Gremese Editore
Scrivere testi comici. Situazioni, scenette, battute e monologhi di successo
John Byrne
Libro: Libro in brossura
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2018
pagine: 160
Questa pratica e agevole guida, rivolta sia ai professionisti sia ai semplici appassionati, insegna passo dopo passo come diventare un perfetto autore di testi comici nei più popolari campi dello spettacolo. Dai numeri di pochi minuti agli sketch, dalle barzellette fino alle sitcom, essa fornisce valide indicazioni per la scelta e lo sviluppo del tema, la fase di organizzazione del materiale, la creazione dei personaggi e la ricerca dell'effetto ameno sul pubblico. Suggerisce inoltre come evitare gli errori più ingenui e come promuovere efficacemente il proprio lavoro. Completano la trattazione esempi, preziosi consigli e utili informazioni riguardo agli attuali sviluppi del settore, con particolare riferimento a Internet e alla tv interattiva.
Elio Pandolfi. Che spettacolo!
Libro: Copertina morbida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2018
pagine: 158
Elio Pandolfi è stato protagonista di tutto lo spettacolo italiano del Dopoguerra. I suoi ricordi parlano di cinema, di varietà, di radio, di televisione, di doppiaggio e di operetta. In quest'autobiografia leggera e divertente, il poliedrico artista romano racconta tutto di sé: dall'infanzia - quando recitava Biancaneve e i sette nani nella piazza del paese - all'ingresso all'Accademia d'Arte Drammatica, dalle prime esperienze artistiche al successo in radio e in teatro con l'operetta, fino al doppiaggio (tra cui quello de La dolce vita di Fellini). E tra le tante soddisfazioni, non nasconde i "no" ricevuti, le amarezze, le mancate occasioni di interpretare ruoli drammatici per il pregiudizio e la scarsa lungimiranza di alcuni produttori. Nella sua lunga carriera Elio Pandolfi ha conosciuto e collaborato con tutti i più grandi artisti e registi italiani, come Fellini, Visconti, Mastroianni (a cui era legato da una profonda amicizia), ma anche Nino Manfredi, Bice Valori e Antonella Steni, con la quale lavorò per ben undici anni. Leggere il suo racconto è anche fare un viaggio nel tempo: si parla del Fascismo, della fame del Dopoguerra, del boom economico e dell'avvento della televisione. Ultranovantenne, Pandolfi sa ancora dare spettacolo, perché Elio Pandolfi è lo spettacolo.
I sei sensi del regista. Un approccio innovativo per sviluppare le tue capacità di filmmaker
Simone Bartesaghi
Libro: Copertina morbida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2018
pagine: 128
La parola "regista" non è la descrizione di qualcosa che facciamo, ma di qualcosa che diventiamo, e che poi saremo per ventiquattr'ore al giorno, senza soluzione di continuità. Partendo da questa premessa, Bartesaghi propone ai lettori un nuovo, illuminante approccio al filmmaking, articolato in tappe sensoriali e diretto allo sviluppo di tutte le abilità che servono a qualunque cineasta, esordiente o esperto che sia. Il primo senso su cui il discorso si incentra, con fluida ricchezza di riferimenti, notazioni ed esempi tratti da celebri film, è la "vista": ossia la capacità di vedere il mondo con l'occhio del regista e di saperlo raccontare per immagini entro gli angusti confini visivi di un'inquadratura. Seguono poi il tatto, l'udito, l'odorato e il gusto, fino all'ultimo, quel "sesto senso" che per Bartesaghi è la "visione" complessiva della storia e del film, e insieme l'abilità di farne partecipi - prima ancora che gli spettatori - tutti coloro che contribuiranno alla sua realizzazione, dagli attori ai tecnici. Concluso da un breve capitolo finale con l'analisi di una celebre scena de L'attimo fuggente di Peter Weir, questo volume rappresenta un ottimo strumento per sviluppare in prontezza e profondità i "sei" sensi del regista: così da sapere cogliere gli stimoli esterni, farne motivo d'ispirazione e realizzare in modo compiuto ed efficace proprio il film che si aveva in mente.
