Le Lettere
Miti e ideologie. Il pensiero politico italiano dall'età giolittiana al fascismo
Giuseppe Bedeschi
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2022
pagine: 334
Il libro ricostruisce le grandi correnti dell'ideologia e del pensiero politico italiano dall'età giolittiana alla fine del fascismo, con particolare attenzione al pensiero di Giolitti, Croce, Gentile, Salvemini, Gramsci e Rosselli.
L'osso, l'anima
Bartolo Cattafi
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2022
pagine: 380
A distanza di quasi sessant’anni dalla sua prima uscita, torna uno dei libri di poesie più significativi del secondo Novecento: L’osso, l’anima di Bartolo Cattafi. Vertice indiscusso della poesia cattafiana, L’osso, l’anima — ha scritto a suo tempo Giovanni Raboni —, sfiora, «in continua tensione con l’inconoscibile e l’ineffabile, i limiti stessi della comunicazione». Il lettore si troverà così di fronte allo stile inconfondibile di Cattafi, fatto di metafore allarmate, immagini inquietanti e chiuse taglienti, in un percorso esistenziale segnato da una profonda religiosità. Con questa nuova ristampa, attesa ormai da anni, si dà inoltre il via alle celebrazioni per il centenario della nascita di Cattafi.
Quaderno delle presenze
Paolo Maccari
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2022
pagine: 120
Con Quaderno delle presenze Paolo Maccari aggiunge un cospicuo capitolo a una vicenda poetica iniziata più di vent'anni fa. Come nei suoi libri più recenti, anche in questo suo nuovo lavoro l'autore persegue una pronuncia naturale e priva di facili effetti, all'interno di una ricerca che ha, sul piano dello stile, una ricca galleria di eventi verbali sorvegliatissimi. Attraverso ritratti e autoritratti, episodi in poesia e in prosa, Maccari tenta una restituzione insieme pudica e commossa del trascorrere delle stagioni, annotando le presenze e le assenze che in modi sempre originali, e intercambiabili, segnano la vita di ognuno di noi. Prefazione di Gian Mario Villalta.
Storia e politica internazionale. Studi in onore di Massimo De Leonardis
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2022
pagine: 274
Questo volume vuole essere un omaggio a Massimo de Leonardis e alla sua ricerca storiografica che ha contribuito significativamente alla storia delle relazioni internazionali degli ultimi quarant'anni e oltre. Raccogliendo saggi di allievi e di studiosi che, per lungo tempo e con regolarità, si sono formati alla sua scuola e hanno mantenuto con lui un profondo scambio intellettuale, il testo copre coralmente i temi che sono stati più propri della sua carriera: dalla politica estera britannica alle relazioni transatlantiche, passando per la storia militare e gli studi sulla diplomazia pontificia.
Anthony e il gargoyle
Jo Ellen Bogart
Libro: Copertina rigida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2022
pagine: 48
Parigi è una città fatata dove possono succedere le cose più straordinarie, se solo si ha il coraggio di abbandonarsi a un po' di mistero. Anthony non ha paura, è curioso e pieno di fiducia e la sua generosità viene ricompensata con la più speciale e insolita delle amicizie. Un'avventura da seguire passo dopo passo, anzi, pietra dopo pietra... Il nuovo silent book illustrato da Maya Kastelic, dopo il successo de Il bambino e la soffitta. Età di lettura: da 5 anni.
Nella caverna del cuore
Henri Le Saux
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2022
pagine: 300
Henri Le Saux, monaco benedettino bretone (1910-1973), giunse in India nel 1948 per affiancare il suo connazionale Jules Monchanin nella fondazione di un ashram (monastero) cristiano-indù nel Tamil Nadu. Prese il nome indù di Abhishiktananda e si immerse nella spiritualità indiana, lasciando la guida dell’ashram per ritirarsi in un eremo vicino alle sorgenti del Gange dove, poco prima di morire, ebbe una profonda e sconvolgente esperienza di “risveglio”. Un evento fondamentale del suo cammino spirituale fu l’incontro con il santo indù Ramana Maharshi e il periodo che trascorse come eremita nelle grotte della montagna sacra Arunachala. Le Saux raccolse le riflessioni maturate nel silenzio delle viscere della montagna in un’unica opera firmata con lo pseudonimo di Guhantara (colui che abita nella grotta) che però non fu mai pubblicata per intero. Questa traduzione italiana, condotta sul dattiloscritto originale, ricompone per la prima volta questo lavoro di rara profondità nella sua interezza,includendo parti inedite anche in lingua originale.
