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Il Saggiatore

Storia stupefacente della filosofia. Oppio, Lsd e anfetamine da Platone a Friedrich Nietzsche

Storia stupefacente della filosofia. Oppio, Lsd e anfetamine da Platone a Friedrich Nietzsche

Alessandro Paolucci

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 200

Che cosa sappiamo davvero dei grandi pensatori della storia? La cultura istituzionale, i ritratti fatti da artisti e biografi ufficiali, i professori a scuola e in università ce li hanno sempre presentati come pedanti uomini dalla lunga barba bianca, impegnati a sondare i meandri dell’Essere tra tomi polverosi e attività noiose. Ma se qualcuno ci dicesse che il mito della caverna di Platone è il prodotto di una visione dovuta a una bevanda allucinogena, che il Superuomo era drogato dai farmaci di cui abusava il suo Nietzsche e che alcuni dei testi più importanti di Sartre sono stati scritti ingoiando dieci pasticche di anfetamina al giorno? In fondo, la via per raggiungere la verità è spesso fatta di deviazioni stravaganti. Alessandro Paolucci ci conduce in un curioso viaggio nella filosofia attraverso le sostanze consumate dai suoi più eminenti protagonisti: dagli esperimenti con l’hashish di Walter Benjamin a quelli con la cocaina di Sigmund Freud, dalla probabile tossicodipendenza dell’imperatore-filosofo Marco Aurelio all’Lsd che Ernst Jünger assumeva insieme all’amico Albert Hofmann. Paolucci scrive una vera e propria contronarrazione psicotropa del pensiero occidentale, muovendosi tra le epoche e i continenti, tra le cerimonie dei Misteri Eleusini cui ebbe probabilmente accesso Platone – durante le quali i partecipanti andavano in trance sorseggiando il misterioso ciceone – e l’Hotel della Posta di Rapallo nelle cui stanze Friedrich Nietzsche «curava» la sua emicrania stordendosi di oppiacei, fino a raggiungere il deserto della Death Valley teatro dei trip del visiting professor Michel Foucault. “Storia stupefacente della filosofia” è nel contempo un compendio di idee rivoluzionarie e un’accurata ricostruzione biografica del lato più umano della speculazione teorica. Il racconto delle avventure (e disavventure) lisergiche che le più eccelse menti di tutti i tempi hanno affrontato mentre si spingevano oltre le colonne d’Ercole dell’immaginario con ogni mezzo e a ogni costo; compresa la repentina fuga dall’allucinazione di un’aragosta gigante.
15,00 €

I racconti dell'apocalisse

I racconti dell'apocalisse

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 400

Si dice che si nasce soli e soli si muore; ma immaginare un'uscita di scena collettiva per la specie umana è una narrazione molto più interessante, che al glorioso inizio della nostra parabola oppone un vero gran finale e che ha dunque sollecitato la fantasia di alcuni tra i più grandi scrittori di ogni tempo. Andrea Esposito ha scavato fra le più selvagge e folli di queste fantasie e selezionato una partitura di pagine sulla fine del mondo: dall'orrore visionario di H.P. Lovecraft alla fantascienza steampunk di Jules Verne, da un oscuro dramma di Aleksandr Puskin all'ultimo uomo sopravvissuto di Mary Shelley. Prende forma una sinfonia percussiva che include la poesia di Sara Teasdale e di Lord Byron, la prosa di Leopardi e di Hawthorne, e che accoglie negli intermezzi rare gemme nascoste: miti norreni, vangeli apocrifi e le terribili visioni che anticiparono l'arrivo dei conquistadores spagnoli in Messico. "I racconti dell'apocalisse" compongono l'antologia definitiva del nostro terrore più viscerale; ci aiutano a esorcizzarlo, nel contempo facendocene assaporare il fascino primitivo e risvegliando il cupio dissolvi nascosto dentro ognuno di noi.
22,00 €

