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LEG Edizioni

Le rivolte del cielo. Una storia del cambiamento climatico, XV–XX secolo

Le rivolte del cielo. Una storia del cambiamento climatico, XV–XX secolo

Jean-Baptiste Fressoz, Fabien Locher

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 27

Dagli albori dei tempi moderni fino alla metà del XX secolo, le società occidentali hanno discusso del cambiamento climatico, delle sue cause e dei suoi effetti sugli equilibri ecologici, sociali e politici. All’epoca non ci si preoccupava ancora per le emissioni di CO2 o per l’effetto serra. Eppure, si sapeva che l’abbattimento delle foreste e la trasformazione del pianeta avrebbero modificato le piogge, le temperature e le stagioni. Ovunque la storia abbia fatto passi da gigante, la questione del cambiamento climatico si è insinuata in maniera preponderante: dai conquistatori del Nuovo Mondo ai rivoluzionari del 1789, dagli studiosi e dai tribuni politici del XIX secolo agli imperialisti europei in Asia e in Africa, fino alla Seconda guerra mondiale. Questa magistrale indagine racconta per la prima volta le ansie e le speranze delle società che, sottoposte ai capricci del cielo, pensano e anticipano il cambiamento climatico. "Le rivolte del cielo. Una storia del cambiamento climatico, XV – XX secolo" illustra inoltre come la trasformazione del clima sia stata al centro di dibattiti fondamentali su colonizzazione, Dio, Stato, natura e capitalismo, mettendo in luce come da queste battaglie siano emersi alcuni concetti chiave della scienza e della politica ambientale contemporanee. Se, per un breve periodo di tempo, l’industria e la scienza hanno instillato in noi la rassicurante illusione di un clima impassibile, in tempo di riscaldamento globale, dobbiamo affrontare ancora una volta le rivolte del cielo.
20,00 €

La cucina goriziana di casa Rubbia

La cucina goriziana di casa Rubbia

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 224

Le ricette di cucina goriziana raccolte in questo volume sono state riprese dai quaderni di Giovanna Rubbia, risalenti ai primi del Novecento, e dalle raccolte di sua madre, Giovanna Bisiach, contenenti un buon numero di ricette ancora più antiche. Sono parte di un patrimonio di sapienza culinaria gelosamente tramandato all’interno della famiglia Rubbia, di consolidate origini goriziane, ben radicate nello storico Borgo San Rocco. Leggere questo ricettario nel suo insieme significa compiere un viaggio attraverso i sapori e gli aromi dei piatti tipici del territorio che ha per capoluogo Gorizia, da sempre crocevia di culture diverse che hanno influenzato e arricchito la cucina goriziana, rendendola unica per la rielaborazione e mescolanza di influssi differenti, dalle fule al gulash, dal liptauer agli gnocchi di susine, dalla panada al paparòt, dal cuguluf al presnitz, dalle schnitte alle pinze pasquali, dalla gubana allo strucolo in straza.
18,00 €

La guerra greco-italiana 1940-1941. L’errore fatale di Mussolini nei Balcani

La guerra greco-italiana 1940-1941. L’errore fatale di Mussolini nei Balcani

Pier Paolo Battistelli

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 184

Sulla scia della rapida annessione dell'Albania da parte dell'Italia nell'aprile del 1940, la decisione di Mussolini di attaccare la Grecia nell'ottobre di quell'anno è ad oggi ampiamente riconosciuta come un errore fatale, che portò a una crisi interna e al crollo della reputazione dell'Italia come potenza militare (sottolineato dalla sconfitta italiana in Nord Africa nel dicembre 1940). L'assalto italiano alla Grecia si tramutò in una situazione di stallo in meno di quindici giorni, cui fece seguito, una settimana dopo, una controffensiva greca che sfondò le difese italiane per procedere poi verso l’Albania, costringendo le forze italiane a ritirarsi a nord prima di ridursi a metà degli effettivi nel gennaio del 1941, a causa di problemi logistici. Alla fine, gli italiani approfittarono di questa breve pausa per riorganizzare le truppe e preparare una controffensiva, il cui fallimento segnò la fine della prima fase della campagna dell'Asse balcanico. Questo libro, primo di una serie di due volumi dedicati alle campagne dell’Asse nei Balcani, offre una panoramica dettagliata degli eserciti dei due schieramenti, italiano e greco, della loro potenza combattente e del terreno in cui hanno combattuto. Corredato da immagini rare o inedite, oltre che da illustrazioni a colori, spiega ai lettori come le aspettative di una facile vittoria italiana si siano rapidamente trasformate in uno dei più grandi errori di Mussolini.
20,00 €

