Inschibboleth
Evento, storia, tecnica. Saggi su Heidegger
Roberto Terzi
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 172
L’opera di Heidegger resta ancora oggi uno dei maggiori eventi e una delle principali eredità del Novecento filosofico. Nella sua fase più matura, il pensiero heideggeriano ruota attorno alla nozione di Ereignis (evento appropriante), come ultimo esito del tentativo di pensare l’essere in un modo non-metafisico, esito che conduce infine al di là della stessa questione dell’essere. Qual è il ruolo del tema dell’evento nell’opera di Heidegger? E, soprattutto, quali sono le prospettive di pensiero che esso apre? I saggi del presente volume esplorano alcune piste per rispondere a queste domande, cercando di mettere il pensiero dell’Ereignis “alla prova”, ovvero di ripensare in modo produttivo diversi aspetti della nostra esperienza alla luce della prospettiva radicale dischiusa dall’Ereignis. A proposito dei temi della storia, della cosa e del mondo, dell’agire, della tecnica, dell’esperienza che l’esistenza fa di ciò che sembra sfuggire al significato, si metteranno in luce le possibilità di pensiero che i testi di Heidegger aprono, ma anche le ambiguità e le tensioni da cui sono attraversati.
Azimuth. Philosophical coordinates in modern and contemporary age. Volume Vol. 23
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 210
Fenomenologia e pragmatismo rappresentano due dei principiali indirizzi filosofici della contemporaneità, che si sono occupate del problema dell’esperienza e della conoscenza in una prospettiva anti-dualistica e a partire dall’analisi della percezione. Se i punti di contatto e di divergenza tra le due tradizioni, in particolare tra autori come Husserl, James, Dewey, Mead, sono stati già variamente discussi dagli interpreti e sono al centro anche del presente fascicolo, il nostro intento è qui di focalizzare l’attenzione sui nessi tra percezione, rappresentazione e azione in questi autori, per perimetrare un terreno comune tra le due tradizioni, su cui un numero crescente di ricerche e prospettive contemporanee tende ormai a collocarsi.
Miti di caccia. Meleagro e altri cacciatori sfortunati
Fabrizio Loffredo
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 238
Nel folto delle inaccessibili foreste del monte Pelio si trova l’antro di Chirone, il centauro saggio, il “maestro” degli eroi. La terra, l’acqua e il legno stesso del Pelio possiedono una forza indomabile: dal tronco dei suoi frassini il centauro ha costruito la lancia di Achille. Nelle “terre selvagge” del mito hanno luogo riti di passaggio e cacce iniziatiche; qui si compie la metamorfosi verso l’età adulta o il fallimento, nel caso sfortunato in cui il cacciatore si trasformi a sua volta in preda. I discepoli di Chirone imparano a misurarsi con la caccia, il rituale di sangue e fuoco per eccellenza, che è innanzitutto sacrificio: in altre parole, uccisione di una parte del proprio “Sé”.
Questioni cartesiane III. Descartes sotto la maschera del cartesianesimo
Jean-Luc Marion
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 684
“Questioni cartesiane III” costituisce il più recente lavoro di Marion su Descartes. Il volume colleziona diversi arti- coli e saggi dell’autore, pubblicati negli ultimi anni, dedicati all’analisi del pensiero cartesiano. L’obiettivo di “Questioni cartesiane III”, ovvero il fil rouge che unisce i suoi diversi capitoli, consiste nel tentativo di ripensare il ruolo di Descartes all’interno della storia della filosofia e della metafisica moderne, al di là degli stereotipi che il cartesianesimo ha prodotto e sovrapposto all’autentica filosofia cartesiana. All’interno del testo, Marion compie allora un esercizio storicamente decostruttivo, leggendo Descartes attraverso le interpretazioni e le critiche che hanno accompagnato la ricezione della sua filosofia. Così facendo, l’autore lascia emergere in maniera paradigmatica l’ambivalenza che contraddistingue la figura di Descartes, il quale rappresenta il punto di costituzione e destrutturazione della metafisica della modernità, di cui abita la soglia.
