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Lotta Comunista

Struttura economica e sociale della Russia d'oggi

Struttura economica e sociale della Russia d'oggi

Amedeo Bordiga

Libro: Copertina rigida

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 2009

pagine: 728

Con la classica analisi marxista che a metà del Novecento stabilì un punto fermo sulla natura capitalistico-statale dell'URSS, Bordiga difendeva la lezione di Lenin sul capitalismo di Stato. La storia gli ha dato ragione, come era ineluttabile. In Russia si era sviluppato un capitalismo di Stato, che inevitabilmente sarebbe giunto alla maturità imperialista. Oggi, a cinquant'anni dalla sua prima pubblicazione e a quasi venti dall'implosione dell'URSS, il saggio di Bordiga continua ad avere un'attualità: il mito del "socialismo in un solo paese", della "patria del socialismo" è crollato senza l'onore delle armi; ma la tesi della continuità tra elaborazione strategica di Lenin, rivoluzione bolscevica e successivo periodo staliniano continua a sopravvivere. Il saggio di Bordiga aiuta a combattere questo comodo mito. Oggi la crisi globale apre una nuova stagione dell'intervento dello Stato. Dopo le magnificazioni dello "Stato minimo", torna l'ora di teorie e ideologie che chiedono "più Stato". L'elaborazione marxista sul capitalismo di Stato, aggiornata all'epoca della moderna democrazia imperialista, si conferma strumento fondamentale di orientamento e di battaglia politica.
30,00

Illusioni alla berlina e certezza del marxismo

Illusioni alla berlina e certezza del marxismo

Roberto Casella

Libro: Copertina rigida

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 2009

pagine: 444

Sotto i nostri occhi, nel 2008, rapidamente le rappresentazioni ideali degli apologeti del mondo capitalistico si sono scontrate con la cruda realtà della crisi globale. Iniziano "tempi di ferro" e i colonnelli che dirigono partiti parlamentari e sindacati dovranno aggiornarsi e preparare nuove mascherate. L'intervento del potere statale sulle questioni sindacali è, in generale, un tratto della debolezza delle organizzazioni dei lavoratori. In particolare, nelle fasi di recessione, il potere esecutivo, tende ad accentrare nelle sue mani gli aspetti più importanti inerenti la condizione della classe sfruttata. La subalternità del sindacato ai governi, messa in evidenza nel lungo ciclo di passività sociale degli ultimi trent'anni, continuerà anche nel ciclo politico iniziato con la recessione globale. Il particolarismo si farà sentire nelle lotte di difesa che segnano e segneranno la questione sindacale nella fase della crisi globale e della recessione. Il lavoro leninista nel sindacato deve averlo presente; del resto è sempre stato suo obiettivo ultimo e decisivo lo sviluppo e il radicamento del partito di classe nel cuore del proletariato europeo.
20,00

La fondazione dell'Internazionale Comunista. Marzo 1919

La fondazione dell'Internazionale Comunista. Marzo 1919

Libro: Copertina morbida

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 2009

pagine: 116

L'Internazionale Comunista fu il prodotto della Rivoluzione d'Ottobre, pensata dal partito bolscevico come rottura dell'anello debole della catena imperialistica proprio in funzione della rivoluzione mondiale. Lenin aveva concepito questo progetto ardito sulla base dello studio scientifico del fenomeno dell'imperialismo, e su questo stesso studio poggiava lo strumento d'organizzazione che ne aveva resa possibile la realizzazione: il partito di una minoranza rivoluzionaria indipendente. L'Internazionale Comunista voleva essere un'organizzazione mondiale al servizio di una strategia rivoluzionaria mondiale e per alcuni anni essa lo fu a tutti gli effetti. Quando l'avamposto russo fu travolto dalla controrivoluzione mondiale anche l'Internazionale fu travolta e fu messa da Stalin al servizio degli interessi imperialistici russi. Ma un punto fermo era stato ormai stabilito: il proletariato era riuscito dove nessuna classe prima di esso era riuscita. Si era organizzato in un proprio partito mondiale per la realizzazione della propria missione storica mondiale, confermando che il comunismo non è una utopia, ma l'avvenire del mondo.
5,00