La bestia nella giungla

La bestia nella giungla

Henry James

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 112

È passata una decina d'anni da quando John Marcher ha confessato a May Bertram di temere un'aggressione destinata ad aprire una voragine nella sua esistenza. Quando si rincontrano si riattiva la stessa tensione sentimentale, e quella minaccia torna a incombere, un destino tanto misterioso quanto inquietante torna a premere ai confini, a quei confini che John Marcher non sa varcare. La Giungla è là. La Bestia è là. Marcher resta in attesa di un evento che non si verifica mai e sperpera tragicamente ogni occasione di felicità. "La bestia nella giungla" è uno dei più noti e celebrati racconti di Henry James. Alberto Rollo lo presenta ai lettori per la prima volta in un'edizione a se stante, indipendente e pura. Ritraduce quest'opera in cui James conferisce profondità vertiginose a ogni parola che i suoi personaggi dicono, sussurrano o trattengono, in cui ogni dettaglio nasconde, in agguato, un lato oscuro, in cui ogni forza, anche l'amore, è feroce violenza e potenziale catastrofe. In cui rivediamo, nel solitario e mesto John Marcher, il ritratto malinconico dello stesso Henry James.
16,00 €

Manuale di sopravvivenza ai buchi neri. Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sul fenomeno più misterioso dell'universo

Manuale di sopravvivenza ai buchi neri. Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sul fenomeno più misterioso dell'universo

Janna Levin

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 152

Stai viaggiando nel cosmo con la tua astronave. All’improvviso ti trovi di fronte a una totale assenza di luce: un buio su sfondo nero circondato da stelle, una misteriosa oscurità in apparenza priva di massa che ti attrae, per sfuggire alla quale devi aumentare gradualmente la potenza dei retrorazzi. Non devi oltrepassare il punto di non ritorno, quello dopo il quale, per salvarti, dovresti spingere i motori fino a superare i 300 000 chilometri al secondo della velocità della luce. Perché niente è più veloce della luce, e quindi inizieresti a precipitare all’infinito. Questo è solo uno dei motivi per cui, prima di avventurarci da soli nello spazio, sarebbe essenziale farci un’idea della natura delle più grandi bizzarrie cosmiche attraverso questo “Manuale di sopravvivenza ai buchi neri”. Janna Levin parte da ciò che possiamo osservare stando seduti sul nostro divano di casa per arrivare a illustrare le proprietà dei buchi neri e il funzionamento del nostro universo. Cosa succede quando siamo in caduta libera in uno spazio piatto come un buco nero? Cosa ne è della nostra percezione del tempo e del movimento? Einstein ammise di non capire il modello standard della gravità e, immaginando di cavalcare un raggio di luce, giunse a formulare la teoria della relatività che ha permesso di pensare l’esistenza dei buchi neri prima ancora di poterli osservare empiricamente: conoscere l’universo è viaggiare nella tana del Bianconiglio, dove i vincoli della matematica diventano uno strumento per liberare la creatività, fondendo fantasia e deduzione. Perché la comprensione della realtà passa per l’attraversamento del buio più scuro: solo così si può vedere cosa c’è dall’altra parte del nulla.
16,00 €

Le dodici vite di Alfred Hitchcock

Le dodici vite di Alfred Hitchcock

Edward White

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 432

Non è, Alfred Hitchcock, un semplice regista. Come ebbe a dire François Truffaut, è da annoverare «tra gli artisti inquieti come Kafka, Dostoevskij, Poe», per la sua capacità di svelare le nostre ossessioni attraverso le sue, per la sua natura poliedrica, multidirezionale e centrifuga, che ci impedisce di osservarlo da un solo punto di vista, ma impone uno sguardo plurimo, che ne scomponga l’essenza nelle sue molteplici identità. Ed è per questo che Edward White scrive “Le dodici vite di Alfred Hitchcock”: dodici ritratti del personaggio, ognuno da un’angolatura diversa, ognuno che rivela qualcosa di fondamentale su di lui, sulla figura pubblica che ha costruito attorno a sé e sulla creatura leggendaria che è diventato. Non solo dunque la vita che Hitchcock ha vissuto, ma anche i vari ruoli che, in bilico tra realtà e finzione, ha recitato e incarnato: versioni di se stesso che ha trasmesso, consapevolmente o meno, e che noi abbiamo proiettato su di lui. Tra queste dodici personificazioni troviamo l’Hitchcock irrefrenabile buontempone, l’eterno bambino, l’innovatore, il cittadino del mondo, l’artista trasgressivo; ma anche l’Hitchcock privato: il marito, il donnaiolo, il padre di famiglia, l’omone ambizioso ma mai a suo agio nel proprio corpo, l’intrattenitore pieno di contraddizioni. Il ritratto complessivo che prende forma da queste dodici vite conferma l’affermazione di Truffaut: Alfred Hitchcock è stato non solo un colosso di Hollywood, ma un artista a tutto tondo, la cui importanza ha toccato profondamente l’intera cultura occidentale e ancora oggi si riverbera su tutto ciò che è cinema, intrattenimento e cultura pop. “Le dodici vite di Alfred Hitchcock” è dunque la biografia di noi stessi, l’affresco del Novecento attraverso un suo simbolo, pieno di misteri, colpi di scena, zone d’ombra e momenti di suspense; riconosciamo, in questo mosaico, i lineamenti sfuggenti del mito, il suo volto che ci osserva sornione.
27,00 €

