Maria Pacini Fazzi Editore
Colleghi & Carogne
Marco Amerigo Innocenti
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 240
Non è un noir né un giallo nel vero senso del termine. Marco Amerigo Innocenti descrive la realtà pura e semplice. Ma l’autore da buon giornalista non fa una spietata e banale cronaca di giornale, ma ricostruisce, indaga e sviscera nei minimi dettagli come il malaffare si insinui tra le mura domestiche, nei comportamenti di molti, nelle istituzioni pubbliche e di come il male d’Italia sia fra noi, fra la gente comune e i lavori di tutti i giorni, sia fra "Colleghi & Carogne".
Antifascisti lucchesi nelle carte del casellaio politico centrale. Per un dizionario biografico della provincia di Lucca
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 216
Automobilismo a Lucca nel '900
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 264
Il ‘900 verrà ricordato anche per essere stato il secolo dell’automobilismo. Lucca fu pienamente partecipe dell’innovazione dei mezzi di trasporto su strada e della velocità, a partire dal’opera pioneristica di Barsanti e Matteucci. Grazie alla presenza della Firenze-Mare, la terza autostrada italiana, realizata tra il 1928 e il 1935, Tazio Nuvolari stabilì, fra Lucca e Altopascio un record di velocità con una speciale macchina bimotore andando oltre i 320 km orari. Questa è però una piccola parte nella grande raccolta di immagini sull’automobilismo dagli Amici dell’Archivio Fotografico Lucchese ‘Arnaldo Fazzi’. Il volume racchiude infatti molto di più, dalle prime auto e dai primi problemi di circolazione alle corse automobilistiche sulle mura urbane. Dai documenti più popolari e comuni a foto con vere e proprie celebrità a partire da Giacomo Puccini vero e proprio ammiratore dell’automobile.
Una luce possibile. Una storia di riabilitazione nell'autismo in età adulta
Giovanni Del Poggetto, Elena Ernesti, Linda Petretti, Sara Zanforlini
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 112
Questa pubblicazione nasce da un insieme di esperienze vissute da chi, a vario titolo, si è trovato a affrontare e gestire lo specchio autistico, ed in particolare prende le mosse dalla storia di una persona con autismo, che, in età adulta, ha iniziato una riabilitazione, riportando un maggior benessere per se stesso e per l’ambiente relazionale in cui vive. Una testimonianza dedicata alle famiglie, perché sappiamo che esistono alternative alle terapie farmacologiche, sulla base delle indicazioni delle Linee Guida, sulla letteratura scientifica Evidence Based. È necessario avere fiducia nel pieno sviluppo delle persone con autismo, qualunque sia la loro età e condizione. Tutti possiamo imparare. Tutti possiamo crescere. Tutti possiamo prendere in mano la nostra vita per renderla piena e degna di essere vissuta.
Ricette e ricordi
Anna Cortopassi
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 176
In un’epoca in cui trovare una ricetta nuova è divenuto molto facile cliccando su un qualsiasi sito di cucina, sembra assai inutile raccogliere ricette e consigli di cucina in un libriccino. Tuttavia per me ha senso raccogliere quelle ricette che hanno in qualche modo accompagnato la mia vita e quella dei miei familiari attraverso momenti storici diversi e le varie stagioni dell’esistenza. Mi sembra che i piatti cucinati in famiglia siano dei documenti che ci aiutano a ricordare le consuetudini familiari attraverso i cambiamenti delle generazioni e i giorni di festa che scandivano i tempi dell’anno, seguendone i ritmi liturgici e le occasioni particolari. Non ho inteso affatto fare un manuale sistematico di cucina, ma mettere insieme ricette e memorie, pezzi di storia della mia famiglia e della mia storia.
Nel segno di Juppiter e altri segreti
Silvana Arata
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 48
Tina Anselmi
Marcella Filippa
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 84
Un profilo narrativo di Tina Anselmi, giovane staffetta partigiana che macina chilometri con la sua bicicletta per le strade dissestate della Castellana, sindacalista a difesa delle operaie tessili, impegnata in politica fino a ricoprire importanti incarichi affidati per la prima volta nella storia repubblicana a una donna, come il dicastero del Lavoro e quello della Sanità, e rischiosi e delicati impegni istituzionali a cui risponde con coraggio e rigore. Una donna che ama la propria terra, capace di agire per il bene comune, oltre le proprie convinzioni etiche e personali, una vera e propria icona di moralità. Pagine di intensa empatia, un riconoscere oltre le differenze e le generazioni un filo che lega l’essere e il fare. L’autrice la definisce una donna della primavera, il suo tempo ideale e simbolico. Solare, allegra, così vicina, così distante, riconcilia la scrittrice con quel tempo. Il libro ci offre e intreccia altre trame di vita, rimandando a una storia collettiva e corale che pone il Novecento come fulcro e sguardo privilegiato.