Ansia e idolatria
Cesare Maria Cornaggia, Giulio Maspero, Federica Peroni
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 142
«Il titolo del presente contributo può suscitare immediatamente una domanda: non è improprio utilizzare una categoria di origine religiosa come l'idolatria nel parlare dell'ansia? Non si stanno confondendo i piani? Non si perde il rigore del ragionamento?». Gli autori in questo libro propongono di utilizzare il termine idolatria, che è categoria di origine biblica e di alta potenza simbolica, come chiave interpretativa dell'ansia contemporanea e come valore narrativo e non solo simbolico. Nel loro percorso attraverso la crisi dell'attuale società post-moderna, illustrano come vi sia un uso dell'ansia legato alla paura del non riconoscimento ed al terrore dell'incontro con l'altro. Il cuore dell'opera è dato dalla possibilità di riscoprire, anche attraverso il racconto di casi clinici, la bellezza della realtà intesa come dono verso il quale porsi “semplicemente” per come si è. Il concetto di limite acquista così nel corso dell'opera un significato sempre più positivo, sino ad arrivare alla conclusione che è da qui che si debba passare per avvicinarsi sempre più alla costituzione della propria identità attraverso un incontro di fragilità. Con una prefazione di Luca Doninelli.
L'éclair di una Rivelazione. In una certa mediana tra J.-L. Marion e J. Derrida
Carmelo Meazza
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 184
Dobbiamo a J.-L. Marion una riflessione importante sul tema della Rivelazione. Questo saggio si confronta con la sua proposta e ne ripercorre alcuni momenti cruciali. Il punto di vista però è differente e si potrebbe riassumere in questo modo: una Rivelazione non è tale se non assume il carattere di una ripetizione intensiva. La ripetizione intensiva dispiega lo statuto formale di ciò che dovremmo intendere per Rivelazione. Uno statuto formale che rende questa ripetizione sempre una modalità intensiva, nella modalità di una re/istituzione. Se esprimessimo questo con il linguaggio dell’intelligenza teologica diremmo che una teologia della Rivelazione non è ben compresa se non a partire da una teologia della creazione. Una ripetizione intensiva non è che il corrispondersi, in una reciproca conferma, di una teologia della creazione e di una teologia della Rivelazione. Questo saggio esce in contemporanea con uno studio di Massimo Donà, pubblicato sulla stessa collana e dedicato anch’esso a Jean-Luc Marion, in vista di una discussione possibile con il filosofo francese.
Mito
Donatella Puliga
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 240
Ieri come oggi, la parola “mito” concentra su di sé una miriade di significati. Accettando la sfida di dare conto di tale molteplicità nello spazio breve di un piccolo saggio, il testo compie un cammino a ritroso, partendo da temi contemporanei di grande significatività e risalendo alle sorgenti che scaturiscono dai racconti antichi, e che non smettono di alimentare il nostro presente. La capacità generativa della enciclopedia vivente che il mito rappresenta lo rende maestro di flessibilità, di apertura al cambiamento. Ma ne fa anche una parola dotata di autorevolezza, una parola da far risuonare indefinitamente.
