Jaca Book
Esegesi medievale. Scrittura ed Eucarestia. I quattro sensi della scrittura. Volume Vol. 2
Henri de Lubac
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: XX-412
«Il titolo di questa sezione dell'Opera Omnia indica chiaramente l'oggetto delle opere presentate e subito si può intuire come siamo condotti al cuore dell'esistenza della Chiesa, che vive della Parola e del Pane, nutrendosi alla Tavola dei due alimenti necessari all'esistenza. I volumi di questa sezione hanno una data lontana nel tempo (1949, 1950, 1959-1993, date delle prime edizioni francesi), e tuttavia corrispondono a questioni che oggi sono più che mai importanti e difficili per la teologia e per l'esistenza cristiana; soprattutto, come si vedrà, la questione della lettura e interpretazione della Scrittura. [.. .] Le opere di de Lubac contenute in Scrittura ed Eucarestia trattano due grandi temi, che coincidono con i fondamenti della fede e della teologia cristiana. La Chiesa, infatti, vive della Parola testimoniata e portata dal Libro, e della Eucarestia, nella memoria di Gesù, celebrazione ma anche sintesi di tutta la storia e del mistero della salvezza. Sono opere che hanno fecondato la riflessione teologica del periodo immediatamente precedente il Vaticano II, e, anche se non citate, hanno nutrito alcuni documenti conciliari tra i più importanti (sulla rivelazione, sulla Chiesa, sulla liturgia). [...] E questo il significato delle opere di de Lubac, che rimangono dei classici della teologia del XX secolo, e proprio perché classici si presentano sempre attuali. Non si può capire la Chiesa senza pensare all'Eucarestia, e viceversa. L'esegesi, ricerca attenta, rigorosa, di tutta la dimensione storica e filologica della Scrittura, ha assoluto bisogno della lettura sempre attenta al "senso spirituale": solo così la Parola vivifica. Altrimenti rimane lettera morta, addirittura portatrice di morte.» (Dall'Introduzione di Azzolino Chiappini alla Sezione quinta dell'Opera Omnia)
Nel «castello interiore» di Santa Teresa d'Avila
Antonio Maria Sicari
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: 270
Nel suo capolavoro, "Il castello interiore", santa Teresa d'Avila ha immaginato l'essere umano (ogni essere umano) come principesca abitazione di Dio, pur riconoscendo la triste condizione in cui egli versa quando si riduce a vivere come un mendicante estraneo al "Castello", rassegnato alla propria miseria, che non osa nemmeno varcare la soglia della splendida abitazione. Anche Kafka racconterà, qualche secolo dopo, la straziante esperienza dell'uomo invitato al Castello, ma impossibilitato a entrarvi perché continuamente ingannato da messaggeri e messaggi ambigui e fuorvianti. Teresa, invece, accompagna il suo lettore, dimora dopo dimora, persuadendolo a inoltrarsi sempre più addentro, dove Dio-Trinità lo attende con un desiderio che precede, accompagna e premia il cammino dell'uomo che «torna al suo cuore». Sicari ha saputo ripercorrere con profonda perspicacia l'itinerario descritto dalla Santa. Ma il suo merito principale sta nell'aver mostrato come tale itinerario possa essere percorso con gioia anche da chi è chiamato a vivere nel mondo, immerso negli ambiti della famiglia e del lavoro.
