La Conchiglia di Santiago
Vivere l'assedio. Il cinema di Leonardo Di Costanzo
Juarès Baldeschi
Libro
editore: La Conchiglia di Santiago
anno edizione: 2023
pagine: 88
Ho disegnato lettera a una professoressa
Monica Fabbri
Libro
editore: La Conchiglia di Santiago
anno edizione: 2023
pagine: 336
La morte in maschera. L'altro Niccodemi: i romanzi e i libretti d'opera
Giuseppe Donateo
Libro
editore: La Conchiglia di Santiago
anno edizione: 2023
pagine: 132
Il bidello
Giovanni Taddei
Libro: Copertina morbida
editore: La Conchiglia di Santiago
anno edizione: 2023
pagine: 88
Stridono piccole voci
Anna Braschi
Libro: Libro in brossura
editore: La Conchiglia di Santiago
anno edizione: 2022
pagine: 202
Anna Braschi, ottantacinque anni, pubblica “Stridono piccole voci”, il suo primo libro di poesia. La poesia ha però sempre ispirato la sua vita sociale, negli ultimi anni sempre più attiva, come leader di un’associazione di volontariato legata al paesaggio; e la sua vita professionale, come architetto di opere pubbliche e private, e anche come progettista di grandi edifici e parchi pubblici. Nella interessante prefazione al volume Ernestina Pellegrini scrive: “…il modo di essere e il modo di scrivere di Anna è perfettamente in sintonia. Nessuno scarto. Mentre si leggono i suoi testi sembra di vederla e di ascoltarla. Voglio dire che l’autrice non confonde, non ‘sublima’ la sua esistenza con le pratiche e i trucchi letterari, se mai fa proprio il contrario, usa la scrittura con disinvoltura e provocatoria noncuranza, come uno strumento pratico per fissare sulla pagina un ritratto, un luogo, insomma la vita nella sua marasmatica esuberanza”. Un giudizio che già dice molto, per una scrittura che è prima di tutto femminile, vicina alla vita di chi ha scritto, a volte anche occasionale, legata alle vicende quotidiane: una specie di diario, ricco di ironia e di capacità di ritmo e di invenzione letteraria, anche se – appunto – anche con una grande semplicità.
Mirza. Il passaggio interiore
Stefano Vestrini
Libro: Libro in brossura
editore: La Conchiglia di Santiago
anno edizione: 2022
pagine: 89
Nel luglio del 1980 la nazionale jugoslava vince il titolo olimpico della pallacanestro. La Jugoslavia è sul tetto del mondo, e non paiono esservi nubi all'orizzonte. Ma appena due mesi prima di quella storica impresa, era morto il maresciallo Tito, artefice e simbolo di una unità nazionale funzionale, ma in realtà fragile come i drammatici eventi successivi dimostreranno. Il racconto di Stefano Vestrini è un abbraccio allo sport che ha sempre amato, la pallacanestro, attraverso la narrazione personale della vicenda biografica del campione Mirza Delibasic. Insieme il testo è un viaggio in una difficile realtà storica a noi prossima e che pensavamo trascorsa, mentre i recenti eventi bellici la stanno drammaticamente riproponendo.
Ubu. I dialoghi del Padre e della Madre da Alfred Jarry
Andrea Rauch
Libro: Libro in brossura
editore: La Conchiglia di Santiago
anno edizione: 2022
pagine: 24
Questo straordinario fumetto su Ubu, disegnato da Andrea Rauch, esce per accompagnare una sua mostra, che racconta il rapporto con Alfred Jarry e con Ubu, il personaggio principale di una saga teatrale e narrativa ideata dallo stesso Jarry, che tanto ha influenzato l’arte in genere, non soltanto il teatro. Ci sono alcune preziose note, che lo raccontano, una di Massimo Schuster, uno dei marionettisti più importanti al mondo (suoi moltissimi lavori insieme al grande Enrico Baj) l’altra dello stesso Rauch. Questo libro su Ubu prosegue un percorso storico, completando almeno i libri sul ciclo di Alfred Jarry pubblicati negli ultimi anni da Gallucci, ma ha ancora una forza propulsiva, che continua a mietere le sue “vittime”. Insomma, trent’anni di storie d’amore -, una vicenda d’affetto Rauch-Jarry. Soprattutto quando affetto, significa anche che il nostro personaggio è tagliato a fette, come un salamino calabrese e si mostra in tutto il suo splendore e nelle storie che comunque lo riguardano, fatte di spettacoli teatrali (uno, quello con Alessandro Gigli, diretto da Andrea Mancini, una trentina d’anni fa), di libri (quelli già citati di Gallucci, che presentano le traduzioni dello stesso Rauch), di altre mostre fatte di disegni, ma anche di quadri realizzati con altre tecniche, di cui Rauch è maestro.
