LEG Edizioni
Gorizia
Biagio Marin
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 160
Quando, nel 1940, Biagio Marin pubblica la prima edizione di questo libro, Gorizia è già una delle città più rappresentative della sua geografia sentimentale. Luogo dell’anima e di rarefatte suggestioni, essa simboleggia anche il momento della sua prima formazione intellettuale e fa bene Elvio Guagnini nell’Introduzione a citare le parole con le quali lo scrittore-poeta dipinge, in una pagina memorabile, l’arrivo in città: “Il fracasso del treno era diventato un pieno d’orchestra, la gioia erompeva dal mio cuore nel ritmo della corsa. Entrai in città a piedi; il vespero, per me, si prolungava benigno. E non vidi brutture e rovine; solo l’altare azzurro dell’altipiano di Ternova, e sopra ad esso, immota, una nube festosa, inzuppata di toni violetti. L’ombra inondava le vie, un velo celeste attenuava la morte, ma io avevo l’anima piena di canto”. Con occhio incantato Marin trasfigura liricamente i luoghi del territorio goriziano, gli incontri, le vite di persone umili, le biografie illustri di suoi compagni di studi (primo fra tutti Scipio Slataper) o di amici come Nino Paternolli e soprattutto la Grande Storia che aleggia sempre su Gorizia, segnandone un destino colmo di pathos. In questo modo il poeta gradese cesella un ritratto di Gorizia fatto di cultura, bellezza e, ancora, di Storia, che appare modernissimo e allo stesso tempo, nella prefigurazione di un tempo nel quale i confini cadranno, profetico.
I paracadutisti italiani a El Alamein. Tra storia e memoria
Gianni Oliva
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 128
Ottanta anni fa, dal 23 ottobre al 6 novembre 1942, lo scontro di El Alamein, nel deserto egiziano: i britannici del maresciallo Montgomery travolgono le forze italo-tedesche del feldmaresciallo Rommel, costringendole ad una ritirata rovinosa che (insieme a Stalingrado) segna la svolta della Seconda guerra mondiale. I paracadutisti della divisione “Folgore”, schierati all’estremità meridionale del fronte, oppongono una difesa strenua ma vengono decimati: 304 superstiti su oltre 5mila effettivi partiti qualche mese prima dall’Italia. Il volume ripercorre le vicende della “Folgore” nella battaglia di El Alamein inquadrandole nell’insieme delle vicende belliche del 1940-42 e soffermandosi sulle motivazioni morali della resistenza ad oltranza: di qui si sviluppa un excursus sulle origini dei paracadutisti, sui miti costitutivi del corpo, sull’eredità culturale della Legione Straniera e dell’arditismo, sulla prospettiva della “bella morte” come riscatto della sconfitta. Ne risulta il ritratto di una pagina di storia nazionale a lungo rimossa dai pregiudizi ideologici, che hanno qualificato come “destra” i paracadutisti di El Alamein e come “sinistra” gli Alpini congelati in Russia, mentre gli uni e gli altri erano le vittime della stessa guerra fascista d’aggressione (come ha chiarito il presidente Carlo Azeglio Ciampi nel 2002, “sdoganando” la vicenda).
I servizi segreti dell'Austria-Ungheria
Albert Petho
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 471
Il lavoro di Pethö è uno studio scientifico delle attività dei servizi segreti dell’Austria-Ungheria prima e durante la Grande Guerra. Dopo un breve excursus sulla nascita e i primi sviluppi dell’apparato dei servizi segreti austriaci, l’ambito esaminato dall’autore si allarga alle attività degli agenti del Lloyd austriaco nel Levante, alle manovre dell’orientalista Alois Musil nei deserti dell’Arabia, contrapposte agli sforzi paralleli del celeberrimo Thomas Edward Lawrence, ai numerosi sabotaggi, tra cui l’affondamento della dreadnought “Benedetto Brin”, perpetrati in Italia dagli austriaci, che avevano un agente persino tra gli uomini di fiducia del Papa. Pethö accompagna quindi il lettore alla scoperta dei molteplici intrighi intessuti nei primi anni del Novecento dagli ufficiali informatori della neutrale Svizzera e nello scacchiere dei Balcani, crogiolo delle mire delle grandi potenze e terra di scontro per i loro agenti più abili e spregiudicati. Con competenza e rigore si occupa quindi della Grande Guerra e del raffinato sistema di spionaggio sviluppato dai geniali decifratori austriaci, facendo emergere chiaramente l’importanza del servizio di intercettazione e decifrazione per carpire le comunicazioni del nemico in tutti i settori (radio-telefono-telegrafo). Altri capitoli, basati su una documentazione inedita e trattati con grande tensione dal punto di vista narrativo, si occupano del controspionaggio austriaco nelle terre irredente, del celeberrimo caso Redl, l’ufficiale dello stato maggiore dell’Arciduca che vendette alla Russia importantissimi piani segreti negli anni immediatamente precedenti la Grande Guerra, e dei retroscena dell’assassinio di Sarajevo, preceduto da campagne serbe di disinformazione e dai relativi sforzi di contrastare queste attività da parte austriaca. Il rigore documentativo che sorregge la struttura di questo lavoro non impedisce che gli avvenimenti si dipanino sotto gli occhi del lettore con il ritmo di un romanzo di spionaggio e permette di riaprire l’interpretazione su eventi cruciali di questo secolo.