Ogni creatura è un'isola

Ogni creatura è un'isola

Andrea De Spirt

Libro: Libro rilegato

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 192

Come si può colmare il vuoto della solitudine quando ti avvolge da ogni lato come il mare avvolge uno scoglio? Se lo chiede il protagonista di questa storia, che si è trasferito su un’isola remota sperando di trovare risposte sulla scomparsa, proprio su quelle sponde, del fratello F, forse suicida. La verità però sembra lontana, nascosta dai silenzi degli abitanti del posto; oscura come le pagine del libro che il fratello ha lasciato incompiuto e di cui lui sta cercando di scrivere un finale; ineffabile come le paure che lo paralizzano e lo spingono a chiudersi sempre più in se stesso; irraggiungibile, come l’isola a forma di balena che osserva dalla riva. Almeno fino a quando non incontra J, una ragazza in sella a una bicicletta rossa, che sembra nascondere la chiave per capire cosa sia successo a F e per sciogliere la patina di incomunicabilità di cui è prigioniero. In questo romanzo d’esordio Andrea De Spirt dona una nuova lingua alla solitudine: una scrittura sottile e trasparente come il ghiaccio che copre le onde, dentro la quale ognuno di noi può trovare il proprio riflesso.
19,00 €

Come spendere mille miliardi di dollari. Per risolvere i più grandi misteri della scienza e salvare il pianeta

Come spendere mille miliardi di dollari. Per risolvere i più grandi misteri della scienza e salvare il pianeta

Rowan Hooper

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 320

Mettiamo che tu avessi il compito di spendere mille miliardi di dollari in un anno di tempo. Tutti e mille, fino all'ultimo centesimo, a un'unica condizione: dovresti investirli soltanto in progetti utili per l'umanità. Sembra una cifra enorme, eppure equivale solo all'uno per cento del Pil mondiale. Per esempio, con 300 miliardi potresti far crescere fitte foreste in tutto il mondo, con 100 potresti salvare le balene dall'estinzione e con 20 potresti decarbonizzare i processi industriali. Oppure potresti finanziare progetti più avveniristici: con 100 miliardi potresti sviluppare forme di vita sintetiche, con 400 potresti fondare la prima Alleanza terrestre per avanzare nello spazio, stabilendo colonie sulla Luna e cercando sul serio forme di vita aliene. In gioco c'è il futuro della Terra e dei sette miliardi di esseri umani che la abitano. Rowan Hooper accetta questa sfida e immagina - pur in mancanza di budget - quali progetti farebbero al caso nostro. Intervista scienziati, economisti e attivisti, analizzando gli obiettivi dichiarati e le azioni concrete di alcuni dei più grandiosi visionari degli ultimi anni. Da Elon Musk, che con SpaceX pianifica di modificare l'ambiente di Marte per renderlo più simile alla Terra, agli investimenti della Chan Zuckerberg Initiative, volti a sviluppare tecnologie in grado di prevenire e curare qualsiasi malattia, "Come spendere mille miliardi di dollari" racconta di quanta creatività, quanto ingegno e quanta ambizione vengano quotidianamente messi al servizio dell'umanità, e quanto ancora si potrebbe fare. Vuoi rendere felici milioni di persone, salvare il pianeta e scoprire nuovi mondi? Bene, segui Rowan Hooper nel suo gioco, fai una lista di obiettivi prioritari e progetti innovativi: scoprirai che un futuro migliore è a portata di mano.
24,00 €

