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LEG Edizioni

Maria Teresa d'Austria. Il potere al femminile

Maria Teresa d'Austria. Il potere al femminile

Élisabeth Badinter

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 240

Il maggio 2017 è stato segnato dal terzo centenario della nascita di Maria Teresa d’Austria, imperatrice molto apprezzata, figura inarrivabile, ma ancora poco conosciuta. Nacque nel 1717 e morì nel 1780. Suo padre, Carlo VI, fervente cattolico, le scelse come marito Francesco Stefano, duca di Lorena, che sposò il 12 febbraio 1736 e che avrebbe amato fino alla sua morte. Quattro anni dopo, all’età di 23 anni, Maria Teresa salì al trono: era una donna graziosa e intelligente, tuttavia, ancora inesperta per governare. Da lì a poco, però, avrebbe rivelato un’eccezionale fiducia in se stessa e grandi capacità strategiche. Più di ogni altra donna, fece della sua femminilità una potente risorsa: mentre era alla guida dell’impero, diede alla luce sedici figli, di cui solo dieci raggiunsero l’età adulta, e della cui educazione si volle occupare molto da vicino. Pochi storici hanno esaminato l’affascinante potere che deriva dalla fusione tra politica e procreazione. Con la sua profonda conoscenza del XVIII secolo, le sue indagini di filosofa e la sua sensibilità di pensiero nei confronti della condizione delle donne, Élisabeth Badinter ha scelto di raccontare la vita di Maria Teresa d’Austria, suggerendo nuove intuizioni e dando maggiore rilievo a questa figura poco nota. Maria Teresa d’Austria emerge come il punto focale verso il quale convergono tutti i lavori precedenti dell’Autrice. Per diversi anni Élisabeth Badinter ha viaggiato in tutta Europa per esaminare gli archivi diplomatici delle più importanti potenze del XVIII secolo, nonché gli archivi personali dell’imperatrice stessa. Con questo libro, l’Autrice offre ai lettori un resoconto storico, una riflessione intellettuale, un’analisi rigorosamente documentata, una nuova prospettiva e propone anche apertamente la sua posizione senza compromessi: “Questa donna incomparabile del suo tempo, che inaugura una nuova immagine di sovranità e maternità, assomiglia, per certi aspetti, alle donne del XXI secolo”.
20,00 €

Le foibe giuliane

Le foibe giuliane

Elio Apih

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 160

Gli interrogativi posti da Elio Apih e le riflessioni che essi suscitano nel percorso di questo libro, muovono da un quesito fondamentale: “Come e da dove viene l’‘infoibamento’ nella Venezia Giulia?” È bene precisare che l’Autore tratta sia delle foibe del 1943 in Istria, sia delle foibe del 1945, che riguardarono anche Gorizia, Pola e Fiume, ma soprattutto, per efferatezza, Trieste. Ciò detto, è significativo che il primo capitolo si apra su uno scenario di vuoto metafisico: l’abisso (abissus abissum invocat) in cui si agitano elementi da primordio evocati tramite suggestioni letterarie, si ridesta un universo premoderno di credenze misteriche e magiche che aveva profondamente colorato i tessuti dell’immaginazione di tante generazioni di istriani; la percezione diffusa è quella del male connesso alla foiba. Ma sul piano storico l’“infoibamento” come eccidio trova collocazione nel quadro della Seconda guerra mondiale; taluni episodi (il massacro di Katyn, le Fosse Ardeatine, le stragi in Spagna descritte da Hemingway) possono far pensare ad un’analogia fra le modalità “rituali” dell’eccidio. Tuttavia il quadro delle foibe giuliane pone la questione di un uso barbarico che sembra appartenere all’Europa centroorientale, e ci si domanda se esista un’inquietante presenza di “esperti” istruiti dai protagonisti dei fatti di Katyn. Si tratta, ad ogni modo, di un accadimento storico complesso, che rompe un plurisecolare assetto sociale da un lato, e dall’altro, nella lotta di liberazione, assume, dal punto di vista sloveno o croato, carattere di strumento per la revisione confinaria con l’Italia. Le tensioni politiche si intrecciano con quelle nazionali e viceversa. Per decenni la questione delle foibe è stata ostaggio della polemica politica, fondata sul mero conteggio dei morti, sulla descrizione delle atrocità, senza contare l’aleatorietà delle testimonianze dirette, tanto più incerte quanto più accentuata ne è la contingente emotività. L’ipotesi dell’Autore è che il comunismo jugoslavo “non allineato” non è stato sottoposto a giudizio in quanto ha goduto di un’ampia immunità dettata dall’atlantismo e incontrato l’apprezzamento della sinistra italiana in nome del - la politica di equidistanza terzomondista di Tito; in Italia l’antifascismo si sarebbe invece dovuto impegnare di più nella costruzione di un’etica democratica nella società civile, e meno in quella di un’etica politica o partitica, nel corso di un lungo processo che ne ha enfatizzato il culto eroico anche tramite l’abuso retorico, laddove la generazione democratica di Apih aveva intravisto nell’antifascismo l’opportunità di una rifondazione morale della Nazione italiana.
18,00 €

