Joker
A ruota libera
Jean Dubuffet
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2024
pagine: 92
"A ruota libera", scritto in forma di auto-intervista e pubblicato postumo nel 1986, rappresenta un testo di fondamentale importanza per cogliere la specificità e l’essenza del percorso umano e artistico di Jean Dubuffet. La costante ricerca di nuovi modi di produrre arte (attraverso l’utilizzo di materiali inediti e tecniche innovative), il rifiuto tassativo delle tradizionali categorie culturali, l’insofferenza mai celata verso l’arte da museo (con conseguente adesione verso l’Art Brut), rappresentano le tappe decisive dell’eclettico itinerario del pittore e scultore francese, ricostruite nel presente volume, con estrema chiarezza e concisione. In queste pagine, caratterizzate da un linguaggio colloquiale e informale, ma al contempo dense di acute riflessioni e di preziosi spunti teorici sulla concezione e il ruolo dell’arte, ritroviamo la stessa verve pungente e dissacrante di Asfissiante cultura. Ci imbattiamo così in un autoritratto insolito e memorabile di una delle personalità più originali e controverse nel panorama artistico del secondo dopoguerra, indiscusso esponente di spicco tra le avanguardie del Novecento.
Spazio, tempo, relazione. DanceCare, la metodologia della danzaterapia clinica
Laura Pezzenati, Patrizia Virtuoso, Veronica Villa, Francesca Tarini, Sara Pellegata
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2024
pagine: 118
La Danzaterapia Clinica è luogo e momento: è spazio e tempo. Ed è in ogni nostro successivo qui e ora che può avvenire la messa in forma di emozioni e di pensieri, di corpi, di gesti e di azioni, di relazioni; ed è proprio in questo luogo e in questo momento che avviene la messa in forma della vita; una forma dinamica, che continuamente si trasforma. “Nella danza il corpo smette di essere una cosa, per divenire una domanda”, scrive Garaudy (1985); e nella Danzaterapia Clinica, il corpo si fa ricerca e apertura, si fa occasione e opportunità, si fa consapevolezza e cambiamento possibili. La stesura di questo testo nasce proprio dalla volontà di strutturare e di sistemizzare la teoria e la pratica della Metodologia di Lyceum Academy, così da poterne mettere in evidenza la peculiarità e chiarirne i fondamenti. La Metodologia della Danzaterapia Clinica prende le mosse dagli insegnamenti ricevuti dalla coreografa e danzatrice Maria Fux, e intende dirigere la propria specificità verso la clinica, qui intesa, come vedremo, nel suo aspetto etimologico di osservazione, e prendendo fermamente le distanze da qualunque velleità di ordine performativo, interpretativo e giudicante.
Palabras del sur. Otto poeti argentini contemporanei
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2024
pagine: 138
Nel suo piccolo, questa antologia, che riunisce otto poeti argentini viventi, vuole dare al lettore italiano un’idea approssimativa di ciò che sta succedendo nel Paese sudamericano. La realtà poetica argentina si discosta non poco da quella italiana, sia a livello stilistico che tematico. L’apparente semplicità delle cose gioca tra la parola e la luce dove cade l’ombra che le permette di splendere. Per questo volume abbiamo scelto: Elena Anníbali, Carlos Battilana, Luisa Futoransky, Lucas Margarit, Diego Muzzio, Valeria Pariso, Mariano Rolando Andrade e Rocío Wittib. Quando leggiamo questi versi notiamo che, oltre a una coincidenza generazionale, c’è una sensibilità più o meno comune per quanto riguarda le idee di poesia che questa marea di scrittori porta con sé, nonostante alcuni di essi vivano all’estero. Sperando che il lettore italiano apprezzi questa scelta, vanno ricordate le parole di un altro poeta argentino, Fabián Casas, che dice: «La migliore poesia vive sempre in uno stato di incertezza, però la gente non vuole comprare l’incertezza, compra, invece, la certezza».
