La Scuola di Pitagora
Disegno e trama del litorale domitio
Alessandra Avella
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2010
pagine: 208
Disegno e sicurezza sismica. Il tabacchificio di Presenzano
Alessandra Avella, Mariateresa Guadagnuolo
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2010
pagine: 204
La freccia e il cerchio. Ediz. italiana e inglese. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2010
pagine: 340
Colore (in)visibile
Laura Carlomagno
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2009
pagine: 144
La leggerezza. Passi scelti
Italo Calvino
Libro
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2009
pagine: 16
Laviamoci il cervello. Passi scelti del film Ro.Go.Pa.G. In appendice Idillio e pubblicità di Paul Ginsborg
Pier Paolo Pasolini, Ugo Gregoretti
Libro
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2009
pagine: 16
L'epoca delle passioni tristi. Il futuro come minaccia. Passi scelti
Miguel Benasayag, Gérard Schmit
Libro
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2009
pagine: 16
Musica e filosofia nel pitagorismo
Alessandro Barbone
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2009
pagine: 168
La scuola pitagorica ebbe per la musica una predilezione che non si riscontra in nessun altro indirizzo filosofico dell'antichità, perché agli occhi dei filosofi italici l'aspetto numerico delle leggi dell'armonia musicale era una mirabile manifestazione del carattere eminentemente matematico della realtà, e perché essi attribuivano alla musica una funzione catartica nell'ambito di una visione magico-religiosa dell'essere umano. Le testimonianze su Pitagora alle prese con martelli e incudini nell'atto d'indagare i rapporti matematici delle consonanze, le fonti relative agli esperimenti musicali condotti da Ippaso, le discussioni musicali di Filolao e Archita: questo il materiale studiato dalla monografia di A. Barbone che si sforza di risalire alle teorie musicali dei pitagorici antichi, non mancando di toccare quegli autori che, come Damone, Platone, Aristotele e Aristosseno, del pensiero musicale dei pitagorici furono eredi o critici.
Rimedi all'una e all'altra fortuna. Testo latino a fronte
Francesco Petrarca
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2009
pagine: 340
Si propone qui per la prima volta in Italia un'ampia antologia dell'opera di Pertrarca che ha avuto grandissima fortuna europea, almeno sino a metà '600, il "De remediis utriusque fortune", nella convinzione che essa conservi il suo fascino e illustri bene modi e contenuti di quella 'translatio' del sapere antico entro la cultura dell'Occidente nella quale Petrarca impegnò, si può dire, tutta la sua vita. Sinteticamente, potremmo azzardare che la formula del De remediis stia nel combinare l'etica pagana con la psicologia cristiana, correndo lungo il crinale che divide/unisce la saggezza e la fede.
L'epoca delle passioni tristi. L'ideologia della crisi. Passi scelti
Miguel Benasayag, Gérard Schmit
Libro
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2009
pagine: 16
Oreste Zevola. Saturn's banquet
Francesco Iannello, Emanuela Marmo, Maria Savarese
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2009
pagine: 20
Saturno è morto, viva Saturno! Oreste Zevola ripercorre le sue tracce attraverso la via della scultura: e la sua ricerca culmina in Saturn's Banquet, una suggestiva istallazione, un banchetto apparecchiato su un tavolo ricoperto di cenere nera con cui l'artista rievoca i Saturnalia, ovvero le feste che gli antichi romani dedicavano a Saturno, divinità che incarnava l'Età dell'oro, un'epoca di pace e prosperità, durante la quale gli uomini vivevano insieme agli dèi, senza preoccupazioni, fatiche e dolori, senza mai invecchiare, ma addormentandosi dolcemente nel sonno della morte. La terra dava loro spontaneamente tutto ciò di cui avevano bisogno. Un percorso dal mito al contemporaneo in cui il grafismo peculiare di Zevola e l'amore per la decorazione si combinano con una nuova essenzialità, con l'eleganza dei singoli elementi e la scenografia dell'insieme, trasportando gli spettatori in una dimensione sospesa, in cui l'antico e il moderno, il tempo e lo spazio si perdono, per giungere all'Arte.

