Lotta Comunista
Lotta comunista. Annata 2012
Libro: Copertina morbida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2013
pagine: 568
Il volume raccoglie i 169 articoli pubblicati su Lotta Comunista da gennaio a dicembre 2012, corredati da una cronologia e da indici delle materie, dei nomi, dei soggetti economici.
Lotta comunista. Indici cumulativi 2003-2012
Libro: Libro in brossura
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2013
pagine: 288
Il volume contiene gli Indici dei sommari, delle materie, dei nomi e dei soggetti economici dei 1.701 articoli pubblicati su Lotta Comunista da gennaio 2003 a dicembre 2012, costituendo utile complemento alla consultazione dei volumi delle Raccolte pluriennali e delle Annate di Lotta Comunista.
Crisi globale e ristrutturazione europea
Guido La Barbera
Libro: Copertina rigida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2013
pagine: 454
La nostra scienza marxista ha analizzato oltre mezzo secolo di sviluppo capitalistico, ricorrendo a concetti e a formule che rimandano alle tendenze di fondo del movimento reale. Si tratta appunto di "sintesi scientifiche", il cui scopo è afferrare e riassumere il tratto chiave del mutamento in un dato periodo. Gli anni Novanta e poi gli anni Duemila sono segnati nel Vecchio Continente dalla "ristrutturazione europea", nel senso che gli assetti economici, sociali e politici sono indirizzati dal processo di integrazione. "Crisi delle relazioni globali" e "ciclo del debito", a cavallo tra primo e secondo decennio del nuovo secolo, mettono fine al ciclo trentennale del liberismo imperialista: il segno liberista negli scambi mondiali non è cancellato, ma in forme nuove torna ad avere peso l'intervento di Stato, nel consolidamento dei debiti sovrani e nei salvataggi bancari e industriali. La conoscenza del "ciclo politico europeo" e delle sue contraddizioni ha imposto di aggiornare il compito del radicamento di un'organizzazione leninista in una metropoli imperialistica matura. Oggi la sfida è attestarla nel cuore dell'imperialismo europeo.
Il secolo dei giganti dell'Asia
Roberto Casella
Libro: Copertina morbida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2012
pagine: 376
Dopo "Giganti dell'Asia", in questo nuovo volume il procedere di Cina ed India a protagonisti della contesa globale è scandagliato nei suoi molteplici aspetti. Ne emerge il quadro vivo di lotte politiche che si manifestano in vecchie e nuove forme, appoggiandosi alle concezioni della tradizione o a nuovi filoni ideologici. Vi stridono le insanabili contraddizioni dello sviluppo capitalistico e dell'ascesa imperialista, dai nuovi arricchimenti alle sacche di miseria che si allargano nelle nuove megalopoli come persistono nella periferia più profonda. La crescente fame di sfere d'influenza si manifesta apertamente negli accenti di nuovi nazionalismi e nella documentata consistenza di un riarmo accelerato. L'ascesa a "manifatture mondiali" si accompagna alle lotte e agli scioperi di un oceano di proletari in movimento. Manca oggi, inevitabilmente, la saldatura di quelle lotte operaie a una concezione rivoluzionaria che, anche in Cina e in India, affonda in un lontano passato, annegato nel nazionalismo staliniano e nelle derive socialdemocratiche o populiste. È un altro dei capitoli di un internazionalismo all'altezza dei tempi.
Lotta comunista. Annata 2011
Libro: Copertina morbida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2012
pagine: 568
Il volume raccoglie i 171 articoli pubblicati su Lotta Comunista da gennaio a dicembre 2011, corredati da una cronologia e da indici delle materie, dei nomi e dei soggetti economici.
Lotta comunista. Indici cumulativi 2004-2011
Libro: Copertina morbida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2012
pagine: 254
Il volume contiene gli Indici dei sommari, delle materie, dei nomi e dei soggetti economici dei 1.361 articoli pubblicati su Lotta Comunista da gennaio 2004 a dicembre 2011. Costituisce utile complemento alla consultazione dei volumi delle Raccolte pluriennali e delle Annate di Lotta Comunista.
Lotta Comunista. Il gruppo originario 1943-1952
Guido La Barbera
Libro: Copertina rigida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2012
pagine: 266
Il partito si costruisce sulla strategia. È la conclusione cui arrivò il gruppo originario di Lotta Comunista a fine anni cinquanta. Si trattava di un piccolo gruppo operaio, la gran parte era stata conquistata alla politica nella lotta partigiana. C'era molta nebbia nel 1951, nel mondo e in Europa. L'ideologia della "guerra fredda" dominava su tutto, la guerra in Corea rendeva credibile un confronto mondiale tra USA e URSS. L'idea di un "imperialismo unitario", la bandiera della lotta internazionalista sia contro Washington che contro Mosca e il suo capitalismo di Stato, fu la scelta che assicurò l'indipendenza politica a quella ristretta pattuglia. Teoria e strategia saranno sviluppate a partire da lì. Non c'erano solo USA e URSS, lo sviluppo capitalistico mondiale ribolliva di contraddizioni, a partire dall'Asia. Washington e Mosca erano capitali dell'imperialismo unitario, ma non da sole: lo erano anche Londra, Parigi, Bonn, Tokyo. E anche Roma. La visione scientifica è una conquista, saldata all'organizzazione è l'unica via per impedire che le forze di classe siano influenzate o catturate da altri.