La guerra del Friuli (1615-1617)
Riccardo Caimmi
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 254
Dal 1615 al 1617 l’esercito della Repubblica di Venezia e quello dell’arciduca Ferdinando d’Austria si affrontarono sul territorio che dalla Val Canale giungeva a Monfalcone, sull’Adriatico, insistendo per un lungo tratto lungo il fiume Isonzo. Trecento anni dopo, sui medesimi luoghi, si sarebbero scontrati nel corso della Prima guerra mondiale italiani e austriaci. Nel corso di questa guerra, combattuta anche in Istria e Dalmazia, Venezia lottò per mantenere il dominio del Golfo e per riconquistare i territori perduti durante la guerra contro la lega di Cambrai, mentre gli arciducali miravano a difendere il Südland isontino e ad affermare le proprie aspirazioni sull’Adriatico. In questo aspro conflitto, caratterizzato da scorrerie, assedi, combattimenti e colpi di mano, più che da vere e proprie battaglie campali, si distinsero alcuni tra i più brillanti condottieri del secolo, tra i quali Wallenstein; gli stessi Generali comandanti delle contrapposte armate, Pompeo Giustiniani ed Adamo di Trautmannsdorf, trovarono una gloriosa morte sul campo. Dopo le cronache di pochi autori seicenteschi ed alcuni successivi contributi, per lo più ispirati ai loro scritti, questo lavoro basato su ricerche d’archivio traccia un chiaro, equilibrato ed esaustivo quadro degli eventi, ponendo inoltre all’attenzione del lettore aspetti rimasti sino ad oggi ignoti.
Federico Barbarossa. Una biografia
Knut Görich
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 320
L’ascesa al trono di Federico I Hohenstaufen fu opera del caso: il figlio del re Corrado III era ancora troppo giovane quando egli morì improvvisamente, e così la scelta ricadde sul Duca di Svevia, passato alla storia come l’Imperatore Barbarossa, una figura che ha plasmato in modo significativo la nostra idea del Medioevo. Tuttavia, l’immagine del personaggio tramandata nei secoli è, forse, solo un’illusione? Nella sua imperdibile biografia, Knut Görich libera il sovrano Staufer dal groviglio di leggende che lo riguardano, dipingendolo, da un lato, come un genio dell’equilibrio nei rapporti con i grandi dell’Impero, e, dall’altro, evidenziando fino a che punto Federico I fosse interessato in tutte le sue azioni politiche e militari al mantenimento e all’aumento del proprio rango e dell’onore dell’Impero. Nel complesso, il volume di Görich ci fornisce un ritratto inedito e completo di una figura decisiva del Medioevo. Si tratta di una biografia unica, lontana da tutte le rappresentazioni che hanno avuto origine con la storiografia di stampo nazionalista dell’Ottocento e che hanno determinato la nostra percezione del Barbarossa storico fino ad oggi.