Poesia e filosofia all'ombra della shoah
Vittorio Calef
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2022
pagine: 120
In una prosa intitolata Per collezionisti poveri, Walter Benjamin ha scritto che esistono libri che non occupano più di due centimetri nello scaffale di una libreria e, ciò nonostante, hanno saputo rappresentare il loro tempo meglio di monumentali “opere complete”. È questo genere di “collezionismo povero” che a suo giudizio andrebbe promosso: la riscoperta di «libri invecchiati» «che attendono inermi il collezionista che dia loro asilo». In questo tipo di collezionismo, assunto come principio metodologico e teorico, si inserisce la produzione in versi e in prosa di Vittorio Calef (1919-1964). I “due centimetri” di Calef hanno avuto un titolo: L’acqua e le foglie, una raccolta poetica uscita nel 1947, pubblicata in duecentocinquanta esemplari numerati, con disegni di Leonor Fini e Renato Guttuso. Si tratta di un’autentica meditazione poetica sulla ebraicità, «suggello della scabrosa, talvolta sgradevole imperfezione del nostro tempo». La maggior parte delle poesie qui ristampate sono tratte da questa raccolta, dove compaiono anche due prose “metafisiche”, una delle quali, Il diluvio, è un intenso dialogo interiore con Giovanni Gentile sul senso della storia. Col filosofo dell’attualismo Calef si era laureato nell’anno accademico 1940/41 su Aspetti della polemica esistenzialistica contro l’hegelismo (Kierkegaard, Heidegger, Jaspers). La tesi, riprodotta in appendice al presente volume, entra nel vivo del dibattito sull’esistenzialismo allora nascente in Italia. Calef è stato inoltre assistente di Gentile all’Istituto di Filosofia di Roma, collaboratore all’Enciclopedia Italiana, alle edizioni delle opere di Leonardo da Vinci e di Giuseppe Pitrè, redattore del «Giornale critico della filosofia italiana»: tutto ciò nell’ombra, a causa della sua origine ebraica. Dopo la guerra si dedica alla politica e al giornalismo e fonda il giornale «Il Punto», organo in contatto con le più prestigiose testate internazionali e fautore della riunificazione dei socialismi e del dialogo tra la Sinistra e il cattolicesimo.
Portami con te. Antologia di poesia amorosa dalle Origini alla contemporaneità
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2022
pagine: 150
La storia della lirica d’amore è esemplificata da questa piccola antologia di componimenti dei più grandi poeti della letteratura italiana: dalle origini siciliane, attraverso Dante, Petrarca, Boiardo, Ariosto e altri nomi illustri, fino a Pascoli, Gozzano, Montale e alla contemporaneità. Fil rouge della raccolta sono: il desiderio, la passione, l’alienazione, l’angoscia della perdita, il senso del peccato, cioè i sentimenti che, con poche eccezioni, caratterizzano la poesia occidentale e anche la moderna canzone d’autore (Battisti, Guccini, De André e altri). La vasta selezione dei testi raccolti in questa silloge si propone di rendere un’idea della varietà della fenomenologia amorosa, del «vario stile», direbbe Petrarca, del regno d’Amore.
The late chalcolithic period in Western Syria. Tell Afis and Hama
Deborah Giannessi
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2022
pagine: 130
This book presents a revised chronology for the Late Chalcolithic period in Western Syria. The new sequence of ceramics excavated in Tell Afis (Area E1) 1991-2000, a detailed revision of the partly contemporary corpus from Hama (periods M and L), and an overview of other pertinent sites, like Ras Shamra, sites in the Amuq valley, and Mersin-Yumuktepe, combine to suggest a more advanced, if still provisional, panorama of cultural developments in the Northern Levant in the 5th-4th Mill. BC. The volume, which is a revised version of the author's doctoral thesis, contains thorough analyses of the LC ceramic corpora from Tell Afis and Hama, presented in more than 100 plates and figures.