Due miliardi di salariati. La nostra classe nel mondo
Piermaria Davoli
Libro: Copertina morbida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2012
pagine: 364
Due eventi statistici hanno marcato l'inizio del secondo decennio del nuovo secolo: la popolazione mondiale ha raggiunto i 7 miliardi e la quota di quella urbana ha superato il 50%. Mentre il Vecchio Mondo ha via via esaurito la spinta demografica, in esso è proseguita e poi si è di fatto conclusa l'urbanizzazione. Nel contempo altre regioni del mondo, Asia in testa, sono entrate in una trasformazione che ha ormai raggiunto tutta la faccia della Terra. Aumento della popolazione urbana vuol dire aumento delle classi sociali tipiche del capitalismo nella fase imperialistica. Dietro queste cifre sta la crescita del numero delle fabbriche e degli stabilimenti, dei connessi servizi, dei sistemi di trasporto, della produzione e distribuzione dell'energia, e tutto quanto di altro vi è strettamente legato. Classi sociali a loro volta vogliono dire proletariato, conflitto di classe, occasioni per la formazione materialistica della coscienza. Non dovrebbe ormai essere lontano il traguardo dei due miliardi di salariati nel mondo. Eccolo, il mercato mondiale della forza-lavoro. Eccola, la forza numerica della nostra classe.
Lotta Comunista. Raccolta 2004-2010
Libro: Copertina rigida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2011
pagine: 1362
Raccolta 2004-2010 di Lotta Comunista: 77 numeri, 1190 articoli. Indici dei sommari, delle materie, dei nomi, dei soggetti economici.
Scritti. Febbraio 1854-febbraio 1855
Karl Marx, Friedrich Engels
Libro: Copertina rigida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2011
pagine: 796
Gli scritti di Marx ed Engels compresi in questo volume vengono pubblicati per la prima volta in italiano in forma integrale. Si tratta di 113 articoli che rientrano in quella che viene definita la "produzione giornalistica" di Marx ed Engels. In origine gli scritti furono in massima parte pubblicati sul quotidiano newyorkese "New-York Daily Tribune". Dopo la rivoluzione del 1848, l'esilio a Londra, l'arresto dei comunisti a Colonia, Marx ed Engels persero la possibilità di difendere le loro idee su un organo di stampa di loro appartenenza. Fu in quel periodo, nell'estate del 1851, che Marx ricevette l'invito a scrivere qualche articolo per la "Tribune", schierata con l'ala sinistra dei whig americani. L'adesione a questo invito combinava così la necessità di sbarcare il lunario con l'opportunità di intervenire nel dibattito politico. Al di là del carattere "giornalistico", la serietà e l'impegno profusi da Marx ed Engels anche in questa occasione diedero tuttavia ai loro lavori, come ebbe a scrivere Mehring, un "valore non caduco" e produssero "tesori" che erano "in gran parte ancora inesplorati".
Una causa di tutta l'umanità
Libro: Copertina morbida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2011
pagine: 126
Non esiste una trattazione sistematica del comunismo nella sua concezione marxista, né la presente opera intende surrogarla. Tuttavia, al termine di questa piccola antologia tratta dalle opere di Marx, Engels e Lenin il lettore potrà agevolmente apprezzare la pertinenza della definizione del comunismo come causa di tutta l'umanità. Si tratta di brevi estratti che affrontano la futura società senza classi secondo i diversi punti di vista che di volta in volta sono suggeriti o imposti dalla lotta politica. Il comunismo "non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi", ma "il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente". Educare il proletariato mondiale alla sua missione storica, organizzarlo perché possa esprimere la sua forza, fornirgli una strategia per la sua rivoluzione, guidarlo nelle sue lotte è il compito dei comunisti: al resto pensa lo sviluppo capitalistico stesso, socializzando incessantemente le forze produttive, ingrossando senza tregua le fila dell'esercito proletario internazionale, accumulando contraddizioni esplosive destinate a sfociare in crisi e guerre catastrofiche.
Gli imperi dei mass media in America
Franco Palumberi
Libro: Copertina morbida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2011
pagine: 316
Nella pluralità di sovrastrutture deputate a dare voce politica alla pluralità degli interessi economici, gli "imperi dei mass media" rivestono un ruolo insieme fondamentale e particolare, essendo essi stessi nel novero dei colossi in competizione. Nel primo degli articoli qui raccolti si ricorda l'affermazione di Marx ed Engels per cui "la classe che dispone dei mezzi della produzione materiale dispone con ciò, in pari tempo, dei mezzi di produzione intellettuale"; ciò spiega l'assunto per cui "le idee della classe dominante sono in ogni epoca le idee dominanti". Il capitalismo poi trasforma anche i mezzi della produzione intellettuale in strumenti di accumulazione di plusvalore. È proprio a partire da questa considerazione che in apertura del volume si sottolinea come i mass media "prima di essere un fenomeno culturale e politico sono una parte rilevante dell'economia capitalistica"; solo analizzandoli in questa chiave è possibile "comprendere tutta la loro reale incidenza nella vita sociale, senza scadere nel semplicismo delle politologie di moda o nel banale schematismo di sociologie ricche di presunzioni teoriche ma povere di concreti risultati".

