Inschibboleth
L'interiorità nella pittura
Pierre Soulages
Libro
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2026
I dialoghi tra Pierre Soulages e Anne-Camille Charliat presentano la figura di questo pittore francese astratto. I temi dell'interiorità, della creazione, del rapporto tra l'opera e lo spettatore risultano centrali nel suo lavoro, soprattutto, relativamente al suo specifico utilizzo del colore nero.
Il pensiero. Rivista di filosofia. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2026
Con saggi di: Enrica Lisciani-Petrini, Jerome Melançon, Judith Revel.
Contratti parasociali
Giorgio Oppo
Libro
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2026
Il terzo volume della collana "Maestri Sardi del Diritto", Contratti parasociali di Giorgio Oppo, rappresenta un'opera di straordinaria rilevanza nel panorama giuridico italiano. Pubblicato originariamente nel 1942, questo testo ha avuto un impatto duraturo sulla dottrina del diritto commerciale e civile, contribuendo in maniera decisiva alla formazione di una riflessione avanzata sul tema dei contratti e degli accordi tra soci. La ristampa in copia anastatica, curata da Carlo Ibba, consente oggi di rivivere l'importanza storica e accademica dell'opera.
La fenomenologia francese oggi
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2026
Nuovo volume della rivista "Quaderni di Inschibboleth", che raccoglie saggi dedicati alla fenomenologia francese contemporanea, sviluppati nell’ambito dell’iniziativa 'french phenomenology today'.
Phàsis. European journal of philosohy. Volume Vol.
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2026
Con saggi di: Vincenzo Costa, Massimo Adinolfi, Carmelo Meazza, Danielle Cohen-Levinas, Angelo Cicatello, Silvano Facioni, Piergiorgio Donatelli.
Grazia di Dio e vocazione dell’uomo. Una breve antropologia teologica
Paul O’Callaghan
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2025
pagine: 384
Il testo offre un breve resoconto dell’antropologia alla luce della fede cristiana, in dialogo con la scienza e la filosofia, in base al fondamentale principio conciliare «Cristo svela l’uomo all’uomo» (Gaudium et spes, 22). La parte principale del trattato considera l’uomo a partire dalla Bibbia, con le categorie di “immagine e somiglianza” e “grazia”. Particolare importanza viene data alla filiazione divina del credente, al realismo della grazia, alla vita teologale (fede, speranza e carità), all’intreccio tra grazia e libertà. L’ultima parte del libro considera diverse questioni antropologiche alla luce della grazia di Dio nell’uomo: l’unione tra anima e corpo, la libertà che accoglie il dono, il tempo e la storicità, la socialità umana, in particolare quella tra uomo e donna, e infine la persona umana. Prefazione di Giulio Maspero.
Il casualismo critico. L'oggetto. Il dato. Il tempo. Il caso
Adriano Tilgher
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2025
pagine: 152
Finito di stampare poche settimane prima della morte del suo autore, “Il casualismo critico” può essere considerato il testamento filosofico di Adriano Tilgher. La ricerca di una prospettiva intermedia tra idealismo e realismo, che caratterizza tutta la riflessione tilgheriana, trova qui un’espressione radicale, che intende evitare le ingenuità dell’una e dell’altra prospettiva filosofica. Al centro del casualismo critico di Tilgher riposa il contrasto tra la “passione dell’identità” che anima il pensiero e la molteplicità del fondo vitale della realtà. Da un lato la ragione, che tende alla forma, sempre stabile e identica a sé, dall’altro la vita nel suo inesauribile processo. Proprio il costante scarto tra la vita e le forme è per Tilgher all’origine di ciò che noi chiamiamo “oggetto”, ma anche al fondamento del processo storico e della sua ineliminabile contingenza
Amerai il prossimo tuo, come te. Interpretazioni ebraiche e cristiane di kamòkha («come te») in Lv 19,18
Francesco Giosué Voltaggio
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2025
pagine: 124
Il libro sonda le potenzialità di significato presenti nell’espressione «amerai il prossimo tuo come te!» in Lv 19,18, partendo dall’esegesi biblica del versetto, passando per la tradizione ebraica e cristiana antica, fino agli sviluppi nel pensiero ebraico successivo, per rilevare alla fine future vie di approfondimento filosofico e teologico. Se l’altro è eliminato, anche io ineluttabilmente svanisco: la distruzione dell’altro non è che autodistruzione e pertanto l’etica delle relazioni e l’alterità d’altri dovrebbero rappresentare il centro di ogni nuovo pensiero. L’opera è pubblicata mentre si consuma l’ennesima guerra in Terra Santa, proprio mentre il volto dell’altro è ancora tragicamente deturpato e cancellato: di qui la sua grande attualità.