In cucina con... curcuma & zenzero. 60 ricette insolite e appetitose per mangiare bene e stare meglio
Mariachiara Martinelli
Libro: Copertina morbida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2018
pagine: 142
Dagli antipasti al dolce, 60 ricette illustrate per gustare al meglio le due"regine" delle spezie esotiche, sfruttandone anche le eccezionali proprietà salutari.
I miei grandi comici
Vito Molinari
Libro: Copertina morbida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2018
pagine: 222
Del regista Vito Molinari abbiamo già conosciuto lo spontaneo, affabile talento con cui sa rievocare i ricordi professionali e umani della sua lunghissima carriera. Ora, dopo l'affettuoso omaggio reso alle soubrettes del nostro varietà, Molinari ci propone una carrellata di tutti i comici - e all'appello non manca davvero nessuno - che ha incontrato e con i quali ha lavorato a partire dal 1953 fino a oggi. Intesi in un'accezione quanto mai variegata del termine, che vuole rendere conto del personale estro di ciascun artista, sfilano davanti ai nostri occhi i grandi protagonisti dell'avanspettacolo, del varietà, della rivista, del cabaret e della televisione: Macario e Gilberto Govi, Nino Taranto e Gino Bramieri, Aldo Fabrizi e Carlo Dapporto, Renato Rascel e Peppino De Filippo, ma anche Dario Fo e Paolo Villaggio, Walter Chiari e Gigi Proietti, Cochi e Renato e Paolo Poli, Ugo Tognazzi e Raimondo Vianello. Un lungo racconto corale all'insegna non solo dell'intrattenimento spensierato ma anche della satira (spesso censurata...), che attribuisce il giusto risalto agli "antenati" della moderna comicità (come Petrolini e i De Rege) e celebra il ruolo della "spalla" attraverso alcuni dei suol magistrali interpreti (come Gianni Agus e Carlo Campaníni). E pagina dopo pagina, tra le storie e i volti di oltre sessant'anni di spettacolo italiano, la figura del "comico" emerge per quella che è realmente: espressione di un'arte tanto difficile e complessa quanto spontanea e liberatoria è la risata che sa suscitare. Prefazione di Gigi Proietti.
TuttoLeone. I film, i dialoghi, i ricordi, i giudizi, la vita, le immagini
Oreste De Fornari
Libro: Copertina morbida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2018
pagine: 319
«Quando un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile, quello con la pistola è un uomo morto» (Per un pugno di dollari). «Così hai scoperto che dopotutto non sei un uomo d'affari...». «Solo un uomo». «Una razza vecchia. Verranno altri Morton e la faranno sparire» (C'era una volta il West). «Che hai fatto in tutti questi anni, Noodles?». «Sono andato a letto presto» (C'era una volta in America). Battute come queste, accompagnate dalla musica di Morricone, sono impresse nella memoria degli spettatori e dei cinefili di mezzo mondo. Tanto che i registi più moderni, da Carpenter a Tarantino, non smettono di rendere omaggio a Leone e di ispirarsi allo stile barbaro e barocco con cui raccontava la leggenda americana dei giustizieri e dei fuorilegge, contaminandola con il cinismo italiano dei Borgia, Boccaccio, Machiavelli. Questo libro, che inserisce il percorso artistico di Sergio Leone nel panorama del cinema italiano degli anni '60, '70 e '80, comprende un saggio critico, una biografia sintetica, le trame dettagliate e le migliori battute di tutti i film di Leone, le testimonianze sue e dei suoi collaboratori, un'antologia di recensioni e molti altri materiali ancora, comprese più di 700 immagini ricavate dai fotogrammi dei film di Leone e di altri registi a cui si è ispirato o che a lui si sono ispirati.