Il diamante di Grado

Il diamante di Grado

Paolo Pichierri

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 138

Il ricamo narrativo de "Il diamante di Grado" pone al centro del suo ordito un albergo di lusso della città balneare di Grado, lambita da un antico fascino mitteleuropeo e immersa nel quieto tepore estivo. L’albergo appartiene all’anziana signora Zia, detta "Tante" per le sue origini austriache, circondata dai nipoti che formano una colorata galleria di tipi umani: Sabrina, sobria conduttrice radiofonica; Claudia, bellissima e amante del lusso; Markus, sportivo e dedito al gioco d’azzardo; Philipp, nipote adottivo e vero lume imprenditoriale della famiglia. L’hotel è anche testimone dell’incontro tra la Tante e l’ex commissario Vincenzo Salvati, che, ormai cieco, trascorre nell’isola una vacanza apparentemente serena insieme alla famiglia. L’atmosfera rarefatta della vicenda, scandita da una prosa limpida ed elegante, è squarciata da un colpo di scena: la Tante è stata aggredita e derubata del suo bene più grande, il preziosissimo diamante, eredità del defunto marito Walter. La donna, scampata alla morte, vuole evitare lo scandalo di un'inchiesta poliziesca e implora Salvati di tornare a rivestire, in via eccezionale, i panni dell'investigatore perché smascheri il colpevole che si annida nella sua famiglia. Dalle tenebre in cui è costretto, il commissario Salvati si erge a giudice impietoso e dirime in maniera perentoria l’enigma inquietante del Diamante di Grado.
14,00 €

Srečko Kosovel

Srečko Kosovel

Boris Pahor

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 154

Il poeta sloveno Srečko Kosovel, scomparso appena ventiduenne (è nato a Sežana nel 1904 ed è morto a Tomaj nel 1926), si è imposto con la sua straordinaria opera poetica come eminente rappresentante lirico del tormentato periodo che seguì il primo conflitto mondiale. Figlio della pietrosa landa carsica, che si apre sul mare come una vasta terrazza di scure pinete, è innamorato della sua terra e delle sue “verdi rugiade”, ma è anche angustiato nel vivere l’infausta sorte che le è toccata nel non poter esprimere la propria identità. Cosciente delle contraddizioni sociali e politiche in cui versa l’Europa, ne prevede il catastrofico futuro affermandosi così come uno tra i più espressivi poeti del Novecento. Formatosi nell’asburgica Lubiana ma a un tempo partecipe dell’influsso dell’ambiente culturale sloveno triestino, Kosovel fonde nella propria lirica la complessa sensibilità mitteleuropea con l’atmosfera mediterranea sfavillante di luce. Questa fusione, che spesso è dialettica e, come tale, messa in rilievo dal poeta stesso, è uno dei pregi dei canti kosoveliani. La loro ricca sfaccettatura è stata ben evidenziata dall’autore del saggio monografico, avvicinandoci a un tempo la figura e l’arte di Kosovel.
16,00 €

