane sa bene che la pratica della legge non basta a tacitare il sentimento inquieto che lo agita e gli suggerisce di interrogare Gesù: "Che cosa mi manca?". La sequela non è un di più rispetto alla legge; è invece la condizione per giungere alla sua comprensione vera e rimediare così alla sua apparente marginalità. Finché appaia soltanto come un recinto, la legge è fraintesa, e non può dare una forma alla vita tutta. Gesù è venuto non per abolire la legge, ma per portarla a compimento, e così scriverla nei cuori. Le omelie qui proposte su Matteo intendono accompagnare quella pratica assidua della sequela del maestro, che sola consente di giungere alla comprensione perfetta della legge e di riconoscere come la sua pratica possa rendere perfetta la vita stessa.
Scrittura e memoria canonica. Studi in onore di mons. Giuseppe Segalla
Gianantonio Borgonovo, Silvano Petrosino, Giuseppe Segalla
Libro: Libro in brossura
editore: Glossa
anno edizione: 2007
pagine: 120
Un nodo biblico-teologico cruciale, all'incrocio di una preziosa sensibilità attuale, è il tema di questo volume che edita gli Atti di un Seminario sulla teologia della Bibbia svoltosi nel 2006 presso la Facoltà teologica dell'Italia settentrionale di Milano, dedicato a mons. G. Segalla per il suo emeritato. Esso trae spunto sinergico dal plesso tra memoria-identità-scrittura, attualmente oggetto di multidisciplinare interesse, per dare alla memoria biblica modelli di maggior respiro rispetto a quello storicistico più corrivo. Ecco allora il contributo filosofico di S. Petrosino (Memoria, esperienza e scrittura. Rivisitando Platone e J. Derrida), seguito da quelli biblico-teologici di G. Borgonovo (A partire da Deuteronomio. Il canone scritturistico come medium tra evento originario e progettazione di identità) e di G. Segalla (Il Quarto vangelo: memoria scrittura testimoniale, fondata e fondante), che qualificano la scrittura di questi due libri canonicamente tanto affini nei termini di una "memoria simbolica" (Dt), e di una "memoria semeiotica" (Gv).
L'evangelica via della piccolezza
Carla Bettinelli, Giuseppe Dell'Orto, Rinaldo Fabris
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2007
pagine: 144
Perché parlare di "piccolezza" quando l'obiettivo di ciascuno di noi è diventare persona adulta, autonoma e autosufficiente? Forse per lo stupore poetico, la profonda commozione e l'empatico sgomento, di leopardiana memoria, che proviamo di fronte all'infinito percepito quale "interinato / spazio di là da quella". Ma i titanici sforzi in campo tecnologico, o al contrario, il nichilismo sempre riproposto ci fanno ancora sentire sprofondati nel mistero dell'universo? Eppure sì, essere piccolo-essere grande sono gli estremi entro i quali sempre si muove la persona umana. Qui si offrono alcune tracce in vista di un sapere che, oggi, possa farci compiere l'attraversamento interiore del nostro essere così da avvertire che siamo debole "canna sbattuta dal vento". Se debole, l'essere umano è piccolo. Ma nella sua piccolezza è grande perché sa di essere debole: proprio in questo sapere, che è pensare, sta la sua grandezza. La via della piccolezza è itinerario che, aprendosi al mistero della vita, si sporge sul mistero di Dio che ne è la fonte, l'abisso di luce. Per afferrare, anche se per chiaroscuri, chi siamo e come entriamo in relazione con Colui che entra nella storia, con noi nella casa dell'umanità e si fa bambino, piccolo.
Il corpo alla prova dell'antropologia cristiana
Libro: Libro in brossura
editore: Glossa
anno edizione: 2007
pagine: 193
Il volume riporta gli Atti dei lavori del 12° Corso di aggiornamento dell'Associazione teologica italiana, svoltosi a Roma, nel dicembre 2006, sul tema del corpo. Un tema cruciale del nostro tempo e della nostra cultura. È indubbio infatti che la cultura attuale attribuisca un grande interesse al corpo dell'uomo ad ogni livello. Un interesse che può essere certamente di stimolo, anche per l'antropologia teologica, a non parlare dell'uomo a margine del suo corpo; o, meglio ancora, a non prospettare itinerari antropologici costruiti sulla base di una rimozione del corpo e delle sue ragioni. Un interesse che, in altri termini, costringe l'antropologia cristiana e il pensare teologico, a prendere in seria considerazione e a verificare quella critica secondo cui il cristianesimo, lungi dall'essere spontaneamente alleato del corpo dell'uomo, ne avrebbe paura e tenderebbe, specie con la sua morale, a mortificarlo, oscurarlo o svalutarlo. Da qui i saggi raccolti nel volume che scandagliano la riflessione sul corpo, dal punto di vista biblico, etico, artistico, patristico, filosofico e teologico.
La legge naturale. I principi dell'umano e la molteplicità delle culture
Giuseppe Angelini, Sergio Belardinelli, Maurizio Chiodi
Libro: Libro in brossura
editore: Glossa
anno edizione: 2007
pagine: 237
Atti del Convegno svoltosi nel febbraio 2007 presso la Facoltà teologica dell'Italia settentrionale di Milano.
Vita di Gaston de Renty
Jean-Baptiste Saint-Jure
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2007
pagine: 412
Jean Baptiste Saint-Jure gesuita scrisse la vita di Gaston de Renty nel 1651 a soli due anni dalla morte del barone di cui fu direttore spirituale. Figura straordianria, discendente di una nobile casata, sposato e padre di quattro figli, superiore della Compagnie du Saint Sacrament, instancabile animatore di opere caritative e sociale. L'esperienza spirituale di Renty non separa in alcun modo l'unione mistica con Dio e l'azione concreta verso il prossimo.
Chiesa e sinodalità. Coscienza, forme, processi
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2007
pagine: 350
Prete Serafino Morazone. Curato di Chiuso
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2007
pagine: 137
Il volumetto contiene le prime due biografie del "curato santo", come lo definì Alessandro Manzoni, che ben conosceva le molteplici virtù di quest'umile e nascosto parroco del minuscolo paese di Chiuso: la biografia stesa dal suo medico Gaspare Ghislanzoni, a otto giorni dalla morte (13 aprile 1822); e quella, più ampia e articolata, redatta qualche anno dopo da Paolo Laini, un chierico di Chiuso testimone oculare della santità di don Serafino. Alle due biografie si aggiungono: la preziosa testimonianza del Manzoni che nel Fermo e Lucia in breve righe delineò il profilo più incisivo e suggestivo del "Prete Serafino"; gli interventi del cardinale Schuster; e il testamento del Morazone, indice della decorosa povertà del parroco, della sua cura per le minuscole proprietà, e del suo affetto riconoscente per i membri della sua famiglia.Si tratta dei documenti più importanti sul "novello curato d'Ars" - come Schuster lo chiamava -, che, pur con strana lentezza, si sta avvicinando all'onore degli altari, sui quali, comunque, i "semplici", tramandandone l'ammirazione e la memoria, già lo hanno da quasi due secoli collocato.

