Il Saggiatore
Insieme ancora
Yves Bonnefoy
Libro: Libro rilegato
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 248
Esiste una poesia come arte del dialogo universale, come dimostrazione della vita vociferante delle cose e desiderio di ascoltare la parola della natura. Questa poesia è incarnata dall’opera di Yves Bonnefoy e, in particolare, dal suo testamento in versi, “Insieme ancora”, proposto in questa edizione per la prima volta al pubblico italiano. Ciascuno dei testi raccolti nella silloge riflette l’esigenza di rivolgersi a qualcosa o a qualcuno: una luce, un amico, una donna amata, un luogo custode di ricordi, il cielo stellato. Ma il dire che il poeta sperimenta non si riduce a una ricostruzione di sensazioni o memorie, non costituisce un mero significato; Bonnefoy rintraccia innanzitutto un suono, un ritmo, una dimensione in cui il senso profondo della sua stessa esistenza, del suo lavoro, divenga armonico e, in accordo con l’universo, si faccia musica. Una musica che, nonostante la mortalità a cui ogni cosa è soggetta, non si estingue e continua ancora a farsi legame e «lascito», come sottolinea Fabio Scotto nell’Introduzione, per le future generazioni dell’umanità.
Tutto si trasforma. Breve storia dell'energia dal Big Bang al nucleare, dalle particelle elementari alla vita
Edoardo Boncinelli, Antonio Ereditato
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 248
C’è una domanda aperta che anima la natura dell’universo e condiziona le nostre esistenze quotidiane: che cos’è l’energia? Un dilemma scientifico e filosofico al tempo stesso, che ha suscitato altre questioni irrisolte: da dove proviene l’energia? Perché il nostro pianeta, le nostre città e i nostri corpi ne hanno costante bisogno? Perché sentiamo parlare continuamente, nei più diversi contesti, di crisi energetica e di energie rinnovabili? Dagli attimi immediatamente successivi al Big Bang fino alla formulazione delle teorie quantistiche, esplorando il macro e il microcosmo, Edoardo Boncinelli e Antonio Ereditato nelle pagine di “Tutto si trasforma” hanno deciso di rispondere a questi interrogativi, che da secoli generano incessanti dibattiti, e raccontare una storia dell’energia come motore e causa prima di ogni cosa viva: che si tratti del nostro organismo, di una centrale nucleare o di una delle infinite stelle del cosmo. Il risultato è un viaggio nei «misteri energetici » – l’entropia, la materia oscura, il funzionamento cellulare – e nelle tante scoperte del mondo della scienza – la relatività di Einstein o gli esperimenti per intrappolare il Sole in laboratorio – che ci permettono di leggere questa breve storia di 13 miliardi di anni come la storia stessa della vita.
Piccolo manuale per cercatori di nuvole
Vincenzo Levizzani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 192
Osservare le nuvole in giro per i cieli di tutto il mondo è un’avventura entusiasmante: le nuvole cambiano aspetto, hanno nomi diversi, assumono le forme più strane, accompagnandoci ovunque andiamo o speriamo di arrivare. Per orientarsi nelle sterminate geografie celesti, però, una guida risulta indispensabile: ed è per questo motivo che Vincenzo Levizzani, fisico italiano tra i maggiori esperti di nefologia, ha deciso di realizzare il “Piccolo manuale per cercatori di nuvole” e svelarci i segreti della vita delle nubi, terrestri ed extraterrestri, dalle quote più alte a quelle più basse, e le loro trasformazioni in piogge, temporali, nebbie.
Perché scrivo
Joan Didion
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 152
La stampa, la politica, l’arte, la sua California, le donne: “Perché scrivo” è una raccolta di dodici saggi scritti da Joan Didion tra il 1968 e il 2000 che contiene tutti quei temi che avrebbero fatto di lei l’icona della cultura americana contemporanea. Che racconti i suoi inizi a Vogue, una riunione dei Giocatori Anonimi, analizzi la stampa underground locale o si interroghi sull’incipit di Addio alle armi, ciò che conta per lei è sempre trovare quell’identità che le permetta di essere narratrice, quel punto di vista esatto da cui raccontare una storia. Non ci nasconde però che il suo luogo privilegiato è la periferia della scena. Invece di intervistare Nancy Reagan, rimane a una distanza deferente mentre una troupe televisiva dà ordini alla first lady su come riempire un vaso di rododendri e, nel saggio su Robert Mapplethorpe, ricorda quando il suo compito era recarsi negli studi e «guardare le donne che venivano fotografate» mentre cercavano di diventare ciò che il fotografo di turno chiedeva loro. Il comportamento di Didion è l’opposto di quello che lei considera «degli artisti», spaventati dall'idea che l’analisi del proprio lavoro sia deleteria e che quella fragilità che li ha portati alla fama vada in pezzi non appena provi a essere decostruita. Anche quando il rifiuto la riguarda in prima persona, come per la non ammissione a Stanford, è capace di mutare la sua esperienza in qualcosa di universale, da osservare a debita vicinanza. Ognuno degli scritti di questa raccolta rappresenta l’essenza di Joan Didion e ne mette perfettamente a fuoco l’acutezza, che abbaglia in tutta la sua modernità e potenza visionaria.