Antropologia strutturale zero

Antropologia strutturale zero

Claude Lévi-Strauss

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 328

Nel 1941 Claude Lévi-Strauss è un antropologo francese di trentadue anni rifugiato negli Stati Uniti per sfuggire al nazismo. Esiliato dalla sua terra natale, Lévi-Strauss vive in una condizione di incertezza esistenziale e professionale. I sei anni newyorkesi costituiranno invece per lui un percorso iniziatico, un momento di confronto con la tradizione scientifica e di affermazione dei propri principi metodologici dal quale scaturirà la sua rivoluzione nello studio delle culture e società umane. “Antropologia strutturale zero”, curato da Vincent Debaene, presenta per la prima volta al lettore italiano gli scritti di quel periodo, restituendo una nuova prospettiva sul lavoro del celebre studioso e sulla nascita dello strutturalismo in antropologia. Una sinfonia di testi che spaziano da osservazioni sul contesto sociale del boogie-woogie statunitense a descrizioni di strumenti musicali dei Nambikwara e ricette per la selvaggina dei Tupi-Kawahib ad analisi dei rituali alimentari dei Bororo. “Antropologia strutturale zero” illustra il modo in cui Lévi-Strauss maturò la sua rivoluzione antropologica; il modo in cui, tenendo insieme sociologia e psicologia, Mauss e Durkheim, approdò a un nuovo modo di intendere l’essere umano.
38,00 €

Delivery. Ediz. italiana

Delivery. Ediz. italiana

Peter Mendelsund

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 304

Una città senza nome. Potrebbe essere qualsiasi città. Potrebbe essere la nostra. In questa città senza nome un esercito di biciclette si muove nel traffico trasportando oggetti, pranzi e cene, sfreccia tra automobili e autobus, ogni bicicletta una scheggia impazzita. Sopra ognuna di queste biciclette ci sono ragazzi delle consegne, e uno di questi ragazzi delle consegne è il protagonista di “Delivery”. Giunto come rifugiato da un altro paese nella città senza nome, è nito nelle maglie di un’azienda di delivery, in cui una ragazza del centralino, N., gli assegna le consegne e lo aiuta con l’inglese, e in cui un Supervisore violento si assicura che tutti gli ordini vengano evasi. Gli obiettivi sono chiari per il ragazzo delle consegne: buone mance, valutazioni a cinque stelle e conquistare l’amore di N. Ma qualcosa va storto, il Supervisore non è contento. Assegna al ragazzo delle consegne un incarico impossibile, che lo conduce in sella alla sua bicicletta nei quartieri più remoti della città senza nome, e che assomiglia in maniera sempre più inquietante al destino comune dell’essere umano sulla Terra: pedalare, senza una meta, fino alla fine. In “Delivery” la prosa di Peter Mendelsund – dapprima frammentata come la vita di chi è costretto ad arrangiarsi, poi sempre più ampia e ritmica come la pedalata di chi corre incontro al proprio fato – racconta l’epopea quotidiana del nostro tempo, con l’urgenza di un proposito: dare una voce a chi è muto, un corpo a chi è invisibile, una storia a chi vive ai margini della Storia.
19,00 €

Souq 2021. Fratelli (quasi) tutti

Souq 2021. Fratelli (quasi) tutti

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 186

Negli ultimi due anni il mondo ha fatto esperienza di cosa significhi la privazione delle libertà personali: una sofferenza indelebile che rimarrà nei nostri corpi e nella storia, cui ci siamo sottoposti per proteggere il prossimo e garantire la salute fisica della collettività. Per molti di noi è stata una prova dura che ci ha costretti a fare i conti con le difficoltà dell'isolamento e della lontananza dagli altri. Oggi una luce di speranza sembra farsi strada tra le nubi, la speranza di poter tornare alle solite abitudini delle nostre vite. In questa possibile rinascita, però, si nasconde un'altra sfida: quella di imparare dal dolore per il bene di tutti. Il nuovo annuario del Centro studi Souq intende portare l'attenzione sui nostri fratelli dimenticati, quei soggetti in difficoltà che nella cosiddetta normalità vengono costantemente relegati ai margini del corpo sociale. Leggiamo allora il report di Lucia Castellano sulla condizione dei carcerati, persone che hanno sbagliato e che possono essere recuperate con un percorso di assistenza, invece di essere lasciate a ristagnare nella colpa e nella privazione di ogni dignità. Leggiamo degli immigrati irregolari che vengono rinchiusi in celle per il solo fatto di essere andati in cerca di una vita migliore. Leggiamo il quadro che ci presenta il pedagogo Raffaele Mantegazza sui bambini e le bambine di oggi, stressati da una società che li vuole produttivi cittadini del domani prima di valorizzarne l'esistenza presente. E ricordiamo i nostri fratelli e sorelle non umani: le risorse del nostro pianeta verde; a partire dall'acqua, bene supremo che dovrebbe scorrere libero e pulito, e che invece è minacciato dai pericoli dell'inquinamento e della privatizzazione, come spiega l'antropologo Mauro Van Aken. Non possiamo permetterci di ignorare queste realtà, ora che abbiamo fatto esperienza della segregazione sulla nostra pelle, ora che abbiamo compreso quali siano i rischi di una comunità divisa. Per costruire un mondo più giusto, e che possa sopravvivere alle sfide del futuro, è necessario non dimenticare il dolore, ma mettere ciò che ci ha insegnato al servizio del bene.
18,00 €