Invenzioni a due voci
Danielle Cohen-Levinas, Jean-Luc Nancy
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2025
pagine: 222
Questo libro si inscrive nel solco di un dialogo ininterrotto che Jean-Luc Nancy e Danielle Cohen-Levinas hanno intrapreso fin dall’inizio degli anni Duemila. Oltre alla prossimità intellettuale che attraversa questi dialoghi filosofici, vi si ritrova l’antica modalità in uso presso i Greci del fare filosofico: una poietica del pensiero come parola rivolta all’altro, condivisione di saperi ed esperienze, desiderio di trasmissione. Vi si riconosce anche la traccia delle forme scolastiche medievali dello scambio: la disputatio, o ancora la controversia, già in vigore presso i Maestri del Talmud a partire dal II secolo d.C. Tanti registri che Jean-Luc Nancy e Danielle Cohen-Levinas esplorano per far risuonare due voci che si offrono alla lettura secondo il modello musicale delle Invenzioni di Johann Sebastian Bach. Da qui il titolo del libro: Invenzioni a due voci. Ciò che si inventa, man mano che si dispiegano in più tempi e in più capitoli questi dialoghi, non è forse altro che il vivente stesso di un melos filosofico, di una maieutica della voce pensante che tanto si ascolta quanto si scrive.
Azimuth. Philosophical coordinates in modern and contemporary age. Volume Vol. 25
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2025
pagine: 186
Nell'orizzonte del pensiero contemporaneo, la nozione di embodiment emerge come categoria decisiva per superare le tradizionali dicotomie tra filosofia analitica e continentale. Questo volume propone una rigorosa indagine meta-filosofica che, attraverso l'analisi delle dimensioni linguistiche, tecnologiche e post-human della corporeità, ridefinisce i confini stessi della riflessione filosofica. Dall'esame delle strutture incarnate del linguaggio e della responsabilità etica alle trasformazioni del corpo nell'era delle tecnologie digitali, dalla rilettura fenomenologica della carne alle nuove frontiere dell'esperienza estetica, i saggi raccolti dimostrano come l'embodiment costituisca non soltanto un oggetto di studio, ma un autentico paradigma teorico. Particolare attenzione è dedicata alle implicazioni epistemologiche della corporeità nella costruzione del significato, alle sfide poste dall'intelligenza artificiale e alle forme di espressione dell'esperienza affettiva. Il volume rivela la fecondità teorica di un approccio che pone al centro la dimensione incarnata della conoscenza e dell'agire.
La filosofia imperfetta. Una proposta di ricostruzione del marxismo contemporaneo
Costanzo Preve
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2025
pagine: 440
Originariamente pubblicata nel 1984 con il sostegno del Centro Studi di Materialismo Storico, fondato con Gianfranco La Grassa, Maria Turchetto ed altri, La filosofia imperfetta espone la prima proposta filosoficamente organica di Preve, che da una decostruzione dell’opera di Marx e dei successivi marxismi muove ad un confronto con i punti alti del pensiero negativo del Novecento (individuati in Weber e Heidegger), cui contrappone le filosofie emancipatorie fondate rispettivamente sulla possibilità concreta (l’ultimo Bloch) e sull’ontologia dell’essere sociale (l’ultimo Lukács). In una congiuntura culturale dove, a partire dalla proclamata crisi del marxismo, venivano travolte tutte le forme di sapere della totalità, Preve scommetteva sulla necessità della filosofia come pensiero forte. L’ampia prefazione apposta a questa riedizione ricostruisce genesi e sviluppi di una operazione culturale alla cui ambizione teorica non corrispose adeguata accoglienza. Una vicenda da riscoprire, inattuale poiché controcorrente, che ha posto questioni tutt’ora irrisolte e per questo interroga il presente come e più dell’epoca in cui "La filosofia imperfetta" fu scritta.
Sovrascrivere Derrida. Nel doppio passo incrociato della decostruzione Chōra come Héteron
Carmelo Meazza
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2025
pagine: 216
Derrida, sollecitando il Timeo platonico, parla di chōra come di un terzo genere tra il sensibile e l’intelligibile, un’altra logica rispetto alla logica del logos. La presente ricerca interroga questo terzo genere e si chiede come esso rinomini la nozione di différance. Cosa accade alla différance se essa ricopre interamente e senza resto la figura di questo terzo genere? Cosa comporta, soprattutto per ciò che sembra ogni volta trattenere la différance nella logica di un differenziale? Cosa accade alla stessa pratica della decostruzione, al suo evento? Sottrarre la différance alla differenza sembra essere l’avventura di questo terzo genere. Se non accadesse, la stessa différance non potrebbe assediare la logica metafisica della presenza. Il saggio, dunque, segue tenacemente quest’altra logica, cercando di portarla all’estremo, e si chiede come essa permetta una sovrascrittura di alcuni luoghi decisivi della grande eredità di Derrida.