Il capro
Silvia Cassioli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 400
“Il capro” è il romanzo definitivo sul Mostro di Firenze: un’opera che scava nell’indicibile per riportare alla luce una scheggia di verità. Lo schema era fisso. Prima il maschio, poi la femmina. Prima la pistola, poi il coltello. Infine la firma: i colpi di una Beretta calibro 22 con la lettera H incisa sui bossoli. Una volta, e un’altra, e un’altra ancora. Otto delitti, sedici morti, diciassette anni di buio e angoscia. Per descrivere quell’orrore incomprensibile ed efferato, circoscritto in un’area della Toscana larga poche decine di chilometri quadrati, tra colline e oliveti, la cronaca conia un epiteto, poi ripreso nei servizi di tutto il mondo, nelle indagini e processi: il Mostro. Un’espressione che sarebbe diventata nel tempo uno dei nomi dell’oscuro. Partendo dalla gioventù di Pietro Pacciani e dei «compagni di merende», Silvia Cassioli insegue lungo gli anni settanta e ottanta il coro dissonante di voci che attraversano e circondano i delitti del Mostro, ripercorre i passi dei protagonisti e dei comprimari, delinea psicologie e fisionomie di vittime e sospettati, inquirenti e semplici osservatori. Il risultato è il ritratto di una provincia feroce e arcaica, lontana da qualsiasi idillio, specchio ribaltato della mistura di sessuofobia e bigottismo, gossip e psicosi collettiva che avvolgeva la nazione. Una narrazione intensa, che ci costringe a confrontarci con le contraddizioni e i fantasmi che abitano le nostre paure, perché, come forse ci siamo resi conto solo troppo tardi, «basta un nulla e di Mostri ne saltano fuori a decine».
Io che non amo solo te. I nuovi confini dell'infedeltà
Selina Zipponi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 240
“Io che non amo solo te” è un’esplorazione dell’infedeltà nella società contemporanea. Una mappa per orientarsi nelle zone grigie dei rapporti sentimentali e comprendere appieno le conseguenze – anche legali – delle nostre azioni. La nostra è una società basata sul principio millenario della monogamia, e tuttavia da quando la monogamia esiste, esiste anche il tradimento. Ma cosa significa «tradire» in una realtà iperconnessa, digitale, esposta continuamente al sesso e al desiderio? Vuol dire inviare un messaggio sexy in una chat su Instagram? Essere iscritti a una dating app? Se per scoprire un flirt entriamo di nascosto nella mail del partner, chi dei due sta compiendo il crimine più grave? Selina Zipponi ci mostra le mille sfaccettature delle nostre gelosie e infedeltà, tra siti d’incontri e scambismo, sexting e atti osceni in luogo pubblico, addentrandosi anche nei territori oscuri della violazione di privacy, dello stalking e del revenge porn e spiegando nel dettaglio, caso per caso, quali sono i rischi dal punto di vista della legge. “Io che non amo solo te” è uno strumento per muoverci all’interno di tutto questo con maggiore consapevolezza dei nostri limiti e opportunità: capire come vivere le nostre fantasie con leggerezza, o più in generale quando è bene fermarsi prima di sconvolgere la nostra vita e quella di chi ci sta intorno.