Questione di sguardi. Sette inviti al vedere fra storia dell'arte e quotidianità

Questione di sguardi. Sette inviti al vedere fra storia dell'arte e quotidianità

John Berger

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 168

Osservare un’immagine in apparenza è un gesto semplice, naturale come respirare, ma in verità attiva meccanismi socioculturali complessi. Pubblicato la prima volta nel 1972, in questo libro seminale John Berger analizza la nostra incapacità di vedere all’interno di una realtà in cui siamo esposti a milioni di messaggi visivi. Tra le promesse della pubblicità e le errate proiezioni valoriali del presente su opere artistiche del passato, la sua è una riflessione sempre chiara e serrata su cosa sono davvero le immagini, nella loro intima natura e nel contesto che le circonda: Berger esamina come l’atto di vedere determini il nostro posto nel mondo e come, benché quel mondo possa essere spiegato a parole, le parole non possano annullare il fatto che il rapporto tra ciò che vediamo – per esempio il Sole che tramonta imporporando l’orizzonte – e ciò che sappiamo – la Terra scandisce il tempo ruotando su se stessa – non è mai definito in modo univoco. Spiegare il fenomeno è sempre insufficiente rispetto a quello che vediamo. A distanza di mezzo secolo, “Questione di sguardi” continua a interrogarci come alla sua prima apparizione e a farci mettere in discussione ciò che crediamo di sapere sull’arte e sulla cultura. Un invito, che si rinnova a ogni nuova lettura, a usare lo sguardo in modo diverso, attivo e critico; a concentrarci non solo su ciò che ci sta davanti ma anche su chi siamo noi che spalanchiamo i nostri occhi sull’universo.
16,00 €

Lettere della famiglia Mozart. Volume Vol. 1

Lettere della famiglia Mozart. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 672

Versailles, capodanno del 1764. Un bambino di sei anni e sua sorella di undici sono alla corte di Luigi XV per esibirsi davanti alla famiglia reale. Un giornalista lì presente racconta che lei «suona il clavicembalo in maniera brillantissima», mentre il piccolo è «un fenomeno così straordinario che si stenta a credere». I due sono applauditi e apprezzati al punto che viene loro concesso di baciare la mano delle figlie del re e di intrattenersi in conversazione con la regina. Si tratta di Wolfgang Amadeus Mozart e di sua sorella Maria Anna, accompagnati dal padre Leopold, che osserva la scena orgoglioso dei figli e stupefatto dalla magnificenza del luogo, mentre memorizza ogni aspetto e rituale dell’aristocrazia per poterne poi raccontare nelle sue lettere. L’epistolario raccolto in “I primi viaggi e il Grand Tour in Europa” ripercorre gli anni iniziali e sfavillanti della precoce carriera musicale di Mozart attraverso le parole appassionate, intelligenti e severe del padre, dalle esibizioni a Vienna nel 1762 per l’imperatore Francesco I a quelle nelle case nobiliari di Parigi, Monaco, Lione, Amsterdam, Zurigo e di tante altre città nel corso di tre intensi anni di attività concertistica e compositiva, durante i quali il bambino prodigio scrive le sue prime sonate e sinfonie e, rientrato a Salisburgo, la sua prima opera, “La finta semplice”. Leopold Mozart ci restituisce un’affascinante descrizione dell’Europa del XVIII secolo, visibilmente scossa e trasformata dalla Guerra dei sette anni, animata dall’Illuminismo e dal giornalismo di opinione e tanto scettica nei confronti delle superstizioni quanto attratta dalla ricerca tecnica e scientifica. Attraverso documenti, illustrazioni e commenti di carattere storico e musicale, il primo volume delle Lettere della famiglia Mozart ci porta a conoscere il contesto entro cui Mozart si è formato ed è cresciuto; perché il genio non crea dal nulla, ma riflette la luce assorbita dal mondo circostante e la fa brillare ancora più intensa.
50,00 €

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