Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Langella

La Vecchia Carnevale

La Vecchia Carnevale

Marco Perillo

Libro: Copertina morbida

editore: Langella

anno edizione: 2022

pagine: 16

Una passeggiata a Piazzetta Nilo, cuore del centro antico di Napoli, riporta in mente all'autore, Marco Perillo, la presenza di una bottega di un robivecchi all'esterno della quale campeggiava la figura in cartapesta di una Vecchia Carnevale, antica maschera della tradizione folklorica campana. Da lì, dal ricordo della paura che da bambino gli suscitava quel fantoccio, il filo della memoria inizia a dipanarsi e quei vicoli ora costellati "di ristorantini e di B&B" e in cui "gli abitanti sembrano essere tutti stranieri" si riempiono di nuovo di un'"umanità ormai scomparsa": Fortunato e i suoi panini, la mamma di Pino Daniele, Nennella l'acquafrescaia... Queste figure sono rievocate da Perillo sullo sfondo di eventi della vita collettiva (il terremoto del 1980, lo scudetto del 1987) che si intrecciano con quelli della vita familiare (un trasloco, l'ingiusto arresto del padre, il tormento causato da vicine "streghe"). Il racconto però non si esaurisce nel tributo al passato, ma consente all'autore di affermare la consapevolezza di essere cambiato, di non scappare più di fronte a ciò che un tempo lo spaventava. Con due foto fuori testo applicate su cartoncino di Sergio Siano e Marco Maraviglia.
25,00

L'orologio

L'orologio

Salvatore Di Giacomo

Libro: Libro in brossura

editore: Langella

anno edizione: 2022

pagine: 120

Il racconto L’orologio occupa uno spazio particolare all’interno della vasta e variegata produzione di Salvatore Di Giacomo. Esso, infatti, come afferma Patricia Bianchi nella documentata postfazione che accompagna questa edizione, “fa parte a pieno titolo del gruppo dei racconti fantastici di ambiente germanico composti dallo scrittore da giovane, che hanno avuto una circolazione limitata sia per le sedi editoriali scelte sia per stessa volontà dell’autore che ne selezionò solo sette per la raccolta Pipa e boccale, per poi allontanarsi da quel genere da lui originalmente rielaborato con successo”. Ambientato a Rotterdam, di cui sono rievocati con precisione ambienti ed atmosfere, il racconto comincia con la descrizione della abitudinaria vita del protagonista, Anselmus, un modesto maestro ripudiato dai suoi altezzosi familiari. L’arrivo improvviso di una lettera turba però la quiete del suo piccolo mondo. Da lì in avanti il racconto entra in una dimensione di immaginazione allucinata, di incubo, con fantasmi minacciosi, in cui un inquietante orologio meccanico assume un ruolo centrale. Postfazione Patricia Bianchi.
12,00

Il ruggito della montagna

Il ruggito della montagna

Mary Somerville

Libro: Copertina morbida

editore: Langella

anno edizione: 2022

pagine: 16

Edizione numerata di soli 180 esemplari stampati su carta d'Amalfi in cofanetto artigianale contenente 3 foto applicate su cartoncino. Centocinquanta anni fa, nell'aprile 1872, il Vesuvio, la 'montagna' per antonomasia a Napoli, emise boati terrificanti, simili a ruggiti, seguiti da una spettacolare, nonché violenta, eruzione. Il 29 novembre dello stesso anno, sempre a Napoli, morì, poco prima di compiere 92 anni, una testimone d'eccezione di questo evento, la scienziata scozzese Mary Somerville, definita Queen of Nineteenth Century Science. La narrazione di quell'evento, assieme a quella dell'altrettanto spettacolare eruzione del 1868, fu poi raccolta dalla figlia Martha nel volume di memorie pubblicato postumo nel 1873. Le due descrizioni, tradotte per la prima volta in italiano in questo volumetto, confermano la instancabile curiosità, l'acuto spirito di osservazione e la vivacità dell'intelligenza di questa grande donna, per la quale non a caso nel 1834 lo storico e filosofo britannico William Whewell, al fine di sottolinearne i molteplici interessi, coniò il termine scientist. Con uno scritto di Mena Bianco e fotografie di Sergio Siano
25,00