Diario 1922. Le camicie nere alla conquista del potere

Diario 1922. Le camicie nere alla conquista del potere

Italo Balbo

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 224

“Dobbiamo commettere delle illegalità, in forma quasi sistematica, per fare rispettare la legalità”. Così Italo Balbo, giunto quasi al culmine del suo vertiginoso 1922: un’ammissione sorprendente della illiceità che fece da filo conduttore al suo agire quotidiano durante quell’anno e che riaffiora nelle pagine di questo documento bruciante. La prosa di Balbo procede per annotazioni scarne e appunti affilati che ci consentono di rileggere gli eventi epocali del 1922, di cui egli fu protagonista di primissimo piano nella veste di quadrumviro. Dalla lettura del suo diario – concepito alla stregua di un vero e proprio memoriale bellico – emergono quindi tutti i retroscena dell’operazione ordita da Mussolini – artefice e al contempo spettatore della marcia – e i suoi: le dinamiche interne al movimento, le scelte politiche, le motivazioni strategiche e le valutazioni di opportunità che mossero i fascisti all’azione. La rigorosa curatela di Mimmo Franzinelli conferisce all’operazione di riscoperta storiografica del "Diario" 1922 il rilievo di un evento editoriale. Il libro contiene una serie di fotografie originali dell’autore e una raccolta di immagini di archivio del primo fascismo e della Marcia su Roma curata dalla redazione di Leg edizioni.
18,00 €

I Longobardi. Dalle origini mitiche alla caduta del regno in Italia

I Longobardi. Dalle origini mitiche alla caduta del regno in Italia

Nicola Bergamo

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 284

La storiografia ufficiale italiana, specie quella risorgimentale, ha spesso sottovalutato l'importanza della storia dei Longobardi. Eppure questo popolo dimostrò una spiccata duttilità nell'integrarsi nel complesso scacchiere italico tanto da regnarvi per quasi duecento anni. Secondo molti storici, il regno longobardo fu foriero di importanti cambiamenti, perché furono proprio le Vólkerwanderungen a portare la penisola nel Medioevo. Con l'arrivo dei Longobardi si spense ogni velleità bizantina riguardo al mantenimento della provincia italica e, allo stesso tempo, con l'istituzione dell'esarcato si tentò di contenere l'espansione barbarica. La lotta tra Longobardi e Bizantini fu aspra, specialmente all'inizio della migrazione, e portò a violenti scontri, spesso a favore dei primi, ma quando il regno longobardo riuscì a radicarsi, istituì una solida realtà istituzionale e un saldo organismo territoriale attraverso un lungo ma costante percorso di riunificazione di tutte le tribù che avevano partecipato alla conquista della penisola.
14,00 €