Carlo Michelstaedter

Carlo Michelstaedter

Alessandro Arbo

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 158

La vita “si misura dall’intensità e non dalla durata, […] Cristo è vissuto più che Matusalemme, un insetto effimero vive più che un albero secolare”. Le parole di Carlo Michelstaedter valgono a qualificare la sua stessa esistenza, una parabola attraversata con l’incauta e bruciante velocità di una meteora. Nato nel 1887 a Gorizia – città che rientrava nel territorio dell’Impero absburgico – da una famiglia della borghesia ebraica, compie gli studi presso lo Staatsgymnasium cittadino, per iscriversi nel 1905 all’Istituto per gli Studi Superiori di Firenze. Le iniziali incertezze fra una possibile carriera artistica e l’incipiente vocazione letteraria si diradano lasciando apparire un sicuro talento filosofico. La meditazione sullo spirito della tragedia, maturata nel solco delle prime prove accademiche e grazie a un temperamento improntato alla massima determinazione, lo portano a elaborare la riflessione sulla vita e la morte nel Dialogo della salute (1910), scritto nella tradizione di Platone e di Leopardi. Le sue Poesie, influenzate dal clima letterario italiano degli inizi del secolo, corrispondono alla vibrante tensione della sintesi filosofica, consegnata a un’ampia serie di scritti e soprattutto alla Persuasione e la rettorica (1910), inclassificabile tesi di laurea destinata all’ateneo fiorentino, dove non verrà mai discussa. Il 17 ottobre 1910, dopo aver completato le ultime appendici critiche, Carlo Michelstaedter si uccide con un colpo di rivoltella. Con il supporto dei principali studi critici e alla luce della ricca documentazione (lettere, appunti, opera grafica e pittorica), alla quale si aggiungono nuovi materiali inediti, la biografia ripercorre il dramma umano del filosofo della persuasione, ricostruendo l’ambiente familiare, le amicizie, i luoghi della formazione, il progressivo maturare di un’opera che, nella sua posizione isolata e originale, si pone all’altezza delle grandi correnti filosofiche europee del Novecento. Leg edizioni pubblica una nuova edizione di questo libro, edito per la prima volta nel 1996 e risultato vincitore, l’anno seguente, del premio letterario selezione Comisso.
16,00 €

Maria Teresa d'Austria. Il potere al femminile

Maria Teresa d'Austria. Il potere al femminile

Élisabeth Badinter

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 240

Il maggio 2017 è stato segnato dal terzo centenario della nascita di Maria Teresa d’Austria, imperatrice molto apprezzata, figura inarrivabile, ma ancora poco conosciuta. Nacque nel 1717 e morì nel 1780. Suo padre, Carlo VI, fervente cattolico, le scelse come marito Francesco Stefano, duca di Lorena, che sposò il 12 febbraio 1736 e che avrebbe amato fino alla sua morte. Quattro anni dopo, all’età di 23 anni, Maria Teresa salì al trono: era una donna graziosa e intelligente, tuttavia, ancora inesperta per governare. Da lì a poco, però, avrebbe rivelato un’eccezionale fiducia in se stessa e grandi capacità strategiche. Più di ogni altra donna, fece della sua femminilità una potente risorsa: mentre era alla guida dell’impero, diede alla luce sedici figli, di cui solo dieci raggiunsero l’età adulta, e della cui educazione si volle occupare molto da vicino. Pochi storici hanno esaminato l’affascinante potere che deriva dalla fusione tra politica e procreazione. Con la sua profonda conoscenza del XVIII secolo, le sue indagini di filosofa e la sua sensibilità di pensiero nei confronti della condizione delle donne, Élisabeth Badinter ha scelto di raccontare la vita di Maria Teresa d’Austria, suggerendo nuove intuizioni e dando maggiore rilievo a questa figura poco nota. Maria Teresa d’Austria emerge come il punto focale verso il quale convergono tutti i lavori precedenti dell’Autrice. Per diversi anni Élisabeth Badinter ha viaggiato in tutta Europa per esaminare gli archivi diplomatici delle più importanti potenze del XVIII secolo, nonché gli archivi personali dell’imperatrice stessa. Con questo libro, l’Autrice offre ai lettori un resoconto storico, una riflessione intellettuale, un’analisi rigorosamente documentata, una nuova prospettiva e propone anche apertamente la sua posizione senza compromessi: “Questa donna incomparabile del suo tempo, che inaugura una nuova immagine di sovranità e maternità, assomiglia, per certi aspetti, alle donne del XXI secolo”.
20,00 €

