Maria Pacini Fazzi Editore
«La filosofia del cavaliere». Emblemi, imprese e letteratura nel Cinquecento
Alessandro Benassi
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 512
Questo libro offre un percorso nella tradizione emblematica e impresistica italiana del Cinquecento. Emblemi e imprese, oggi di nuovo al centro di un dibattito sempre più fertile, trovano il loro spazio tra la parola e l’immagine, tra ciò che si legge e ciò che si vede. La loro natura e la loro funzione sembrano sfuggire a una risposta unica e risolutiva, mobilitano categorie poetiche, retoriche ed estetiche differenti, sfaccettate, talora contraddittorie. Questo volume attraversa queste categorie, mostrando come il coevo dibattito teorico su tali esperienze culturali si intrecci alle problematiche storico-letterarie concomitanti: il disciplinamento tridentino, la questione della lingua, del canone poetico e del decorum stilistico, la storiografia, il ruolo dell’accademia e la tradizione ludica, la mnemotecnica e la predicazione. Fin dalla loro nascita, le immagini significanti, che sembrano quasi porsi a lato della letteratura cinquecentesca, sono nei fatti tangenti a numerosi aspetti della cultura del secolo. È proprio questa natura plastica e mutevole, incerta e riadattabile, a conferir loro uno statuto idealmente permeabile, trasparente e opaco, a far sì che proprio su un terreno, dove diverse strade si intrecciano, rimangano più evidenti e profondi i segni del legame costitutivo (sempre aperto) tra invenzione, composizione e decifrazione.
Giacomo Puccini. Piccolo, come le stelle
Elisabetta Salvatori
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 38
Elisa Salerno
Annalisa Lombardo
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 120
Il girasole invisibile
Sestilia Amico
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 40
Maria Montessori
Adriana Valerio
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 96
Pedagogista, femminista, modernista, teosofa, ambientalista, pacifista, spirito libero... ma chi è stata veramente Maria Montessori? La sua intensa vita ce la mostra come un'intellettuale libera da posizioni dogmatiche, desiderosa di conoscere e attenta allo sviluppo della vita interiore che lei vedeva presente già a partire dalla prima infanzia. Per Maria Montessori i bambini non erano contenitori da riempire, ma soggetti dotati di unicità e singolarità da rispettare e educare alla libertà e alla responsabilità. Vide in loro le potenzialità per una rigenerazione e redenzione dell'umanità e nell'educazione un diritto di tutti e una imprescindibile esperienza di pace.
Adriana Seroni
Maura Vagli
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 80
«Adriana Seroni fu una madre autorevole e affettuosa per un'intera generazione di donne comuniste, quella degli anni 70/80, che visse il femminismo e fu protagonista di importanti battaglie e di grandi conquiste. (...) Nuovo diritto di famiglia, diritto al lavoro, nuovo welfare, divorzio, aborto, non erano "i temi delle donne", come di fatto ritenevano molti uomini del partito e della sinistra. Erano grandi questioni generali di cambiamento del Paese e di arricchimento della democrazia.» (dalla Prefazione di Livia Turco)
Il farro e le sue ricette
Luciano Mignolli
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 64
La riscoperta del farro non è semplicemente dovuta al rinnovato interesse per le vecchie tradizioni o al riavvicinamento ai cibi della cultura contadina meno sofisticati e tutti indistintamente ritenuti più salutari: il benessere che si può ottenere da un costante consumo di farro è reale. Addentrandosi ancora di più nelle sue qualità si scopre che il farro è una ricca fonte di vitamine del gruppo A-B-C-E e di sali minerali, contiene fosforo, sodio, calcio, potassio e magnesio. Svolge azione ricostituente ed antianemica per la presenza di proteine, acidi grassi polinsaturi ed essenziali, ferro, manganese, rame e cobalto. La crusca e gli olii contenuti nel suo germe lo rendono un emolliente intestinale, antistipsi e rinfrescante. La sua caratteristica principale è comunque il suo potere antiossidante, dovuta all’alto contenuto di selenio ed acido fìtico che si oppongono alla eccessiva formazione dei radicali liberi, che risultano i maggiori responsabili dell’invecchiamento e di ogni forma di degenerazione cellulare.
Sei miglia e contado. Lucca nella storia dei suoi ordinamenti dal XII al XX secolo. Il caso Pescaglia
Palmiro Filippo Bini
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 728
Ad una prima parte di più ampio respiro sulle vicende istituzionali che dal Duecento hanno interessato il territorio lucchese fino alla perdita della sua indipendenza statuale, segue una seconda incentrata prevalentemente sui fatti del periodo postunitario riguardanti quella che era divenuta allora la Provincia di Lucca ed in particolare i due Comuni anomali di Pescaglia e di Capannori. È questo un periodo ricco di spunti interessanti non solo per un'analisi limitata a temi specifici quali le mutevoli vicende amministrative del territorio, ma anche per dibattiti e studi più organici ed approfonditi.