Buddhismo. Volume Vol. 5
Raimon Panikkar
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: XIII-446
Questo libro non è un trattato sul buddhismo storico né sulle sue scuole, ma è centrato sul suo messaggio principale. Sarebbe un'impresa pressoché impossibile riassumere la ricchezza dei ventisei secoli nei quali l'insegnamento del Buddha si è sviluppato in forma quasi spontanea, ma cercheremo comunque di delinearne lo spirito. La prima parte inizia con una riflessione sul concetto di vuoto e di pienezza nella tradizione buddhista confrontato con lo stesso concetto nelle tradizioni hindu e cristiana, continua poi con un'antica leggenda buddhista come contrapposizione alla civiltà tecnologica attuale e chiude con un capitolo più specificò sull'interpretazione del silenzio del Buddha. La seconda parte riporta uno studio articolato, Il silenzio del Buddha, che risponde a quel modo odierno di vedere la vita definito «ateismo religioso» che non è la semplice contrapposizione a tutte le forme più o meno surrettizie del teismo, né l'affermazione della non esistenza di Dio. È, almeno nel caso del buddhismo, una forma raffinata di religiosità, purificata da ogni ombra di idolatria, estremamente vicina alla sensibilità intellettuale cosiddetta postmoderna. Il silenzio non è la soppressione del suono e della parola, ma la condizione dell'ascolto e l'origine e il destino della parola stessa. Dice Panikkar nella Prefazione: «Con questo libro desidero offrire intuizioni e ipotesi di ricerca filosofica e teologica, aperte a possibilità di nuovi frutti. Vorrei nello steso tempo essere fedele all'intuizione buddhista, non allontanarmi dall'esperienza cristiana e non separarmi dal mondo culturale contemporaneo. La prima fedeltà esige che, lasciandomi ammaestrare dal Risvegliato, sparisca; la seconda filiazione richiede che nel profondo esista un'esperienza trinitaria personalmente vissuta; la terza vocazione domanda un sacro rispetto della situazione concreta dell'uomo dei nostri giorni».
Alla ricerca di Lola
Davide Calì, Ronan Badel
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: 78
Mi chiamo Robert, ma potete chiamarmi Bob. Per fare un piacere a un mio amico detective, mi sono ritrovato proprio in un bell'affare: scoprire il vero nome di una certa Lola Pearl. Ho solo cinque giorni e qualche indirizzo in tasca. Più procedo e più mi sento in trappola... Un giallo in 12 quadri di Hopper. Età di lettura: da 7 anni.
Opere scelte. Volume Vol. 3
John Henry Newman
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: X-273
«Non è possibile studiare il pensiero teologico e filosofico di Newman trascurando la sua opera di predicatore». Così Carlo Huber, nella Presentazione del libro, richiama l'attenzione del lettore sulle prediche qui raccolte, vere e proprie pietre miliari della riflessione di uno dei pensatori più influenti del panorama teologico-filosofico dell'Ottocento. La riflessione di Newman è un'opera di ripensamento legata al proprio vissuto, che per molto tempo fu quello di predicatore e di parroco. Perciò la parola «scritta» di Newman vive della sua stessa parola «parlata». I sermoni scelti per questo volume sono preziose occasioni di analisi di figure e momenti fondanti della Chiesa (san Tommaso, san Giovanni, la Pasqua, gli evangelisti Matteo e Luca, san Michele e gli angeli) e dei più significativi temi della cristianità (amore, pace, conoscenza, la comunione con Dio). Una raccolta che esibisce ancora una volta la maestria stilistica di Newman nel presentare i concetti fondamentali della fede in un'ottica che mira anzitutto a proporre degli exempla di come dovrebbe essere un'omelia: intelligente, profonda, chiara e di facile comprensione.
Food governance. Dare autorità alle comunità. Regolamentare le imprese
Nora McKeon
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: 366
L'Italia costituisce un centro fondamentale della governance istituzionale globale del cibo, sebbene molti dei suoi abitanti siano ignari di un simile ruolo di eccellenza. Parma è la sede dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare, mentre la sede della FAO, a Roma, è stata teatro di molti degli eventi descritti in questo libro. In Italia vivono di agricoltura almeno 3,5 milioni di persone e i piccoli produttori rappresentano íl 71% del totale delle aziende agricole. Eppure, le politiche pubbliche a livello nazionale e internazionale privilegiano in modo schiacciante l'agricoltura industrializzata, che inquina l'ambiente e alimenta filiere globali a scapito dei piccoli produttori e dei consumatori. In Italia, Expo 2015 è riuscita ad annientare i produttori alimentari, glorificando al tempo stesso l'immagine di grandi corporation transnazíonali. Tuttavia, il movimento per la sovranità alimentare e i suoi alleati stanno mantenendo le loro posizioni sul terreno della governance globale del cibo. Questo libro ci guida alla comprensione dei meccanismi che governano il settore alimentare globale, fornendo al contempo risposte concrete alla crisi di legittimazione democratica in atto e alle conseguenti derive di stampo populista e xenofobo.