Una ragazzina che non vuole morire. Cinquanta poesie scelte
Tove Ditlevsen
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2023
pagine: 180
Tove Ditlevsen è stata una delle personalità più eminenti della letteratura danese del Novecento. La crescita nel quartiere operaio di Vesterbro a Copenaghen ha inciso su tutta la sua attività letteraria. Attraverso poesie, romanzi, racconti, saggi e storie per bambini, Tove Ditlevsen ha cercato e ritrovato, per tutta la vita, il mondo della sua infanzia lì collocato. Amore e matrimonio, fragilità e divorzio, scrittura e morte sono stati tutti immortalati nello stile semplice e sobrio, e insieme doloroso e umoristico, che caratterizza la sua scrittura. Amata dai lettori e criticata dai letterati, la sua notorietà in patria fu enorme al pari della sua produzione. Con più di trenta libri pubblicati, Tove Ditlevsen ha dato un’incisiva testimonianza sulla condizione di essere donna e scrittrice nel ventesimo secolo. Questa è la prima edizione italiana che presenta una selezione delle sue poesie.
Tiago. Ediz. italiana e spagnola
Fernanda Menéndez, Mariana Dell'Orsini
Libro
editore: Joker
anno edizione: 2023
pagine: 40
Un bimbo legge e nell’atto di leggere succede, forse, che il libro diventa mascherina, mascherina che lo proietta in luoghi e avventure lungo mondi fantastici e sottili. La narrazione è circolare, si conclude dove inizia. Sospeso tra il reale e l’onirico l’oggetto quotidiano (in epoca pandemica) diventa un ponte verso altro. I disegni lineari sono in china; le forme sono stampe, in monotipia, fatte con mascherine usate. Il racconto verbale arriva da oltreoceano, da Mariana, monaca za-zen che scrive. Le narrazioni si incontrano, si sfiorano, dialogano, proseguono per sentieri paralleli, potenziando i segni e i suoni.
La donna morta
Manuel Rico
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2023
pagine: 384
L’opera di Manuel Rico è un disegno narrativo classico che non rinuncia a un elemento fondamentale di tutti i romanzi: l’intrigo, l’enigma e il mistero. Gonzalo Porta, un celebre pittore, alla soglia dei cinquant’anni, subisce una grave crisi creativa che lo porta a lasciare temporaneamente Madrid e a stabilirsi a Cerbal, un villaggio quasi abbandonato sulle montagne a nord della capitale e, forse per questo, anche situato al confine del tempo, poiché la vita lì nel 1986 – il presente della storia – può essere anche la vita del 1958, la primavera può essere novembre, la realtà può dissolversi in fantasticheria o in incubo e la luce può diventare ombra. Porta intraprende successivi viaggi nel profondo di sé, attraverso i quali recupererà la memoria delle proprie radici. Un viaggio interiore e una splendida metafora della creazione, che ha qualcosa della discesa agli inferi dell’artista nello smarrimento che vive e da cui tornerà per svelare «la verità delle cose».
La luce breve
Gian Maria Panizza
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2023
pagine: 154
Il narratore rivive e racconta alcuni momenti negli ultimi mesi di vita della donna amata, che è appena mancata ma continua ad accompagnarlo finché si allontanerà definitivamente. Attorno a questa assenza / presenza altri ricordi: l’amata e odiata città dove nacque e vive il narratore, la casa natale con i suoi inquilini – un palazzo antico degradato a casa di ringhiera, anch’esso “morto” a metà degli anni Sessanta per una speculazione edilizia, una cascina sulle colline circostanti, paesaggi ed eventi di altri luoghi, il padre, la madre… La passione del narratore per la letteratura, e specialmente del fantastico e del soprannaturale, costituisce un altro motivo conduttore – a partire dal seminale incontro con i racconti di Poe (in una Biblioteca Circolante gestita da un amico del padre del narratore, figura hoffmanniana di un ermetico ed equivoco ex prestigiatore da fiera). Tenue ma tenace, un filo lega l’evocazione dei defunti, magica e stregonesca, la rappresentazione di un universo gravido di segni e frammenti del Sacro, dove viventi, trapassati, Dei in esilio e "révénants" convivono nella generale condizione del "perturbante".
Délie. Oggetto di altissima virtù. Testo francese a fronte
Maurice Scève
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2023
pagine: 166
Perché "Délie", oggi? Perché tradurre una scelta di poesie da un testo del 1564 intitolato "Délie. Objet de plus haute vertu", composto da 449 poesie (dette "dizaines", di dieci strofe l’una) costellate da cinquanta emblemi, scritto da Maurice Scève, massimo rappresentante della scuola poetica lionese? Perché queste poesie, inattuali, sembrano scritte oggi. I temi si rincorrono, tornano su di sé, con tutte le sfumature di un rapporto o discorso amoroso, fatto di slanci e ritirate, offese e pentimenti, sogni e speranze, intrecciate a riflessioni e osservazioni sull’amore, a volte prossime a una sorta di analisi psicologica "ante litteram" oltre a quella di un inquieto pensiero analogico.