Le foibe giuliane

Le foibe giuliane

Elio Apih

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 160

Gli interrogativi posti da Elio Apih e le riflessioni che essi suscitano nel percorso di questo libro, muovono da un quesito fondamentale: “Come e da dove viene l’‘infoibamento’ nella Venezia Giulia?” È bene precisare che l’Autore tratta sia delle foibe del 1943 in Istria, sia delle foibe del 1945, che riguardarono anche Gorizia, Pola e Fiume, ma soprattutto, per efferatezza, Trieste. Ciò detto, è significativo che il primo capitolo si apra su uno scenario di vuoto metafisico: l’abisso (abissus abissum invocat) in cui si agitano elementi da primordio evocati tramite suggestioni letterarie, si ridesta un universo premoderno di credenze misteriche e magiche che aveva profondamente colorato i tessuti dell’immaginazione di tante generazioni di istriani; la percezione diffusa è quella del male connesso alla foiba. Ma sul piano storico l’“infoibamento” come eccidio trova collocazione nel quadro della Seconda guerra mondiale; taluni episodi (il massacro di Katyn, le Fosse Ardeatine, le stragi in Spagna descritte da Hemingway) possono far pensare ad un’analogia fra le modalità “rituali” dell’eccidio. Tuttavia il quadro delle foibe giuliane pone la questione di un uso barbarico che sembra appartenere all’Europa centroorientale, e ci si domanda se esista un’inquietante presenza di “esperti” istruiti dai protagonisti dei fatti di Katyn. Si tratta, ad ogni modo, di un accadimento storico complesso, che rompe un plurisecolare assetto sociale da un lato, e dall’altro, nella lotta di liberazione, assume, dal punto di vista sloveno o croato, carattere di strumento per la revisione confinaria con l’Italia. Le tensioni politiche si intrecciano con quelle nazionali e viceversa. Per decenni la questione delle foibe è stata ostaggio della polemica politica, fondata sul mero conteggio dei morti, sulla descrizione delle atrocità, senza contare l’aleatorietà delle testimonianze dirette, tanto più incerte quanto più accentuata ne è la contingente emotività. L’ipotesi dell’Autore è che il comunismo jugoslavo “non allineato” non è stato sottoposto a giudizio in quanto ha goduto di un’ampia immunità dettata dall’atlantismo e incontrato l’apprezzamento della sinistra italiana in nome del - la politica di equidistanza terzomondista di Tito; in Italia l’antifascismo si sarebbe invece dovuto impegnare di più nella costruzione di un’etica democratica nella società civile, e meno in quella di un’etica politica o partitica, nel corso di un lungo processo che ne ha enfatizzato il culto eroico anche tramite l’abuso retorico, laddove la generazione democratica di Apih aveva intravisto nell’antifascismo l’opportunità di una rifondazione morale della Nazione italiana.
18,00 €

Diario 1922. Le camicie nere alla conquista del potere

Diario 1922. Le camicie nere alla conquista del potere

Italo Balbo

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 224

“Dobbiamo commettere delle illegalità, in forma quasi sistematica, per fare rispettare la legalità”. Così Italo Balbo, giunto quasi al culmine del suo vertiginoso 1922: un’ammissione sorprendente della illiceità che fece da filo conduttore al suo agire quotidiano durante quell’anno e che riaffiora nelle pagine di questo documento bruciante. La prosa di Balbo procede per annotazioni scarne e appunti affilati che ci consentono di rileggere gli eventi epocali del 1922, di cui egli fu protagonista di primissimo piano nella veste di quadrumviro. Dalla lettura del suo diario – concepito alla stregua di un vero e proprio memoriale bellico – emergono quindi tutti i retroscena dell’operazione ordita da Mussolini – artefice e al contempo spettatore della marcia – e i suoi: le dinamiche interne al movimento, le scelte politiche, le motivazioni strategiche e le valutazioni di opportunità che mossero i fascisti all’azione. La rigorosa curatela di Mimmo Franzinelli conferisce all’operazione di riscoperta storiografica del "Diario" 1922 il rilievo di un evento editoriale. Il libro contiene una serie di fotografie originali dell’autore e una raccolta di immagini di archivio del primo fascismo e della Marcia su Roma curata dalla redazione di Leg edizioni.
18,00 €