La Shoah in 100 mappe. Lo sterminio degli ebrei d'Europa, 1939-1945

La Shoah in 100 mappe. Lo sterminio degli ebrei d'Europa, 1939-1945

Georges Bensoussan

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 186

La tragedia della Shoah rappresentata da una prospettiva inedita: dalle origini dell'antisemitismo europeo all'orrore dei campi di sterminio, oltre 100 mappe e grafici illustrano la trasformazione di un'ideologia in aberrante realtà. Come si è diffuso l'odio antisemita nell'Europa dei Lumi? Quali sono state le conseguenze della Grande Guerra? Quali le tappe delle politiche razziali nella Germania nazionalsocialista, culminate nell'uccisione pianificata di circa 6 milioni di individui? E quali sono state le responsabilità degli Alleati e della Chiesa? Dalle prime uccisioni sul fronte orientale per mano delle Einsatzgruppen ai rastrellamenti nell'Europa occupata, dalla Francia alla Grecia, fin dentro l'inferno di Auschwitz, Treblinka, Betzec, Sobibór, Majdanek e Chelmno: un atlante che offre molteplici risposte a decenni di domande su come la Shoah sia stata possibile nel secolo del trionfo della "modernità", e su come il massacro degli ebrei d'Europa abbia potuto concretamente avere luogo in tutte le sue fasi, dalla concentrazione all'eliminazione.
16,00 €

Gli italiani di Crimea. Dall'emigrazione al Gulag

Gli italiani di Crimea. Dall'emigrazione al Gulag

Heloisa Rojas Gomez

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 228

Giunti nell’Ottocento sulle rive del mar Nero per colonizzare terre fertilissime, per sfruttare la pescosità dei mari e per inserirsi nelle rotte commerciali già tracciate quattro secoli prima dalle Repubbliche marinare di Genova e Venezia, gli italiani di Crimea divennero ben presto il simbolo di un’emigrazione di successo. In pochi decenni si liberarono dalla miseria che li aveva spinti a lasciare la Puglia trovando nella città di Kerch la loro nuova terra di elezione, ma senza mai dimenticare le proprie origini italiane, custodendo la lingua, le tradizioni religiose e persino quelle culinarie. Un sogno spezzato dall’avvento del comunismo: prima la collettivizzazione dei beni, poi le purghe staliniane e infine il tragico epilogo del 29 gennaio 1942, con il rastrellamento casa per casa e la deportazione di massa di tutta la nostra comunità nei Gulag del Kazakhstan, come rappresaglia contro l’invasione italiana dell’Urss. Decimati dal freddo, dalla fame, dalle malattie e dai lavori forzati, gli italiani di Crimea si sono quasi estinti e i pochi rimasti lottano oggi contro l’oblio e per mantenere viva la fiammella dell’italianità. Una storia raccontata coniugando il rigore della ricerca archivistica con le commoventi testimonianze degli ultimi sopravvissuti. Una storia misconosciuta, che non può lasciare indifferenti.
22,00 €

Le violette dell'imperatore

Le violette dell'imperatore

Maura Garofoli

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 214

I protagonisti di questo romanzo, Toni e Tilde, si conoscono a Gorizia nel febbraio 1915. Lei è una bella ragazza, istruita e libera per il suo tempo. Lui è un giovane semplice, con un carattere solare e curioso che lo porterà a riscattarsi un marchio infamante e a diventare “industriale” in una fabbrica di canditi. La Grande Guerra li separerà brutalmente gettando lei e la sua famiglia, profughi, nel lager di Pottendorf in Austria e lui, arruolato nell’esercito italiano, a combattere contro gli austriaci nelle tragiche dodici battaglie dell’Isonzo. La guerra finisce, Toni e Tilde si sposano tra le macerie di una città distrutta e tra quelle altrettanto terribili di un’epoca che si è sgretolata: sarà un susseguirsi di nuove sfide per i protagonisti e per la multilingue Gorizia-Gorica-Görz, che accoglierà tiepidamente il fascismo, si adatterà per sopravvivere ai tormenti di un confine instabile e alle lacerazioni provocate dalla Seconda guerra mondiale. I due conflitti mondiali fanno così da sfondo a una storia d’amore fuori dal comune che, fra il frastuono delle bombe, le piccole gioie quotidiane e il dolce aroma delle violette candite, ci racconta la storia del Novecento sul confine orientale.
18,00 €