L'europeizzazione come problema europeo
Joachim Ritter
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 114
«L’appello di Joachim Ritter a costruire e pensare una filosofia della vita civile – quel bios politikosaristotelico, quel bürgerliches Leben hegeliano – che concili tra di loro provenienza storica e avvenire della scienza e delle tecniche, tradizione e innovazione, coscienza individuale e politiche sociali, sembra non aver perso comunque il suo smalto. Sarà in ogni caso da coltivare una tensione produttiva che non si lasci tentare né dalla nostalgia regressiva, né dall’utopia astratta, abili entrambe a prospettare idilli per mascherare inferni, facendo invece buon uso di quelle forze di stabilizzazione tra le quali spiccano la passione civile, la sensibilità estetica, la pietas religiosa, il sapere filosofico, che sempre di nuovo arginano il disincanto e la violenza, proponendo consapevolezza e mediazioni. È in fondo questa la sfida alla quale si è costantemente confrontati e che i processi di europeizzazione, indagati da Ritter più di sessant’anni fa, evidenziano come compiti ancora consegnati alla coscienza di tutti.» (Dall’Introduzione di Gabriella Baptist)
Il pensiero. Rivista di filosofia. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 338
Quarta: Con saggi di Enrico Arduin, Sergio Benvenuto, Mattia Coser, Michele Di Bartolo, Massimo Donà, Giordano Ghirelli, Alice Giordano, Elio Grazioli, Maurizio Maria Malimpensa, Greta Mancini, Alessandro Montefameglio, Anna Nutini, Antonio Sist, Francesco Valagussa, Tiziano Scarpa, Ernesto Forcellino, Michele Capasso, Giacomo Clemente, Mimmo Cangiano.
Teoria della vita
Samuel Taylor Coleridge
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 128
Samuel Taylor Coleridge fu non solo un grande poeta, ma anche una delle voci più autorevoli su molte questioni riguardanti la filosofia e la scienza del suo tempo. La “Teoria della vita” costituisce la sua meditazione più estesa e argomentata sull’essenza della vita biologica. In questo breve scritto, Coleridge elabora una concezione qualitativa e organica della natura che combina le più recenti acquisizioni della fisiologia e della chimica con le suggestioni provenienti dalla filosofia romantica tedesca, e arriva a sostenere, contro Cartesio e Newton, che l’intera natura pulsa di una vita onnipresente. La “Teoria della vita” è un documento importantissimo del modo in cui la filosofia della natura del XIX secolo tentò di superare la visione meccanicistica del mondo, ma anche del complesso connubio tra la letteratura romantica e la ricerca scientifica
Il «fatto» nella teoria generale del reato
Giacomo Delitala
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 242
“Per oltre quarant’anni la scienza italiana del diritto penale, sostanziale e processuale, ha avuto in Giacomo Delitala la guida indiscussa. Le sue opere hanno imposto un metodo e rinnovato lo stile. Il suo magistero è stato prodigo di frutti. Fra i tanti allievi, spiccano infatti i nomi di altrettanti maestri (Bettiol, Vassalli, Nuvolone, Saraceno, Crespi, Pedrazzi); e l'autorevolezza di cui godeva andava ben oltre la cerchia dei discepoli e dei penalisti: nell'intero mondo accademico fluiva dal riconoscimento della sua grande statura intellettuale e dalla sua equanime probità. Fu il primo a costruire il sistema del reato con gli strumenti più raffinati della moderna dommatica. Iniziò gli studi quando la scuola penalistica tedesca era ancora nel pieno di quella fioritura che sta a cavallo tra l'impero guglielmino e la Repubblica di Weimar. Le conquiste migliori di quella dottrina Delitala seppe assimilarle, sfrondandole dall'esasperazione concettualistica e dall'astrazione fine a sé stessa. Il “fatto" nella teoria generale del reato (Padova 1930) rappresenta una mirabile e personalissima rielaborazione di quelle conquiste, sorretta dall’attaccamento al concreto proprio della tradizione giuridica nostrana e dal senso dell'essenziale, che dell'ingegno di Delitala era qualità precipua.” (tratto da G. Marinucci, in I. Birocchi, E. Cortese, A. Mattone, M.N. Miletti (diretto da), Dizionario bibliografico dei giuristi italiani (XII-XX secolo), vol. I, Il Mulino, Bologna, 2013, p. 748 s.)
Archivio giuridico sassarese. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 218
Rivista internazionale sul diritto privato, sia attuale, sia antico. Luogo di incontro di idee anche diverse, aperte a un confronto franco e corretto, rispettoso della pluralità delle opinioni, nella piena consapevolezza che il diritto trova in un leale dibattito l'occasione di sviluppo delle sue massime potenzialità.

