in riga edizioni
La bussola per l'apprendimento OCSE 2030
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 57
ADi ha sempre ritenuto il curricolo uno degli aspetti fondamentali dell’innovazione scolastica, insieme alla progettazione dei tempi e degli spazi e all’organizzazione professionale dei docenti. L’analisi delle innovazioni curricolari ha così accompagnato ADi fin dalla sua nascita, portandola ad esaminare, fra gli altri, tutti i lavori dell’OCSE, dal progetto DESECO del 2003 all’avvio nel 2015 del progetto “Il futuro dell’educazione e delle competenze 2030”, “Future of Education and Skills 2030”, tuttora in corso. Di quest’ultimo progetto, composto di diversi testi, offriamo qui alcune sintesi in italiano ad opera di Marco Bardelli, responsabile ADI per l’area Valutazioni e tendenze internazionali.
Italo Calvino. Percorsi potenziali
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 218
Nel 1972 Italo Calvino entra a far parte dell’Oulipo (Ouvroir de Littérature Potentielle), fondato nel 1960 a Parigi da Raymond Queneau e François Le Lionnais. Lo scrittore italiano mutua dal gruppo molte modalità di sperimentazione e di ludus inserendole nelle proprie opere. Questo libro, curato da Raffaele Aragona, analizza il rapporto tra Calvino e il laboratorio francese attraverso i contributi di Paolo Albani, Raffaele Aragona, Valérie Beaudouin, Marcel Bénabou, Paul Braffort, Anna Busetto Vicàri, María J. Calvo Montoro, Matteo D’Ambrosio, Brunella Eruli, Giovanna Lombardo, Harry Mathews, Piergiorgio Odifreddi, Jacqueline Risset, Jacques Roubaud, Domenico Scarpa e Francesca Serra. Seguono una specifica bibliografia e le note biografiche degli autori dei testi.
Lettura trigenerazionale dei Promessi Sposi. Trauma e riparazione dei legami familiari
Dino Mazzei, Tullia Toscani
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 57
Quali possono essere i retroscena psicologici di un’opera entrata nel nostro immaginario culturale come I promessi sposi? A questa domanda cerca di rispondere questo saggio, mostrando come le ferite presenti nella mente di Alessandro Manzoni non appartengano esclusivamente alla sua vita, ma talune, prodotte ancor prima della sua nascita, vengano trasmesse dalle generazioni precedenti. La letteratura psicologica sta da tempo dedicando molta attenzione alle modalità di trasmissione della vita psichica. Questo contributo vuole sottolineare alcuni aspetti della trasmissione trigenerazionale e ipotizzare quali sono le variabili che consentono all’autore un movimento trasformativo delle esperienze familiari, alla luce dei più recenti contributi sull’elaborazione del trauma. Gli autori suggeriscono anche come il romanzo manzoniano possa essere particolarmente esemplificativo dell’azione di cura del dolore mentale dello scrittore, ma anche delle ferite di una generazione in mutamento.