L'arco dell’impero. Con la Cina e gli Stati Uniti alle estremità

L'arco dell’impero. Con la Cina e gli Stati Uniti alle estremità

Liang Qiao

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 256

"Guerra senza limiti", scritto da Qiao Liang in collaborazione con Wang Xiangsui nel 1999, è oggi senza dubbio lo stemma intellettuale dell’Autore. Quell’opera estrema e quasi brutale, figlia della grande tradizione della saggezza cinese, nel suo ossessionato inseguimento del “volto del dio della guerra” ai tempi della globalizzazione, fece irruzione nel panorama afasico del pensiero militare di fine millennio innovandone le principali categorie di interpretazione con una forza innovatrice senza eguali. Mancava a quel saggio lucido e felice, si disse, un adeguato approfondimento del raggio economico dei conflitti. A vent’anni esatti dalla prima pubblicazione italiana di "Guerra senza limiti", questo nuovo libro di Qiao Liang riprende il ragionamento là dove era stato lasciato nel primo libro e colma quella lacuna con risultato altrettanto felice. Qual è la natura degli imperi? Come nascono, si sviluppano e muoiono? In quali modi e in quali tempi seguirà questa parabola – esplicito e polemico il riferimento al capolavoro storiografico di Paul Kennedy, "Ascesa e declino delle grandi potenze" – l’ultimo degli imperi ancora in vita, quello americano? E la Cina, una volta completatosi il processo di avvicendamento, che tipo di impero sarà? Tra attacchi furibondi all’illusoria supremazia del dollaro, moniti apparentemente ingenui alla correttezza morale della finanza, digressioni storiche e bagliori visionari, Qiao Liang, come un antico aruspice, ci conduce fino al limite dell’abisso quando si chiede se forse non stia arrivando l’inverno più freddo nella storia dell’economia globalizzata, come esso si stia configurando e come raffredderà il mondo. Opera conturbante anche per tutti gli interrogativi che lascia irrisolti, l’"Arco dell’impero" diventa un nuovo contributo essenziale per la comprensione del mondo odierno e di quello di domani anche in virtù del Generale Fabio Mini, autore di un saggio magistrale che, vero libro nel libro, lo accompagna ponendolo al rango di coautore di questa edizione.
20,00 €

I segreti di Omero nel Baltico. Nuove storie della preistoria

I segreti di Omero nel Baltico. Nuove storie della preistoria

Felice Vinci

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 484

Dove si trovavano i mitici Campi Elisi, l’isola di Circe e le Colonne d’Ercole? Cosa si nasconde dietro il mito del Vello d’Oro e il tridente del dio del mare? Perché gli Etiopi sono chiamati da Omero “quelli del sole che scende e quelli del sole che sale”? Si possono far risalire al mondo omerico l’origine dell’albero di Natale e il mito della Fenice? Quale antica leggenda collega le città omeriche di “Tarfe e Tronio sulle rive del Boagrio” con Torpa e Tranås su un lago della Svezia? Da quale regione della Scandinavia provenivano gli Achei che fondarono la civiltà micenea in Grecia? La guerra di Troia può essere considerata un fatto storico? Dove ebbe luogo? Durò veramente dieci anni? Cosa si cela dietro l’invulnerabilità di Achille, lo stratagemma del cavallo di legno e le figure di Ulisse e Telemaco? Ancora, a quale episodio dell’Odissea Dante si è ispirato per costruire l’immagine del misterioso personaggio “da ciel messo” nel IX libro dell’Inferno? Molti anni dopo la pubblicazione di Homericus Nuncius e di Omero nel Baltico. Le origini nordiche dell’Odissea e dell’Iliade, le cui sette edizioni pubblicate all’estero hanno consentito a un vasto pubblico di specialisti e di appassionati di approfondire questa teoria – secondo la quale la localizzazione originaria delle vicende raccontate nei poemi omerici è individuabile nell’Europa settentrionale, in un’epoca precedente alla discesa degli antenati degli Elleni nel Mediterraneo e all’origine della civiltà micenea in Grecia – Felice Vinci torna di nuovo sull’argomento per rivedere, aggiornare e ampliare tutta la materia, che è in continua evoluzione, sia per gli sviluppi che nel frattempo vi sono stati in campo archeologico, sia per gli ulteriori approfondimenti sul tema specifico, anche alla luce dei contributi degli studiosi nei convegni internazionali che si sono svolti sull’argomento.
20,00 €