Marx. Scienziato e rivoluzionario

Marx. Scienziato e rivoluzionario

Libro: Copertina morbida

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 2009

pagine: 188

Il tentativo di staccare le analisi scientifiche di Marx dalla teoria comunista complessiva che le nutre è ricorrente. Era usuale venticinque anni fa, quando fu pubblicato la prima volta questo opuscolo, è tornato in gran voga oggi, quando la crisi globale ha seppellito teorie e dottrine fino a ieri ritenute inossidabili. Innumerevoli economisti - o presunti tali - hanno riscoperto che gli studi di Marx sul fenomeno delle crisi del capitalismo sono a tutt'oggi insuperati, ma per potersene appropriare devono amputare le sue analisi economiche della loro premessa e delle loro conclusioni comuniste. All'ennesima riproposizione di questo vecchio trucco rispondono ancora sempre le parole di Engels sulla tomba dell'amico e compagno di lotta di una vita: Marx è stato un grande scienziato, "ma lo scienziato non era neppure la metà di Marx ... Perché Marx era prima di tutto un rivoluzionario". Di qui la scelta di una rinnovata terza edizione di questa antologia.
5,00

Lettere. 1880-1883

Lettere. 1880-1883

Karl Marx, Friedrich Engels

Libro: Libro rilegato

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 2008

pagine: 556

Il carteggio di Marx ed Engels dal 1880 fino al 1883, quando il cuore di Marx cessa di battere, riflette i mutamenti nella politica internazionale e la vita dei partiti del proletariato quando la classe rivoluzionaria entra nell'infanzia della sua storia. I due fondatori del socialismo scientifico insegnano che la politica del proletariato non può prescindere dalla "visione del mondo". Nel loro lavoro quotidiano essi tengono sotto osservazione la politica mondiale e lo sviluppo dei partiti proletari, in particolare nelle grandi potenze europee: Germania, Francia, Inghilterra, Italia e Russia. Pur con i pochi mezzi che avevano a disposizione, nessun evento di rilievo passava senza lasciare una traccia nella loro riflessione e le loro lettere erano lo strumento di un processo di formazione continuo. Tale rimangono per chi intende, oggi, utilizzare gli strumenti della scienza marxista al fine di orientarsi in un mondo in cui gli interrogativi sulle prospettive del futuro si fanno ogni giorno più pressanti.
30,00

La Russia nel mondo multipolare

La Russia nel mondo multipolare

Donato Bianchi

Libro: Copertina morbida

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 2008

pagine: 388

Un decennio fa, all'inizio dell'arco temporale qui ripercorso, la Russia mostrava tutti i segni della sconfitta strategica patita: un dimezzamento della forza economica e un ritorno indietro di duecento-trecento anni per quanto riguarda il rango della potenza. Oggi si presenta con una forza ricostituita. Il ritorno al PIL del 1990 riassume il lato economico del mandato di Putin, ma indica anche che si è trattato di un recupero di forza, non di un avanzamento. La traduzione sul piano politico è ancora più complicata, dal momento che forze e debolezze possono essere valutate solo in relazione al movimento delle altre potenze. Il confronto è oggi con un mondo che ha marciato a ritmi sostenuti, trainato dall'Asia. L'Unione Europea ha inglobato buona parte della sfera d'influenza russa, e mentre Mosca ricostituiva la propria potenza, altre crescevano a ritmi anche superiori, come è il caso della Cina e, in parte, dell'India. Il mondo delle potenze è ormai popolato da attori di stazza continentale e il combattimento si va facendo più aspro. Il vertice politico russo ha tracciato la propria linea, ma sarà la storia a dire se la "nuova" Russia saprà reggere gli scossoni del confronto.
15,00