Il cinema di Guillame Apollinaire. Manoscritti inediti del primo poeta del cinema
Carole Aurouet
Libro: Libro in brossura
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2018
pagine: 96
Guillaume Apollinaire morì il 9 novembre 1918. In occasione dell'importante centenario, in questo volume la ricercatrice e docente Carole Aurouet mette in evidenza un aspetto poco esplorato della sua opera: il cinema, con il quale Apollinaire intrattenne un rapporto denso e appassionato. Affascinato dalle straordinarie possibilità del nuovo mezzo espressivo — e in totale antitesi con l'ostilità moraleggiante manifestata da molti intellettuali del periodo —, il poeta frequentò assiduamente le sale di proiezione, pubblicò dei testi sul cinema e lo inserì nelle proprie creazioni letterarie. Poi, decise di scrivere anche per il cinema. Nel 1917, insieme all'amico André Billy, scrisse una prima sceneggiatura, La Bréhatine. Cinéma-drame en quatre parties (La Bréhatine. Cinema-dramma in quattro parti): storia di un amore infelice declinata in modo molto meno stereotipato di quanto ci si potrebbe aspettare da un soggetto di stampo tradizionale. Una seconda sceneggiatura, scritta dal solo Apollinaire in un piccolo quaderno dalla copertina rossa e ispirata a un'opera di Jules Verne, non fu mai portata a termine: C'est un oiseau qui vient de France (È un uccello che viene dalla Francia), vicenda inserita nel contesto storico della Prima guerra mondiale e pervasa da una diffusa germanofobia. Conservati presso la Bibliothèque littéraire Jacques Doucet e mai pubblicati prima d'ora in forma così compiuta, i due preziosi manoscritti sono qui perfettamente riprodotti in grandi tavole a colori che ce li mostrano in ogni particolare — cancellature, sottolineature, trasparenze di testi già stampati —, e sono accompagnati dalla loro traduzione filologica, fedele agli originali finanche nella disposizione di righe e parole. L'ampia presentazione iniziale a cura dell'Autrice li contestualizza storicamente e culturalmente, facendone emergere il ruolo di illuminanti testimonianze: non solo quanto all'opera individuale del grande poeta, ma più in generale quanto alla spinta avanguardista destinata a rinnovare arte e cultura del primo Novecento.
Quando la natura si scatena... I più grandi disastri e fenomeni naturali
Francesco Laurenzi, Laura Patrioli
Libro: Copertina rigida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2018
pagine: 136
La Natura è meravigliosa, ma certo quando si scatena ci fa tremare tutti! In questo nuovo volume scritto dal meteorologo di "Uno Mattina in Famiglia" Francesco Laurenzi insieme a Laura Patrioli, conosceremo meglio proprio le manifestazioni naturali più impressionanti e violente. Parleremo di terremoti, vulcani, fulmini, piogge torrenziali, valanghe e grandinate, temperature caldissime e freddissime, e perfino dei meteoriti che ogni tanto si abbattono sul nostro pianeta. Un viaggio emozionante (e qualche volta anche un po' pauroso!) che rappresenterà l'occasione per scoprire insieme le cause di quei fenomeni estremi, e anche per ripercorrere molti fatti storici ad essi legati: dall'eruzione del Vesuvio che nell'antichità colpì Pompei ed Ercolano al grandissimo rogo che nel 2003 ha devastato i boschi siberiani, con nuvole di fumo talmente estese da essere ben visibili nelle foto satellitari! E poi curiosità, piccoli approfondimenti e record illustrati da foto e disegni. Infine, che scienziati saremmo se non facessimo degli esperimenti? Nel nostro laboratorio casalingo proveremo a scatenare delle scintille da un acino d'uva, a creare un tornado in bottiglia e a verificare con qualche altro piccolo test le leggi che regolano gli eventi naturali. Età di lettura: da 9 anni.
Francesco
Arnaud Delalande
Libro: Copertina rigida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2018
pagine: 96
Nessuno nasce papa. Jorge Bergoglio è un ragazzo come gli altri: ama il calcio egli amici, si innamora, si diverte a ballare il tango e non sa se diventare medico. Un giorno del 1954, improvvisamente, avverte il richiamo della vocazione. Tormentato, amante dell'azione e della giustizia, viene ordinato prete, diventa vescovo, poi cardinale. Nell'Argentina degli anni Settanta, tra la repressione militare e la violenza della "liberazione marxista", Jorge promuove una "teologia del popolo" in nome di Cristo. Percorre le favelas in lungo e in largo, difende i poveri, i carcerati, i malati di Aids e le vittime della dittatura... E si trova al centro di un vertiginoso thriller politico: mentre si moltiplicano gli attentati commessi dai generali, le esecuzioni punitive, i sequestri e le torture, deve proteggere i suoi preti e i suoi fedeli, e far espatriare i seminaristi minacciati... Il ragazzo di Buenos Aires diventa papa. E fa parlare di sé a Roma. Un'altra battaglia, dai toni ovattati, comincia sotto le volte della Cappella Sistina. Appena eletto, Jorge va, come sempre, al fronte. Prende posizione per l'ecologia, la biodiversità e l'accoglienza dei rifugiati, criticando tanto la predazione economica quanto le illusioni marxiste, chiamando in causa a ogni occasione i potenti del mondo ma anche lo stesso Vaticano, la Curia e la sua amministrazione. Fino a diventare il più grande interprete dei nostri tempi.
