Kite
Al mio passo
Alfredo Paniconi, Margaux Romano
Libro
editore: Kite
anno edizione: 2026
pagine: 32
La vita ci chiede di andare a una certa velocità, quella di tutti, quella necessaria per stare al passo
Rovesci temporali
Matilde Tacchini
Libro
editore: Kite
anno edizione: 2026
pagine: 32
In "Rovesci Temporali", Matilde Tacchini ci conduce in una narrazione visiva senza parole
Straniero
Raul Nieto Guridi
Libro
editore: Kite
anno edizione: 2026
pagine: 32
Guridi propone una reinterpretazione radicale del mito letterario di Robinson Crusoe: rovescia la prospettiva narrativa di Def
Quando arriva l'estate
Michela Nodari, Laura Mazzocchi
Libro
editore: Kite
anno edizione: 2026
pagine: 32
Una piccola creatura si risveglia tra i riflessi del giorno più lungo
Un tempo per ogni cosa
Davide Calì, Isabella Labate
Libro
editore: Kite
anno edizione: 2026
pagine: 44
Per difenderci dall'inquietudine possiamo nasconderci dietro a rituali che ci tranquillizzano
Aldilà
Silvia Fernández, David Fernández
Libro
editore: Kite
anno edizione: 2026
pagine: 52
Che cosa direste a vostro figlio se vi chiedesse cosa c'è nell'aldilà? Gli animali del circo Galassia hanno le idee chiare in
La festa più bella
Richolly Rosazza, Guia Risari
Libro
editore: Kite
anno edizione: 2026
pagine: 32
Nel cuore di un bosco sempre indaffarato, basta la voce gentile di una coccinella per fermare il tempo: gli animali interrompo
L'attesa
Cecilia Ferri, Federica Ortolan
Libro
editore: Kite
anno edizione: 2026
pagine: 36
C'è una donna che aspetta, si è stancata di tutto e sa che un giorno Lei verrà a bussare alla sua porta
Ospiti inattesi
Luca Tortolini, Alice Bonora
Libro
editore: Kite
anno edizione: 2026
pagine: 32
Una giornata come tante, poi qualcuno bussa alla porta
Delle misure e del tempo
Giovanna Ranaldi
Libro
editore: Kite
anno edizione: 2026
pagine: 44
Silent book che interpreta ed omaggia Alice nel paese delle meraviglie
Cose perse
Paolo Valsecchi, Raul Nieto Guridi
Libro: Libro rilegato
editore: Kite
anno edizione: 2026
pagine: 44
Un dialogo dell’assurdo dal sapore beckettiano, in cui un uomo parla e un altro gli risponde. Le cose perdute diventano pretesto, motore e metafora per la defininizione del sé. La perdita può rappresentare una mancanza e un rimpianto, ma anche inaspettatamente un’occasione per scoprire che a volte ci si può ritrovare proprio là dove si pensava di essersi smarriti. Un’opera ibrida che offre al lettore un’esperienza di lettura intima, ironica e malinconica allo stesso tempo. Temi: smarrimento, occasione, legami