Contro l'arte romanica? Saggio su un passato reinventato
Xavier Barral i Altet
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: X-345
Contro l'arte romanica? Da qualche decennio l'arte romanica è alla moda. Ma la basilica di Ripoll o il Fondaco dei Turchi a Venezia sono veramente edifici romanici? Le statue lignee raffiguranti la Madonna e Cristo con il volto nero erano proprio così anticamente? In questo libro si mette in discussione il concetto stesso di romanico e di arte romanica, se ne indagano le origini, e soprattutto si contestualizza la sua genesi storiografica nel particolare ambiente culturale della prima metà dell'Ottocento, quando in tutta Europa per la prima volta si scoprì, come d'improvviso, la produzione artistica anteriore all'avvento di quella maniera di costruire che Vasari definì come tedesca o portata dai Goti. Il libro analizza l'elaborazione storiografica e nazionalistica dell'idea di romanico, decostruendone invenzioni ed errori, ponendo l'accento su alcune questioni controverse come la popolarità degli artisti, il ruolo della donna nell'universo artistico misogino dell'epoca o la ricca policromia degli edifici. Ma nello stesso tempo svela la vera personalità del Medioevo romanico, dalla Francia all'Italia, dall'Inghilterra alla Catalogna, mettendo a confronto idee e modelli architettonici e figurativi, in un dialogo che probabilmente in quei secoli fu molto più vivace e vitale di quanto oggi pensiamo. Prefazione di Serena Romano.
Il gioco della verità. Semiotica ed ermeneutica. Volume Vol. 1/2
Carlo Sini
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: X-435
Nel "Gioco della verità" si delineano la forma e gli effetti di una svolta entro la cornice intrecciata di "Semiotica ed ermeneutica", che costituisce l'ambito tematico del primo volume delle Opere di Carlo Sini. Forte dell'eredità che gli veniva dalla tradizione ermeneutica e da quella pragmatista, testimoniata già dagli scritti degli anni Settanta raccolti nello "Spazio del segno" (vol. I, tomo I delle Opere), l'autore inaugura qui un cammino del tutto originale, che gli permetterà di ripensare le modalità, i limiti e le possibilità del fare filosofico. Composte a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, le pagine del presente torno propongono infatti un'alternativa forte agli esiti nichilistici e relativistici a cui la filosofia ermeneutica italiana e internazionale stava pervenendo nello stesso giro di anni. L'alternativa al relativismo non si configura però, nella filosofia di Sini, come un nostalgico rimpianto o un caparbio ritorno a improbabili verità assolute; l'alternativa consiste piuttosto nell'impresa di elaborare una nuova concezione della verità stessa, in quanto occasione e provocazione per il sapere filosofico. Non più intesa come corrispondenza logica tra essere e pensiero, ma come esperienza sempre determinata, incarnata e situata, la verità ha in sé tanto la parzialità della propria collocazione storico-pratica quanto la pienezza del senso con cui, in quella esperienza, il mondo si configura senza residui. Senza residui (perché, in ogni esperienza, è tutto il mondo a prender figura di verità), ma nella sempre rinnovata apertura di una differenza: il differire del mondo nelle figure del suo stesso accadere. La prospettiva che così si inaugura restituisce alla filosofia un compito, oggi quanto mai attuale, di comprensione cosmologica e di responsabilità politica, come via di uscita sia dal qualunquismo relativistico sia dal dogmatismo ottuso, che sono gli epigoni gemelli della crisi di senso da cui sono stati segnati gli ultimi decenni del Novecento.
Henri Lefebvre. Una teoria critica dello spazio
Francesco Biagi
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
L'opera si concentra sui suoi studi urbani e la «Teoria critica dello spazio». Il metodo d'indagine scelto da Biagi è un rigoroso ritorno alle opere e al contesto in cui Lefebvre le ha prodotte. Si ripercorre così l'intera parabola storico-critica della sua produzione intellettuale, restituendo l'articolata costellazione teorica in cui il metodo storico si interseca con il rigore filosofico e sociologico. Viene poi rielaborata la vasta produzione sull'urbano del filosofo di Hagetmau, giungendo a mettere a fuoco il suo tentativo di strutturare una «Teoria politica generale dello spazio». Il libro fa inoltre chiarezza sul significato — usato e abusato — della formula, coniata da Lefebvre, di «diritto alla città», che viene analizzata nel contesto del dibattito filosofico-politico francese e internazionale. Lo sguardo innovatore di Henri Lefebvre di fronte alla fine del «secolo breve» ci è dunque reso in tutta la sua ricchezza e complessità.