Lettere
Allen Ginsberg
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 712
Le Lettere di Allen Ginsberg non sono soltanto un documento prezioso per comprendere in modo più preciso il suo percorso, le sue opere, la storia della Beat Generation, della controcultura e della poesia americana del Novecento. Sono un ritratto della sua incredibile capacità di intessere rapporti significativi con le persone dalle provenienze più disparate: una vera e propria biografia raccontata dalle relazioni con gli altri. Attraverso le oltre 160 lettere raccolte e selezionate da Bill Morgan possiamo infatti ripercorrere tutte le fasi dell’esistenza di Ginsberg. Gli anni quaranta, quando, da giovane matricola della Columbia University, tempestava i direttori di giornali nazionali per discutere le politiche statunitensi durante la Seconda guerra mondiale. Gli anni cinquanta, in cui alternava le riflessioni sulla scrittura alla preoccupazione su come guadagnarsi da vivere. Gli anni sessanta e settanta, frenetico periodo di pubblicazioni e viaggi, di ricerca spirituale e battaglie civili, come quella contro la guerra in Vietnam. Infine, i carteggi degli anni ottanta, spesi tra l’insegnamento al Naropa Institute, le conferenze e i reading in tutto il mondo, e dell’ultimo periodo di vita, illuminato dai ricordi. Ogni cosa, dagli interrogativi personali ai progetti letterari, dalle questioni familiari alle opinioni su politica e società, è stata da Ginsberg fermata sulla carta e consegnata ad amici e amanti, semplici conoscenti e figure di pubblica rilevanza: da Jack Kerouac a William Burroughs, da Lawrence Ferlinghetti a Bob Dylan, fino a politici del calibro di Dwight Eisenhower e Bill Clinton. Lettere appassionate di amore e lotta, folli e lucide insieme, attraverso le quali Ginsberg mostra tutta la sua umanità: un epistolario che ci permette di entrare come mai prima in una delle «migliori menti» della letteratura contemporanea.
Last Love Parade
Marco Mancassola
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 288
Romanzo di un’epoca in bilico, “Last Love Parade” racconta un ritmo che ha fatto pulsare il mondo e incarnato i sentimenti collettivi degli ultimi decenni. Fine anni ottanta: la società sta cambiando e due ragazzi della provincia italiana si incontrano su una pista da ballo. Nasce un gemellaggio di carne, sudore e fasci di nervi. Un’amicizia fatta di meraviglia, di faticosi viaggi verso Amsterdam, Londra, Berlino, Bangkok. A guidarli sono le onde della musica – di una musica nuova, artificiale ma urgentemente fisica. Il club, la festa perfetta, il dj. Il richiamo eterno di un suono che li attende da sempre. Al viaggio dei due protagonisti si intreccia la storia della cultura dance e del suo assorbire gli umori della società, della politica che entra nei corpi. Un momento – l’ultimo scorcio del Novecento – in cui l’euforia edonista si trasforma in lutto, e così si giunge alla tragedia dell’ultima Love Parade: grande rito generazionale di un’Europa ormai non più festosa, e di un’inquietudine che lascia posto, infine, a una nostalgia senza più barriere. Fusione di storia musicale e memoir, “Last Love Parade” ritorna in edizione aggiornata, con tre «code» che scandiscono le evoluzioni più recenti dell’elettronica.
Bere come una vera rockstar. 100 ricette per ricreare i drink che hanno ispirato i giganti della musica
Libro: Libro rilegato
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 312
Lettori, aspiranti rockstar, appassionati di musica e bevute, barman amatoriali: questo libro è per voi. Troverete ricette, dosi, consigli, aneddoti per preparare e gustare i drink bevuti e musicati dai più grandi rocker di tutte le epoche. Per essere una leggenda serve energia: niente è meglio di una colazione proteica a base di brandy e tuorlo d’uovo alla maniera di Ozzy Osbourne per iniziare la vostra giornata. All’ora di pranzo appartatevi in un fienile nel Somerset con Joe Strummer a bere sidro e scrivere canzoni punk. Per l’aperitivo godetevi il Tequila Sunrise di Mick Jagger e, se vi reggete ancora in piedi, potete mettervi nei panni di Morrissey e gustarvi un Peroni Negroni guarnito con una fetta d’arancia prima di iniziare la serata vera e propria. Mentre vi azzimate e vi date un tocco glam à la David Bowie, vi consiglio di sorseggiare lo Ziggy Stardust Bombay Sapphire Martini. Scaldate la pista del Whisky a Go Go bevendo whisky a go go, e se volete accendere il vostro fuoco mischiatelo alla birra come Jim Morrison. Per chiudere in bellezza trangugiate un Banana Peanut Butter Shot, così da onorare lo spuntino preferito di Elvis. Dopo una giornata del genere probabilmente avrete bisogno del miglior rimedio post sbornia possibile. Allora fate come Alice Cooper: preparatevi un Velvet Hammer e un gelato al tonno.