Le guerre del Nord 1558-1721
Robert I. Frost
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 596
Questo libro offre uno studio accurato sulla serie di guerre, ancora poco conosciute ma di cruciale importanza, combattute per il controllo del Baltico e dell’Europa nord-orientale negli anni 1558-1721. All’inizio del periodo, Svezia e Polonia erano le potenze dominanti del Nord Europa, mentre alla fine verranno entrambe eclissate da Russia e Prussia, le due nuove superpotenze internazionali che domineranno la scena. Si tratta della prima opera completa nel panorama italiano a prendere in considerazione la rivoluzione in tema di strategia militare avvenuta nei campi di battaglia dell’Europa orientale. Robert I. Frost esamina l’impatto della guerra sui sistemi sociali e politici molto diversi di Svezia, Danimarca, Polonia-Lituania e Russia, e spiega le ragioni del successo della Russia, mettendo anche in discussione i racconti tradizionali di personaggi importanti come Pietro il Grande e Gustav Adolf. Basato su un’ampia ricerca su fonti primarie e secondarie, questo libro fornisce un importante contributo al dibattito sull’innovazione in materia di strategia militare e sullo sviluppo politico nell’Europa moderna.
Isonzo 1915
Josef L. Seifert
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 217
Un anno di guerra raccontato con accenti jüngeriani: la memorialistica della Grande Guerra, "Isonzo 1915" è una delle testimionianze più crude sulla realtà della guerra di trincea, di quell'ordinario e quasi quotidiano olocausto di giovani vite scandito dal fuoco delle granate o della "voce arrabbiata della mitragliatrice, la terribile raganella che canta, mai sazia, nei temporali di fuoco", come la poetò Vittorio Locchi. Non meno sconvolgente risulta la descrizione degli assalti italiani a ondate successive che si infrangevano contro le barriere di filo spinato e del momento supremo della lotta in cui, esaurita la funzione dell'arma da fuoco e della baionetta, l'uomo ritrovava alla fine il proprio ancestrale istinto di sopravvivenza nel belluino corpo a corpo con coltelli, badili, picozze e anche semplici pietre. La quota 383 di Plava, il Monte Kuk, Zagora il minuscolo villaggio abbarbicato sulle sponde pietrose del medio lsonzo, divennero i simboli dell'eroisimo delle brigate di fanteria "Ravenna" e "Forlì", così come di quello dei difensori, soprattutto i commilitoni dell'Autore, appartenenti al IV battaglione del 4° reggimento Deutschmeister di Vienna, dei dalmati e di altre nazionalità ancora. Il crogiolo di popoli che caratterizzava le unità impegnate sul Medio lsonzo formerà, per i successivi due anni, il baluardo invalicabile della duplice Monarchia, opposto ai tentativi di Cadorna di arrivare a Gorizia, aggirando per il saliente di Plava il dispositivo della Bainsizza e del Monte Santo. lsonzo 1915 viene riproposto con una ormai classica introduzione di Mario Silvestri e la straordinaria iconografia originale. Introduzione di Mario Silvestri.
Storia del fascismo
Frédéric Le Moal
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 376
Che cos’è stato il fascismo? Era un movimento reazionario, conservatore o rivoluzionario? Era originariamente di sinistra o di destra? E naturalmente: che posto occupava Mussolini nei dibattiti ideologici e all’interno dei meccanismi di funzionamento del regime? Questo libro non solo fornisce risposte a queste domande cruciali, ma introduce una prospettiva nuova e insolita tra gli storici. Pur riaffermando con forza il carattere totalitario del regime, l’Autore rinviene la natura rivoluzionaria che lo guidò nella fase dell’affermazione legandola alla Rivoluzione francese e al socialismo. Se i fascisti cercarono di distruggere per mezzo della violenza lo stato liberale, non fu in nome di un ritorno a una antica età dell’oro, né fu il frutto di una visione ancorata al passato, ma del feroce desiderio di costruire una nuova società e un nuovo uomo. Questa ambizione permeò i pensieri e le azioni del Duce e dei suoi seguaci anche nella sanguinosa radicalizzazione della Repubblica di Salò. Per tutti questi motivi, la storia del fascismo, qui raccontata dalla presa del potere di Mussolini fino alla sua morte, è quella di una rivoluzione abortita.