I Longobardi. Dalle origini mitiche alla caduta del regno in Italia

I Longobardi. Dalle origini mitiche alla caduta del regno in Italia

Nicola Bergamo

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 284

La storiografia ufficiale italiana, specie quella risorgimentale, ha spesso sottovalutato l'importanza della storia dei Longobardi. Eppure questo popolo dimostrò una spiccata duttilità nell'integrarsi nel complesso scacchiere italico tanto da regnarvi per quasi duecento anni. Secondo molti storici, il regno longobardo fu foriero di importanti cambiamenti, perché furono proprio le Vólkerwanderungen a portare la penisola nel Medioevo. Con l'arrivo dei Longobardi si spense ogni velleità bizantina riguardo al mantenimento della provincia italica e, allo stesso tempo, con l'istituzione dell'esarcato si tentò di contenere l'espansione barbarica. La lotta tra Longobardi e Bizantini fu aspra, specialmente all'inizio della migrazione, e portò a violenti scontri, spesso a favore dei primi, ma quando il regno longobardo riuscì a radicarsi, istituì una solida realtà istituzionale e un saldo organismo territoriale attraverso un lungo ma costante percorso di riunificazione di tutte le tribù che avevano partecipato alla conquista della penisola.
14,00 €

La Shoah in 100 mappe. Lo sterminio degli ebrei d'Europa, 1939-1945

La Shoah in 100 mappe. Lo sterminio degli ebrei d'Europa, 1939-1945

Georges Bensoussan

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 186

La tragedia della Shoah rappresentata da una prospettiva inedita: dalle origini dell'antisemitismo europeo all'orrore dei campi di sterminio, oltre 100 mappe e grafici illustrano la trasformazione di un'ideologia in aberrante realtà. Come si è diffuso l'odio antisemita nell'Europa dei Lumi? Quali sono state le conseguenze della Grande Guerra? Quali le tappe delle politiche razziali nella Germania nazionalsocialista, culminate nell'uccisione pianificata di circa 6 milioni di individui? E quali sono state le responsabilità degli Alleati e della Chiesa? Dalle prime uccisioni sul fronte orientale per mano delle Einsatzgruppen ai rastrellamenti nell'Europa occupata, dalla Francia alla Grecia, fin dentro l'inferno di Auschwitz, Treblinka, Betzec, Sobibór, Majdanek e Chelmno: un atlante che offre molteplici risposte a decenni di domande su come la Shoah sia stata possibile nel secolo del trionfo della "modernità", e su come il massacro degli ebrei d'Europa abbia potuto concretamente avere luogo in tutte le sue fasi, dalla concentrazione all'eliminazione.
16,00 €

Gli italiani di Crimea. Dall'emigrazione al Gulag

Gli italiani di Crimea. Dall'emigrazione al Gulag

Heloisa Rojas Gomez

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 228

Giunti nell’Ottocento sulle rive del mar Nero per colonizzare terre fertilissime, per sfruttare la pescosità dei mari e per inserirsi nelle rotte commerciali già tracciate quattro secoli prima dalle Repubbliche marinare di Genova e Venezia, gli italiani di Crimea divennero ben presto il simbolo di un’emigrazione di successo. In pochi decenni si liberarono dalla miseria che li aveva spinti a lasciare la Puglia trovando nella città di Kerch la loro nuova terra di elezione, ma senza mai dimenticare le proprie origini italiane, custodendo la lingua, le tradizioni religiose e persino quelle culinarie. Un sogno spezzato dall’avvento del comunismo: prima la collettivizzazione dei beni, poi le purghe staliniane e infine il tragico epilogo del 29 gennaio 1942, con il rastrellamento casa per casa e la deportazione di massa di tutta la nostra comunità nei Gulag del Kazakhstan, come rappresaglia contro l’invasione italiana dell’Urss. Decimati dal freddo, dalla fame, dalle malattie e dai lavori forzati, gli italiani di Crimea si sono quasi estinti e i pochi rimasti lottano oggi contro l’oblio e per mantenere viva la fiammella dell’italianità. Una storia raccontata coniugando il rigore della ricerca archivistica con le commoventi testimonianze degli ultimi sopravvissuti. Una storia misconosciuta, che non può lasciare indifferenti.
22,00 €

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