Inschibboleth
L'éclair di una Rivelazione. In una certa mediana tra J.-L. Marion e J. Derrida
Carmelo Meazza
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 184
Dobbiamo a J.-L. Marion una riflessione importante sul tema della Rivelazione. Questo saggio si confronta con la sua proposta e ne ripercorre alcuni momenti cruciali. Il punto di vista però è differente e si potrebbe riassumere in questo modo: una Rivelazione non è tale se non assume il carattere di una ripetizione intensiva. La ripetizione intensiva dispiega lo statuto formale di ciò che dovremmo intendere per Rivelazione. Uno statuto formale che rende questa ripetizione sempre una modalità intensiva, nella modalità di una re/istituzione. Se esprimessimo questo con il linguaggio dell’intelligenza teologica diremmo che una teologia della Rivelazione non è ben compresa se non a partire da una teologia della creazione. Una ripetizione intensiva non è che il corrispondersi, in una reciproca conferma, di una teologia della creazione e di una teologia della Rivelazione. Questo saggio esce in contemporanea con uno studio di Massimo Donà, pubblicato sulla stessa collana e dedicato anch’esso a Jean-Luc Marion, in vista di una discussione possibile con il filosofo francese.
Azimuth. Philosophical coordinates in modern and contemporary age
Libro
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2026
pagine: 322
I concetti di disabilità e neurodivergenza stanno suscitando un interesse crescente in filosofia e nelle scienze umanistiche i
Sull'eroismo socratico della ragione. Studi per un nuovo razionalismo critico e una teoria critica della conoscenza
Fabio Minazzi
Libro
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2026
pagine: 746
Gli studi raccolti in questo volume ripartono dall'impostazione critica del trascendentalismo kantiano che ha trovato una sua
Sull'eroismo socratico della ragione. Studi per un nuovo razionalismo critico e una teoria critica della conoscenza
Fabio Minazzi
Libro
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2026
pagine: 620
Gli studi raccolti in questo volume ripartono dall'impostazione critica del trascendentalismo kantiano che ha trovato una sua
L'inconscio digitale. Per una transfenomenologia delle arti
Toni D'Angela
Libro
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2026
pagine: 212
«Supponiamo che il mio globo oculare sia fissato dietro la finestra in modo che io veda la maggior parte delle cose attraverso
L'acutezza e l'argutezza. Testo latino a fronte
Maciej Kazimierz Sarbiewski
Libro
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2026
pagine: 202
Un disaccordo concordante o un accordo discordante
Doni maledetti. La giara di Pandora e altri miti
Agnese Giacomoni
Libro
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2026
pagine: 342
«Dai doni derivano agli uomini molti mali», scriveva il poeta Antimaco di Teo, mentre il saggio Solone ricordava: «Ai doni deg
Archivio giuridico sassarese
Libro
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2026
pagine: 360
Archivio Giuridico Sassarese, XXX, n
Che cos'è la fenomenologia trascendentale?
Alexander Schnell
Libro
editore: Inschibboleth
Questo libro introduce alla fenomenologia attraverso tre vie: mostra come si realizzi l'esigenza fenomenologica di indagare «le cose stesse», come possa essere resa fenomenologicamente fruttuosa una corrente quale l'idealismo tedesco e contribuisce all'attuale dibattito sul «nuovo realismo».
Suono
Massimo Raffa
Libro
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2026
pagine: 200
Grida come dardi che tagliano il clamore della battaglia per raggiungere i combattenti ed esortarli al valore; tumulti come ar
Goya. Una pittura umana
Ignasi Roviró
Libro
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2026
pagine: 174
In Goya viene data voce all'umanità della vittima
Grazia di Dio e vocazione dell’uomo. Una breve antropologia teologica
Paul O’Callaghan
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2025
pagine: 384
Il testo offre un breve resoconto dell’antropologia alla luce della fede cristiana, in dialogo con la scienza e la filosofia, in base al fondamentale principio conciliare «Cristo svela l’uomo all’uomo» (Gaudium et spes, 22). La parte principale del trattato considera l’uomo a partire dalla Bibbia, con le categorie di “immagine e somiglianza” e “grazia”. Particolare importanza viene data alla filiazione divina del credente, al realismo della grazia, alla vita teologale (fede, speranza e carità), all’intreccio tra grazia e libertà. L’ultima parte del libro considera diverse questioni antropologiche alla luce della grazia di Dio nell’uomo: l’unione tra anima e corpo, la libertà che accoglie il dono, il tempo e la storicità, la socialità umana, in particolare quella tra uomo e donna, e infine la persona umana. Prefazione di Giulio Maspero.