Cercate l'Angkar. Il terrore dei Khmer rossi raccontato da un sopravvissuto cambogiano
Diego Siragusa, Bovannrith Tho Nguon
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: 75
Questo libro ripercorre la sanguinosa rivoluzione dei khmer rossi in Cambogia attraverso lo sguardo di un ragazzo di tredici anni, deportato assieme ai familiari nelle risaie e nelle piantagioni di juta dell'interno, costretto a lavorare in condizioni orribili. Egli assiste impotente alla morte del padre, della madre, dei fratelli, dei propri compagni, e alle torture inflitte a sconosciuti prigionieri. Giunto a un passo dal baratro, la fuga salvifica in Thailandia e una nuova vita in Italia. La Cambogia oggi è uno dei paradisi low cost delle multinazionali e i lavoratori sono sottoposti a orari di lavoro disumani per stipendi irrisori. La deforestazione e l'agricoltura intensiva hanno alterato per sempre l'ecosistema, cancellando usi e abitudini millenari dei khmer. Da questo libro, che ha ricevuto nel 2007 il premio «Firenze per le culture di pace dedicato a Tiziano Terzani», il regista Giovanni Donfrancesco ha tratto il docu-film "Oro splendente. Ritorno in Cambogia", con protagonista Bovannrith Tho Nguon.
Numeri, stelle e mucche di mare
Romana Romanyshyn, Andriy Lesiv
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: 24
Questa è la storia di una bimba molto speciale, figlia di due grandi matematici. Il suo nome è Dora e ha un sogno: contare ogni cosa che c'è al mondo, perché contare è quello che più ama fare. Una sera, mentre osserva meravigliata le stelle nel cielo, Dora si chiede se sarà mai possibile contarle tutte. I numeri che conosce saranno sufficienti per quella incredibile polvere di stelle? Sarà mai capace di contarla? Età di lettura: da 6 anni.
Il fantasma dell'opera. Sognando una filosofia
Quirino Principe
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 361
Che cosa non è questo libro? Non è una recensione, con 109 anni di ritardo, del "Fantôme de l'Opéra" di Gaston Leroux. Siamo spiacenti, ma è tutt'altro. Che cosa è questo libro? Dopo più di settant'anni di didattica nell'ambito della drammaturgia musicale e di impegno professionale con ruoli decisivi al servizio del Teatro alla Scala, Quirino Principe vuole condividere con chi non tema di leggerlo una sua antica certezza, oggi ingigantita e travolgente: che musica da un lato, teatro dall'altro, siano due realtà miracolose che l'Occidente ha saputo conquistare per sé, al confronto con altre nobili e valorose ma diverse culture. Un prodigio della Natura, nato da energia cosmica, e un prodigio della Storia, ispirato da virtù la cui radice prima è nella forma simbolica di civiltà in cui l'Occidente deve riconoscersi, se vuole esistere. Anzi: se vuole essere. Il libro cerca una possibile definizione di che cosa sia veramente il Teatro d'Opera (il suo meraviglioso «fantasma»), e di come esso possa rivelarsi come strumento dell'antico «conosci te stesso», di misteriosa origine, e del pindarico «divieni ciò che sei». Sarebbe massima ragione di felicità, per l'autore, convincere il lettore che se perdiamo il Teatro d'Opera, se lasciamo che ci sfugga dalle mani, siamo perduti. Sì, certo, questo libro è anche un'arringa, un atto di accusa. Ma per svilupparlo, per sollevare il lettore al giusto grado d'indignazione e alla giusta temperatura dell'ira non più repressa, l'autore suggerisce anche qualche ascensione ad alta quota, di quelle che avvicinano alle costellazioni.