L'Europa, l'Asia e la crisi

L'Europa, l'Asia e la crisi

Guido La Barbera

Libro: Libro rilegato

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 2008

pagine: 488

Con l'attacco in Irak nel marzo del 2003 gli Stati Uniti giocavano d'anticipo su Asia ed Europa, mirando a presidiare un'arteria energetica vitale per l'economia mondiale. Il prezzo è stato esorbitante rispetto alle previsioni, ma oggi si delinea il vantaggio capitale di una presenza di lungo termine in Irak. L'Europa ha pagato la sua divisione con ritardi e incertezze, ma il Trattato di Lisbona ne ha salvato il nocciolo istituzionale e l'ancoraggio della Banca Centrale Europea palesa la sua forza. La Russia è tornata in campo sfruttando la carta energetica. Il Giappone oscilla attorno ad ambizioni internazionali nuovamente frustrate dallo squilibrio interno. L'India ha tentato un gioco più mobile tra Stati Uniti e Cina, ma la caotica crisi del Pakistan minaccia di incatenarla alle tensioni del Subcontinente. La crisi del credito e il rallentamento del ciclo che vanno coinvolgendo le relazioni globali sono una spia del declino degli USA e dell'irruzione dell'Asia, la conferma che il tempo era e resta a vantaggio dell'imperialismo cinese. Ma mostrano anche i piedi d'argilla dell'ideologia dominante, l'immagine di una globalizzazione che era il trionfo del capitale.
20,00

Ricordi di un operaio comunista

Ricordi di un operaio comunista

Friedrich Lessner

Libro: Libro in brossura

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 2007

pagine: 186

L'autore di queste memorie visse tra la seconda metà dell'Ottocento e il primo decennio del Novecento, negli anni dello sviluppo capitalistico europeo, della crescita della grande industria, della formazione degli Stati nazionali e dello sbocco imperialistico. Furono anni di grandi battaglie generate da questi mutamenti, da quelle del 1848 a quelle degli anni sessanta di quel secolo. Lessner, lavorante di sartoria tedesco, visse da operaio migrante, passando di città in città, pagato a giornata. A Londra entrò in contatto con Marx ed Enegls. La loro conoscenza rappresentò per lui l'approdo al comunismo divenuto adulto. Grazie all'incontro con i due rivoluzionari, allo studio dei loro scritti e al lavoro al loro fianco, da semplice scontento divenne marxista. Un percorso da riproporsi, oggi, quando, senza la fusione con la scienza e con la strategia, molte energie rischiano di dissiparsi nella sterilità di proteste epidermiche e di orizzonti limitati.
6,00

La guerra civile in Francia-La forma politica finalmente scoperta

La guerra civile in Francia-La forma politica finalmente scoperta

Karl Marx

Libro: Copertina morbida

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 2007

pagine: 150

Le pagine indirizzate da Marx al proletariato parigino che nel marzo 1871 compie il suo "assalto al cielo" dando vita alla Comune. Pagine in cui troviamo dignità, energia, documentazione e, tracciate in una sintesi magistrale, le principali tendenze del secolo a venire. Nell'Introduzione Engels sottolineerà: "La Comune dovette riconoscere sin dal principio che la classe operaia una volta giunta al potere non può continuare ad amministrare con la vecchia macchina statale." Lo Stato era divenuto in secoli di storia un organo a sé, "al servizio dei propri interessi particolari" e ciò era evidente "non solo nella monarchia ereditaria, ma anche nella repubblica democratica". Marx aveva scritto: "La lotta della classe operaia contro la classe capitalistica e il suo Stato è entrata, grazie alla lotta di Parigi, in una nuova fase ... un nuovo punto di partenza di importanza storica universale è conquistato". Un punto di partenza perché, scrive Cervetto, "La Comune di Parigi è durata pochi giorni. Lenin lo sa bene quando restaura la scoperta di Marx, mezzo secolo dopo, e pochi mesi prima che il movimento reale in Russia la riproponga all'ordine del giorno".
5,00