Veg & veg
Eleonora Caprio
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 80
La “cucina vegetale” che trovate in questo ricettario è adatta a tutti coloro che amano cucinare per mantenersi in salute, per la famiglia, per i momenti conviviali e per tutti coloro che cercano nuove idee in cucina. Senza etichette o restrizioni. È semplicemente una raccolta di ricette dove frutta, verdura e ortaggi sono i protagonisti indiscussi. Cucinare “veg” non è per me un’etichetta, ma un modo di valorizzare gli alimenti che ci circondano ed esaltarli nelle ricette in ogni singola stagione. Presto attenzione a quello che cucino da portare sulla mia tavola e focalizzo l’interesse sulle materie prime che acquisto… come mi piacerebbe avere un orto tutto mio perché mi piace guardare i pomodori, i cavoli e le zucchine dritte negli occhi. Non mi rimane che comprare soprattutto da chi produce, conversando con loro mentre faccio la spesa. Acquistando direttamente da chi produce è normale seguire l’avvicendarsi delle stagioni, con la naturale sequenzialità degli ortaggi che troviamo in vendita.
Madre e Madonna. Tra arte e sentimento
Raffaele Domenici
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 144
Nella storia dell’arte cristiana il tema iconografico della Madonna è il più diffuso: il culto di Maria Vergine e Madre di Dio cominciò a diffondersi abbastanza rapidamente sin dai primi secoli dopo Cristo e il ruolo materno di Maria è sempre stato molto amato dai fedeli. Tra le tante tipologie di immagine, quella di Maria che allatta o sta per allattare Gesù spicca per la sua particolarità, esprime allo stesso tempo l’umanità e la divinità di Cristo e coinvolge nel profondo ogni fedele. In molti casi le due figure sono rappresentate da sole in una relazione intima e tenera nel momento dell’allattamento, in altri la scena dell’allattamento è inserita in un contesto più ampio che comprende anche altre figure, come nelle opere che rappresentano la Sacra Famiglia, la fuga in Egitto, la Sacra Conversazione. Relativamente alla Madonna del Latte, Gianfranco Ravasi sottolinea come «molteplice è il tracciato simbolico, sia a livello iconografico, dal suo germogliare fino al suo tramonto post-tridentino, sia anche nelle sue risonanze letterarie, nei suoi archetipi e persino nelle iridiscenze psicologiche, oggetto di elaborazioni moderne ancorate alla psicoanalisi». Con un ricco corredo di immagini oltre 100 capolavori di arte dal 1200 al 1600 l’autore cerca di sviluppare queste considerazioni, iniziando dalla Madonna del Latte come sopra definita, ma facendo riferimento in conclusione anche alle altre tipologie.
Regine
Nadia Verdile
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 186
Il Regno di Napoli, poi delle Due Sicilie, fu uno Stato dalla storia lunghissima che affondava le sue radici nel basso medioevo. Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi ne furono signori; divenne poi vicereame spagnolo dal 1503 al 1707 e quindi vicereame austriaco fino all'arrivo di Carlo di Borbone nel 1734. Quello che le "nostre" dieci regine vissero fu il periodo del governo borbonico che ebbe, nei suoi 127 anni di vita, due brevi parentesi francesi. Tra le più antiche case regnanti in Europa, i Borbone nacquero come ramo cadetto dell'antichissima dinastia dei Capetingi; arrivarono al trono di Francia nel 1589. Si divisero poi in quattro rami: francese, spagnolo, napoletano e parmense. In poco più di un secolo si avvicendarono sovrani e ideologie, nel Regno si svolse la storia di una nazione e di un popolo che fu spesso molto legato alla casa regnante e che sarebbe impossibile sintetizzare in poche righe. Qui, fino allo scoppio della rivoluzione francese, furono messi in campo i principi del dispotismo illuminato. Molte riforme, tante innovazioni, sperimentazioni e sostegno alla cultura in tutte le sue manifestazioni.
Baccio da Montelupo. Architetto nella Repubblica di Lucca
Costantino Ceccanti
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 244
Baccio da Montelupo è universalmente conosciuto per essere stato uno dei maggiori scultori fiorentini al passaggio tra i secoli XV e XVI. Amico di Michelangelo, prese parte ad alcune delle maggiori imprese artistiche della sua epoca, lavorò tra Firenze, Bologna e Venezia. Tuttavia, esiste un lato meno noto e meno indagato della sua carriera: già Giorgio Vasari parlò della sua attività di architetto che si svolse soprattutto, ma non solo, nell’ultimo quindicennio della sua vita, trascorso a Lucca. L’obiettivo di questo studio è quello di ricostruire il percorso architettonico di Baccio da Montelupo, partendo dalle prime opere effimere, realizzate in occasione della visita di Leone X a Firenze, nel 1515, per arrivare alle imprese lucchesi. La scansione della documentazione d’archivio, delle fonti secondarie e, soprattutto, un’attenta analisi dell’architettura lucchese del primo Cinquecento, hanno permesso di definire in maniera dettagliata un aspetto tra i meno studiati ma tra i più interessanti del pieno Rinascimento.