Frà Filippo Lippi. Canzoniere di Lucrezia Buti. Testo spagnolo a fronte
Vicente Quirarte
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2022
pagine: 150
Nelle pagine del Canzoniere, prima raccolta di Vicente Quirarte integralmente tradotta in italiano, il poeta anima il famoso artista del Quattrocento Filippo Lippi facendogli trascendere la sua dimensione umana, religiosa e soprattutto pittorica in un discorso amoroso che si colloca sulla scia del petrarchismo e dei tradizionali canzonieri italiani, ma con il rinnovamento del modernismo messicano. Quirarte infonde in questa raccolta la dimensione della battaglia, sia essa d'amore, contro la morte o tra profano e divino, che assume la forma delle gesta e delle parole del famoso pittore, nella cornice di Firenze e delle rive dell'Arno. Negli ardenti sonetti rivolti all'amata, Filippo Lippi abbatte, grazie ai versi di Quirarte, le mura delle norme religiose e il silenzio dei secoli: la passione d'amore plana vitale su oceani e continenti, librandosi oltre i confini delle tele per cui aveva posato Lucrezia Buti e immortalando l'eternità di una storia muta che finora aveva vissuto soltanto nella pittura.
Nuova storia contemporanea. Volume 3
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2022
pagine: 291
Fondata nel 1997, è la prima rivista italiana di studi contemporaneistici che abbia un elevato livello scientifico e una circolazione ampia oltre i confini del ristretto mondo accademico. Richiamandosi idealmente al magistero storiografico di Renzo De Felice, si presenta come una rivista di impostazione liberale nell'accezione più ampia del termine, aliena da ogni tipo di ostracismo preconcetto e solo preoccupata della serietà e della scientificità, formale e sostanziale, dei contributi ospitati nelle sue pagine. Attenta al dibattito storiografico italiano e internazionale, «Nuova Storia Contemporanea» spazia nella scelta di temi e argomenti su orizzonti senza frontiere nella prospettiva di una sprovincializzazione della ricerca. La rivista è diretta da Francesco Perfetti, affiancato da un Comitato scientifico internazionale del quale fanno parte studiosi autorevoli di estrazione culturale e di formazione metodologica diverse. In pochi anni «Nuova Storia Contemporanea» si è imposta come la più diffusa e tra le più autorevoli riviste storiche italiane ed è diventata vivace protagonista del dibattito storiografico e culturale italiano e internazionale.
Ricordi e affetti
Benedetto Gentile
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2022
pagine: 180
Benedetto Gentile è nato a Palermo il 10 luglio 1908, quinto dei sei figli del filosofo Giovanni e il suo nome viene scelto in omaggio a Benedetto Croce. Entra in carriera diplomatica nel 1935 e nel 1936 viene destinato ad Alessandria in Egitto come Vice Console. Dal 1937 è a Londra dove rimane fino al 1942 quando viene trasferito a Basilea come Console aggiunto. Nel 1943 rientra a Roma e dal 1945 al 1947 è al Ministero. Lascia la carriera diplomatica nel 1949 per occuparsi, col fratello Federico, della casa editrice Sansoni di cui è presidente fino al 1976. Dal 1946 in poi si è anche dedicato alla Fondazione intitolata al padre, dotata della sua biblioteca e dell’archivio, che nel 1954 viene donata all’Università “La Sapienza” di Roma. In questo libro ha voluto dare una testimonianza della sua vita e delle sue esperienze nel campo editoriale e diplomatico. Dalle pagine dei ‘Ricordi’ emerge in particolare la figura del padre, come in questo ricordo di bambino: «Non so se egli avesse allora una predilezione per me. Così si diceva in casa, anche perché sembra io fossi l’unico che si azzardasse ad andare a bussare alla porta del suo studio mentre lavorava. Riconosciutomi mi lasciava entrare ed io mi sedevo in un angolo, su una sediola, a sfogliare una grande edizione illustrata della Storia della Rivoluzione Francese del Thiers. Sul rapporto Gentile-Croce scrive che: «deve essere indagato anzi tutto sotto il profilo psicologico. È sotto questo segno che vanno ricercate le origini del comportamento dell’uno e dell’altro, a parer mio specialmente di Croce. Qual è stata insomma la vera radice di un distacco che è giunto ad esprimersi in forme e toni tanto violenti? […] I temperamenti dei due uomini non potevano essere più dissimili, così come la loro estrazione e le condizioni in cui le loro vite, rispettivamente, si sono svolte». In conclusione, come lui stesso scrive: «[…] questi miei ricordi, anziché seguire una strada dritta, vanno svicolando a destra e a manca, un ricordo richiamandone un altro e mutando perciò sfondo e momento».