Masaniello

Masaniello

Domenico Castorina

Libro: Copertina morbida

editore: Langella

anno edizione: 2022

pagine: 120

Nel 1849 Domenico Castorina, letterato catanese che influenzò gli scritti giovanili di Giovanni Verga, pubblicò in una silloge di Tradizioni italiane, a cura di Angelo Brofferio, il racconto romanzato della rivolta di Masaniello del 1647. Il capopopolo napoletano ben si prestava, infatti, a essere presentato come mito positivo da uno scrittore il quale, desideroso di offrire il proprio contributo alla costruzione di una identità nazionale che favorisse il processo di unificazione politica dell'Italia, si ispirava a modelli letterari o storici al fine di "incitare all'amor della patria e instillare una scintilla di italiano fuoco". Come scrive Aurelio Musi nella dettagliata Prefazione che accompagna questa edizione, il Masaniello di Castorina "si fa ancora apprezzare per l'attendibilità dei passaggi storici principali che scandiscono il tumulto del 1647, per la vivacità dei dialoghi e dello stile, per la semplicità dell'intreccio, per i ritratti che con poche pennellate descrivono i protagonisti del racconto... Ripubblicarlo oggi significa offrire ai lettori una rappresentazione particolarmente significativa del patriottismo italiano dell'Ottocento".
12,00

Un mondo diverso. Diari di viaggio da Napoli

Un mondo diverso. Diari di viaggio da Napoli

Hans Christian Andersen

Libro: Copertina morbida

editore: Langella

anno edizione: 2021

pagine: 200

Hans Christian Andersen (1805-1875) fu uno dei più grandi viaggiatori della sua epoca. Contrariamente all'uso tradizionale dell'unico Grand Tour nel corso della vita, lo scrittore danese affrontò circa trenta viaggi in Europa e fu più volte in Italia. A Napoli soggiornò nel 1834, poi di nuovo nel 1841 - quando poi si imbarcò per un lungo viaggio in Grecia e Turchia - e infine nel 1846, quando rimase in città per quasi due mesi. Dei suoi lunghi soggiorni rimangono queste pagine di diario che descrivono le sue giornate in una città paragonata a «un paradiso», dove le sue visite a musei e teatri, le escursioni a Pompei, Sorrento, Capri, le ascensioni al Vesuvio e una frenetica vita sociale lo portano però a concludere che «Napoli è più pericolosa di Parigi, perché lì fa freddo, ma qui il sangue brucia». Il volume è accompagnato da circa cinquanta riproduzioni dei disegni che lo scrittore elaborò durante il suo primo soggiorno in città nel 1834.
18,00

La mazzarella di Ben

La mazzarella di Ben

Massimo Gatta

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Langella

anno edizione: 2021

pagine: 16

Con una illustrazione di Viviana Russo dipinta con i fondi di caffè. Il libretto parla di una delle tante invenzioni legate al mondo del libro e della lettura che Benjamin Franklin, tra i padri fondatori degli Stati Uniti d’America ed esponente di spicco dell’Illuminismo, ideò per facilitare la presa dei volumi posti sugli scaffali più alti e che definì, senza troppa fantasia, long Arm, cioè "braccio lungo". Corredò la sua invenzione, davvero semplice ma efficace, con una serie di disegnini coi quali illustrava i materiali da utilizzare, la lunghezza del bastone, il tipo di corda, come assemblarlo. Questo raro materiale documentario è stato anni fa pubblicato in poche copie numerate da una private press nord americana, specializzata in brevi testi dello stesso Franklin. Edizione di 175 esemplari su carta d'Amalfi. Con uno scritto di Stefano Salis.
25,00

Làppese a quadriglié

Làppese a quadriglié

Nicola De Blasi

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Langella

anno edizione: 2021

pagine: 16

"Tenere 'e làppese a quadriglié che abballano pe capo" è un modo di dire napoletano che significa 'avere un diavolo per capello'. Ma perché si dice così? È sufficiente una veloce ricerca in rete per sapere tutto sull'argomento? Questo piccolo libro, scritto dal linguista Nicola De Blasi in una prosa attenta alla divulgazione ma che non dimentica le ragioni della scienza, spiega un modo di dire, ma vuol essere anche una breve e precisa riflessione intorno all'etimologia. Spesso si crede che i discorsi sull'etimologia delle parole debbano per forza essere spassosi o fantasiosi. Tuttavia, uno studio etimologico non è una spiritosa amenità, ma un metodo per ragionare sulle parole e sulla loro storia. Un metodo che, proprio come la dimostrazione di un teorema, richiede alcuni passaggi. Edizione numerata in carta d'Amalfi. Con un segnalibro artigianale con tecnica Filet firmato dalla "Bottega di Gege".
25,00

