Il Lavoro Editoriale
La notte di San Martino. Un'indagine per latrocinio del 1828
Riccardo Paolo Uguccioni
Libro
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2007
pagine: 96
In una notte dell'autunno 1828 un duplice omicidio, si direbbe a scopo di rapina, viene compiuto in un piccolo paese murato delle Marche. Riccardo Paolo Uguccioni ricostruisce la trama delle indagini condotte dagli inquirenti pontifici, del processo e della sentenza che concluse la vicenda. La narrazione del caso è però l'occasione per indagare anche i metodi dell'indagine condotta dai giudici, con tutta la complessità di una procedura criminale non scorretta, anzi irreprensibile nel suo genere, ma molto lontana dal sentire contemporaneo. Gli aspetti procedurali (gli stessi che rendono gli episodi di Perry Mason più interessanti dello stesso delitto attorno al quale ruotano) rievocano "dall'interno" i meccanismi di giustizia del primo Ottocento e la prassi di governo dello Stato Pontificio, rivelando un mondo che appare alieno al pensiero e all'ordinamento giuridico di oggi.
Atti del 6° Congresso dell'Anpi delle Marche
Nazareno Re, Emilio Ferretti, Walter Tulli
Libro: Copertina morbida
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2007
pagine: 160
Essere stamurini. Cento anni della Società di educazione fisica Stamura
Marco Giovagnoli
Libro: Libro rilegato
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2007
pagine: 144
Dotti amici. Amico Ricci e la nascita della storia dell'arte nelle Marche
Libro
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2007
pagine: CXXV-561
Autore del primo studio sistematico dedicato alla storia dell'arte delle Marche, le Memorie storiche delle arti e degli artisti della Marca di Ancona (1834), Amico Ricci ha offerto alla storia dell'arte di questa area periferica rispetto alle direttrici tradizionali della storiografia, una oggi imprescindibile trattazione, attendibile in tutti i settori, non solo per quel che riguarda le tre arti 'maggiori': architettura, pittura e scultura, ma anche per quelle cosiddette 'minori', quali la ceramica e l'oreficeria, sottoposte allo scrupoloso vaglio della erudizione sette-ottocentesca. È da questo lavoro di scavo e di recupero che si sviluppa nel mondo degli storici dell'arte italiana il nuovo interesse per i Primitivi, variamente affiorante nelle lettere dello studioso, qui ampiamente raccolte e commentate, di cui Ricci è testimone fin da suo studio del 1829 su Gentile da Fabriano, e poi nello sviluppo dei suoi interessi sempre più vicini al Purismo.