Battaglie e principi per una politica comunista

Battaglie e principi per una politica comunista

Roberto Casella

Libro: Copertina rigida

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 2007

pagine: 318

In una manchette a un articolo che pubblichiamo, Cervetto considera le ideologie sfornate dalla classe dominante negli scorsi decenni. Scrive che la validità di Marx trova una sua conferma potremmo dire quotidiana, basta avere la pazienza di sfogliare "l'album dei miti" che nel tempo è cresciuto pagina dopo pagina. Il filo che lega gli articoli che presentiamo, scritti nel corso di circa tre decenni, era il tentativo di seguire questa sollecitazione. La produzione di pagine per l'album dei miti della classe dominante non si ferma mai, come non si ferma la lotta tra le sue frazioni e il conseguente tentativo di legare al proprio carro la classe sfruttata. Per questo il marxismo, nella sua lotta rivoluzionaria, non cessa mai di opporre la validità della sua analisi scientifica alla falsa coscienza borghese. Per questo si trova contro tutti i rappresentanti politici, tutto il mondo accademico, religioso, tutti quelli che a vario titolo contribuiscono a sostenere e difendere l'attuale società.
15,00

Studi sullo sviluppo del capitalismo in Italia. Volume 2

Studi sullo sviluppo del capitalismo in Italia. Volume 2

Lorenzo Parodi

Libro: Copertina rigida

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 2007

pagine: 476

Muovendo dal restauro della concezione marxista dell'importanza cruciale del credito, un'attenzione costante è rivolta al sistema bancario, alle condizioni specifiche del suo sviluppo in Italia, al suo condizionamento da parte del mercato mondiale, al suo nesso con le battaglie monetarie in cui l'imperialismo italiano si è trovato coinvolto. Un secondo piano di ricerca riguarda le grandi guerre industriali che hanno attraversato il secolo scorso giungendo sino al nostro. La questione del capitalismo di Stato è trattata in stretta connessione con entrambe le precedenti, fino al suo ridimensionamento sotto la pressione del ciclo liberista. Un quarto filone riguarda i protagonisti delle battaglie, gli uomini le cui qualità, debolezze, passioni e volontà sono state strumento del reale dispiegarsi della legge generale dello sviluppo capitalistico. Da ultimo, ritorna costantemente l'interesse per le ideologie, per le forme attraverso cui uomini e classi hanno travestito i propri interessi, per il modo con cui hanno impugnato nelle proprie battaglie i materiali di pensiero ereditati dal passato e li hanno riconsegnati, trasformati dall'uso, alle generazioni successive.
20,00

Lezioni di una sconfitta, promessa di vittoria. Critica e teoria della rivoluzione spagnola 1930-1939

Lezioni di una sconfitta, promessa di vittoria. Critica e teoria della rivoluzione spagnola 1930-1939

Grandizo Munis

Libro: Copertina morbida

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 2007

pagine: 604

La crisi rivoluzionaria degli anni Trenta in Spagna si colloca in una fase storica cruciale. Preceduta da un quinquennio di scioperi e sollevazioni di operai e contadini poveri, essa approda a battaglie decisive nel 1936, quando si era già concluso il ciclo di rivoluzioni iniziato con la Prima guerra imperialista e con l'Ottobre del 1917, e quando l'Internazionale Comunista era stata ormai asservita agli interessi dello Stato russo. In Spagna, un generoso proletariato e la sua avanguardia furono impegnati in una lotta mortale, privi di strategia e senza un partito leninista in grado di dare prospettive nel corso di quell'eruzione che scosse tutte le classi della penisola iberica. In quegli anni la denuncia del ruolo controrivoluzionario del nazismo, del fascismo, dello stalinismo e dei partiti democratici e "socialisti" era un nodo determinante. Grandizo Munis offre nella sua opera le notizie e le indicazioni necessarie perché le future avanguardie internazionaliste possano riflettere e far tesoro di quell'esempio storico. Munis ci offre pagine indimenticabili di lotta e di denuncia del fascismo e dello stalinismo, di abnegazione alla causa del comunismo.
15,00

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