Marcos y Marcos
Una banda di idioti
John K. Toole
Libro
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 1998
pagine: 432
La "Banda" è ambientato nella città natale di Toole, New Orleans, e racconta la storia di Ignatius O'Reilly, un personaggio definito da Walker Parcy "senza alcun precedente nella storia della letteratura mondiale". Ignatius, grasso e indolente giovane uomo di talento, laureato in filosofia medievale, se la prende con tutto e con tutti. Accusa il mondo intero di buttare nella spazzatura una vita fatta di TV, musica inascoltabile e fesserie varie. Senonché trascorre lui stesso gran parte della giornata in questo modo. Si ritiene un genio, ma non riesce a produrre nulla di convincente, se non pasticci. La madre lo salva in svariate situazioni, finché un giorno viene arrestato in stato di ubriachezza, e lei cerca di ricoverarlo...
Sputerò sulle vostre tombe
Boris Vian
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 1998
pagine: 188
Lee Anderson, negro dalla pelle bianca, vuol vendicare l'assassinio del fratello. Ottenuto un posto di gestore di una libreria, entra a far parte di una cerchia "bene" di bianchi. Assieme a Dex, amico rivale, dopo varie scorrerie dentro e fuori Buckton, progetta di far perdere completamente la testa e sedurre le splendide, gelide e inavvicinabili sorelle Asquith... È l'avvio di una storia crudissima che miscela i tratti salienti dell'epoca dei "belli e dannati" degli anni Cinquanta: automobili a velocità sfrenata, tempo e spazi polverizzati dal brivido dell'avventura, alcool fino alla nausea e all'annientamento, violenza come sfida spudorata e senza limite, sesso facile e musica di chitarre, musica ormai giunta alle soglie del rock...
Cuore meticcio
Nicoletta Vallorani
Libro
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 1998
pagine: 196
Zoe Libra è la protagonista di un caso in atmosfera da "noir-ironico", ambientato nella selva del mondo ospedaliero milanese. Accanto a lei, Lupin, collega investigatrice ai tempi della precedente avventura, "La fidanzata di Zorro". In una clinica privata, alcuni malati terminali vengono "aiutati" a morire. Il sospettato numero uno è Scarafaggi, l'uomo nero con il chiodo e gli occhiali rotondi, che pure non gode di ottima salute. Sicché in una Milano-Pasteur mitica e puzzona, Zoe si consuma d'amore per un possibile serial killer, Lupin vive la sua sorprendente gravidanza, le nipotine crescono sempre più incollate alla giunonica zia, la psycononna continua a non invecchiare.
Cinebrivido
José Pablo Feinmann
Libro
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 1998
pagine: 300
Vendere a una società di produzione la più grande storia mai raccontata e ricavarne il più grande film mai realizzato: questo il sogno di Fernando Castelli, cinefilo assatanato e garzone tuttofare in una piccola videoteca. "Creerò la realtà di cui ha bisogno, Miss Toland. La scriverò. E poi gliela consegnerò"- assicura Castelli alla sensuale top manager americana che ha appena acquisito la sgangherata Todofilm. La formula magica per coronare questa utopia? Chiedetelo a Jack lo Squartatore, esperto consigliere segreto di Castelli; chiedetelo all'ex tenente Colombres, afflitto dall'improvviso tradimento della fidanzata con una fotografia; chiedetelo all'impeccabile ispettore Pietri, sempre pronto per scintillanti comparsate sui rotocalchi.
Un uomo al guinzaglio
Jack Ritchie
Libro
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 1998
pagine: 176
"... Come è sempre accaduto in occasione dei miei delitti, il meccanismo che regge questi racconti è semplice quanto basta per depistare chiunque, e i linciaggi, gli accordi a fin di male tra uno sceriffo e un direttore di quotidiano, le vendette di un riccastro che lascia agli eredi denaro e pericolo in egual misura, sono piccole porte di accesso a un grande castello di cui Ritchie è architetto sovrano. Cari colleghi, leggete e imparate. Vostro F.O'C."
Sui generi formulaici e altri scritti di critica e teoria
Leonardo Terzo
Libro
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 1998
pagine: 192
Dio ti sta sognando
Raul Montanari
Libro
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 1998
pagine: 176
Ricoverato in clinica per una grave malattia, Marco Astrea, severo e integerrimo capo della squadra omicidi, sta trascorrendo i suoi ultimi giorni di vita tentando di "venire a patti" con una morte ormai più che imminente. Proprio di fronte alla clinica, quattro personaggi piuttosto strambi, due nobili e due barboni, si scambiano pareri assurdi, quasi surreali, sulla vita e sul mondo. La polizia arresta uno dei quattro, mentre i due "nobili" si abbandonano a una serie di efferatezze nei confronti di una coppia di annoiati borghesi. In clinica, dove Astrea è ricoverato, viene assassinato un degente e Astrea si sente obbligato alla risoluzione del caso.
Il dio di mio padre
John Fante
Libro
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 1997
pagine: 134
Può celebrare gioie e misfatti del proprio impossibile padre. Oppure raccontare una fuga da casa per cercare di entrare a far parte della squadra di baseball dei New York Giants. O ancora descrivere l'eroica epopea di un lavoratore filippino alla conquista di una bionda americana e con lei di tutta l'America. Questi racconti risalgono per lo più agli anni Quaranta e ai primi anni Cinquanta e sono un'ulteriore conferma della vitalità di uno scrittore che come pochi ha saputo descrivere il mondo dell'infanzia e dell'adolescenza.
Breve storia del federalismo americano
Oliviero Bergamini
Libro
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 1997
pagine: 288
Questa terra è la mia terra
Woody Guthrie
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 1997
pagine: 378
"Vedevo uomini di tutte le razze sballottati nel vagone merci. Stavano in piedi, o sdraiati, buttati qui e là, uno accanto all'altro, uno sopra l'altro. Sentivo l'odore acre e salato del sudore che inzuppava i miei calzoni e la camicia cachi, e i vestiti da lavoro, le tute, gli abiti sgualciti e sporchi degli altri. Avevo la bocca impastata da una specie di polvere grigiastra, quella stessa che copriva il pavimento, spessa un centimetro. Sembravamo una processione di cadaveri. Eravamo sfiniti dal caldo di settembre... le ruote sferragliavano a sessanta miglia all'ora, e tutto quello che riuscivo a sentire, in quel caos di voci imprecanti e deliranti, era il rombo del motore." Dalle prime righe del libro.