Lezioni italiane. Vivere felici studiando il Bel Paese
Stefan Maiwald
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 168
“Gli italiani sono più felici di noi tedeschi. Perché?” Da questo interrogativo parte la riflessione di Stefan Maiwald, un giornalista tedesco che da vent’anni risiede in Italia, nella soleggiata località balneare di Grado. Sposato con una donna italiana, l’Autore attinge alla sua personale esperienza per rivelare il segreto della felicità del Bel Paese. In questa guida ironica e al contempo ben documentata, il lettore scoprirà i motivi per cui gli italiani possono essere considerati un modello del buon vivere. Un piccolo assaggio: perché non si assicurano contro tutto, perché danno valore agli amici più che agli psichiatri, e perché a un prato d’erba appena tagliato preferiscono un cesto di frutta e verdura del proprio orto. Seguire le “Lezioni italiane” è un modo per esplorare pratiche, consuetudini e consigli che fanno dello stile di vita italiano il più invidiabile in assoluto.
Viaggio nella Preistoria con Plinio
Luca Aprile
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 75
Plinio è un giovane ricercatore che si muove nello spazio e nel tempo, in compagnia di un fedele amico e di una valida assistente, per raccontarci la storia dell’uomo. Il viaggio inizia in uno sperduto e dimenticato territorio africano, all’interno di una cicatrice della crosta terrestre chiamata Rift Valley, circa 2 milioni di anni fa. Plinio dimostra che l’uomo, sin dalle prime diaspore, si connota come creatura sempre in movimento alla ricerca di migliori condizioni di vita, legate indissolubilmente ai cambiamenti geologici, climatici, alle pressioni ecologiche, nonché alla tecnologia di scheggiatura della pietra. Il fumetto è un logico percorso che mostra come l’umanità sia unica, anche se costituita da un variegato mosaico, all’interno del quale ogni uomo ha una sua definita collocazione e bellezza. Età di lettura: da 6 anni.
Ludwig di Baviera
Jean Des Cars
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 235
Grazie ad una meticolosa indagine condotta negli archivi del regno di Ludwig II di Baviera, Jean des Cars riesce a insinuarsi nella personalità di questo re a lungo vittima di una reputazione ingiustificata, svelandone i pregi, i successi, e i lati più misteriosi e nascosti della sua vita. Da sovrano, fece costruire fantastici castelli che esaltano l’etica della cavalleria medievale e il genio della Francia del “Grand Siècle”. Salvò Richard Wagner dalla disperazione e dalla bancarotta, imponendo il suo lavoro, ma trovandosi poi costretto a esiliare il musicista per il suo comportamento oltremodo interessato. Fu il primo mecenate del Festival di Bayreuth, ma a causa della sua omosessualità provocò scandalo e chiacchiericcio all’interno delle corti europee. Fu per lungo tempo l’intimo confidente della sua bellissima cugina, la famosa Sissi, imperatrice d’Austria e regina d’Ungheria, l’unica donna capace di comprenderlo. Combatté per difendere l’identità del suo regno contro quello di Prussia, ma, travolto dal crollo francese del 1870, si rifugiò tra le sue montagne, costruendosi un mondo che nessuno avrebbe potuto raggiungere o distruggere. Morì sulla riva di un lago, in circostanze enigmatiche. Ludwig II non è solo il più famoso dei re bavaresi, ma anche il più misterioso. Il suo destino ha affascinato poeti, architetti, psichiatri e registi. Grazie a una ricerca approfondita, attingendo anche da fonti inedite o poco conosciute, Jean des Cars riesce a spiegare la vita e la morte di questo monarca visionario, riscattando la sua figura dalle molte critiche.
La Repubblica del Duce. RSI 1943-1945. Una storia illustrata
Mimmo Franzinelli
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 233
Il 25 luglio 1943 la leadership incontrastata di Mussolini subisce un'irreversibile battuta d'arresto. Il Duce viene deposto e si apre così una nuova fase per il Paese, forse la più buia della sua storia. La guerra persiste e si fa ancor più dolorosa e sanguinosa: gli Alleati muovono dal Sud verso la capitale, occupata dai nazisti a seguito dell'armistizio; a Nord si infiamma lo scontro tra la Resistenza e i tedeschi supportati dai fascisti. "La Repubblica del Duce. RSI 1943-1945. Una storia illustrata" acquista la forma del racconto per immagini e, in virtù di ciò, si rivolge ad un ampio pubblico. L'Autore ha raccolto in queste pagine più di duecento fotografie e manifesti originali dell'epoca: il linguaggio delle immagini, accompagnato in maniera puntuale e sapiente dalla trattazione storica di Mimmo Franzinelli, consente al lettore di immergersi in uno dei capitoli più drammatici della storia del Novecento italiano.