Declinazioni europee del pensiero linguistico, politico e religioso di Lutero. Ediz. multilingue
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2023
pagine: 290
Che cosa ha da offrire di nuovo questo volume sulla figura di Martin Lutero? Innanzitutto, la prospettiva generale dalla quale muovono le ricerche qui raccolte: il "focus" non è tanto Lutero in sé, quanto le sue «declinazioni europee». Le indagini svolte dai singoli studiosi contribuiscono a delineare le diramazioni e le influenze linguistiche, letterarie e culturali di Lutero nel ricco contesto europeo ponendo l’attenzione su quattro contigue aree linguistico-culturali: Francia, Germania, Prussia e Russia. Si offre così un primo tentativo di analisi comparativa, aperta a sviluppi e approfondimenti ulteriori, sia nel tempo che nello spazio. Le acquisizioni raggiunte sono presentate al dibattito scientifico come punti di partenza per nuove indagini, più che come risultati definitivi. In secondo luogo, ciascuna delle ricerche qui pubblicate offre un contributo originale che non soltanto aggiunge un tassello alla comprensione storica di Lutero, ma che arricchisce anche le diverse specifiche aree di ricerca coltivate dagli autori: storia del pensiero politico, germanistica, baltistica, slavistica.
Poiché l'amore al principio sembrò facile... Testo iraniano a fronte
Morteza Latifi Nezami
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2023
pagine: 168
La poesia della vita è l’amore… il sentimento fondante dell’essere umano. Amore per i figli, per i genitori, per gli altri, per la natura, per il mondo, ma soprattutto per una singola persona che diviene il centro della vita. Percorrere il cammino dell’amore non è facile, nonostante le meravigliose promesse dell’innamoramento. Tutti abbiamo sperimentato la tristezza dell’abbandono, la profonda solitudine dovuta alla perdita di un amore.
La vita in un istante
Roberto Rizzo
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2023
pagine: 66
Molti i temi che Roberto Rizzo affronta, come ogni buon aforista, e molti sono gli approcci. Si potrebbero identificare due linee di riflessione preponderanti: il fascino per la coincidenza degli opposti, e la sottolineatura del relativismo. Molti aforismi ci parlano quindi di vittoria e sconfitta che possono avere origine dallo stesso istante, della dicotomia giusto/sbagliato che dipende solo dalla collocazione temporale e geografica (e dai capricci della morale), del potere che è causa ed effetto di se stesso, dell’interrelazione fra pace e guerra, di modi opposti di vivere che portano allo stesso risultato, dell’essere al centro di un universo senza centro, dell’insignificanza di ciò che riteniamo sublime, il Tempo amico e nemico allo stesso tempo...
Cento lettere (2023)
Marco Ercolani, Angelo Lumelli
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2023
pagine: 154
Che senso può avere questo carteggio (dopo l’era dei francobolli, dei postini…) fra due persone, scrittori, iniziato e concluso tra la primavera e l’estate del 2023? Si tratta di un colpo di testa, di fortuna, di un parlare quasi sottobanco, per vedere se il linguaggio possa essere già nostro, o non ancora? Uno dei due, senza fare nomi, spergiura di non avere mai scritto lettere, d’essere stato sempre in attesa, come se il linguaggio dovesse arrivare da fuori, anche senza di noi… Come mai questa incredulità, poi questa piccola furia? a interrogare, a rispondere su questioni che sembrano di mestiere, come il mestiere di scrivere, ma che dello scrivere osservano il momento critico, il linguaggio interminabile, le sue pretese, il suo fastidio? Ne è nato questo volume di cento lettere (cento perché gli autori si sono accorti che era ora, appena in tempo per smettere). Più che improvvisate, sono lettere improvvise, urgenti ed istintive, ombre del corpo sul foglio, come una letteratura fantasma, in ore tarde. Persone, dunque, più o meno “ammalate di scrittura”, che si scambiano lettere, sempre più ansiosamente, prima e dopo la poesia – come se essa fosse il momento che ci mette a tacere.