I salici
Algernon Blackwood
Libro: Libro rilegato
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 104
Pubblicato per la prima volta nel 1907, “I salici” è, secondo H.P. Lovecraft, il più bel racconto soprannaturale della letteratura inglese. Due uomini, il narratore e lo Svedese, partono per un viaggio in canoa lungo il Danubio in un giorno qualunque. Alla ricerca di un posto dove passare la notte, approdano su un isolotto, ma l’oscurità nasconde presenze ostili: un orrore sconosciuto si insinua nelle fronde dei salici circostanti e l’angoscia prende il sopravvento. Nei “Salici” non sono streghe, vampiri o fantasmi a terrorizzarci, è piuttosto un paesaggio alieno imperscrutabile. Come scrive Lucio Besana nella sua prefazione, «l’oggetto della paura è un’entità ignota che non rivela mai il suo volto ma che con la sua presenza implicita trasfigura la realtà. Per questo ci terrorizza: il mostro risiede nell’occhio di chi guarda e quindi è ovunque». Le leggi cosmiche sono per noi indecifrabili, ci schiacciano e costringono a prendere atto della nostra posizione minoritaria nell’universo. È sufficiente muoversi a tentoni nell’oscurità con il solo ausilio di una pagaia per sopravvivere?
Stanley Kubrick e me. Trent'anni accanto a lui. Rivelazioni e cronache inedite dell'assistente personale di un genio
Emilio D'Alessandro, Filippo Ulivieri
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 360
Che siate appassionati di cinema o meno, questa è la storia più incredibile che vi sia mai stata raccontata. Emilio D'Alessandro è un ragazzo italiano che accompagna attori e produttori in giro per l'Inghilterra degli anni settanta a bordo della sua Ford Capri. Un giorno riceve una chiamata da una villa alla periferia di Londra: Stanley Kubrick sta ultimando le riprese di Arancia meccanica e cerca un autista. Quell'incontro cambierà per sempre le loro vite: il giovane Emilio diventa il braccio destro di Kubrick e, tra viaggi in cerca della location più adatta alle riprese e lunghe chiacchierate a spasso per i set, tra i due nasce un legame che è esso stesso un film. In trent'anni di sodalizio professionale e umano con il regista, Emilio D'Alessandro scopre i segreti della settima arte, conosce i più illustri attori e cineasti del secolo scorso, da Jack Nicholson a Steven Spielberg, fino all'eccezionale partecipazione in Eyes Wide Shut, nei panni dell'edicolante di Tom Cruise. "Stanley Kubrick e me" è il racconto di quegli anni, la cronaca della carriera di un genio del cinema, nonché la storia di una profonda amicizia e di una spettacolare avventura. Con l'aiuto di foto inedite e di una raccolta di lettere e messaggi firmati da Kubrick in persona, D'Alessandro invita ogni lettore a sedersi accanto a lui per sbirciare l'officina cinematografica dalla prospettiva di chi in quel laboratorio si è sporcato le mani per tutta la vita.
Il demone di Maxwell
Steven Hall
Libro: Libro rilegato
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 344
“Il demone di Maxwell” è un mistero, la cui soluzione è accessibile solo rompendo le pareti della logica, ma è anche un visionario romanzo-mondo che racconta il potere della scrittura di costruire ponti tra le persone. Il protagonista di questa storia, Thomas Quinn, è uno scrittore fallito, figlio di un affermato romanziere con il quale ha avuto per tutta la vita un rapporto di rancore e distanza. I suoi libri non hanno mai trovato fortuna e a lui è rimasta solo l’invidia per Andrew Black, il protetto del padre, che anni prima aveva esordito con un’opera sconvolgente divenuta subito un best seller, per poi scomparire misteriosamente nel nulla. Ora, a distanza di tempo, il defunto padre e il suo ex pupillo sembrano essere tornati a infestare la vita di Thomas attraverso inquietanti lettere e messaggi in segreteria. Una serie di avvenimenti apparentemente inspiegabili, che costringeranno Thomas a mettersi sulle tracce di Black e del suo leggendario secondo romanzo, recuperando il quale spera di riscattare i propri fallimenti. Sarà l’inizio di una indagine surreale tra piani temporali che si intersecano ed enigmi che ne contengono altri: un inseguimento all’interno di un labirinto in cui tutto sembra sfuggire al senso.