Il cinema di Ingmar Bergman
Roberto Chiesi
Libro: Copertina morbida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2018
pagine: 303
«Fare film è anche reimmergersi negli spazi più profondi di se stessi, fino a raggiungere il mondo dell'infanzia...»: Bergman ha spesso evocato il mondo della fanciullezza ma sempre come accesso privilegiato alla dimensione della fantasia, dunque della materia selvaggia e irrazionale dei sogni, dove si celano le pulsioni più segrete e rivelatrici dell'Io. La forza prodigiosa delle creazioni visive e narrative del regista svedese - un cavaliere medioevale che gioca a scacchi con la Morte; un vecchio e i fantasmi della sua infanzia; il pericoloso confronto fra le identità di due donne; un bambino in lotta contro il Male incarnato da un vescovo - deriva anche dal loro radicarsi in un immaginario nutrito di una tradizione letteraria e figurativa che arriva fino al '900 e alle ombre predilette di Strindberg e Ibsen. Dalla fine degli anni '30 fino alla morte avvenuta nel 2007, Ingmar Bergman è stato l'autore di un'opera immensa che si è espressa nelle regie teatrali, nella scrittura drammaturgica e narrativa e ha raggiunto fama e prestigio internazionali grazie al cinema e ad una filmografia di quasi 70 film. In questo libro, una sorta di guida analitica e storica al cinema bergmaniano, corredata di un imponente apparato iconografico basato quasi esclusivamente su fotogrammi tratti dai film stessi e scelti in stretto rapporto con il testo, vengono esaminate una ad una tutte le opere cinematografiche del maestro svedese: da 'Crisi' (1946) a 'Sarabanda' (2003), passando per i classici degli anni '50 ('Il settimo sigillo', 'Il posto delle fragole'), i film da camera degli anni '60 ('Persona', 'L'ora del lupo'), fino all'onirico 'Sussurri e grida', al film-fiume 'Scene da un matrimonio' e alla magistrale summa di 'Fanny & Alexander'. Ogni film viene riletto nelle sue matrici, nella storia delle sue vicissitudini e manipolazioni censorie, nella sua originalità e autonomia così come nelle connessioni con l'intera opera del regista. E per la prima volta vengono trattati in modo esaustivo anche i film prodotti per la televisione tra il 1957 e il 2000, "cinematografici" a tutti gli effetti.
Quentin Tarantino
Alberto Morsiani
Libro: Libro in brossura
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2018
pagine: 236
Quentin Tarantino è diventato un'icona riconoscibile della cultura di massa contemporanea: il nuovo wonder boy dell'industria del divertimento, un personaggio dai tratti inconfondibili, un cineasta in grado di avere presa su un pubblico popolare, ma anche su un pubblico colto, di conciliare arte e consumo. Analizzando tutta la carriera di quest'artista poliedrico - non solo regista ma anche attore, sceneggiatore, produttore, persino distributore - il volume ne offre un ritratto completo ed esaustivo, che parte dai difficili inizi e arriva all'affermazione internazionale con film quali "Le iene" e soprattutto "Pulp Fiction".
Chloe e l'oceano. Le avventure di Bear Grylls
Bear Grylls
Libro: Copertina morbida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2018
pagine: 125
La barca a vela su cui Chloe sta navigando si capovolge e la giovanissima naufraga si ritrova misteriosamente sulla spiaggia di un'isola remota. Se la vedrebbe davvero brutta se non potesse contare sull'aiuto di Bear Grylls, che le mostrerà come evitare le sabbie mobili, fronteggiare le maree, riconoscere gli animali pericolosi ma anche quelli più minacciati dall'inquinamento. Sarà un'avventura davvero indimenticabile, che a Chloe lascerà in eredità anche un nuovo sentimento di amore e di rispetto per la natura. Età di lettura: da 8 anni.