Elogio di san Gennaro-In praise of san Gennaro

Elogio di san Gennaro-In praise of san Gennaro

Pietro Treccagnoli

Libro: Copertina morbida

editore: Langella

anno edizione: 2021

pagine: 80

Per quanto si possa essere miscredenti, indifferenti o atei senza freni, bisogna sempre fare i conti con san Gennaro, con il suo miracolo e con il suo sangue. Perché, per quanto si possa essere devoti alla logica, bisogna sempre fare i conti con il mistero. Ogni napoletano lo sa. E ogni 19 settembre che il Padreterno manda in terra, il suo primo pensiero è sapere se san Gennaro ha fatto il miracolo. Non sarà vero, sarà un trucco clericale, ma che costa crederci? Il miracolo del sangue è rassicurante e gratuito. E mette di buonumore. San Gennaro è così indissolubilmente legato alla storia di Napoli da esserne, assieme al suo acerrimo nemico, il Vesuvio, uno dei simboli internazionali della città che non conosce confini geografici. Il suo sangue è come la lava del vulcano, che però vivifica senza distruggere. Questo "Elogio" vuole essere una confessione di impotenza verso l'ignoto e un invito a chi non ha avuto la fortuna di nascere napoletano a godere del mistero che come il sole illumina questo paradiso abitato da diavoli. La riedizione a 10 anni dalla prima edizione è bilingue: italiano e inglese. Ed è arricchita dalle foto di Sergio Siano. Prefazione di Paolo Iorio.
12,00

La biblioteca di Virginia Woolf

La biblioteca di Virginia Woolf

Stefano Manferlotti

Libro: Copertina morbida

editore: Langella

anno edizione: 2021

Stefano Manferlotti ci accompagna nel luogo più caro a Virginia Woolf: la sua biblioteca. Che cosa leggeva la grande scrittrice? Quali autori prediligeva, quali erano le impressioni che ricavava dalle sue sconfinate letture? Ne viene fuori il ritratto, animato e ricco di suggestioni, di una delle più insigni figure della letteratura europea del Novecento.
8,00

Zia Natascia

Zia Natascia

Rosanna Bazzano

Libro: Libro in brossura

editore: Langella

anno edizione: 2021

"“La vita ci costringe a volte a scelte singolari e fuori degli schemi, non per questo meno riuscite di quelle considerate regolari” Mammà me lo diceva sempre: - Tu faie ’a fine ’e zia Natascia! Così è. Chi nun sta ‘a sentì a mamma e pate va a fernì addò nun sape. Zia Natascia faceva la zoccola". Con una poesia Inedita stampata su carta d’Amalfi firmata e numerata dal poeta Claudio Pennino.
25,00

Gli altarini

Gli altarini

Matilde Serao

Libro: Copertina morbida

editore: Langella

anno edizione: 2021

pagine: 16

Napoli la vogliono vedere tutti. La fissano, la visitano, l'attraversano distrattamente, la vivono, la cantano, l'accusano, la condannano, la proteggono, la violentano, l'amano... eppure nessuno sembra mai esserne sazio. Nessuno ha la sensazione di aver visto abbastanza. Perciò le storie che la riguardano affollano chilometri e chilometri di carta. Fiumi di libri scorrono senza tregua. Tutti vogliono vedere Napoli, ma soltanto una donna nel 1884 ha saputo raccontarla partendo dal suo ventre. "Gli altarini", lo scritto che Langella Edizioni Napoli ripropone, è tratto infatti da quel Ventre di Napoli descritto da Matilde Serao. Uno scritto in cui viene sviscerata la forza della fede, del misticismo, della pagana sensualità e della selvaggia stregoneria di un popolo ribelle per natura. Se poi uno scritto di tale portata viene accompagnato dalla profondità degli scatti del fotografo Sergio Siano, allora siate certi che l'incantesimo è compiuto. La pozione sarà micidiale e il suo sapore resterà attaccato ai vostri pensieri.
8,00

Gli struffoli di Aristofane

Gli struffoli di Aristofane

Nino Leone

Libro: Copertina morbida

editore: Langella

anno edizione: 2020

"Gli struffoli di Aristofane", raccolta di sei racconti inediti di Nino Leone, usa il Natale come spunto per un viaggio nella memoria. Il passato, rievocato in pagine di struggente lirismo, è quello delle scorribande solitarie da adolescente in un antico giardino incantato sui versanti del Monte Somma, oppure quello della Pomigliano del dopoguerra, in cui un calcio di punizione tirato su un campo di periferia diventa metafora della speranza di ripresa di un'intera generazione, o, ancora, quello degli amori che, come nei "musicarelli" d'epoca, andavano e venivano sulle note di Peppino di Capri e di Modugno. Ma memoria è anche rievocare una cena tra intellettuali in un'osteria di campagna, alla presenza del nume tutelare Michele Prisco, per fare i conti a posteriori con una variegata esperienza letteraria che aveva avuto l'ambizione di ridiscutere il contribuito di Napoli al dibattito culturale nazionale. Infine, memoria è la descrizione degli ambienti "rustici", ormai pressoché scomparsi, che fa da sfondo alla ricerca di uno scialle di lana in un paesino lucano sotto la neve o di un ramo di pino da adibire ad abete tra le colline selvatiche di Sorrento.
12,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.