Nicola Tacchinardi. Il tenore che incantò Napoleone
Giuseppe Donateo
Libro: Libro in brossura
editore: La Conchiglia di Santiago
anno edizione: 2021
pagine: 142
Parlare di Nicola Tacchinardi permette di mettere a fuoco un mondo – quello della lirica del primo Ottocento – ormai dimenticato. I melomani dei nostri tempi guardano soprattutto ai capolavori dell’opera romantica della seconda metà del XIX secolo, in primo luogo a quelli verdiani, mentre il “belcanto” dell’epoca precedente è oggi materia soltanto di studiosi. Tacchinardi è attivo in una fase di passaggio tra due modi diversi di stare sul palcoscenico. Proprio per questo motivo la sua figura suscita interesse. Al di là del grande valore artistico, questo tenore livornese ha in sé, contemporaneamente, stilemi settecenteschi e del nuovo secolo. Del resto, si tratta di un artista nato nel 1772 e morto nel 1859. Canta insieme a Gian Battista Velluti, l’ultimo dei celebri castrati che avevano contraddistinto la lirica del XVIII secolo; è un tenore baritonaleggiante e non certo uno di quelli che, nel secondo Ottocento, esploderanno nel “do di petto”; si esibisce in opere ispirate alla mitologia e agli eroi greco-romani (Trajano in Dacia, Andromaca e Pirro, Gli Orazi e i Curiazi, La distruzione di Gerusalemme), secondo il gusto settecentesco; ma il suo cavallo di battaglia sarà il romantico Otello di Rossini e, nel saggio Dell’opera in musica e de’ suoi difetti, evidenzierà la necessità di modernizzare il teatro lirico e di sottrarlo ai capricci dei divi.
Il coltello nell'anima. Il cinema di Roman Polanski
Juarès Baldeschi, Paolo Vecchi
Libro: Libro in brossura
editore: La Conchiglia di Santiago
anno edizione: 2021
pagine: 222
Il volume a cura di Jaures Baldeschi con la collaborazione di Tullio Masoni e Paolo Vecchi, raccoglie una serie di saggi inediti sul cinema di Roman Polanski, senz’altro tra i registi più interessanti e poliedrici a cavallo tra il Novecento e primo ventennio del nuovo secolo, che ha fissato il suo sguardo apolide nell’oscurità della mente attraverso i fantasmi della follia, le suggestioni dell’eros, lavorando all’interno dei generi con uno spiccato gusto per il barocco, le influenze surrealiste, le suggestioni e i modelli letterari (Ionesco, Beckett, Gombrowicz), un cineasta però sempre libero da schemi codificati, studiato attraverso i saggi inediti di alcuni dei critici più importanti nel panorama nazionale e internazionale.
Chi è la cura? Per Cristina Giglioli, cardiologa. Scritti, disegni, fotografie, partiture raccolti da Giuliano Scabia
Libro: Libro in brossura
editore: La Conchiglia di Santiago
anno edizione: 2021
pagine: 119
Un libro fatto in segreto da una combriccola di "cospiratori", coordinati da Giuliano Scabia, come dono per Cristina Giglioli, cardiologa e sua sposa, nei giorni in cui lascia l'Istituzione Ospedale, ma non il curare. Una riflessione a più voci sul prendersi cura del corpo, della mente, dell’acqua, della terra, del mondo.
Trenta di Motus
Libro: Libro in brossura
editore: La Conchiglia di Santiago
anno edizione: 2021
pagine: 134
Un libro celebrativo della ricorrenza dei trent'anni di una compagnie internazionale, che ha sede a Siena, ma che si è sempre presentata agli appuntamenti con la storia, certo non solo quella della danza. Per questo il libro è punteggiato da una serie di scritti di grande spessore, a cominciare da quello del generale Govan Divjak, eroe serbo della difesa di Sarajevo, appena scomparso, ma anche altri scritti dai vari luoghi nel mondo toccati da un impegno civile, oltre che dall'impegno artistico di Rosanna e Simona Cieri, le due sorelle artefici dei Motus. Tra tutti ci piace ancora segnalare il saggio di Marcello Flores, storico dell'Università di Siena, autore di libri fondamentali sulle persecuzioni che hanno attraversato il 900.
Eurosia la stella dei Pirenei
Francesco Ricciarelli
Libro: Libro in brossura
editore: La Conchiglia di Santiago
anno edizione: 2021
pagine: 64
«Scrivendo il testo per questo musical, lo ammetto, ho lavorato molto di fantasia. Alla ricerca storica sulla figura di Sant'Eurosia mi sono dedicato nel mio precedente libro Da Jaca a Corazzano. Il culto di Sant'Eurosia, patrona della campagne (La conchiglia di Santiago 2015). Qui invece mi sono preso qualche libertà, credo legittimamente, considerato che lo scopo principale di un'opera teatrale non è tanto la ricerca della verità storica o dell'esattezza filologica ma l'intrattenimento del pubblico e, qualora vada molto bene, il miglioramento del mondo attraverso qualche istante di bellezza.Se gran parte del copione è frutto di fantasia, in esso niente - o quasi - è casuale. Ho cercato di riprendere nel linguaggio del musical motivi legati a leggende o ipotesi fiorite intorno alla figura della martire aragonese. Al di là delle varie scelte tematiche, sono le canzoni - nel loro connubio di musica e parole - a fungere da motore della storia e a costituire l'asse portante dello spettacolo. Per questo gran parte del merito per l'eventuale riuscita del progetto sarà da attribuire al lavoro svolto da don Mario Costanzi, che ha composto e arrangiato le musiche con grande competenza e maestria. Alla felicità dell'invenzione melodica, il sacerdote cantautore ha unito un'interessante esplorazione a livello sonoro utilizzando anche strumenti esotici e inconsueti. In un'epoca di secolarizzazione galoppante come quella in cui viviamo può sembrare un azzardo presentare un'opera teatrale di questo genere. I temi del cristianesimo come scelta decisiva e del martirio come "caso serio" della fede non sono più tanto frequenti neanche all'interno dell'ambito cattolico. Ma proprio la rarità di testi contemporanei che affrontino queste tematiche mi persuade a pubblicare il presente lavoro, cogliendo, per usare un'espressione del teologo Johann Sebastian Drey, un "generale sentimento della sua necessità"». Introduzione di Anna Scattigno.