A Roma da Cartagine. La spada e lo scudo del legionario repubblicano

A Roma da Cartagine. La spada e lo scudo del legionario repubblicano

Gioal Canestrelli

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 170

"A Roma da Cartagine. La spada e lo scudo del legionario repubblicano" è un percorso attraverso le fonti storiche, letterarie e archeologiche, che esplora la nascita di due degli elementi più caratteristici della panoplia romana: la spada e lo scudo. L’ipotesi affascinante che viene offerta e illustrata nel dettaglio è quella di un tramite cartaginese, poiché sarebbe stato proprio l’esercito di Annibale Barca a portare per la prima volta in Italia alcune delle armi che sarebbero diventate tra le più iconiche dell’armamento dei legionari. Attraverso un approccio pluridisciplinare, corredato da un importante apparato di tavole illustrative, l’Autore ricostruisce le tecniche, innovazioni e influenze che hanno caratterizzato la produzione di armi nell’antica Roma.
20,00 €

Vittoria in Vietnam. La storia ufficiale dell’esercito popolare del Vietnam 1954-1975

Vittoria in Vietnam. La storia ufficiale dell’esercito popolare del Vietnam 1954-1975

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 604

Quella che gli Stati Uniti consideravano una lotta contro il comunismo dilagante nel Sud-Est asiatico, per il popolo del Vietnam del Nord divenne una “grande guerra patriottica”, che si concluse con la vittoria del popolo vietnamita contro il gigante militare statunitense. Questa nuova storia della guerra in Vietnam, raccontata attraverso gli occhi, le parole – e l’ideologia – delle forze militari vietnamite, consegna ai lettori una prospettiva del tutto inedita sul conflitto. "Vittoria in Vietnam. La storia ufficiale dell’esercito popolare del Vietnam 1954-1975" è il resoconto di due decenni di lotte, ora disponibile per la prima volta per i lettori italiani. Si tratta dell’esposizione definitiva e completa dei fatti secondo il punto di vista del popolo vietnamita, in relazione all’intrusione delle potenze straniere sul proprio territorio – ancor prima dell’insediamento statunitense – nonché della rivelazione di eventi che mettono fortemente in discussione molte delle verità storicamente accreditate sul conflitto. Una narrazione puntuale e dettagliata che descrive i successi e gli insuccessi della guerra visti nell’ottica di Hanoi. Merle L. Pribbenow, curatore di questo volume, redatto in originale dall’Istituto di Storia militare del Vietnam, svela inoltre i momenti più duri per l’esercito popolare del Vietnam: il periodo 1955-59, quando Diem quasi distrusse il movimento comunista nel Sud; il biennio 1961-62, quando gli assalti degli elicotteri americani e degli M-113 corazzati inflissero gravi perdite nelle loro armate; infine, il 1966, anno in cui le truppe americane di aria e di terra riacquistarono drammaticamente forza. Pribbenow ha vissuto per diversi anni a Saigon durante la guerra e ha voluto riportare nella maniera più accurata possibile le voci dei protagonisti vietnamiti, conservandone il tono trionfante e patriottico per dare una visione autentica del sentimento di rivalsa di questi combattenti. La prefazione di William J. Duiker, autore di Ho Chi Minh: A Life e altri libri sul Vietnam, aiuta a contestualizzare il resoconto entro una attenta prospettiva storica.
24,00 €

L'Impero ottomano e l’Europa XIV-XX secolo

L'Impero ottomano e l’Europa XIV-XX secolo

Jean-François Solnon

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 575

Nel corso dei secoli, l’Europa, che ha sempre guardato all’Impero ottomano con diffidenza e preoccupazione, ha voluto carpire i segreti della civiltà ottomana e, contrariamente a quanto si crede, ne è rimasta presto affascinata. Infatti, nonostante la loro secolare rivalità, questi due mondi non si sono mai ignorati e, anzi, hanno sempre mantenuto gli occhi puntati l’uno sull’altro. Nel XVIII secolo, lo stesso impero dei sultani acconsentì ad aprirsi all’Occidente e da esso prese gradualmente in prestito il sistema delle entrate militari, i metodi governativi, la struttura scolastica, parte della sua legislazione, costumi architettonici e usi dell’abbigliamento... Dal XIX secolo, la “tentazione dell’Occidente” si insinua nel mondo islamico dando vita ad un’ambivalenza foriera di tensioni che perdurano ancora oggi. Alla logica della guerra (di cui segue le tappe principali), la storia incrociata che offre questo libro aggiunge – prendendo il pretesto di una personalità, un oggetto, un’opera d’arte – l’analisi di un incontro tra due sfere culturali che, pur lacerandosi, da sempre comunicano.
24,00 €

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