Bambole. Storie di una passione senza tempo
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 192
Modello del corpo umano, giocattolo, strumento di riti religiosi e magici, feticcio, manichino per la moda, simulacro, opera d’arte, simbolo pop, la bambola offre un’infinita varietà di letture, espressione emblematica della cultura moderna e contemporanea. Dalla fine dell’Ottocento alla Barbie, una selezione delle bambole della Collezione Frediani di Lucca. Un tema, dunque, dalle molteplici letture e affrontato da diverse prospettive, nei suoi risvolti culturali e sociologici, talvolta sorprendenti e inaspettati e che un articolato apparato didattico, grafico e fotografico, rende manifesto al pubblico.”Come accade a molte bambine, la mia passione per le bambole è nata in tenerissima età. Fin qui niente di strano. Eppure c’era qualcosa di singolare in quella mia infantile infatuazione: l’attenzione, infatti, non era rivolta allora tanto alle bambole nuove, quanto a quelle vecchie. La vera gioia consisteva nell’osservare bambole vissute, riordinando loro capelli e abiti e immaginando come altre bambine, prima di me, avessero fatto gli stessi gesti. Comprendo solo oggi come fosse proprio quella la vera motivazione, l’autentica forma di gioco. Si trattava forse della medesima passione, ancora in embrione, che poi si sarebbe manifestata con chiarezza guidandomi nella scelta di diventare una collezionista e, più tardi, un’antiquaria.” (Dalla prefazione di Renata Frediani)
Stazioni di posta. Lunigiana Garfagnana Lucchesia Versilia in 20 tappe storico-gastronomiche
Ruggero Larco
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 148
Venti tappe nell’Alta Toscana alla ricerca delle tradizioni culinarie e delle storie locali. Un viaggio quindi non solo culinario ma che di cucina e di piatti locali, spesso poco conosciuti, parla. Venti idee di viaggio, sulle strade storiche che collegavano e collegano tutt’oggi paesi e stazioni di posta fra Lunigiana, Garfagnana, Versilia e Lucchesia. I pellegrini di oggi, che in ben altre condizioni affrontano questi percorsi oggi tornati di gran moda perché estremamente affascinanti, daranno anch’essi il loro contributo ad arricchire e far crescere la nostra cultura. La Toscana, regione al centro geografico, storico e culturale della penisola italiana, ha giocato un ruolo fondamentale per questa divulgazione di questo fantastico mondo che per secoli ha scandito lo scorrere del tempo: il mondo dei pellegrini.
La balestra. Ad defensionem instrumentum aptissimum. Origini ed uso di un'arma ricca di storia
Massimo Baldocchi
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 64
La storia e il funzionamento di una delle armi più efficaci fino alla invenzione delle armi da fuoco. Che sia stata inventata dai cinesi o dai greci (o da entrambe le culture) la balestra fin dall’antichità è stata presente negli eserciti di molti paesi. Dopo un’introduzione sulla storia della balestra l’autore passa a descrivere l’utilizzo dell’arma in Italia e più in particolare nella Repubblica di Lucca. Tutt’ora infatti, 12 luglio di ogni anno, nella città toscana si svolge il Palio di San Paolino; una rievocazione storica che prende spunto da Castruccio Castracani delli Antelminelli, Signore della città nel primo ‘300 che pensò di istituire un premio da assegnare ai balestrieri più abili per stimolarli a prendere confidenza con la balestra arma simbolo della città.
Come into my house. Nove storie di fuga e resistenza
Emmanuel Pesi, Luca Lenci
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 48
Nove storie per tutte le età, ma in particolare per i più giovani, per i cosiddetti millenials, che possano diventare memorials, cittadini in grado di orientarsi in questa nostra realtà polverizzata e ti orienti solo se conosci dove sei e da dove vieni. Nove storie di resistenza al pessimismo e al rancore, all’ignoranza e all’indifferenza. Nove storie piene di vita e fiducia nel futuro e in un modo diverso di esistere. Nove storie che parlano di noi Nove storie contemporanee. Ci sono storie ormai iscritte nel nostro calendario civile, come quelle di don Aldo Mei o dei Martiri lunatesi, storie che hanno riscontrato riconoscimenti anche importanti come quelle di salvezza degli ebrei. Ma ci sono anche le storie rimaste a lungo "sussurrate", come quel bisbiglio che percorse la campagna e i borghi capannoresi - come into my house - in cui si espresse la solidarietà corale che uomini e donne manifestarono verso ex prigionieri alleati, fuggiaschi".
La rosa. Favola
Giulio Cesare Cortese
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 496
“La rosa” (1621) è la prima opera teatrale composta interamente in napoletano; assieme al Cunto de li Cunti di Giovan Battista Basile, essa è uno dei capolavori della letteratura dialettale seicentesca. Muovendosi sempre sul sottile confine che separa emulazione e parodia, Giulio Cesare Cortese si misura con autori del calibro di Aretino, Guarini, Della Porta e Buonarroti il Giovane, contaminando però la lezione dei maestri del teatro cinquecentesco con spunti che gli derivano dalla coeva Commedia dell’Arte. Quella che ne risulta è un’opera di strepitosa novità e irriducibile vivacità espressiva, destinata a un successo durato più di due secoli. De “La rosa” si propone qui un’edizione moderna, fondata sulla recentemente riemersa editio princeps dell’opera. Il testo critico è corredato da una traduzione a fronte e da un ampio commento a piè di pagina. Questi due strumenti sono pensati per funzionare sinergicamente: la traduzione fornisce un primo aiuto al lettore anche del tutto inesperto del dialetto napoletano seicentesco; il commento ambisce invece a una capillare spiegazione del testo.

